Recensione Sam & Max: Beyond Time and Space – attenti a quei due!

Molto spesso, anche nell’ambito videoludico, per lasciare un segno, per rimanere in qualche modo impressi nella mente di chi è seduto dall’altra parte dello schermo, non è necessario essere un capolavoro, né ambire a questa dimensione. La storia recente del medium videoludico ci ha insegnato quanto il concetto di apprezzamento globale sia diventato sempre più delicato e personalizzato, con conseguente creazione di un concetto di “prodotto di nicchia” sempre più diffuso e sulla bocca di tutti. In questo contesto si muovono spesso quindi quei titoli che spesso passano sottogamba, magari appartenenti a una concezione del videogioco differente da quella attuale a cui siamo abituati e che per questo motivo risulta più o meno impattante dal punto di vista sia dei contenuti sia di quello che riescono a trasmettere al giocatore.

Tra questi prodotti non posso non inserire anche Sam & Max: Beyond Time and Space, un titolo che ho avuto la fortuna di provare per la prima volta grazie alla release su Nintendo Switch, la cui versione remastered (definirla così è per riduttivo, credetemi!) ha il compito di riportare sotto i riflettori quello che è, dal mio personalissimo punto di vista, uno dei prodotti più interessanti di questo fine 2021 che ha saputo regalare delle belle emozioni a tutti i videogiocatori, al netto dei tanti rinvii e delle mancanze varie. In questa nuova veste, che va fondamentalmente a svecchiare in maniera sostanziosa l’originale release del 2007 (su Nintendo Wii) Sam & Max sono ancora più belli e accattivanti che mai, alle prese con i casi più disparati immersi in un turbinio di situazioni al limite, personaggi strampalati e soprattutto a quella che è una componente tematica di fondo mai banale e ricca di riferimenti interessanti, che variano dalla cultura generale sino alla filosofia.

Sia chiaro: la sua natura “vecchia” si avverte comunque e in maniera anche evidente in diverse situazioni, ma sono convinto che, come il sottoscritto, questo aspetto risulterà immediatamente secondario anche nel vostro indice di gradimento generale. Se volete scoprire nel dettaglio cosa ne penso di Sam & Max: Beyond Time and Space in versione Nintendo Switch non vi resta che proseguire con la lettura della nostra recensione completa!

Sam & Max: Beyond Time and Space, un puzzle-adventure che saprà farvi divertire e scervellare

Prima di iniziare con l’analisi completa è giusto fare una premessa importante: Sam & Max Beyond Time and Space è la raccolta completa della Season Two a episodi rilasciata originariamente su Nintendo Wii e in questa versione, a livello strettamente contenutistico e narrativo, non apporta alcuna novità sostanziale. Nei panni del cane detective più amato della sfera videoludica e dello stralunato Max, sempre più avvezzo alla distruzione invece che all’ordine, i giocatori sono chiamati a vivere avventure ai limiti del razionale, in cui ogni cosa non è mai veramente quel che sembra. Anche in questa versione remastered il nocciolo della questione è il medesimo: sventare il crimine, al netto della sua identità e provenienza. Ed è proprio questo il bello: a livello narrativo il titolo funziona splendidamente, nella sua immensa semplicità di facciata, riuscendo sempre a tenere alta l’attenzione del giocatore nei confronti di una produzione che colpisce per la sua contrapposizione concettuale e tematica. Vi capiterà infatti di imbattervi in situazioni assurde, come Babbo Natale in veste killer o in personaggi televisivi che pestano senza freni i loro antagonisti dialogando coi protagonisti attraverso un buco nel muro, tutto questo senza però mai perdere l’occasione di arricchire la narrazione con temi insospettabilmente maturi, impreziositi da citazioni filosofiche, storiche e religiose continue e che ho apprezzato veramente tanto.

Sam & Max Beyond and Space
Il duo più strampalato del mondo dei videogames è tornato!

I cinque episodi che compongono la storia sono tutti curati allo stesso modo e offrono una qualità complessiva della narrazione e del ritmo sempre molto interessanti oltre a essere discretamente longeve. Ognuno di essi è infatti tranquillamente completabile nell’arco di un’oretta abbondante, e nel loro essere apparentemente “a sé” le varie parti compongono in realtà un racconto sì leggero, ma che si mantiene interessante dall’inizio alla fine senza mai annoiare (tranne nelle fasi esplorative più complesse!) il giocatore, grazie anche a un character design molto interessante. I vari personaggi, compresi quelli secondari, sono sempre interessanti, hanno tanto da dire, sono pervasi da un sapere quasi onnisciente e completano così un puzzle narrativo interessante e più elaborato di quanto possa sembrare.

Sam & Max: Beyond Time and Space, indagare non è mai stato così… Difficile!

Come dicevo anche in apertura, la natura del gioco, a livello ludico, è quella di un’avventura grafica a enigmi, una sorta di puzzle game interattivo e più “profondo” di quanto possa sembrare nelle sue dinamiche. Il titolo di Telltale, tirato a lucido ma non stravolto in alcun modo dai talentuosi ragazzi di Skunkape Games, pone infatti l’accento con convinzione sulla necessità di esplorare, osservare, indagare e scoprire, tenendo bene a mente che ogni piccolo dettaglio può risultare (e spesso lo farà) fondamentale per avanzare nel caso specifico e, di conseguenza, nella storia. Di pari passo a questo aspetto è doveroso sottolineare anche quanto non parlo soltanto di quantità ma anche di “qualità” inteso come difficoltà e complessità delle situazioni da affrontare. Al di là del fatto che bisogna, appunto, prestare attenzione veramente a tutto ciò che appare a schermo, Sam & Max: Beyond Time and Space è caratterizzato da un livello di sfida decisamente elevato in cui gli enigmi proposti risultano quasi sempre complessi e mai banali e richiedono al giocatore un tasso di attenzione e di applicazione sicuramente mai scontato.

Sam & Max Beyond and Space
Personaggi e situazioni sempre al limite!

Va detto però che tutto è sempre ben bilanciato e mai frustrante, un dettaglio da non sottovalutare, specialmente considerando la natura del gioco. Gli enigmi da risolvere, gli elementi da analizzare e in generale gli indizi necessari per proseguire sono sempre a portata di tutti e, appunto, richiedono nella stragrande maggioranza dei casi, legati proprio all’abilità del giocatore, di saperli cercare e trovare e non sfociano in una difficoltà artificiosa e frustrante. All’interno del titolo sono presenti anche alcuni mini-giochi molto interessanti e ben mixati con la natura principale del gioco,ne che spesso risultano obbligatori o comunque fondamentali per proseguire con l’avventura. Anche questi risultano spesso complessi e mai banali, ma si distaccano fortemente dal concetto di difficoltà intrinseco del gioco stesso, risultando una sorta di piacevole variazione sul tema, conservando sempre l’identità generale intatta.

Grafica e Tecnica

Da un punto di vista strettamente tecnico e audiovisivo il lavoro compiuto dal piccolo team di sviluppo di Skunkape Games, in collaborazione con il team originale di Telltale Games, è davvero di ottimo livello, almeno prendendo in esame la versione Nintendo Switch, quella che ho testato in fase di recensione grazie a un codice gentilmente offertoci dal publisher. I ragazzi di Skunkape Games hanno infatti tirato a lucido tutte le texture dell’originale Sam & Max: Beyond Time and Space, rendendole più moderne e al passo coi tempi, producendo un risultato finale di tutto rispetto. I modelli poligonali sia dei personaggi principali sia di quelli secondari, degli oggetti e in generale di tutto quello che circonda le coloratissime location che fanno da teatro ai vari episodi dell’avventura della coppia di detective più improbabile del mondo sono stati pesantemente ritoccati per risultare più moderni e in generale il peso degli anni, per quanto la produzione non sia miracolosa dal punto di vista tecnico, non si avverte più di tanto. Oltre a offrire un’immagine complessiva nitida, colorata e, appunto, moderna il gioco riesce a garantire anche un’ottima stabilità generale, con un frame-rate saldamente incollato ai suoi standard di riferimento sia in modalità docked sia in modalità handled. Chiaramente in TV il gioco offre un impatto visivo più accurato e colori più accesi ma in generale il colpo d’occhio è davvero molto molto interessante in entrambe le modalità.

Sam & Max Beyond and Space
Il lavoro compiuto in fase di restyling è sontuoso!

Molto valida è anche la localizzazione italiana, con i testi delle varie citazioni e i tanti dialoghi sempre ben curati e calzanti con il doppiaggio originale, così come quelli delle descrizioni dei tanti oggetti, anch’esse sempre ben realizzate e di ottimo livello. In questo contesto si muovono anche dettagli come il lip synch, completamente rivisto per rendere le tanti fasi di dialogo più coerenti e al passo coi tempi, per un risultato finale più che soddisfacente. Anche la OST, un mix tra jazz e musica anni 70’, che accompagna le avventure dei due protagonisti mi ha sinceramente soddisfatto, risultando sempre appagante e in grado di rendere le fasi esplorative ancor più interessanti, riuscendo in qualche modo a snellire quella sensazione di “pesantezza” tipica dei prodotti del genere in alcuni passaggi, specialmente quelli più prolissi. Se proprio volessimo trovare un pelo nell’uovo a questa remastered è la gestione della telecamera, che non riesce a far sparire quella pesantezza del peso degli anni, soprattutto quando si devono esplorare alcune aree, in cui è nettamente più difficile riuscire a districarsi tra i vari indizi, a causa anche di un sistema di comandi (come dicevamo poc’anzi) non esattamente “gentile”. Nel complesso, comunque, non posso che promuovere l’operazione di restauro, considerando il prezzo super budget a cui il gioco sarà distribuito.

Commento finale

Sam & Max: Beyond Time and Space in versione rimasterizzata è un prodotto davvero più che valido, sotto diversi punti di vista. Tralasciando l’ottima ossatura strutturale del gioco, in cui spicca un gameplay efficace e una struttura narrativa solida, fatta di momenti esilaranti e di personaggi fuori di testa perfettamente incastonati in una storia interessante e con un tono sopra le righe, a risultare eccellente è proprio il lavoro di ristrutturazione del titolo, partendo dalla veste grafica. Il gioco è stato infatti tirato a lucido per bene, riuscendo a svecchiare buona parte di quegli elementi più legati allo sviluppo vetusto del gioco, compresi aspetti come il lip sync e tanti altri piccoli dettagli. Certo, non ci troviamo di fronte a un capolavoro, né tantomeno, appunto, il gioco vuole ambire a tale carica, ma se state cercando un’avventura divertente e impegnativa, beh, siete nel posto giusto!

8.0

Sam & Max: Beyond Time & Space


Sam & Max: Beyond Time & Space in versione rimasterizzata è un prodotto davvero più che valido, sotto diversi punti di vista. Tralasciando l’ottima ossatura strutturale del gioco, in cui spicca un gameplay efficace e una struttura narrativa solida, fatta di momenti esilaranti e di personaggi fuori di testa perfettamente incastonati in una storia interessante e con un tono sopra le righe, a risultare eccellente è proprio il lavoro di ristrutturazione del titolo, partendo dalla veste grafica. Il gioco è stato infatti tirato a lucido per bene, riuscendo a svecchiare buona parte di quegli elementi più legati allo sviluppo vetusto del gioco, compresi aspetti come il lip sync e tanti altri piccoli dettagli. Certo, non ci troviamo di fronte a un capolavoro, né tantomeno, appunto, il gioco vuole ambire a tale carica, ma se state cercando un’avventura divertente e impegnativa, beh, siete nel posto giusto!

PRO

Divertente e impegnativo, personaggi fuori di testa, tante citazioni interessanti da assaporare nel corso dell'avventura, lavoro di restyling di primissimo livello

CONTRO

Il peso degli anni si avverte comunque, telecamera tediosa e vetusta
Salvatore Cardone
Scrivo, cucino, mangio. Spesso contemporaneamente. Necessito di più mani (e più fegati).

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