Annunciato nel corso del recente Xbox Partner Preview Showcase, Vampire Crawlers è il progetto spin-off dell’acclamato Vampire Survivors che ha davanti a sé un compito non semplice.
Con il titolo completo di Vampire Crawlers: The Turbo Wildcard from Vampire Survivors, il nuovo progetto di Luca Galante e poncle osa con un deckbuilder a turni con elementi roguelite in uscita nel 2026 su PS5, Xbox Series X/S, Nintendo Switch, PC (Steam), dispositivi mobile (iOS e Android) nonché Game Pass al day one.
Una produzione che si è mostrata subito affascinante fin dal primo trailer, che tuttavia ci ha suscitato una riflessione di non poco conto. Riuscirà infatti questo inatteso spin-off a replicare l’enorme successo di Vampire Survivors?
Per riuscirci, sembra che la carta da giocare (eheh) sia quella dell’ibridazione delle atmosfere del capostipite con il flow di deckbuilder roguelite basati su moltiplicatori. Qualcosa, quest’ultima, che ha concorso a decretare il successo sensazionale di titoli come il celebre Balatro. Il titolo LocalThunk, suo malgrado, era finito al centro di un contenzioso con l’ente classificatore PEGI a causa della presenza di elementi legati al gioco d’azzardo. Fortunatamente, la questione fu poi risolta in ossequio dei meccanismi di regolamentazione tra PEGI e store digitali nonché in osservanza delle normative nazionali vigenti tutelata in Italia per mezzo dell’autorità dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). Su questo tema vi ricordiamo infatti che, attraverso i portali autorizzati, l’utente può godere delle migliori tutele previste dell’ordinamento, ferma restando la corretta educazione al gioco responsabile nella prospettiva delle migliori slot.
In questo senso (e vista l’assenza di profili delicati come quelli del titolo LocalThunk) Vampire Crawlers può dunque dormire sogni tranquilli… ma replicherà quanto realizzato dal suo illustre predecessore?
Vampire Survivors, un trionfo italiano
Un po’ di storia recente.
Vampire Survivors esce sul mercato nell’Ottobre 2022, presentandosi al pubblico come un peculiare mix tra roguelike e shoot ‘em up, in stile retrò a 8 bit. Sviluppato sotto la direzione di Luca Galante e originariamente pubblicato per macOS e Windows, il titolo incontrò uno stupefacente successo di pubblico e critica. Un percorso trionfale che ha portato il gioco ad essere pubblicato su Xbox One e Xbox Series X/S il successivo Novembre, seguito dalle versioni per dispositivi Android e IOS a Dicembre. Negli anni successi Vampire Survivors è approdato anche sulle automobili Tesla (!) nonché su Nintendo Switch, PlayStation 4 e PlayStation 5.

Ma dove ha costruito il proprio successo Vampire Survivors? Grazie ad un concorso di circostante favorevoli. Un gameplay semplice ma assuefante, un prezzo modico che ne ha trainato la popolarità iniziale su Steam, una vivace interazione tra sviluppatore e community. Al netto di un titolo che non ha fatto dell’originalità la propria vocazione (come espressamente dichiarato da Galante, il titolo attinge da Magic Survival, Castlevania e dall’appariscenza delle slot machine), il connubio alchemico è stato recepito in maniera universalmente positiva da stampa e pubblico. Il passaparola generato in poco tempo ha ulteriormente amplificato un vero e proprio fenomeno internazionale.
Un trionfo italiano al quale non sono mancati gli allori della critica anche sotto il versante dei riconoscimenti internazionali. Vampire Survivors ha infatti portato a casa, tra gli altri, ben tre British Academy Games Awards tra cui il premio per il miglior gioco del 2022 nonché il Golden Joystick Award 2022 a titolo di Breakthrough Award.
Il cuore delle carte?
Vampire Crawlers: The Turbo Wildcard from Vampire Survivors ha dunque davanti a sé un compito non facile. Tentare di replicare un successo non solo di pubblico, ma anche di critica. Per farlo, sembra puntare testualmente su un nuovo “delirio esponenziale in un’ACCOZZAGLIA fuori di testa”.

Crawlers mettere i giocatori davanti all’esigenza di giocare le carte in ordine crescente di mana per sferrare delle combo. Ogni passaggio moltiplica l’effetto della carta successiva, accumulando nel frattempo esperienza e salendo di livello per acquisire sempre nuove carte ed ottenere potenziamenti. Un loop che promette di generare moltiplicatori ed effetti a cascata, che sembrano strizzare l’occhio proprio ad uno degli elementi vincenti del già citato Balatro. Il titolo poi permetterà di attraversare tutti i piani dei dungeon, aprendo la porta ad un elemento di esplorazione solo accessorio nel precedente Survivors.
Insomma, le carte (eheh) sembrano essere quelle giuste per un nuovo grande successo. Ma riuscirà Crawlers ad essere all’altezza della sorprendente accoglienza di Survivors? Quello è tutto da dimostrare. Dal canto nostro lo speriamo vivamente.
