Saros, il trailer di lancio svela un universo di mistero ed azione cinematografica

Sony Interactive Entertainment e Housemarque hanno finalmente svelato il trailer di lancio di Saros, un action game cinematografico dal ritmo serrato che promette di ridefinire il genere bullet hell con una forte componente narrativa.

L’attesa per il titolo, in uscita il 30 aprile su PlayStation 5, si fa sempre più intensa, e questo nuovo video offre uno sguardo approfondito sulle meccaniche, l’estetica e la profondità del mondo di gioco. Nella recensione firmata dal buon Vincenzo, Saros è stato definito come “un capolavoro dove il dinamismo dell’impianto ludico ed il caos controllato che ne deriva generano un feeling “istintivo” che crea una dipendenza totale […] un’opera che riduce ai minimi termini la distanza tra intenzione ed azione, capace di renderci “complici” entusiasti di un magnifico delirio“.

Un mondo sotto l’eclisse

All’ombra di un’eclisse minacciosa, il protagonista Arjun Devraj – interpretato da Rahul Kohli – veste i panni di un esecutore Soltari determinato a scoprire la verità su Carcosa, un pianeta in continua mutazione popolato da creature ostili e segreti oscuri. Il trailer, descritto dal team di sviluppo come un’anticipazione ricca di mistero, personaggi e armi, si apre con la figura di Stack, interpretata dal talentuoso Keone Young (noto per Deadwood), intento a dipingere le immagini che gli vengono imposte dalla mente su Carcosa. Seguono immagini mozzafiato della Cattedrale, un luogo iconico che stabilisce il tono e la scala del mondo in cui i giocatori verranno catapultati.

Oltre a mostrare vicoli londinesi futuristici e corridoi d’albergo carichi di tensione, il video anticipa spazi liminali ricchi di significato narrativo. Housemarque sottolinea che Saros non è solo un action game fantascientifico cupo, ma un’esperienza che intreccia azione e storia in modo profondo, invitando i giocatori a esplorare questi luoghi durante il viaggio di Arjun su Carcosa.

Tempesta di fuoco

Il cuore del gameplay di Saros è un combattimento entusiasmante, intenso e caratterizzato da un’estetica al neon unica.

Il trailer mette in mostra due armi chiave di Carcosa: il Chakram e l’Illumine Beam, una potente arma energetica. Il sistema di combattimento si basa su archetipi e varianti generate proceduralmente a ogni ciclo, garantendo una rigiocabilità quasi infinita. I giocatori dovranno affrontare nemici feroci e spettacolari boss fight contro gli Overlord di Carcosa, con scontri che promettono di essere tanto impegnativi quanto visivamente appaganti.

Modificatori di Carcosa ed accessibilità

Una delle novità più interessanti riguarda i Modificatori di Carcosa, un sistema che permette di regolare l’esperienza di gioco in base alle proprie preferenze. Housemarque ha dichiarato di aver voluto creare un action game stimolante e gratificante, dove ogni morte ha un valore. Con questi modificatori, i giocatori possono ridurre o aumentare la difficoltà a piacimento.

Saros non dimentica l’inclusività. Il team ha ampliato le funzionalità di accessibilità già viste in Returnal, con supporto per daltonismo (per distinguere proiettili Normali, Corrotti e Nova), modalità “Dialogue Focus” per i dialoghi, e la possibilità di rimappare i comandi. Ulteriori dettagli sulle feature complete saranno svelati dopo il lancio.

Infine, Housemarque ha voluto ringraziare i numerosi collaboratori che hanno reso possibile il progetto: i team di PlayStation, Nixxes, PlayStation Creative Arts, XDEV e diversi studi esterni. Tra i nomi di spicco spicca quello del pluripremiato graphic novelist Ram V, che ha lavorato con il team narrativo durante la pre-produzione per definire i personaggi e il mondo di Saros, portando la sua esperienza in ambito di horror cosmico e autenticità narrativa.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

Rispondi

Ultimi Articoli