Banca d’Italia, HYPE diventa istituto di moneta elettronica

Articolo di · 21 Aprile 2020 ·

Ricevuta l’autorizzazione

HYPE, ha ricevuto dalla Banca d’Italia l’autorizzazione ad operare come Istituto di Moneta Elettronica. Dopo essersi concentrata sulle attività che hanno portato a una straordinaria crescita in termini di customer base, servizi e costante affinamento dell’esperienza utente, gestendo l’attivazione dei servizi bancari attraverso una licenza “as a Service”, HYPE fa un ulteriore passo nel suo percorso di crescita autonoma.

A partire da Giugno la challenger bank potrà aprire e gestire autonomamente i conti dei propri clienti, attribuendo loro come avviene oggi un IBAN specifico valido a livello europeo, e potrà rafforzare la propria presenza sul mercato ampliando la gamma di funzionalità offerte.

Antonio Valitutti, CEO di HYPE commenta: “Hype è partita da subito con una strategia chiara: dare priorità alla crescita mettendo a punto il modello di business. In questi primi anni abbiamo avuto la fortuna di poterci focalizzare totalmente su questo obiettivo lavorando in modo indipendente e ora che abbiamo iniziato a raccogliere i primi interessanti risultati, abbiamo ritenuto fosse il momento giusto per procedere con questo ulteriore passo diventando IMEL. Un passaggio coerente con la natura indipendente della nostra realtà che, col rilascio della licenza da parte del regolatore, si conferma solida, compliant e pronta a cogliere tutte le opportunità offerte dal mercato”.

Per i clienti, che nel corso di questi giorni riceveranno da parte di HYPE la comunicazione relativa all’ottenimento della licenza IMEL via mail, l’esperienza d’uso resterà invariata.

HYPE nasce in risposta alla crescente necessità del pubblico di accedere ai servizi bancari in modo completamente nuovo ed integrato ad altri servizi a valore aggiunto. Oltre ai tradizionali bonifici, in entrata e uscita, agli addebiti e ai pagamenti ricorrenti, che sono offerti in maniera gratuita, HYPE include anche numerosi servizi a valore aggiunto, come, ad esempio, assicurazioni, controllo delle spese e pianificazione del risparmio.

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