Epic Games Store Cambia Volto: 5 volte più veloce, recensioni e tutto quello che arriva

Cinque volte più rapido nell’avvio a freddo. È una delle promesse forti con cui Epic Games ha accompagnato la presentazione della nuova tabella di marcia dell’Epic Games Store, tracciata durante l’Unreal Fest di Chicago. Sul palco è stata illustrata una lista corposa di interventi pensati per ridisegnare l’esperienza di giocatori e sviluppatori nell’arco dei prossimi dodici mesi. Un restyling profondo, che parte dalle fondamenta del launcher e arriva a funzionalità attese da anni.

Le prime novità: installazione frazionata, patch note e preregistrazione

Tra le priorità che Epic ha messo in cima alla lista compaiono l’installazione frazionata di Fortnite, le note delle patch per titoli di terze parti, la pre-registrazione ai giochi free-to-play e una riarchitettura completa del negozio. A questi pezzi si aggiungono una gestione aggiornata della libreria personale, profili giocatore con avatar dedicati, recensioni scritte dagli utenti e coupon finanziati direttamente dagli editori. Anche la ricerca interna verrà rivisitata per restituire risultati più pertinenti.

Non esiste ancora una scansione temporale precisa: Epic non ha fornito date di rilascio né ha chiarito se le nuove funzioni arriveranno a ondate successive o in un’unica soluzione. L’introduzione di recensioni e patch note di terze parti, però, potrebbe rappresentare quel punto di svolta capace di convincere chi finora ha preferito mantenere la propria libreria altrove.

Un launcher ricostruito pezzo per pezzo

Il cambiamento più radicale tocca proprio il launcher. Durante la presentazione, una slide ha riassunto così lo spirito dell’operazione: «Ogni sviluppatore in questa sala e ogni giocatore ha sperimentato difficoltà con il launcher attuale. È ora di cambiare». La promessa è una ricostruzione tecnica pensata per garantire tempi di avvio a freddo ridotti dell’80%, un intervento concreto che tocca con mano chi usa quotidianamente la piattaforma.

Lanciato nel 2018, l’Epic Games Store è nato cercando un proprio spazio nel mercato PC puntando su esclusive, servizi online gratuiti cross-piattaforma e regali settimanali. All’epoca Tim Sweeney, fondatore e CEO, aveva spiegato la filosofia dietro il progetto: «In quanto sviluppatori, abbiamo sempre desiderato una piattaforma con un’economia solida che ci mettesse in contatto diretto con i nostri giocatori. Grazie al successo di Fortnite, ora possiamo condividerla con altri sviluppatori».

La rincorsa a Steam e i conti in sofferenza

Nonostante gli investimenti, lo store non ha mai davvero insidiato il primato di Steam. Già nel 2021 si parlava di centinaia di milioni di dollari bruciati in accordi di esclusiva, e documenti legali del 2023 hanno confermato che la piattaforma non era ancora tornata in pari a cinque anni dal lancio. Proprio la mancanza di funzioni basilari, arrivate col contagocce, ha spinto molti giocatori a non eleggere mai Epic a hub principale. La tabella di marcia appena mostrata prova ad aggredire quel divario. Se il restyling basterà a invertire la rotta, lo dirà soltanto il tempo.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

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