Hollow Knight, guida e lore: Idrovie Reali

Proseguiamo con la nostra guida esperta, attraverso i misteriosi e pericolosi biomi di Hollow Knight: facciamo il nostro ingresso, cadendo dall’alto, nelle Idrovie Reali, e scopriamo insieme cosa ci attende e come superare tutte le difficoltà di questa nuova mappa.

Non sono affascinanti queste idrovie? Un labirinto di tubi e tunnel. Non potrei chiedere di meglio per mettere alla prova il mio talento. E’ tutto così ordinato e ben progettato, niente a che vedere con quelle caverne grossolane e irregolari.”

Cornifer
fandom.com

Premesse

Prima di iniziare il nostro viaggio attraverso questo oscuro e pericoloso bioma, sarà bene sapere che:

  • All’interno delle Idrovie Reali non saranno presenti le Stazioni dei Coleotteri, quindi dovremo limitare il mordi & fuggi possibile in altre mappe, convenendo perlustrate per intero tutta la zona.
  • Per completare la mappa ed accedere a tutte le zone, avremo bisogno del Cuore di Cristallo, reperibile al Picco di Cristallo, il quale ci permetterà di giungere in aree altrimenti inaccessibili, per cui, molto probabilmente dovrete tornare alle Idrovie in un secondo momento.

Rotta su Cornifer

Molto probabilmente effettuerete il primo accesso alle Idrovie Reali dal passaggio al centro della mappa, la prima cosa che dovrete premurarvi di fare, come sempre d’altronde se il gioco lo consente, è di rintracciare il nostro caro cartografo canterino Cornifer, ed acquistare la mappa della zona in cui vi trovate. Una volta ripartiti sarà opportuno scendere leggermente in basso al fine di recuperare un preziosissimo frammento di Maschera.

Idrovie Reali

All’inizio del bioma avremo subito a che fare con nuovi nemici, ma per lo meno inizialmente non costituiranno un grosso problema, parliamo di:

  • Giribaldo
  • Maranide
  • Maranidone (decisamente uno dei più ostici del bioma, con le sue appendici post mortem)
  • Ovograno
  • Megamaradine

Essendo giunti da Cornifer, avrete completato il versante nord-occidentale delle Idrovie (proseguendo tornerete nelle Caverne Fungine), a questo punto buona cosa sarebbe tornare indietro per tre quarti della strada fatta e scendere in basso, sfruttando l’impeto devastante in un punto dove il terreno è cedevole, ritrovandovi cosi proprio sopra una panchina, dove potrete così aggiornare i vostri progressi.

Tuk la mercante

Ritornati al punto di ingresso, recandovi poco più ad est, vi imbatterete in Tuk, un gigantesco insetto, che in cambio di geo vi consegnerà delle uova rancide.

Tuk è una cercatrice ed accumulatrice di oggetti. Approfitta di ciò che riesce a rimediare tramite i condotti delle Idrovie Reali ed è sempre pronta mercanteggiare con chi passa di lì. Si nutre di uova rancide, che usa anche come merce di scambio. La sua natura è alquanto introversa ma ricorda molto bene chi le ha offerto aiuto, come il Difensore Stercorario.

Lore
Idrovie Reali

Scendendo in basso al centro della mappa e prendendo la via verso est, concludendola risalendo, troveremo il Boss delle Idrovie Reali, il Difensore Stercorario:

Difensore Stercorario (Boss storia principale)

Combattere per “l’onore” o “la lealtà”… tanto vale combattere per la polvere. Se vuoi uccidere, fallo per te stesso. Questa è la natura di un vero Cacciatore”.

Conosciuto anche come Ogrim, il più fedele tra i cinque Grandi Cavalieri di Nidosacro, protagonista di numerose battaglie, rifugiatosi nelle Idrovie Reali dopo l’infezione, protegge a costo della vita l’accesso al Bosco di Isma, della quale era molto legato.

Lore
Idrovie Reali

Strategia


Il Difensore Stercorario non è un boss molto difficile da affrontare, il suo punto di forza sono indubbiamente gli Hp, dovrete buttarlo per terra molte volte prima di sconfiggerlo, di contro il suo moveset è piuttosto prevedibile e poco vario anche nelle fasi finali dello scontro. Vi attaccherà lanciando palle di sterco che vi basterà schivare con lo scatto e di tanto in tanto si sotterrerà spuntando a random, ma anche qui schivarlo sarà abbastanza facile. Il consiglio è di non avere fretta, rimanendo tranquilli e concentrati perché sarà solo questione di tempo, ma alla fine andrà giù.


Loot


Una volta sconfitto vi potrete intascare lo Stemma del Difensore, un amuleto che genererà una nube tossica intorno a noi, poco utile nella maggior parte dei casi, ed eccezione di situazioni particolari dove potrebbe togliervi qualche castagna dal fuoco, come ad esempio contro il Ricettacolo Spezzato o il Fratello Perduto poiché la nube uccide in un solo colpo le Amebe Infette, così che il Cavaliere possa concentrarsi di più sul boss o curarsi senza fastidi.

Idrovie Reali

Area Segreta

Al di sotto dell’unica panchina che avremo incontrato fin ora, andando leggermente verso ovest, fate attenzione ai muri in alto, perché uno di questi potrete distruggerlo a suon di colpi di aculeo, accedendo ad una vasta area altrimenti segreta.

Proseguendo a lungo fino alla fine del percorso ad ovest, giungerete alla Fossa dei Rifiuti, luogo nel quale potrete trovare diversi bauli pieni di Geo ed un sarcofago dorato, che se aperto sprigionerà la Cercatrice di Dei, un interessante png. Proseguendo verso l’alto, e praticando un p di platforming sbloccherete un accesso segreto alla Città delle Lacrime, ma poco prima di ciò, proseguendo verso est, troverete un altro inquietante png, la Maranide Eremita.

Idrovie Reali

La Maranide Eremita è una Maranide non infetta che vive in un rifugio segreto vicino alla Fossa dei Rifiuti. Ha collezionato un po’ della spazzatura che si trova nella fossa e l’ha portata nel suo rifugio, riferendosi ad essa con il termine “tesoro”. Commenterà sul “bagliore” di sua madre e di come sia relativamente “arrabbiata”. Dopo la morte della Maranide Madre, la Maranide Eremita inizia a chiedersi se ora è lei la nuova “madre”.

Lore

Idrovie Reali Est


Accesso consentito solamente tramite il Cuore di Cristallo


Per accedere alle Idrovie Reali ad est del lungo corridoio verticale della Città delle Lacrime, dovrete imboccare la strada più a sud-est della mappa, arrivando difronte ad un lago d’acido oltre il quale sembrerebbe impossibile proseguire. E’ ora di utilizzare il Cuore di Cristallo, arrivando finalmente nella zona orientale della mappa.

Proseguendo a questo punto verso nord-ovest, entrerete in una stanza dove ascolterete le parole di Emilitia l’Eterna, un altro png, ma più che oltre potrete attivare una leva che aprirà un comodo shortcut verso la Città delle Lacrime.

Idrovie Reali

Tornando indietro dall’ultimo incontro e voltando verso est, troverete un messaggio:

Idrovie Reali

Proseguendo avrete un combattimento da superare con diversi mostri, ma nulla di insuperabile. Già dal bioma stesso vi renderete conto che le Idrovie stanno per terminare, e difatti di lì a poco entrerete nel Bosco di Isma.

Bosco di Isma

Idrovie Reali

Appena atterrati sulla grande roccia al centro del bosco, basterà avanzare di qualche passo verso est per apprendere Lacrima di Isma, una nuova skill che vi permetterà di nuotare nell’acido senza subire alcun danno. Grazie a ciò, tuffandovi nell’acido proseguendo verso est e risalendo con un po’ di wall jump, potrete liberare uno dei piagnucolosi vermetti verdi. Tornendo verso ovest con il Cuore di Cristallo, la zona sarà completata.

Maranide Madre (Boss opzionale)

Idrovie Reali

Calandovi lungo i cunicoli a sud dell”unica panchina presente nelle Idrovie, scendendo tutto a sinistra della grande cavità, proseguendo verso ovest passerete attraverso un passaggio segreto (sarà necessario avere l’impeto devastante), il quale vi condurrà dritti dritti dalla madre della gran parte dei mostri presenti nelle Idrovie.


Strategia


Il grande punto di forza della Maranide Madre è che inizierà sin da subito a procreare delle sue piccole e velocissime progenie, le quali ci si butteranno addosso distogliendo la nostra attenzione dal Boss vero e proprio. In questo caso non esiste una tattica univoca, piuttosto dipenderà da quanto avete potenziato il vostro aculeo, per cui se arrivate a one-shottare i piccoli mostri sarà molto più agevole.

Inoltre sarà fondamentale la vostra dotazione di amuleti e incantesimi: Marchio dell’orgoglio e Forza fragile, in questo caso sono due ottimi amuleti. L’importante sarà eliminare nel minor tempo possibile i minion per poi colpire la Madre; fondamentale sarà non cadere in acqua, in quanto sarete impossibilitati ad attaccare.

In caso l’aveste già ottenuto, gli Spettri Urlanti o il Grido dell’Abisso possono uccidere una Maranide Madre in meno di 10 secondi, vale quindi il discorso, essendo un boss opzionale, che se trovate difficoltà allo stato in cui lo incontrate, lasciatelo lì e tornateci in seguito maggiormente potenziati.


Loot


Una volta sconfitta la Maranide Madre, come ricompensa potrete raccogliere l’amuleto Maranido, il quale trasforma l’incantesimo Spirito Vendicativo in un’orda di larve Maranidi.

Idrovie Reali

E con questa ultima vittoria, abbiamo completato il nostro giro lungo le ampie ed insidiose Idrovie Reali, per proseguire il vostro viaggio, tornate all’indice e selezionate la mappa che più vi interessa!

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Stefano Taccari
Gamer dal 1987, padre di due piccoli gamers, griller, Dungeon Master e batterista hardcore. "I VG sono uno strumento che ci permette di entrare in contatto con altri universi".

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