Se oggi Friends e Cheers continuano a riempire gli schermi di mezzo mondo, è anche merito di un uomo che preferiva stare dietro la macchina da presa. James Burrows, co-creatore del bar più famoso della tv e regista di innumerevoli episodi destinati a diventare storia, è morto serenamente venerdì 19 giugno a 85 anni. La notizia è stata confermata dalla famiglia con una nota diffusa attraverso People.
Oltre mille episodi, undici emmy e una sola bussola
Vincitore di undici Emmy, Burrows ha attraversato oltre cinquant’anni di televisione sedendosi a ogni gradino della produzione: scrittore, regista, produttore. Il suo nome è legato in modo indissolubile a Cheers, la sitcom degli anni Ottanta che ha ridefinito la commedia corale americana, ma la lista dei crediti è molto più lunga. Da Taxi a The Betty White Show, da Will & Grace a The Big Bang Theory, fino a Two and a Half Men e Friends, Burrows ha diretto più di mille episodi di serie diverse, coprendo un arco temporale che va dagli anni Settanta fino a questo 2025.
Negli ultimi mesi aveva firmato la regia di alcuni episodi del revival di Frasier e dell’intera prima stagione di Mid-Century Modern, la nuova comedy con Nathan Lane. Un’uscita di scena in piena attività, insomma, fedele al ritmo forsennato che ha sempre caratterizzato il suo lavoro.
L’Umanità dietro la risata
La famiglia lo ha ricordato con parole che centrano il cuore del suo approccio alla commedia: «Burrows capiva che la grande comicità non è mai solo questione di risate. Riguarda l’umanità, la connessione e la verità. Questa consapevolezza è diventata il fondamento di una carriera che ha cambiato per sempre la televisione. La sua influenza continuerà a farsi sentire per generazioni, attraverso gli artisti che ha ispirato, le storie che ha aiutato a raccontare e i milioni di persone le cui vite sono state illuminate dal suo lavoro».
Non è un caso che in poche ore il mondo dello spettacolo si sia stretto attorno al ricordo di Burrows con un fiume di messaggi. Michael McKean, volto noto di Laverne & Shirley e Better Call Saul, ha scritto: «Il tempo passato con Jimmy Burrows era tempo da passare a ridere. Un grande della commedia e un uomo molto gentile. Riposa in pace». Lisa Kudrow, per tutti Phoebe in Friends, ha affidato a una storia Instagram un ringraziamento netto e affettuoso: «Grazie, Jimmy. Per tutto. Ti voglio bene». Più personale il saluto di Jon Bernthal, lanciato proprio da Burrows in The Class e oggi volto di Spider-Man: Brand New Day: «Riposa in pace, capo. Ci hai dato così tanto. Hai cresciuto tanti di noi con umorismo e cuore. Un’intera generazione. Mi hai dato la mia occasione. Te ne sarò per sempre grato».
James Burrows lascia un segno che non sta solo nei premi o negli ascolti record, ma in una grammatica della risata che ha fatto scuola. Un’eredità che sopravvive in ogni scena ben costruita, in ogni tempismo comico perfetto, in ogni battuta che sa parlare alla vita reale.
