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Sunset Overdrive, arriverà su PC come Ryse e Dead Rising 3?

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Tra porting e conversioni.

Dopo l’annuncio di Ryse: Son of Rome in arrivo su PC non sono mancate domande dirette ad Insomniac riguardo Sunset Overdrive, altra esclusiva Xbox One presto in arrivo. 

James Stevenson, Marketing e Community lead ha risposto che al momento non è prevista una versione PC del titolo poiché tutte le forze sono concentrate sulla versione Xbox One; c’è da dire però che “Si guarderà al futuro” per capire se sarà il caso di convertire il gioco. Né una conferma, né una smentita quindi. 

Call of Duty: Advanced Warfare, si ricade nel Resolution Gate per Xbox One

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Resolution Gate is here, again.

Il Post del Co-Founder di Sledgehammer Games Michael Condrey ha infiammato il pubblico: Call of Duty: “Advanced Warfare avrà una risoluzione maggiore rispetto rispetto a Ghosts su Xbox One.” Quest’ultimo infatti gira a 720p contro i gloriosi 1080p di PS4. 

Per la console Microsoft non è stato confermato nulla e siamo prossimi all’uscita (4 novembre 2014) ma grazie all’insider Tidux sappiamo che: gli sviluppatori hanno avuto dei problemi e Microsoft è intervenuta come per il caso di Diablo III e Destiny per offrire miglioramenti, si rischia di avere un gioco a 900p, ma vi invitiamo a prendere la notizia con le pinze. 

“#SG has problems with the dev of their #XboxOne version of CODAW. MS is on the case and help 2 try 2 get it at the same level as the #PS4” said Tidux.

Halo: The Master Chief Collection, nuovo video

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The HD revenge!

Halo: The Master Chief Collection arriverà nei negozi il prossimo 11 novembre 2014 per Xbox One. L’intera collezione della saga Halo sarà disponibile in un unico pacchetto. In calce abbiamo allegato un video che mostra fugacemente la sequenza iniziale di gioco di Halo 3 che beneficerà dell’upgrade grafico e dei 60 frame per secondo. 

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IPhone 6, lo smartphone che si piega

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La magia dell’alluminio.

Nelle ultime ore sono fioccate numerose richieste di assistenza negli Apple Store e forum online riguardo presunti problemi legati alla scocca di iPhone 6. Nello specifico si parla di dispositivi piegati a seguito delle normali pressioni a cui sono sottoposti nelle tasche (posteriori e frontali) dei pantaloni. La situazione, un po’ curiosa, ha attirato ovviamente i tester che hanno dimostrato come effettivamente il nuovo melafonino abbia un punto debole all’altezza dei pulsanti volume e che appliccando una sufficiente pressione la scocca andrebbe a deformarsi senza troppe difficoltà. Abbiamo allegato un video dimostrativo in calce e nel frattempo attendiamo risposte ufficiali da Apple

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Rocksmith 2014, Ubisoft annuncia le versioni next gen

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Let’s play.

A partire dal 6 novembre tutti coloro che hanno intenzione di imparare a suonare la chitarra divertendosi avranno a disposizione uno strumento in più. Ubisoft ha infatti annunciato l’edizione destinata a console next gen di Rocksmith 2014, il Rythm game che utilizza una vera chitarra come controller. Il gioco disporrà di una tracklist di ben 50 canzoni ed un juke box da ben 300 canzoni scaricabili a pagamento o, senza nessun costo, condivisibili con la versione PS3 o Xbox 360. Grazie alle funzionalità di streaming delle nuove console, Rocksmith 2014 permetterà di registrare sessioni live e condividerle via internet. La versione PS4 inoltre supporterà la riproduzione remota tramite PSVITA.  Per maggiori dettagli vi invitiamo a leggere il comunicato qui sotto.

A UBISOFT® ANNUNCIA ROCKSMITH® 2014 EDITION

PER XBOX ONE E PLAYSTATION®4

MILANO, 23 SETTEMBRE 2014 – Ubisoft® annuncia che Rocksmith® 2014 Edition sarà disponibile dal 6 novembre 2014 per Xbox One e PlayStation®4 nei territori EMEA (Europa, Medio Oriente e Asia). Più di due milioni di persone hanno già imparato a suonare la chitarra e il basso grazie a Rocksmith®, riconosciuto come il metodo di apprendimento più veloce*.

I giocatori potranno utilizzare le funzioni di registrazione e streaming integrate di Xbox One e PlayStation®4 per registrare e condividere le loro migliori performance, oltre a mostrare le proprie tonalità preferite tramite il Tone Designer. Su Xbox One e PlayStation®4 Rocksmith 2014 Edition è ancora più spettacolare, grazie a una splendida grafica a 1080p HD, che garantirà una maggiore qualità e chiarezza visiva.

Sul sistema PlayStation®4, Rocksmith 2014 Edition supporterà la riproduzione remota attraverso il sistema portatile di PlayStation®Vita. Dove i giocatori potranno visualizzare i brani normalmente ancora bloccati a un determinato livello di abilità, senza necessità di punteggi o azioni particolari; questo è perfetto per chi intende rivedere un intero brano senza feedback, studiare alcune sezioni specifiche dei brani o allenarsi in un’altra stanza, con maggiore comodità.

Rocksmith 2014 Edition include più di 50 brani con oltre 300 canzoni aggiuntive disponibili all’acquisto e nuovi contenuti aggiunti ogni settimana. Per i giocatori che passano alle console di nuova generazione, le raccolte di brani possono essere importate da sistema a sistema, quindi sarà possibile importare la propria libreria di brani acquistati dalla versione Xbox360 a quella Xbox One o dalla versione PlayStation®3 a quella PlayStation®4, senza dover riacquistare contenuti o pagare costi di licenza aggiuntivi.

L’edizione standard include anche il Real Tone Cable™, un cavo USB con un jack da 1/4 di pollice, sviluppato in esclusiva per Rocksmith. Questo cavo rivoluzionario trasforma il segnale analogico della chitarra in formato digitale, consentendogli così di essere riconosciuto e suonato attraverso le diverse piattaforme su cui è disponibile il gioco, tra console, PC e Mac®.

Per maggiori informazioni su Rocksmith 2014 Edition, visita http://www.rocksmith.com.

Per tutte le ultime novità sui giochi Ubisoft, visita http://www.ubiblog.com e seguici su Twitter @UbisoftItalia.

Recensione Asus GTX 750 Ti Strix OC Edition

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Grafici performance

Piccola, silenziosa e potente.

Anche se qualche giorno fa NVIDIA ha presentato le nuove GTX 970 e 980, ammiraglia della famiglia di schede NVIDIA dotate di processore Maxwell, il primo esemplare ad essere dotato di questa nuova architettura che promette favile in termini di rapporto prezzo/consumi/prestazioni è stata la GTX 750 Ti. Come sempre uno dei primi produttori a lanciarsi nella mischia è stato Asus che, con la versione GTX 750 Ti Strix OC ha realizzato una delle schede forse più silenziose e allo stesso tempo performanti che ci sia mai capitato di recensire. Ma prima di procedere all’analisi prestazionale di questa scheda, come sempre concentriamoci prima di tutto sul design, sempre più importante nelle installazioni moderne.

La scocca è in tipico stile Asus con tanto di logo Strix impresso sopra ed è dotata di due ventole di dissipazione del calore, che però potremmo dire essere quasi superflue. Il motivo di questa affermazione deriva dal fatto che le ventole si attivino solamente superando i 65°C, diversamente restano inattive. Anche noi siamo rimasti stupiti dato che ci saremmo aspettati temperature tali da dover chiamare i pompieri per estinguere l’incendio, invece no: tutto questo grazie alla nuova architettura Maxwell dei processori NVIDIA, che promette (e mantiene la promessa) prestazioni ottime a temperature contenute e consumi minimi. In termini di consumi, infatti, la GTX 750 Ti in questione richiede appena 60W, permettendo così di essere montata anche in configurazioni PC con un alimentatore non esageratamente elevato nel wattaggio ed ottenendo comunque prestazioni dignitose. Fra le altre caratteristiche, inoltre, abbiamo il pieno supporto alla recente tecnologia G-Sync.
 
Di seguito vi riportiamo le specifiche tecniche:
 
– GPU Base Clock: 1124 MHz
– GPU Boost Clock: 1202 MHz
– Memory Clock: 5400 MHz
– Memory Interface: 128-bit
– VRAM: 2GB GDDR5
– CUDA Core: 640
 

Un altro punto a favore, come menzionato poco sopra, sono le temperature: durante il benchmark rigorosamente impostato con opzioni grafiche al massimo, la VGA non ha superato i 57°C in full load e, di conseguenza, non ha richiesto l’ausilio delle ventole per dissipare il calore. Possiamo dire che Maxwell funziona molto bene, a questo punto. Passiamo infine ai dati del benchmark, che sono i migliori amici dei videogiocatori quando devono acquistare una scheda grafica; di seguito trovate la nostra configurazione hardware utilizzata per i test:
 
– CPU: AMD FX-8350 4.0 GHz 8 Core Black Edition
– VGA: Asus NVIDIA GeForce GTX 750 Ti Strix OC Edition
– RAM: Corsair Vengeance 12 GB 1600 MHz
– MOBO: Asus M5A97 LE R2.0
 
Per quanto concerne il gaming, la GTX 750 Ti ci ha regalato ottime prestazioni sebbene, comunque, non facciano gridare al miracolo: abbiamo testato quattro titoli diversi, dei quali vi riporteremo la media del frame rate. Come già detto in precedenza, ogni test è stato eseguito con le impostazioni grafiche settate su Ultra, pertanto abbassando qualche parametro si otterranno sicuramente risultati migliori.
 
  • Bioshock Infinite – media 50 fps
  • Battlefield 4 – media 50 fps
  • Crysis 3 – media 35 fps
  • Watch_Dogs – media 30 fps

In termini di benchmark vero e proprio, invece, abbiamo posto la GTX 750 Ti a confronto con la GTX 660 sempre prodotta da Asus e abbiamo utilizzato Heaven 4.0. Vi preannunciamo che qui i CUDA Core di entrambe le schede hanno dimostrato quale sia la migliore riguardo la potenza, dato che la differenza è parecchia e forse, per alcuni, anche inaspettata.

Come potete constatare voi stessi dai grafici sottostanti, la GTX 750 Ti ha registrato una media di 20 fps contro i 25 fps di media della GTX 660. Potrà sembrare quasi impossibile, ma la spiegazione sta nei 960 CUDA Core della GTX 660 rispetto ai 640 CUDA Core della GTX 750 Ti, anche se ovviamente non sono gli unici fattori da prendere in considerazione. La VGA da noi recensita, comunque, resta sempre migliore per i motivi citati sopra e in ogni caso ottima per le sue prestazioni.

 
Grafici performance
 
Graficoschedagrafica
 
Giudizio finale
 
La GTX 750 Ti Strix OC Edition di Asus ha tutte le carte in regola per essere una scheda grafica da gaming senza spendere somme esagerate, dato che il prezzo si aggira intorno ai 150-180 €. Oltre ad essere molto permissiva per quanto riguarda il wattaggio, questa VGA è in grado di offrire ottime prestazioni a temperature contenute grazie alla nuova architettura Maxwell ideata da NVIDIA. Aggiungendo il fatto di essere completamente silenziosa fino a 65°C, infine, possiamo affermare che il rapporto qualità/prezzo è davvero ottimo e merita l’acquisto da parte di chi non vuole spendere un occhio della testa per poter giocare decentemente.
 
{vsig}tecno/hardware/Nvidia/RecensioneGTX750Ti/20140923{/vsig}

Dragon Quest: Heroes, rivelata la mappa del mondo completa

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DragonQuestHeroesWorldMap

La serie ritorna su Playstation.

Durante un live dal Tokyo Game Show, Square Enix ha rivelato per la prima volta la mappa del mondo completa di Dragon Quest: Heroes, che sarà rilasciato in Giappone nel 2015 su Playstation 4 e Playstation 3. Potete vedere la mappa direttamente qua sotto:

 

DragonQuestHeroesWorldMap

Destiny, un primo giocatore ha raggiunto il livello 30

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primo30

107 ore di gioco.

L’Americano Mark Edward Neace Jr. è il primo giocatore di Destiny ad aver raggiunto il livello 30 all’interno del gioco. Ha speso esattamente 107 ore all’interno del gioco di cui un quarto nel crogiolo e oltre 13 ore completando l’incursione La Volta di Vetro. L’utente su Xbox One ha voluto comunque ribadire che non ha avuto la copia in anticipo e che non ha giocato senza mai fermarsi, ha solo avuto fortuna.

 

primo30

Destiny, un recente update rende alcune missioni più facili

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User Friendly.

L’ultima patch di Destiny ha portato alcuni aggiustamenti al gioco, tra cui alcune missioni più facili e la correzione di un bug all’interno della Volta di Vetro. L’update rende più a portata di tutti tre missioni sulla Luna con il modificatore eroico attivo: La Spada di Crota, Altare di Oryx e la Tomba del Mondo.

Inoltre è stato corretto il bug che non permetteva di ottenere la ricompensa alla fine dell’incursione La Volta di Vetro.

Bloodborne, la demo del Tokyo Game Show è stata completata da 40 persone

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Quella del PAX Prime da 20.

La demo di Bloodborne presentata sullo showfloor di Sony era veramente un’impresa ardua da concludere, soprattutto per colpa del boss finale e dei suoi attacchi imprevedibili. Durante uno stage event tenuto dal Producer Masaaki Yamagawa e il Marketing Manager Yasuhiro Kitao è stato svelato quante persone abbiano effettivamente portato a termine la demo e il risultato fa ben “sperare” sulla difficoltà del titolo. Al PAX Prime 3.500 persone hanno provato la demo e solo 20 sono riusciti a battere la bestia alla fine. Cosa diversa dal Tokyo Game Show dove 1250 persone hanno provato la demo ma solo 40 l’hanno completata. Un’altra nota interessante è che dei giornalisti che hanno avuto la possibilità esclusiva di provare la demo i primi due giorni solo 1 è riuscito a concluderla.

Bloodborne è in uscita il 6 Febbraio in esclusiva Playstation 4.

iPhone 6, boom di vendite

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Lo comprerete?

I paesi del secondo blocco, tra cui figura anche l’Italia, stanno aspettando l’arrivo della nuova generazione di smartphone targati Apple. Dopo il lancio nel continente americano si è fatto fatica a contare il numero di dispositivi venduti ma attualmente la cifra “10 milioni” echeggia gloriosa sulla rete. 

Nonostante dubbi sul design, sulla durata della batteria e sulla fotocamera sporgente, il nuovo iPhone 6, soprattutto nella incarnazione da 4.7″ piace ad utenti nuovi e non. Attendiamo il riscontro anche nel nostro paese, soprattutto per vedere come reagirà l’utenza ai prezzi, i più alti in Europa. 

Alien: Isolation, 5 minuti di gameplay dalla versione PC

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Survival Horror is survival.

Il prossimo 7 ottobre Alien avrà finalmente un nuovo episodio nel parco videoludico: Isolation, per Xbox 360, Xbox One, PlayStation 3, PlayStation 4 e PC. In calce abbiamo allegato un video fresco fresco preso direttamente dalla versione PC: 

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Metal Gear Solid 5, screenshot ad alta risoluzione per voi

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Tanta roba!

Al termine del Tokio Games Show Konami ha rilasciato degli screen ad alta definizione per il nuovo Metal Gear Solid 5: The Phantom Pain, il nuovo stealth adventure di Hideo Kojima in arrivo su X360, XOne; PS3, PS4 e PC tra questo fine 2014 e inizio 2015. Abbiamo allegato le immagini in calce: 

{vsig}games/multi/Metal_Gear_Solid_5_The_Phantom_Pain/23092014{/vsig}

Lords of the Fallen, 1080p su PS4 e 900p su XOne

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…ma oltre a ciò non ci saranno differenze dicono gli sviluppatori.

Il 31 ottobre si avvicina e Lord of The Fallen sta per arrivare. Il nuovo titolo targato City Interactive e Namco Bandai è testimone del “resolution gate”, argomento ormai in voga da parecchie settimane in ambito console. 

Il titolo avrà due risoluzioni differenti: 1080p per PS4 e 900p per XOne, nonostante gli sviluppatori hanno lavorato duramente per appianare le differenze. Per il resto il titolo sarà uguale per entrambe le versioni console. 

 

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Recensione Disney Infinity 2.0: Marvel Super Heroes

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Disney Infinity 2-085

Hulk, spacca!

Versione testata Wii U.

Infinity, prodotto videoludico di punta della Disney Interactive, il 18 settembre scorso è stato rilasciato in versione 2.0 per console di nuova e vecchia generazione (QUI la presentazione ufficiale). Dopo aver abbracciato numerosi franchise nel corso dell’ultimo anno, da Monsters University a Gli Incredibili, da Pirati dei Caraibi a Cars, Toy Story, Ralph Spaccatutto e molti altri, fino a Frozen, Disney Infinity 2.0: Marvel Super Heroes va a sfruttare una delle più ricche licenze acquisite dalla Walt Disney Company negli ultimi anni.

Nati dal genio di Stan Lee, gli eroi dell’universo Marvel diventano così dei giocattoli interattivi pronti a prendere vita nella Scatola dei giochi, all’interno di un videogioco che sembra sempre più acquistate una propria identità rispetto alla concorrenza. Tra nuove abilità e possibilità creative, andiamo dunque ad analizzare questo ultimo lavoro degli Avalanche Studios.

Dal film al videogioco

Rispetto alla versione precedente, la prima differenza evidente appare fin dall’unboxing (QUI le immagini dettagliate del nuovo packaging): abbiamo infatti un solo mondo di gioco, quello degli Avengers, con 3 supereroi subito a nostra disposizione, Thor, Iron Man e la Vedova Nera. E’ poi inclusa la base di gioco per trasportare gli eroi nella console, nonché due dischetti con mondi aggiuntivi di cui parleremo in seguito. 

Un passo indietro a livello di contenuti dunque? Non necessariamente. Il mondo degli Avengers è innanzitutto leggermente più vasto di quelli visti per Monster University, Pirati dei Caraibi e Gli Incredibili. La modalità storia, in una Manhattan piuttosto estesa (purtroppo non tutto il visibile è esplorabile ed il colpo d’occhio illude dopo le prime esplorazioni), si dispiega nel corso di circa 6 ore, con una narrazione migliore rispetto al precedente capitolo: dobbiamo ora sventare i piani dell’astuto Loki, tornato alla carica, con i suoi giganti di ghiaccio ed un nuovo misterioso alleato, per conquistare la terra. Non siamo di fronte a nulla di straordinario ed i pochi che non conoscono il background della vicenda si possono trovare un po’ spaesati; la resa dei personaggi in scena è però decisamente buona e la lineare vicenda narrata è un valido incentivo a proseguire nell’avventura, non solo per i giocatori più giovani.

L’approccio in questo mondo è di tipo open-world, con missioni che si attivano parlando con determinati personaggi (da Fury a Captain Marvel, ma non solo). La varietà lascia invero un po’ a desiderare, soprattutto nelle diverse tipologie di nemici (ne abbiamo contate circa 5, esclusi i boss), ma siamo su livelli più che discreti, con attività che vanno dall’eliminazione di un determinato numero di avversari (che a difficoltà estrema richiede molta pazienza), alla scorta di un veicolo, fino al salvataggio di civili. Alle missioni principali vanno poi aggiunte una serie di sfide di abilità: salti, corsa e raccolta di oggetti sono solo alcune delle possibilità offerte per accumulare punti esperienza e prendersi una pausa dal difficile mestiere del supereroe.

Il gioco può essere inoltre affrontato in modalità multigiocatore: si può così collaborare con un amico in split-screen oppure invitare gli amici online a visitare le nostre creazioni o ad affrontare una missione particolarmente impegnativa. Il multiplayer prevede due giocatori in locale e fino a 4 online.

Mjöllnir ne vuole ancora!

Grossissimi poi i passi in avanti fatti sul fronte della profondità di gioco: se in passato l’aumento di livello dei personaggi era fine a se stesso, stavolta gli Avalanche Studios hanno deciso di creare dei veri e propri alberi delle abilità, che permettono, al costo di un preciso numero di punti abilità, di acquistare mosse speciali, migliorare la salute e potenziare i colpi a distanza e corpo a corpo. Ognuno dei personaggi ha il suo “albero” personale, mentre il level cap fissato al livello 20 obbliga i giocatori ad un primo assaggio di quelle scelte tipiche di sistemi di crescita ben più complessi.

Lo stile dei vari superoeroi a nostra disposizione è così reso in maniera pressochè perfetta: le movenze, sia in volo che in combattimento, di Iron Man e Thor sono straordinariamente fedeli, così come le tecniche di combattimento corpo a corpo della Vedova Nera. Abbiamo avuto modo di provare anche Captain America (venduto separatamente al prezzo di 12,90 euro) ed anche i suoi movimenti rimandano ad animazioni eccellenti. Altro fiore all’occhiello sono le mosse speciali, anch’esse sbloccabili e potenziabili tramite skill points, che non sono solo devastanti, ma sono anche molto piacevoli da ammirare. Purtroppo la possibilità di volare mina non poco il bilanciamento della difficoltà di alcune missioni, riducendo ad una mera formalità anche lo scontro con il boss finale. Un vero peccato, perché con i personaggi non volanti ci pone di fronte ad una sfida davvero impegnativa.

Va infine ricordato che alcuni personaggi, come Nova del mondo di Spieder-man per esempio, possono attraverso i mondi di gioco, a patto che si siano trovati i gettoni corrispondenti sparsi per le strade della città (due personaggi “extra” sono selezionabili in ciascun mondo). I vecchi personaggi 1.0 sono invece utilizzabili solo nella scatola dei giochi, mentre i mondi di gioco sono totalmente incompatibili; i giochi dei vari mondi, però, sono sbloccabili e utilizzabili nella toybox, posizionando sulla base Infinity le statuette da noi possedute.

Crea, personalizza, gioca

Arriva in versione 2.0 anche la Scatola dei giochi, che aveva dato buona dimostrazione di sé già un anno fa. Presentato da un tutorial introduttivo tutto sommato esaustivo, selezionabile dal menù principale e obbligatorio se si vogliono sbloccare alcuni elementi essenziali, questo potente editor mette a disposizione del giocatore numerose novità. Tra le più interessanti spicca senza dubbio la presenza dei creatori automatici, dei personaggi non giocanti in grado di crare in pochi minuti intere città, piste da corsa e strutture complesse. Il giocatore diviene così libero di non perdere ore nella creazione delle marcostrutture, dedicando così il tempo a propria disposizione per curare i dettagli e gli aspetti più strettamenti estetici della propria toybox.

Da questo punto di partenza, non obbligatorio, è possibile poi creare veri e propri livelli di gioco personalizzati da condividere con la community, che può ora vantare anche altre innovative possibilità. E’ infatti stata introdotta l’interazione tra diverse scatole dei giochi, tra le quali ci si può spostare attraverso un’apposita porta. Aggiunta, infine, anche la sezione INterni, che porta il medesimo editor già visto nella scatola classica all’interno di un edificio personalizzato: qui possiamo aggiungere stanze più o meno grandi su vari piani, corriodoi, caminetti con porte nascoste, pareti, pavimenti e decorazioni personalizzate. Si può, insomma, arredare questo spazio proprio come fosse la nostra casa, far arrivare degli amici Npg (personaggi non giocanti) e soddisfare le loro richieste, per guadagnare nuove ricompense da utilizzare in questa modalità sandbox sempre più sorprendente.

Da non dimenticare la riconferma dei gettoni Extra-power, che, oltre a potenziamenti, nuovi temi per la toybox e giocattoli, permettono anche di avere a disposizioni veri e propri giochi extra. Nello Starter Pack, per esempio, troviamo da subito Assalto ad Asgard, un tower defence con tanto di trappole, cittadini da proteggere e nemici da friggere, e Fuga dalle Kyln, una rocambolesca evasione arcade, con visuale dall’alto, che ci vede intenti ad abbattere nemici, risolvere enigmi e potenziare i nostri alleati per affrontare le sfide proposte nel miglior modo possibile.

Si vola a rilento

Tra gli alti e bassi della modalità storia e le eccellenze della scatola dei giochi, spicca poi anche una realizzazione tecnica non proprio all’altezza delle aspettative. La qualità visiva della produzione è tutto sommato buona e, nonostante la versione da noi testata fosse stata annunciata in sub-HD, Wii U riesce ad upscalare senza grossi problemi la risoluzione, fino ad un 1080p discreto. La modellazione poligonale “giocattolosa” e gli scenari sono buoni ma nulla di più: gli edifici di Manhattan sono talvolta riciclati, anche se l’Empire State Building e la torre degli Avengers riescono a dare qualcosa di più ad uno skyline che, sotto la neve, rimane sempre molto suggestivo. Soprattutto quando lo si attraversa in volo con Thor o all’interno dell’armatura creata da Tony Stark.

Giudizio insidabilmente negativo, invece, per l’ottimizzazione, sia generale che su console Nintendo. Il titolo presenta tempi di caricamento biblici: parliamo di un’attesa quasi sempre vicina al minuto e mezzo (e sembra che nemmeno su PS4 e Xbox One ci sia una situazione migliore). Alcuni rallentamenti in-game, poi, uniti a qualche calo di framerate e a problemi non risolti di compenetrazione poligonale, pur non minando la giocabilità, danno al lavoro degli Avalanche un aspetto più “sciatto” di quanto non sia in realtà. Pessimo, infine, il lavoro di sviluppo su Wii U: Disney Infinity 2.0 potrebbe trovare in Nintendo il pubblico perfetto per il suo prodotto, eppure gli sviluppatori hanno deciso di offrire un qualcosa di tecnicamente inferiore e senza significative aggiunte che possano sfruttare la presenza del GamePad. Off-screen solo in singolo (con split-screen per il multi), menù su secondo schermo scarno e nessuna mappa visualizzabile sul paddone sono gravi e reiterate mancanze delle terze parti. Inutile lamentarsi che l’utenza nintendara dia fiducia solo ai prodotti di “casa”, finché le third party continueranno ad offrire questo trattamento di serie B.

Disney Infinity 2-085

Commento finale

Disney Infinity 2.0: Marvel Super Heroes è un concentrato di contraddizioni: da una parte Disney fa un lavoro superbo per migliorare il gameplay con una serie di ottime innovazioni, dallo skill tree fino alle animazioni di combattimento, trasformando anche la toybox in un qualcosa di finalmente unico e sfruttabile da tutti. Dall’altra non riesce ad ottimizzare al meglio un titolo graficamente non all’avanguardia, risentendo di uno sviluppo cross-gen troppo appiattito su PS3 e Xbox 360, che finisce per penalizzare soprattutto Wii U, ma anche le versioni per PlayStation 4 ed Xbox One. Le difficoltà tecniche non possono però, da sole, affossare un titolo di questo tipo, rivolto soprattutto ad un pubblico di giovani e a collezionisti interessati più alle bellissime statuette che al disco di gioco.

Peccato che questo secondo capitolo, nonostante gli evidenti passi in avanti in molti settori, finisca per rimanere così un “diamante grezzo”. A tal proposito speriamo che, prima dell’uscita dello Starter Pack Disney Originals, prevista per novembre, gli sviluppatori possano mettere una pezza ad alcuni difetti con qualche patch. Altrimenti Aladdin, e tutti i fan, dovranno aspettare la versione 3.0 – con l’arrivo della principessa Leila? – per vedere espresse tutte le potenzialità di questo ambizioso progetto a lungo termine.

Pro Contro 
– Supereroi con stile da vendere
– Gameplay più profondo e appagante
– Statuette ben realizzate
– Scatola dei giochi 2.0
– Volare sbilancia la difficoltà di gioco
– Tempi di caricamento biblici
– Troppi rallentamenti
– Sviluppatori pigri per la versione Wii U
  Voto Globale: 78 
 
{vsig}games/multi/DisneyInfinity/DisneyInfinity2.0/PressKit/{/vsig}

Destiny, ecco come trovare velocemente gli engrammi viola

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Engrammi a volontà.

Ormai Destiny è uscito da due settimane (QUI la nostra recensione) e continuando ad aumentare di livello i giocatori necessitano sempre di più di armi ed armature leggendarie o esotiche. Grazie ad un metodo che vi spiegheremo qui sotto potrete ottenere tantissimi engrammi in pochissimo tempo grazie ad una caverna nel Cosmodromo e ad una missione sulla Luna.
 
“A questo indirizzo potete trovare la nostra guida completa a Obiettivi e Trofei”
 
 
“”Ci dispiace dirlo, ma con gli ultimi aggiornamenti sono stati rimossi molti di questi “trucchetti”. Ormai sembra non esserci più nessuna “Caverna delle Meraviglie”.””

 

 
 

Destiny, ancora leader in UK

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Il titolo Activision domina le charts di vendita.

Nel Regno Unito pare che i giocatori abbiano decretato il Re dei videogiochi per quanto riguarda il primo periodo autunnale: Destiny, la nuova IP di Bungie ed Activision si trova infatti per la seconda volta consecutiva alla prima posizione delle classifiche di vendita. 
Ad inseguire il mastodontico MMO per console troviamo Disney Infinity, che si trova in seconda posizione. Subito dietro invece Hyrule Warriors, il musou spin off della saga di Zelda che si piazza in terza posizione segnando un ottimo debutto per il titolo. Potete trovare la classifica completa in calce alla news. 

01 Destiny
02 Disney Infinity 2.0
03 Hyrule Warriors
04 Watch Dogs
05 The Sims 4
06 Minecraft: Xbox 360 Edition
07 Call of Duty: Ghosts
08 Minecraft: PS3 Edition
09 The Last of US: Remastered
10 Plants Vs Zombies: Garden Warfare

 

Persona 4: Dancing All Night, rimandato in Giappone

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Balliamo tutta la notte! In ritardo.

Il team di Atlus che si dedica alla serie Persona sta ora conducendo lo sviluppo di Persona 4: Dancing All Night secondo un post rilasciato sul blog uffciale dal produttore e direttore Kazuhisa Wada. Lo sviluppatore Dingo continueà lo stesso a supportare il gioco con Atlus su Playstation Vita ma il rinvio a Gennaio 2015 fa pensare che il gioco abbia bisogno di qualche nuova rifinitura. 
Persona 4: Dancing All Night è un Idol Game ambientato nel mondo della serie Persona. Per ora non è stato annunciato nessun rilascio Europeo.

Grand Theft Auto V, in arrivo una modalità in prima persona?

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Solo per la versione Next-Gen.

La moda dei giochi in prima persona è sicuramente quella più amata dai giocatori di tutto il mondo e certamente Rockstar non vuole perdere l’occasione di perdersi quella fetta di mercato con GTA 5. Recentemente la pagina ufficiale del gioco si è aggiornata, e poi prontamente rimossa, con questa feature: “A brand new first person mode while on foot”. Vedremo quindi una nuova modalità di “cammino” per il gioco? Che ne pensate di poter visitare Los Santos anche in prima persona? Lo sapremo molto presto perchè la versione Playstation 4 e Xbox One è in uscita il 18 Novembre mentre quella PC il 27 Gennaio.

Dying Light, ecco i bonus pre-order per i giocatori PC

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punkqueen

Techland svela i contenuti per l’utenza PC. 

Dying Light uscirà il 30 gennaio 2015 ed oggi, Techland ha finalmente svelato gli attesi bonus pre-order per quanto riguarda la versione PC. 
Due i contenuti che gli utenti avranno in esclusiva: la modalità “Be a Zombie”, che permetterà di invadere le partite degli altri utenti nei panni del Night Hunter ed un’arma chiamata Punk Queen, un piede di porco potenziato. 

punkqueen

 
bethezombie