Recensione Synology DS214se

Articolo di · 2 Marzo 2015 ·

Un NAS entry level dedicato all’uso domestico. 

Negli ultimi anni l’utente informatico ha avvertito il bisogno di espandere i propri documenti sui personal computer ad altri dispositivi. Il cloud ha sicuramente aiutato in tutto questo, fornendo servizi come DropBox e One Drive, ma anche il mercato hardware non è rimasto a guardare ed è riuscito a creare nuovi modi di condividere ed archiviare i file, immettendo i NAS. Synology, leader del mercato, con il nuovo Synology DS214se è riuscita a sdoganare a tutti gli effetti questa tecnologia, dando la possibilità anche agli utenti comuni di utilizzare questi sistemi fornendo un ottimo dispositivo con un buon bilanciamento qualità prezzo.

Caratteristiche principali

Il nuovo Synology DS214se si presenta come un NAS dalle dimensioni contenute e molto elegante, l’intera struttura può essere facilmente sistemata vicino al proprio router (come vedete dalla foto) e non è assolutamente ingombrante. Il NAS può ospitare fino a due hard disk, da 3,5 e 2,5 pollici (SATA III e SATA II), più tutti gli SSD da 2,5 pollici, inclusi con il disk holder, per un totale massimo di 8TB. Monta un processore MARVELL Armada 370 da 800MHz (ad un singolo core) e RAM 256MB DDR3: se per alcuni queste premesse tecniche possano apparire molto inferiori, ricordiamo che il modello DS214se è rivolto a quella fascia di utenti che non ha esigenze tecniche particolari, nonostante stando ai dati riportati dal produttore il NAS sia in grado di leggere a 102MB/s e scrivere a 58MB/s in caso di configurazione Windows con Hard Disk in RAID 1. Completano il quadro due porte USB 2.0 ed una porta GIGABYTE Ethernet, utilizzata per il collegamento con apposito cavo (in dotazione). Una feature molto interessante è l’implementazione dei server DLNA, che permettono all’utente (qualora avesse in casa dispositivi adatti a questo tipo di tecnologia) di eseguire lo streaming non solamente su un altro computer, ma anche su televisioni e console da gioco come Xbox 360 e PlayStation 3, eliminando di fatto hard disk, chiavette USB e lo spreco di memoria direttamente sul dispositivo.

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Il dispositivo alla prova

Abbiamo utilizzato il NAS Synology DS214se con il nuovo sistema operativo DSM 5.1, sicuramente il più completo in circolazione. Oltre ad una praticità di utilizzo per quanto riguarda il trasferimento dei nostri file sul dispositivo, l’intero sistema operativo offre agli utenti una serie di applicazioni già pronte da installare assolutamente non da poco: si spazia dai vari programmi per la riproduzione di video, audio e visualizzazione foto alla possibilità di importare direttamente dei CMS come WordPress, Joomla e applicati per shop online, utilizzando il nostro dispositivo come web station ed host virtuale. Completano il quadro una serie di applicativi per la sicurezza (come l’Antivirus e la possibilità di controllare le videocamere di sicurezza) ed il tanto amato cloud. Anche la gestione delle risorse è un aspetto importante del DS214se: nonostante infatti le caratteristiche tecniche non siano eccezionali, non abbiamo mai riscontrato rallentamenti di sorta e l’utilizzo della CPU e della RAM è sicuramente gestito al meglio, con picchi di massimo sforzo esclusivamente in upload dei file e mai in download. Le ventole di raffreddamento sono controllabili direttamente dal sistema operativo e molto silenziose, ma il dispositivo non patisce affatto il surriscaldamento e viaggia su temperature molto basse, come potete vedere dalla foto.

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La nuova Cloud Station, ovvero: come ridurre i tempi

Oltre a tutto quello elencato prima, il vero punto di forza del Nas Synology DS214se è sicuramente la Cloud Station, applicazione già inserita di base nel sistema operativo DSM 5.1. La Cloud Station ci permette, con un singolo apparecchio, di poter gestire più dispositivi collegati ed associato al NAS di Synology: altri computer, televisori con tecnologia LNA ed infine anche dispositivi Apple, grazie all’applicazione dedicata.

Ma non è tutto rose e fiori

Chiaramente, la fascia di pubblico e sopratutto di prezzo a cui Synology si rivolge, non consente a questo NAS di decollare. Se da una parte le velocità di upload e download sono comunque accettabili, purtroppo due appunti negativi dobbiamo farli, sopratutto per quanto riguarda l’utilizzo delle risorse hardware. La CPU a single core da 800MHz, unita ai 256MB di RAM DDR3, mostra tutti i suoi limiti quando si tratta di eseguire streaming di audio o video. 
L’utilizzo delle risorse del nostro dispositivo è chiaramente alto, cosa che influisce negativamente sulle prestazioni del nostro DS214se. 
Ci rendiamo comunque conto che si tratta di un NAS dedicato all’uso domestico e dunque in realtà questi cali potrebbero essere anche ignorati, ma purtroppo il dispositivo ne patisce e noi con lui. 

Commento finale

Il NAS Synology DS214se rimane il miglior dispositivo al momento presente sul mercato per la fascia di utenti mainstream. Il suo costo contenuto, di circa 149 euro e il suo nuovo sistema operativo DSM 5.1 offrono all’utente la possibilità di avere una copia di backup di tutti i suoi file e tutte le funzioni basilari di cui ha bisogno per godere dei propri contenuti ovunque. Completano il giudizio un design accattivante e le dimensioni ridotte, che permettono di integrare perfettamente il NAS senza bisogno di sprecare ulteriore spazio.

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