C’è voluto quasi un ventennio, ma il draghetto viola ha finalmente spiccato il volo. E mai come questa volta l’espressione è da prendere alla lettera. Durante l’Xbox Games Showcase, Toys for Bob ha tolto i veli a Spyro: A Realm Beyond, il primo capitolo originale della serie dai tempi de L’alba del drago (2008). Un teaser cinematografico e una manciata di secondi di gameplay hanno confermato due ritorni importanti: Tom Kenny riprende il ruolo di voce originale e, per la prima volta nella storia del franchise, Spyro potrà volare davvero.
Un’esclusiva che non lo è: arriva ovunque
L’uscita è fissata per la primavera 2027 e la lista delle piattaforme non lascia indietro nessuno: Xbox Series X|S, PC, PlayStation 5 e la neonata Nintendo Switch 2. Nessuna esclusiva temporale, nessuna piattaforma di lancio privilegiata: Toys for Bob vuole che il nuovo Spyro raggiunga subito il pubblico più ampio possibile.
Il teaser: dieci secondi di gameplay che cambiano tutto
Il filmato mostrato all’Xbox Games Showcase parte con una sequenza cinematografica in cui Spyro si lancia finalmente in aria, ali spiegate e sguardo fiero. Subito dopo il logo del gioco, ecco la porzione gameplay: una decina di secondi in cui il drago vola in quota, senza planare, senza perdere altezza. È un movimento inedito, lontano anni luce dalle planate limitate dei capitoli classici.
Il character design, del resto, è stato aggiornato proprio per accompagnare la nuova abilità: colpiscono le ali, molto più grandi rispetto al passato, pensate per sostenere un volo attivo e non semplici scivolate tra una piattaforma e l’altra.
Un drago si muove così
Lou Studdert, associate creative director del progetto, ha spiegato la filosofia dietro la meccanica più attesa. “Stiamo cercando di amplificare cosa significa essere un drago, e questo significa puntare sul volo vero”, ha dichiarato. Il passaggio da terra ad aria sarà immediato: basta premere un tasto, in qualsiasi momento, senza vincoli legati ad aree o livelli specifici.
Niente scorciatoie, però. “Vogliamo che interagiate con l’ambiente”, ha precisato Studdert. “Che vi tuffiate per prendere velocità, usiate il soffio infuocato per accendere falò e guadagnare spinta, prima di sbattere le ali e mantenere il volo”. L’esplorazione resta centrale, solo che adesso si sviluppa anche in verticale.
Le fondamenta del progetto: movimento e anima classica
Il volo nativo è stato il primo prototipo su cui lo studio ha concentrato gli sforzi, e ha plasmato l’intera struttura di gioco. “Alcune delle cose che i fan amano di Spyro riguardano proprio il movimento”, ha detto Paul Yan, studio head di Toys for Bob. “È un flusso quasi zen attraverso il mondo, un senso di scoperta, concatenare la carica con le rampe di velocità e raccogliere gemme. Il volo sembra il modo naturale di portare tutto ciò al livello successivo, letteralmente”.
Il DNA del progetto affonda le radici nella Spyro Reignited Trilogy, la raccolta rimasterizzata del 2018 che aveva riportato in vita i primi tre episodi. Fu durante quello sviluppo che l’idea poi diventata A Realm Beyond iniziò a prendere forma. “La Reignited Trilogy è stato il momento in cui abbiamo trovato quel tono, quel personaggio che per noi è l’essenza di Spyro”, ha raccontato Studdert. “Abbiamo visto che risuonava con la fanbase, e per noi sarà sempre un punto di riferimento”.
Non sorprende, quindi, che il team abbia voluto a tutti i costi il ritorno di Tom Kenny. “Amano il personaggio, e nulla incarna Spyro più di Tom Kenny, la voce originale”, ha aggiunto Yan. “Siamo molto emozionati di sentire cosa pensa la fanbase. Ogni anno c’è lo Spyro Community Day e noi ascoltiamo. Sono entusiasta di poter finalmente dire: ‘Sì, lo stiamo facendo, vi abbiamo sentito, c’è un nuovo gioco’”.
Con la finestra di lancio primaverile del 2027 ancora lontana, Toys for Bob ha tutto il tempo per mostrare nei prossimi mesi quanto profondo e stratificato sarà questo ritorno al volo.
