Ben prima dell’apertura dei server di gioco ai possessori delle versioni fisiche o digitali, EA Sports FC 27 si è iniziato a proporre ai giocatori con l’arrivo della nuova Web App.
Abbiamo sempre affrontato il simulatore calcistico di Electronic Arts non solo come un mero fenomeno di intrattenimento, ma come un vero fenomeno a carattere sociologico. E con il debutto ufficiale di EA Sports FC 27 sul mercato globale, la sensazione è che il baricentro dell’esperienza di Ultimate Team si sia definitivamente spostato lontano dal rettangolo verde. Verso un nuovo modo di vivere la passione calcistica virtuale.
Fischio d’inizio sul browser
Sebbene il titolo esca il prossimo 25 Settembre, il vero “day one” è stato il 16, giorno in cui EA ha rilasciato la nuova iterazione della sua applicazione web.
Quest’anno, la piattaforma non è un semplice contorno, ma si presenta come un vero e proprio client gestionale, un Football Manager occulto e competitivo che detta le regole del mercato dei trasferimenti ancor prima che la fisica del pallone venga calcolata dal motore di gioco.
L’interfaccia, ridisegnata secondo canoni estetici minimalisti, punta all’efficienza. La velocità di navigazione tra i menu è stata sensibilmente incrementata, riducendo quella frizione che nei capitoli passati rendeva il “bidding” selvaggio all’ultimo secondo un esercizio di pura frustrazione. Ma dietro questa inedita pulizia estetica si cela il consueto delirio del mercato azionario del calcio virtuale.
In questo senso, ci preme ricordare sempre di approcciarsi responsabilmente al mondo delle microtransazioni e tutto ciò che può innescare meccaniche similari. A tale riguardo, cogliamo l’occasione per ricordare che il gioco d’azzardo in Italia è legale laddove esercitato in osservanza della normativa vigente attraverso piattaforme online autorizzate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). Il ricorso a questi portali necessita di forme di tutela adeguate, anche nel caso della procedura di autoesclusione promossa da ADM, per motivi di protezione personale o per contrastare fenomeni di dipendenza da gioco. Ovviamente, sempre affidandosi ai portali migliori in ossequio alla normativa italiana compresi i più nuovi siti scommesse.
La riorganizzazione tattica da mobile
La vera rivoluzione silenziosa all’interno della Web App di questo capitolo risiede nell’integrazione nativa e profonda delle Evoluzioni e delle modifiche tattiche in tempo reale.
La Web App di EA Sports FC 27 consente ora di tracciare i progressi delle Evoluzioni attive con una capillarità inedita, permettendo di pianificare le “catene” di potenziamento direttamente durante i tempi morti della giornata. È il trionfo del gaming asincrono: il club si gestisce senza che la console venga mai accesa. La Companion App per smartphone chiude il cerchio di una reperibilità totale che rasenta la dipendenza strutturale.
Ed è qui che emerge il paradosso. La Web App è uno strumento straordinario, un gioiello di ingegneria gestionale che risponde perfettamente alle necessità di una community ossessionata dall’efficienza. Tuttavia, esaspera la spaccatura interna del titolo. Da un lato abbiamo il gameplay sul campo, che in FC 27 cerca faticosamente di riappropriarsi dei propri spazi rallentando l’azione e premiando una manovra più ragionata rispetto alle folli corse del passato. Dall’altro abbiamo l’universo frenetico della Web App, dove il tempo è denaro, i giocatori sono meri numeri di overall e la poesia del calcio viene sacrificata sull’altare del profitto e della speculazione sui filtri di ricerca.
Una situazione che fa riflettere su cosa sia diventato oggi il brand EA Sports. E verso dove si sta dirigendo.
