Due anni fa Microsoft acquisiva Activision Blizzard e prometteva di portare Call of Duty su una console Nintendo. Se all’epoca uno scenario del genere sembrava quantomai azzardato, oggi si può dire che l’ipotesi è più che concreta. Come confermato da Jez Corden, giornalista di Windows Central in risposta ad un commento su X, “La prima versione di CoD per Switch è quasi pronta e sarà lanciata tra pochi mesi “. Il progetto, secondo il commento del giornalista sulla piattaforma social, sembra a buon punto e dovrebbe vedere luce già nel 2026.
L’indiscrezione trova ulteriore conferma negli annunci di lavoro pubblicati da Sledgehammer Games lo scorso novembre. Lo studio per un periodo cercava esplicitamente delle figure con esperienza su Nintendo Switch, alimentando le speculazioni della community dello sparatutto in prima persona. In ogni caso, secondo Corden non dovremo attendere molto per scoprire la verità. L’unica certezza è che Microsoft deve onorare la promessa di due anni fa. Il 2026 sembra essere l’anno designato per vedere Call of Duty finalmente su una console Nintendo.
Di che Call of Duty si tratterà?
Phil Spencer, CEO di Microsoft Gaming, in passato aveva specificato che l’adattamento sulla console Nintendo avrebbe richiesto tempo. Ora invece pare che il momento per vedere Call of Duty sulla Switch (e di conseguenza anche su Switch 2) sia quasi giunto. Resta però da capire che tipo di Call of Duty vedremo. Lo scenario più probabile è che Activision voglia portare almeno Warzone sulla console Nintendo, oltre ad un capitolo principale della serie. Riguardo quest’ultimo, non è chiaro se si procederà con Black Ops 7 o direttamente con il prossimo titolo principale della saga. Non è da escludere che possa essere anche ripreso un vecchio titolo della serie. Per averne conferma, bisognerà aspettare almeno qualche mese. Microsoft manterrà la sua promessa?
