GTA 6, allarme truffe: nel mirino i giocatori PC e Android

L’attesa per Grand Theft Auto 6 è incredibile. Con l’apertura dei pre-order fissata per questa settimana, i cybercriminali hanno già messo a punto campagne su misura per chi resterà fuori dal lancio: i giocatori PC e Android.

Rockstar ha ribadito che GTA 6 arriverà a novembre solo su PlayStation 5 e Xbox Series X/S. La finestra che separa il debutto su console dall’uscita della versione PC – ancora senza una data – è esattamente la falla in cui si stanno inserendo i truffatori.

Come funzionano le truffe

Le tecniche sono varie e si adattano rapidamente al bersaglio. Su PC circolano campagne di phishing che promettono chiavi beta inesistenti oppure abbonamenti fasulli, spesso accompagnati da falsi CAPTCHA “Non sono un robot” per sembrare autentici. Su Android, invece, si moltiplicano app adware camuffate da beta del gioco.

Poi ci sono i “trojanized repack”: pacchetti che imitano alla perfezione i siti di pirateria più frequentati, ma che dietro l’interfaccia familiare nascondono infostealer, trojan bancari, adware e ransomware. Il risultato è un’infezione silenziosa che colpisce i sistemi Windows prima ancora che l’utente si accorga di aver scaricato un file malevolo.

La regola per difendersi è una sola e va ripetuta: non esiste alcuna beta di GTA 6, né un programma ad abbonamento. La versione PC non è disponibile, quella mobile semplicemente non è mai stata annunciata. Ogni promessa in senso contrario è falsa al cento per cento.

I dettagli nascosti nella cover art ufficiale

Spostando lo sguardo sul materiale autentico, la cover art di GTA 6 è un concentrato di indizi che vale la pena analizzare con calma.

Il pannello in alto a sinistra mostra un elicottero Sea Sparrow, lo stesso mezzo anfibio apparso per la prima volta a Vice City e poi tornato in GTA Online. Sorvola lo skyline dai toni pastello della nuova Vice City, equipaggiato con una minigun montata sui gradini della cabina. Una dotazione decisamente insolita per un elicottero utility, che lascia intuire la possibilità di modificare i velivoli con componenti aftermarket, proprio come accade già in GTA Online.

Sulla cover compaiono anche i due protagonisti: Jason Duvall e Lucia Caminos. Jason è cresciuto tra truffatori e piccoli criminali; dopo un breve passaggio nell’esercito per sfuggire a un’adolescenza difficile, si è ritrovato nelle Keys a lavorare per trafficanti locali. Lucia, invece, ha imparato a sue spese che solo le mosse intelligenti pagano. Nell’illustrazione impugna una pistola dalla canna corta che richiama la SNS Pistol Mk II, con le sagome delle palme sullo sfondo.

Un altro pannello cattura un motociclista in impennata su una Principe Alvino V1, modello inedito per la serie e già intravisto in uno screenshot di Jason diffuso a maggio 2025. La verniciatura mescola rosa e viola in chiave synthwave, con loghi che suggeriscono un livello di personalizzazione capace di rivaleggiare con i racing game più spinti. Accanto, una Vapid Police Cruiser con i lampeggianti accesi: è la stessa auto della polizia di Los Santos, ma con un leggero restyling ai fari anteriori e alle prese d’aria inferiori.

Volti nuovi e vecchie ispirazioni

Compare poi un personaggio femminile mai visto prima: una donna in bikini con un drink in mano, chiaro omaggio alla cover di Vice City del 2002. Indossa una maglia turchese che richiama i Vice City Manatees, la parodia locale dei Miami Dolphins della NFL. Sul fianco porta il tatuaggio “Vice Baby”, sul polso il numero “305” – il prefisso telefonico di Miami – e al collo una catenina con la scritta “Siempre”. Il drink sembra una versione romanzata della bevanda alcolica White Claw, con la parola “Thaw” ben leggibile. Sullo sfondo si intravede The Atoll Bar and Grill, un locale del tutto inedito, mai apparso nei trailer né nella Vice City originale.

L’immagine più sorprendente resta quella dell’alligatore a bocca spalancata che sembra quasi sorridere, anche se per pura biologia gli alligatori non sorridono né colgono il concetto di sorriso. Il rettile rappresenta la regione delle Grassrivers, descritta come “l’incontaminato gioiello della corona di Leonida”. Tra quelle zone umide si nascondono predatori ben più pericolosi, e le immagini ufficiali mostrano cacciatori infangati con i loro trofei: un dettaglio che lascia pensare a missioni di caccia in stile Red Dead Redemption.

Una finestra da non aprire

L’assenza della versione PC al lancio resta un nervo scoperto. Strauss Zelnick, CEO di Take-Two, ha sempre dribblato la domanda con risposte vaghe, limitandosi a ricordare che in passato Rockstar ha sempre pubblicato i propri giochi su PC. Nel frattempo il consiglio è uno solo: diffidare di qualsiasi offerta, link o messaggio che prometta GTA 6 su PC o mobile prima del tempo.

I truffatori contano proprio sulla smania e sulla curiosità. Non c’è fretta che valga il rischio di infettare il proprio sistema.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

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