L’attesa per Grand Theft Auto 6 sta raggiungendo livelli che sconfinano nell’assurdo. L’ultimo episodio arriva da Edimburgo, dove un content creator tedesco ha deciso di varcare fisicamente la soglia della Rockstar North. Risultato: pochi secondi prima di essere allontanato, poi l’intervento della polizia e una raffica di commenti online.
Il protagonista della vicenda è ÜberGaming, che ha documentato tutto in un video pubblicato nelle scorse ore. Le immagini lo mostrano mentre supera l’ingresso della sede scozzese dello studio, seguita da una fotografia di due agenti intervenuti sul posto. Non è chiaro se il creator sperasse davvero di scovare qualche dettaglio inedito sul gioco presentandosi alla reception o se l’intera operazione fosse una messinscena costruita per generare visualizzazioni. In ogni caso, il gesto ha riacceso le discussioni sull’hype fuori controllo attorno al titolo Rockstar.
L’Incursione e la battuta della polizia
Nel video, ÜberGaming racconta la dinamica con tono soddisfatto: “Alloggiavamo in un hotel di lusso di fronte a Rockstar Games”, spiega, mostrando l’esterno di un Marriott. “Siamo anche entrati nell’edificio di Rockstar, dove ci hanno chiesto di andarcene in pochi secondi. Dopo aver attirato l’attenzione, alla fine è arrivata la polizia. Hanno preso i nostri dati e ci hanno chiesto cosa volessimo. Quando abbiamo domandato perché stavano registrando le nostre informazioni, hanno risposto: ‘Se dovesse trapelare qualcosa su GTA 6, vi faremo sapere’. Adesso abbiamo cinque stelle nella vita reale con Rockstar Games”.
La battuta finale sugli inseguimenti a stelle, marchio di fabbrica della serie, ha subito fatto il giro dei social. Resta il fatto che l’incursione, per quanto breve, ha comportato l’intervento delle forze dell’ordine. Al momento non risultano denunce o fermi, malgrado le voci incontrollate che hanno iniziato a circolare subito dopo la pubblicazione del filmato.
Sede blindata tra proteste e precedenti
Non è la prima volta che qualcuno si presenta senza invito agli uffici di Rockstar North. Lo scorso anno un utente TikTok aveva pubblicato un video in cui infastidiva i dipendenti all’esterno della struttura, chiedendo informazioni su GTA 6 con toni aggressivi. Episodi che hanno spinto lo studio a rafforzare le misure di sicurezza.
Lo stabile di Edimburgo, cuore storico dello sviluppo di Grand Theft Auto e Red Dead Redemption, ha vissuto momenti complicati anche per altre ragioni. A novembre si erano registrate proteste sindacali dopo il licenziamento improvviso di alcuni lavoratori, mentre a gennaio i vigili del fuoco erano intervenuti per un’esplosione interna, poi ricondotta al guasto di una caldaia.
Intanto GTA 6 resta saldamente nei piani di Take-Two con la finestra di lancio fissata al 19 novembre. L’assalto mediatico attorno al gioco, tra leak, speculazioni e intrusioni reali, non sembra destinato a placarsi prima di quella data.
