Babelgum: la tv on demand ad alta definizione è già su internet

Il futuro della tv in alta definizione è già online con Babelgum la prima IPTV dal fondatore di Fastweb

Babelgum, nasce la IpTV ad alta definizione

Babelgum rappresenta un nuovo modo di concepire la televisione su Internet, una televisione ad “alta definizione” che si può vedere quando e dove si vuole. Una grande rivoluzione mediatica che porterà a ridefinire i ruoli classici della Televisione e di Internet con la creazione di una nuova dimensione virtuale.

Il felice incontro fra immagini video di elevato standard e la flessibilità di Internet libera di fatto la fruizione dei contenuti dalle rigidità imposte dai canali tradizionali (palinsesto) per renderla accessibile in qualsiasi momento (on demand). Babelgum si basa su una piattaforma proprietaria peer2peer che consente l’accesso potenziale ai contenuti contemporaneamente a milioni di spettatori. In sostanza, quando un utente comincia la visione di un contenuto, quest’ultimo diventa immediatamente disponibile per gli altri grazie a un sistema che spezzetta i video in piccole parti e subito li rende di nuovo fruibili.

Ma la novità, rispetto alle attuali IPTV (Internet Protocol TV) già esistenti in Rete, risiede nella concomitanza di più fattori: Babelgum è riuscita infatti a conciliare un’elevata definizione video con la fruizione diretta dei contenuti da parte degli utenti, in modalità streaming. Questa tecnologia di trasmissione assicura la tutela del copyright dei produttori.

Una grande sfida che apre infinite opportunità per tutte le community dei content provider e del pubblico di Internet, segnando un passo decisivo verso la definizione di nuovi modelli video su web, aperti, sicuri, divertenti e personalizzabili.


Babelgum è open
La nuova televisione su Internet si presenta come un sistema aperto capace di stabilire un’immediata sintonia fra domanda ed offerta. Un luogo dove i contenuti professionali, suddivisi per precise tematiche, dalla musica alla fiction, dall’entertainment ai documentari, dai cartoons allo sport, diventano disponibili gratuitamente per un pubblico potenzialmente enorme.

I content provider, i distributori, i broadcasters potranno utilizzare Babelgum come un loro canale di distribuzione e di preview internazionale, molto innovativo e sofisticato, perchè dà immediato accesso senza alcun tipo di investimento al pubblico globale.

Un’opportunità resa possibile dall’oramai diffusa connessione Internet a banda larga, che interessa un bacino di oltre 300 mln di utenti, con una crescita annua del 30%.

L’interfaccia è semplice e consente di muoversi con agilità per scegliere i contenuti con il cursore del Pc, come si trattasse del telecomando di un tradizionale DVD. Si può avanzare o fermare la visione in qualsiasi momento.


Babelgum è safe
Nel DNA di Babelgum c’è la sicurezza e la salvaguardia del copyright. L’architettura peer2peer del software elaborato dal team informatico di Babelgum non consente agli utenti di scaricare i contenuti in modo permanente sul loro computer né tantomeno di condividere file video con altri utenti, proprio perché il sistema trasmette in modalità streaming. In questo modo, la visione avviene nel rispetto della proprietà intellettuale del produttore. Ma il concetto di sicurezza si applica anche ai contenuti stessi che saranno di provenienza certificata e solo di standard professionale.

Babelgum è friendly, social
Un luogo d’incontro libero dagli schemi rigidi delle attuali tv. La piattaforma di Babelgum consente l’inizio di una comunicazione interattiva e continua con il resto del pubblico internet, per chattare, taggare, commentare o suggerire i video più amati, creando un sistema di relazioni dinamico e in continua trasformazione. Divertente e sempre diversa, l’offerta di contenuti specializzati e di difficile visione nei tradizionali canali del cinema e della televisione, diventerà un momento di grande aggregazione sociale e di complicità collettiva, fra content provider e fruitori del web.

Babelgum è personal
Personal per l’utente, che in modo del tutto libero può crearsi il proprio “palinsesto” scegliendo gli argomenti di maggior interesse. Con Babelgum il pubblico ha finalmente accesso a video professionali mai visti, particolari, e può crearsi una sua library virtuale. Personal per il produttore, che può crearsi un suo canale di comunicazione immediato con il mondo. Personal anche per l’azienda che può comunicare su scala globale in modo nuovo, diretto, mirato, con video interattivi online di grande impatto promozionale.


Il modello di business
L’idea di business si basa sulla creazione di un canale virtuale ed innovativo dove tutti gli attori coinvolti ottengono solo benefici dal sistema. C’è chi mette a disposizione i propri contenuti, chi li vede, chi paga attraverso la pubblicità per comunicare ai fruitori del sistema stesso.

Ai produttori e distributori di contenuti sarà riconosciuta inizialmente una fee pari a 5 dollari per 1.000 views. Successivamente potranno contare anche su una parte degli introiti pubblicitari secondo una formula di revenue sharing.

Inoltre, avranno a loro disposizione un canale tecnologicamente avanzato per mettere in mostra le proprie produzioni su scala globale senza onere alcuno. Non ultimo, i vantaggi derivanti dalla tutela della proprietà intellettuale nonché dalla certificata provenienza degli altri contenuti presenti in rete.


Un modello che è sinonimo al tempo stesso di TailorTV, televisione su misura; e TribalTV, network di una comunità di spettatori.

La profilazione degli utenti per gusti e scelte – passaggio indispensabile per avere accesso gratuito ai contenuti disponibili su Babelgum – diventa un veicolo di marketing online di assoluto rilievo. La pubblicità che si può inserire facilmente all’interno dei video acquisisce un format di forte impatto commerciale, un modo nuovo e ricercato per promuovere beni e servizi a livello mondiale.

Infatti, secondo le stime delle più accreditate agenzie di ricerca internazionali specializzate su Internet e nuove tecnologie, quali Jupiter Research e Gartner Resarch, il modello del video online ad alta definizione sta diventando un fenomeno di grandissima portata.

Le previsioni sulla crescita del mercato pubblicitario dei video su internet sono ispirate a grande ottimismo: secondo Marketer, in America si passerebbe dai 225 mln di dollari di raccolta del 2005 ai 2,9 mld del 2010, mentre secondo Yankee Group, nel 2010 si arriverebbe anche a 3,9 mld di dollari.


I fondatori

L’idea nasce dal felice incontro di due personalità molto sinergiche per skill professionali e background internazionale: Silvio Scaglia e Erik Lumer.

Il primo, che ha segnato il successo di Omnitel (ora Vodafone Italia), ha poi scommesso sulle grandi potenzialità offerte dalla banda larga creando Fastweb, la prima società al mondo che ha fatto convergere su protocollo IP, voce, dati e video. Esperto di telecomunicazioni, ha sempre investito moltissimo in ricerca ed innovazione, affascinato dalle potenzialità ancora inespresse offerte da Internet e dalla banda larga.

Erik Lumer è un esperto di tecnologie a livello internazionale, ha maturato importanti esperienze presso prestigiosi centri di ricerca scientifici negli USA (Xerox Parc, Università di Stanford e Neurosciences Institute) e a Londra (University College).


Risale all’inizio del 2005 il loro primo incontro e da lì il progetto di creare una piattaforma innovativa capace di veicolare contenuti video ad alta definizione su internet. Nel luglio 2005 si crea il primo team di tecnologi impegnato nell’elaborazione del software che lavorano sotto la guida di Mallku Caballero tra le sedi di Milano e Sophia Antipolis (Francia). Due anni di silenzio e di impegno incessante per arrivare agli inizi del 2007 con la messa a punto di una prima versione della piattaforma, accessibile solo su invito (beta test chiuso).


A giugno 2007 è stata consegnata una nuova e più avanzata versione – sempre sperimentale – accessibile al pubblico (beta aperta), che verrà affinata e integrata nei prossimi mesi fino a ché l’affidabilità del servizio, la completezza delle funzioni e un consistente numero minimo di utilizzatori faranno ritenere maturi i tempi per un vero e proprio lancio commerciale. Proprio per guidare questa nuova fase di sviluppo, nel luglio 2007 è stato nominato Amministratore Delegato di Babelgum, Valerio Zingarelli, in passato Global Director of Networks and Service Platforms di tutto il Gruppo Vodafone.


BabelNetworks, la società che ha sviluppato il software, ha sede a Dublino e uffici a Londra, Sophia Antipolis, Milano e presto negli Stati Uniti d’America. Con uno staff di 50 persone che, a fine 2007 saranno circa 100, prevede di investire decine di milioni di euro all’anno per lo sviluppo del progetto.

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Arturo D'Apuzzo
Arturo D'Apuzzo
Nella vita reale, investigatore dell’incubo, pirata, esploratore di tombe, custode della triforza, sterminatore di locuste, futurologo. In Matrix, avvocato e autore di noiosissime pubblicazioni scientifiche. Divido la mia vita tra la passione per la tecnologia e le aride cartacce.

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