L’odissea di sviluppo della serie live-action di God of War si arricchisce di un nuovo capitolo, e questa volta a scriverlo è direttamente Ryan Hurst. L’attore, che fino a poche settimane fa era il volto ufficiale di Kratos per Prime Video, ha pubblicato una foto in costume che ha letteralmente ribaltato la narrazione, dando il via a un acceso dibattito tra i fan.
Un addio che non ha convinto nessuno
La notizia della separazione tra Prime Video e Ryan Hurst era arrivata lo scorso mese con una motivazione apparentemente tecnica: un infortunio al bicipite e il conseguente intervento chirurgico avrebbero messo a rischio il calendario delle riprese. La produzione, di fronte a scadenze stringenti, ha scelto la strada più drastica: ricominciare da capo il casting per il ruolo del Fantasma di Sparta.
Una decisione che, già allora, aveva lasciato più di un dubbio. Ma il vero cortocircuito si era creato qualche tempo prima, quando la piattaforma aveva diffuso il primissimo scatto ufficiale di Hurst in costume.
Quando un’immagine ufficiale diventa un boomerang
Quella foto era diventata virale per tutte le ragioni sbagliate. Lo sfondo in CGI approssimativa, gli accessori di scena dall’aspetto posticcio e una posa che definire infelice è un eufemismo avevano scatenato un’ondata di scherno. Memorabile il commento di David Jaffe, creatore della serie originale, che paragonò la postura di Kratos a quella di qualcuno colto in un momento decisamente poco eroico.
Hurst provò a gettare acqua sul fuoco con un messaggio criptico, invitando il pubblico a non credere a tutto ciò che si vede online e lasciando intendere che il character design fosse ancora in fase di elaborazione. Parole che oggi suonano quasi profetiche.
La foto che prime video non ha mai pubblicato
L’attore è tornato a far parlare di sé pubblicando su Instagram Stories un’immagine a torso nudo nei panni di Kratos, subito rilanciata su X. Niente fondali artefatti, niente pose studiate male: solo un Kratos muscoloso, imponente e dannatamente credibile, molto più vicino allo spirito dei videogiochi di quanto avesse mai mostrato lo scatto ufficiale.
La community non ha perso tempo. Le reazioni si sono moltiplicate in poche ore, e il tono generale è unanime: Prime Video ha corso troppo. “Amazon ha commesso l’errore più grande non aspettando che guarisse o semplicemente chiedendogli se poteva ancora interpretarlo”, ha scritto un utente. E ancora: “La prima foto ufficiale non gli ha reso giustizia. Questa doveva essere la nostra prima immagine”.
Hurst non ha aggiunto parole, lasciando parlare solo la musica: la sua Stories era accompagnata da “The Man Comes Around” di Johnny Cash, una scelta che un fan ha tradotto in modo perfetto: “In pratica ha detto: ecco cosa vi state perdendo”.
La corsa al sostituto e l’ombra di dave bautista
Prime Video, dal canto suo, giustifica la linea dura con le esigenze produttive. Le riprese hanno un calendario da rispettare, e l’infortunio di Hurst avrebbe inevitabilmente causato ritardi. Ma nel frattempo la major avrebbe già individuato un possibile successore: Dave Bautista, ex wrestler e attore lanciato dal ruolo di Drax in Guardiani della Galassia, sarebbe in cima alla lista dei papabili.
Una prospettiva che una parte della community non sembra disposta ad accettare di buon grado, soprattutto dopo aver visto la foto condivisa da Hurst. Il paragone, al momento, pende tutto a favore dell’attore uscente.
God of war, un universo in continua espansione
Mentre la serie TV cerca ancora la sua bussola, il franchise videoludico continua a espandersi. Sony ha pubblicato finora dieci capitoli ufficiali, tra console domestiche, portatili, mobile e persino un’avventura testuale per Facebook Messenger. La timeline canonica si apre con God of War: Ascension e prosegue con Chains of Olympus, il primo God of War del 2005, Ghost of Sparta e il meno noto Betrayal, prima di arrivare alla saga nordica con il capitolo del 2018 e Ragnarök. E il futuro promette altre storie: God of War Laufey è atteso a febbraio, un nuovo gioco su Kratos è in sviluppo e si parla con insistenza dei remake della trilogia originale.
Quanto alla serie Prime Video, la strada è tutt’altro che in discesa. Ma se c’è una lezione che queste ultime ore hanno reso lampante, è che i fan non hanno alcuna intenzione di dimenticare Ryan Hurst. E forse, a guardare quello scatto, nemmeno loro hanno tutti i torti.


