Non si erano persi nel nulla, anche se il silenzio poteva suggerire il contrario. DokeV e PLAN 8, i due titoli annunciati nel 2019 insieme a Crimson Desert, sono ancora in fase di sviluppo, ma viaggiano a velocità molto diverse. A fare chiarezza ci ha pensato la stessa Pearl Abyss, in occasione della trimestrale dei conti, tracciando un quadro aggiornato sullo stato dei lavori e sulle prossime mosse dello studio coreano.
A che punto sono DokeV e PLAN 8
Pearl Abyss ha scelto di puntare le risorse su DokeV, il coloratissimo MMO incentrato sulla raccolta di creature. Il gioco è ufficialmente in pre-produzione, lo stadio in cui si gettano le basi concrete prima di entrare nella produzione vera e propria. Si tratta di un passo avanti significativo, ma che lascia intendere come la strada verso il lancio sia ancora lunga.
Più indietro, invece, PLAN 8, lo sparatutto MMO con esoscheletri, che rimane nella fase di concettualizzazione. È lo stadio più embrionale del ciclo di sviluppo, in cui si definiscono visione, meccaniche portanti e direzione creativa. Di fatto, il progetto è ancora in gran parte sulla carta.
Un nuovo gioco ogni due o tre anni: l’obiettivo 2028
Nella nota che ha accompagnato i dati finanziari, lo studio ha ribadito la propria strategia di crescita, che punta a pubblicare un nuovo titolo con cadenza biennale o triennale. Considerando che DokeV è oggi in pre-produzione, l’orizzonte più ottimistico per un eventuale debutto si colloca attorno al 2028, sempre che il ciclo venga rispettato.
Nel frattempo, a tenere banco è Crimson Desert. Il titolo, già sul mercato, continuerà a ricevere aggiornamenti costanti per consolidare la soddisfazione dei giocatori e alimentare le vendite, mentre l’azienda lavora per estendere la sua presenza su più piattaforme. Pearl Abyss sta inoltre valutando diverse strade per portare l’esperienza «al livello successivo», compresa la possibilità di contenuti scaricabili, con dettagli che arriveranno quando i piani saranno definiti.
Per chi attende notizie su DokeV e PLAN 8 il messaggio è chiaro: lo sviluppo procede, ma servirà ancora molta pazienza. I traguardi concreti sono lontani, e tutto ruota attorno alla capacità di Pearl Abyss di mantenere il nuovo ritmo di pubblicazioni che si è imposta.
