CES 2022, tutte le novità da Razer

Al CES 2022, Razer uno dei brand più forti nel settore delle periferiche gaming ha annunciato tantissime novità che porteranno la compagnia ad espandersi anche fuori da questo settore.

Con il programma Smart Home, Chroma RGB entra anche in camera da letto

Tra le tante novità annunciate, particolarmente interessante è il nuovo Razer Chroma Smart Home un invito aperto ai partner hardware dell’industria della smart home per integrare i loro prodotti nell’ecosistema Razer.

Razer Chroma RGB supporta, attualmente, migliaia di dispositivi di oltre 50 partner hardware e oltre 200 giochi integrati nativamente, che lo rendono il più grande ecosistema di illuminazione al mondo per i dispositivi gaming. Grazie all’attuale programma Razer Chroma RGB Connected Devices, i partner hardware per PC possono accedere al protocollo di illuminazione di Razer e integrare le loro offerte di prodotti nell’ecosistema gaming per PC. Attualmente già alcuni importanti nomi dell’industria della Smart Home hanno aderito a questo programma come Nanoleaf, LIFX, Yeelight, Monster® e Twinkly.

Il nuovo programma ovviamente richiede un sistema di controllo semplice e universale ed è per questo che è nata la Razer Smart Home Application che consente agli utenti di avere una destinazione unica per controllare e personalizzare in modo nativo tutti i dispositivi connessi agli ecosistemi PC e mobile, per l’esperienza smart home definitiva.

Per ulteriori informazioni sull’ecosistema Razer Chroma RGB, visitare qui.

Razer X Fossil Gen 6, lo smartwatch per i gamers.

La fiera di Las Vegas, è stata anche il palcoscenico per una importante alleanza tra Razer e Fossil, azienda leader nella produzione di orologi, per lanciare uno smartwatch in edizione limitata: il Razer X Fossil Gen 6 Smartwatch.

Si tratta di uno smartwatch con cassa nera da 44mm, basato sulla piattaforma smartwatch più innovativa di Fossil fino ad oggi, l’attesissimo Fossil Gen 6 che comprenderà un sensore di frequenza cardiaca aggiornato per consentire il monitoraggio continuo e una migliore precisione del segnal e un nuovo sensore SpO2, che traccia una stima delle misurazioni dell’ossigeno nel sangue di chi lo indossa per monitorarne i livelli nel tempo.

Il nuovo weareable utilizzerà Wear OS di Google, ed offrirà una gamma di strumenti dedicati al wellness a testimonianza dell’impegno di entrambi i brand in questo settore e a solo pochi mesi dal lancio dell’iniziativa di Razer dedicata al benessere dei gamer, Champions Start From Within.

La collaborazione con Razer prevede la presenza di tre esclusivi quadranti Razer ed altri elementi di personalizzazione dell’interfaccia utente oltre a due cinturini in silicone da 22 mm personalizzati e intercambiabili negli iconici colori nero e verde di Razer.

Oltre che dal punto di vista estetico, però il nuovo smartwatch è molto interessante perchè è il primo dispositivo a sfruttare la piattaforma Snapdragon Wear™ 4100+ che offre un importante incremento prestazionale (aumento complessivo delle prestazioni del 30% rispetto alla recedente generazione di dispositivi Snapdragon) che si traduce in un caricamento delle applicazioni molto più rapido ed in generale in una user experience estremamente reattiva con consumi energetici più efficienti.

Razer X Fossil Gen 6 sarà disponibile questo mese a 329 dollari su www.fossil.com, www.razer.com e retailer selezionati, in 1.337 esemplari.

Project Sophia e ENKI PRO HYPERSENSE

Al CES 2022 Razer non ha dimenticato il suo core business, ed ha infatti presentato Project Sophia, il primo concept di scrivania gaming completamente modulare al mondo che si adatta per soddisfare le esigenze di qualsiasi utente.

In pratica si tratta di una scrivania con PC incluso, che supportando fino a 13 moduli separati permette a ogni sezione di essere configurata con una serie di componenti specifici, come schermi secondari, strumenti di monitoraggio del sistema, pannelli di tasti di scelta rapida touch-screen, pen tablet e unità di mixer audio, o anche schede di acquisizione esterne, in modo che il setup dell’utente possa essere riconfigurato in pochi secondi per la situazione specifica.

La futuristica scrivania è rivestita di LED che si sincronizzano con l’ecosistema Razer Chroma™ RGB, ed è dotata di un display OLED di nuova generazione che dispone di pixel auto-illuminati e delle ultime tecnologie per garantire un’immagine più luminosa e nitida che assicurano l’esperienza visiva definitiva (disponibile in 65” o 77”).

Dubitiamo che un prodotto del genere vedrà mai la luce (e se pure dovesse farlo, sarebbe comunque inaccessibile ai più) ma siamo sicuri che rappresenterà un’importante indicazione per le scrivanie gaming del futuro, sempre più vero centro nevralgico della battlestation domestica.

Enki Pro HyperSense il futuro delle gaming chairs.

Enki Pro Hypersense è una sedia da gioco avanzata, sviluppata da Razer e D-BOX dotata di aptica ad alta fedeltà, che permette di sperimentare una nuova dimensione di immersione nel gioco.

Grazie alle tecnologie Hypersense, già utilizzate su altre periferiche Razer come le cuffie Razer Nari Ultimate Wireless la sedia offrirà un feedback aptico ai vostri giochi, rendendo l’esperienza ancora più immersiva.

Enki Pro Hypersense è infatti alimentata da un motore aptico avanzato, sviluppato per simulare una gamma di vibrazioni, texture e movimenti. Con 65.000 variazioni aptiche ha il feedback tattile pari a una forza di accelerazione e decelerazione uguale a 1, che può, inoltre, raggiungere 1,5 pollici di inclinazione verticale e all’indietro sul sedile. La sincronizzazione in tempo reale assicura che tutto il feedback sia percepito immediatamente, con una reattività fino a 5ms.

Con il supporto nativo per oltre 2.200 giochi, film e canzoni, tra cui titoli come F1 2021, Forza Horizon 5 e Assassin’s Creed Valhalla, i gamer non solo saranno in grado di sentire ogni curva in pista, ma verranno anche avvolti nel loro ambiente di gioco grazie al feedback fisico offerto dall’aptica della Enki Pro HyperSense.

Potranno inoltre godersi con un feedback aptico anche i titoli non direttamente supportati dal software tramite Direct Input Haptics, grazie al quale gli input di controller, tastiera e mouse genereranno un feedback fisico.

Il feedback aptico non si limita solo al gaming, poiché anche la fruizione di contenuti multimediali beneficia di un ulteriore livello di immersione, grazie al supporto di molte delle piattaforme di streaming più popolari. Gli spettatori e gli ascoltatori godranno di una maggiore profondità e immersione in quanto musica, effetti e colonne sonore possono essere percepiti oltre che ascoltati.

Arturo D'Apuzzo
Nella vita reale, investigatore dell’incubo, pirata, esploratore di tombe, custode della triforza, sterminatore di locuste, futurologo. In Matrix, avvocato e autore di noiosissime pubblicazioni scientifiche. Divido la mia vita tra la passione per la tecnologia e le aride cartacce.

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