Tales of Eternia Remastered, il classico JRPG è ad un passo dall’annuncio?

Un rating pubblicato il 16 Aprile sul database europeo dà concretezza a un ritorno che molti speravano: Tales of Eternia Remastered esiste, ha appena ottenuto la classificazione PEGI e segue il copione classico dei giochi la cui uscita ufficiale è ormai questione di settimane.

Nessun annuncio da parte di Bandai Namco, ma la prassi del settore parla chiaro: quando un titolo non ancora presentato compare negli elenchi degli enti regolatori, il countdown verso la comunicazione al pubblico è già partito.

L’originale approdò su PlayStation nel novembre 2000 in Giappone, per poi raggiungere il Nord America con il nome di Tales of Destiny II. Cinque anni più tardi, nel 2005, una versione per PSP ne allargò la platea. A due decenni di distanza, la rimasterizzazione si prepara a far riscoprire una delle storie più care agli appassionati della serie Tales of, quella che mescola combattimenti dinamici, un gruppo di personaggi ben cesellato e un viaggio che sfonda i confini della realtà.

Cosa racconta la scheda PEGI

Il verdetto del Pan European Game Information è un PEGI 12, motivato da violenza moderata e linguaggio scurrile.

La descrizione ufficiale riprende la trama che i fan ricordano bene: Reid, Farah e Keele si imbattono in Meredy, una misteriosa ragazza che parla una lingua sconosciuta, e per aiutarla finiscono catapultati oltre una barriera dimensionale, nel regno di Celestia.

Sul fronte dell’azione, il sistema di combattimento mette in campo magie e armi bianche – pugnali, lance, spade, asce – contro nemici pixelati. Gli scontri sono frenetici, accompagnati da effetti visivi esagerati e colorati, senza mai scadere nel realistico o nel cruento: la barra della salute cala con i colpi, i personaggi emettono gemiti e reagiscono al dolore in modo stilizzato, i nemici svaniscono una volta sconfitti, mentre gli alleati messi fuori gioco rimangono a terra. Il linguaggio comprende termini come “bastardo”, sufficienti a innalzare la soglia d’età consigliata senza stravolgerla.

Perché un Tales of eternia rimasterizzato è una notizia

All’interno della lunga storia di Tales of, Eternia occupa un posto speciale.

Fu uno dei capitoli che consolidò l’identità del brand fuori dal Giappone, grazie a una scrittura solida e a un battle system action capace di tenere incollati allo schermo.

La prospettiva di una remastered su piattaforme moderne – verosimilmente PC, console PlayStation, Xbox e Nintendo Switch – non è soltanto un’operazione nostalgia: significa rendere accessibile a una nuova generazione un pezzo di storia dei JRPG e offrire ai veterani la possibilità di rigiocarlo con una veste tecnica aggiornata. L’inserimento nel database PEGI è il segnale che mancava per trasformare le speranze in attesa reale. Ora la parola passa a Bandai Namco.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

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