Recensione Mafia 2: Definitive Edition

L’ascesa ha un prezzo!

Versione testata: PS4 Pro

Mafia II non romanticizza lo stile di vita del mafioso, né i gradi di passaggio necessari per salire di livello e arrivare in cima alla piramide del potere. È un’ammonizione severa e marcata che la strada per il successo può essere lastricata di buone, ottime intenzioni, ma, a volte, come il protagonista del gioco ci farà capire più tardi, può trasformarsi in un inferno vivente ed essere pagata a caro prezzo. Per un “imbroglione” diventato eroe di guerra come Vito Scaletta, sommerso fino al collo dai debiti del padre defunto, una vita “dal soldo facile”, fatta di belle donne, potere e auto, può sembrare allettante.

Ciò che segue non è un racconto standard di ascensione privo di conseguenze, l’ascesa di Vito è compensata dall’alienazione di coloro che gli sono più cari. Alla fine, Vito sale tra i ranghi di un’importante famiglia mafiosa italiana dimostrando la propria lealtà verso i mafiosi sopra di lui. È un arco narrativo di tipo “Goodfellas”, una sorta di film biografico che descrive in dettaglio ascesa, gloria e l’inevitabile caduta.

Ciò che è iniziato come mezzo di necessità per estinguere il debito della sua famiglia è cresciuto con l’ambizione mal riposta di Vito, e di una madre tristemente morta con il suo unico figlio maschio dietro le sbarre. Un ragazzo ingenuo ma soggiogato dalla “trappola dell’egoismo” catalizzatore che guida costantemente la narrazione di Mafia II mentre Vito e Joe (il suo più caro amico) compiono incessantemente lavoretti, crimini, omicidi in una superba Empire Bay, la città dei vizi, la città del peccato. Ben presto la città sarà troppo piccola per i due e non avrà davvero più nulla da offrire.

I miracoli? Ad Empire Bay non esistono

Poiché non si tratta di una ricostruzione da zero come il remake di Mafia, questa edizione definitiva non si differenzia particolarmente dall’originale pubblicato per PC, PS4 e Xbox 360 nel 2010. Ha comunque qualcosa da offrire nonostante le meccaniche di gioco “datate” e poco coerenti con gli standard odierni. 2K e Hangar 13 hanno proposto un vasto e intero mondo aperto, tanto bello da guardarsi ma che in definitiva non fa molto per incoraggiare l’esplorazione. Mafia II è stato pubblicato in un periodo ancora acerbo per gli open world.  Ci si può cambiare d’abito, customizzare il veicolo e cercare qualche collezionabile: le riviste classiche di Playboy e i poster ricercato (alcuni aggiunti ex novo in questa definitive edition).

“Non ci sono stereotipi del cattivo che diventa l’eroe. Non tutti i gangster devono necessariamente uscire come Scarface, a volte basta semplicemente vedere l’alba di un nuovo giorno”

Inoltre, dieci anni fa, questo gioco ha introdotto, per la prima volta nella serie, un sistema di copertura, il che ha aggiunto un elemento tattico agli scontri a fuoco. Vito è in grado di proteggersi dal fuoco nemico e di contrattaccare dalla copertura in livelli di gioco, ancora oggi impressionanti. Gli scontri funzionano, al netto di qualche lieve deficit dell’intelligenza artificiale nemica. Le sparatorie si svolgono per lo più in stretti corridoi in luoghi come distillerie, alberghi, grattacieli e ristoranti cinesi.

Infondono un drammatico senso di azione ogni volta che la produzione tendenzialmente sta diventando noiosa. Il ritmo è però molto disomogeneo, specialmente se si interrompe bruscamente ogni volta che Vito è costretto a guidare per km da un punto all’altra della città, ma ciò non tedia particolarmente il giocatore a causa della velocità con cui la narrazione procede. Anche se Mafia II si muove sempre ad un ritmo vertiginoso, spesso fatica a mantenere lo slancio iniziale. Troppi capitoli vengono messi insieme e propinati al giocatore completando compiti umili e noiosi. Detto questo, la narrazione, seppur a tratti incoerente, nel complesso, riesce ad essere avvincente e convincente.

Una Empire Bay che stupisce … ma con qualche passo falso

Il più “criminale” dei passi falsi di Mafia II è che lo sviluppatore Hangar 13 ha creato un’incredibile finta New York/Los Angeles: Empire Bay. Una città enorme per gli standard dell’epoca, che però avrebbe potuto offrire più attività secondarie. Ai bellissimi grattacieli, visibili in lontananza, ad un ponte che ricorda proprio quello di Brooklyn, si contrappongono aree caratterizzate da divisioni razziali e classi sociali, ma la maggior parte di queste finisce per confondersi con le altre, perdendo gran parte dell’identità propria che avrebbero dovuto avere. Empire Bay è una città in cui ci si vorrebbe immergere con tutte le proprie forze, soprattutto nell’intro iniziale, fatta di neve e cielo grigio, ma Mafia II non dà alcuna ragione per passare il proprio tempo a interagire con lo scarno mondo di gioco, soprattutto quando agli ambienti invernali si sostituiscono quelli estivi, particolarmente anonimi.

Mafia 2 Definitive Edition – la remastered conservativa

Per quanto riguarda il lavoro di rimasterizzazione, non c’è molto di nuovo. Il lavoro di rivisitazione è stato affidato alle sapienti mani di d3t, team che ha collaborato anche a Shenmue. Gli elementi visivi hanno ottenuto la revisione necessaria per offrire una risoluzione migliorata e in 4K. Ora sono supportati i 60fps ed il movimento è più fluido. Il sistema di illuminazione è più realistico dell’originale e in generale si percepisce una maggiore pulizia grafica. L’aumento di risoluzione ha però portato alla luce alcuni difettucci sui modelli poligonali dei protagonisti, nulla di particolarmente rilevante, ma che dobbiamo necessariamente sottolineare. Il gioco vanta una delle più grandi colonne sonore su licenza che si siano mai viste (pardon sentite) potendo contare su performance canore di grandi artisti quali: The Andrews Sisters, Chuck Berry, Roy Hamilton, Little Richard, Bing Crosby e molti altri ancora.

È certamente stata una strana scelta pubblicare la trilogia “sfasata”. Il 2 e il 3 disponibili a 29,99€ cadauno oppure nel pack Mafia Trilogy a 59,99€ che comprenderà anche Mafia, il remake totale del primo capitolo della serie. Dato che l’offerta definitiva di Mafia II si basa esclusivamente su una veste grafica leggermente migliorata e dei contenuti extra che erano disponibili comunque un decennio fa (The Betrayal of Jimmy, Jimmy’s Vendetta e Joe’s Adventures), la decisione di pubblicare questa definitive edition, anticipatamente rispetto al Remake di Mafia (che sarà disponibile a fine agosto), ha senso.

Commento finale

Mafia II sembra una reliquia di un’epoca passata. Il design dei videogiochi si è evoluto negli anni, adottando nuovi approcci e meccaniche. Difficilmente però ricordiamo trame così memorabili. Mafia 2, ha qualcosa che attrae e incuriosisce e le sue debolezze, che tanto hanno irritato dieci anni, fa sembrano ora più perdonabili. Forse perché in qualche modo sapevamo di trovarci dinanzi ad un’esperienza, che a distanza di anni, si sarebbe rivelata imperfetta, o forse perché stiamo diventando più indulgenti. Qualunque cosa sia, abbiamo apprezzato questo tuffo nel passato, fatto di intrighi, sparatorie, epiloghi tristi, corse sfrenate per Empire Bay. Per molti aspetti, Mafia II non è invecchiato molto bene ma siamo qui a consigliarvi, se non lo avete mai fatto, di giocare alla produzione targata 2K e Hangar 13 o semplicemente di riviverla se avete già avuto modo di provarla dieci anni fa.

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7.5

Consigliato


Mafia II sembra una reliquia di un'epoca passata. Il design dei videogiochi si è evoluto negli anni, adottando nuovi approcci e meccaniche. Difficilmente però ricordiamo trame così memorabili. Mafia 2, ha qualcosa che attrae e incuriosisce e le sue debolezze che tanto hanno irritato dieci anni fa sembrano ora più perdonabili. Forse perché in qualche modo sapevamo di trovarci dinanzi ad un'esperienza imperfetta, o forse perché stiamo diventando più indulgenti. Qualunque cosa sia, abbiamo apprezzato questo tuffo nel passato, fatto di intrighi, sparatorie, epiloghi tristi, corse sfrenate per Empire Bay. Per molti aspetti, Mafia II non è invecchiato molto bene ma siamo qui a consigliarvi, se non lo avete mai fatto, di giocare alla produzione targata 2K e Hangar 13 o semplicemente di riviverla se avete già avuto modo di giocarci dieci anni fa.

PRO

    - Un racconto ben ritmato in vero stile cinematografico
    - Presenta tutti i contenuti originali e qualche aggiunta
    - Empire Bay è ancora bella da guardare
    - Colonna sonora impressionante
    - Alcune meccaniche di gioco funzionano ancora oggi ...

CONTRO

    - ... sebbene, in alcuni frangenti, siano poco coerenti con il modo di giocare odierno
    - Intelligenza artificiale altalenante
    - Poche attività secondarie
    - Il prezzo di questa remastered è un po' altino
Riccardo Amalfitano
Riccardo Amalfitano
Videogiocatore sin dalla "tenera" età, amante anche di manga, cinema e serie TV. Ho dimenticato qualcosa? Sicuramente!

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