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Driveclub, ufficiale la data di uscita: 8 ottobre 2014

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Trailer inside!

Pochi minuti fa Sony PlayStation, tramite il suo canale Youtube, ha rilasciato un nuovo trailer per celebrare la data ufficiale d’uscita di Driveclub. Il nuovo racing game esclusivo Sony sarà disponibile a partire dal 8 ottobre 2014, ovviamente per PlayStation 4! Altre parole sarebbero superflue: vi lasciamo dunque alla visione del trailer d’annuncio!
 
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Watch_Dogs, in bundle con GPU GeForce GTX

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Partnership raggiunta.

NVIDIA annuncia di aver raggiunto un accordo commerciale con Ubisoft per la vendita di GPU GTX con in bundle Watch_Dogs. La notizia è stata diffusa tramite un comunicato stampa. 

Di seguito alleghiamo il comunicato stampa ufficiale.

IMPARA LA TECNICA E PRENDI IL CONTROLLO DELLA CITTÀ CON NVIDIA® E UBISOFT®

Il titolo più hot dell’anno: Watch_Dogs™ è da oggi in bundle con una selezione di GPU GeForce GTX
Santa Clara, CA – 29 Aprile 2014 — Santa Clara, CA – 29 Aprile 2014 – Destructoid lo ha definito uno dei “most wanted games of 2014.” CNET ha dichiarato che si tratta di uno dei più attesi giochi che si ricordi nel recente passato. MTV ha detto che rappresenta uno dei videogame imperdibili del 2014. Tutto ciò prima di aver avuto modo di giocarci.

A partire da oggi(1), i giocatori che acquisteranno una GPU desktop NVIDIA® GeForce® GTX® TITAN, 780 Ti, 780, 770, 760, 690, 680, 670, 660 e 660 Ti avranno la loro possibilità di giocare con Watch_Dogs™, il nuovo gioco per PC che porterà la tempesta sul mondo, nonché ultimo capolavoro di Ubisoft®.

Definito come “brillante, raffinato e in grado di regalare esperienze di prossima generazione”, Watch_Dogs consente di giocare nei panni di Aiden Pearce, un brillante hacker, il cui passato criminale portò a una violenta tragedia familiare. Con l’obiettivo di far giustizia si potrà monitorare e violare ciò che ci sta intorno, telecamere di sicurezza, scaricare informazioni personali utili a individuare i bersagli, ma anche controllare i trasporti pubblici e i semafori per fermare i nemici.

Grazie al supporto NVIDIA TXAA e alla tecnologia HBAO+, per assicurare le migliori esperienze immersive e interattive, è facile capire perché i giocatori non vedono l’ora di poter giocare con Watch_Dogs, soprattutto dopo i commenti entusiastici ricevuti dal trailer ufficiale. Lanciato solo poche settimane fa, il trailer è già stato visto più di 650.000 volte. Dal punto di vista dei giocatori, Watch_Dogs si può considerare la perfetta fusione tra un single-player e un multiplayer, come mai si era visto prima. Ubisoft ha fatto un passo avanti nella creazione di un’unica ctOS mobile companion app per gli utenti di smartphone e tablet, offrendo, quindi, maggiori possibilità di divertimento. Coloro che non hanno ancora avuto modo di vedere il trailer lo possono fare qui: http://bit.ly/1gkSUM8

Il bundle GeForce GTX e Watch_Dogs è disponibile a partire da oggi anche nel nostro paese dai partner certificati NVIDIA. Maggiori dettagli sono disponibili qui:
http://www.nvidia.it/object/watch-dogs-pc-game-it.html-gameContent=3

 
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[UPDATE] Nintendo, nuovi titoli retail in saldo per Nintendo Wii

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nintendo classic

La linea Selects  di Wii si espande.

Questa mattina Nintendo Of Europe ha diffuso un messaggio via Twitter che annuncia l’imminente arrivo di ben 4 nuovi titoli della linea Nintendo Selects, ovvero Super Mario Galaxy 2, Mario Party 9, New Super Mario Bros. Wii e Wii Party
 
nintendo classic
 
SM NintendoSelectsx4 Wii IT
 
I titoli saranno disponibili dal 13 Giugno.
 
UPDATE 15.30: NINTENDO ITALIA HA RILASCIATO UN COMUNICATO UFFICIALE. 
 

NUOVI TITOLI NINTENDO SELECTS DISPONIBILI PER Wii E Wii U DAL 13 GIUGNO

New Super Mario Bros. Wii, Super Mario Galaxy 2, Mario Party 9 e Wii Party, tutti a un prezzo conveniente, entrano a far parte della gamma Nintendo Selects!
   

29 aprile 2014 – Nintendo aggiungerà nuovi elettrizzanti titoli Wii alla serie di giochi Nintendo Selects a partire dal 13 giugno. La gamma Nintendo Selects include alcuni dei giochi Wii più amati a un prezzo davvero conveniente, il che significa che puoi scoprire per la prima volta i giochi della selezione o goderteli di nuovo su Wii o su Wii U nella Modalità Wii. New Super Mario Bros. Wii, Super Mario Galaxy 2, Mario Party 9 e Wii Party hanno venduto in totale 16,4 milioni di copie in Europa e al momento sono disponibili a un prezzo vantaggioso con l’espansione della gamma Nintendo Selects. L’elenco offre alcune tra le più amate esperienze di gioco che ti faranno vivere feste nel tuo salotto di casa e avventure nello spazio.

New Super Mario Bros. Wii. Wii è un classico platform ricco di azione che ha raggiunto i 7,7 milioni di pezzi venduti in tutta Europa. La principessa Peach è stata rapita da Bowser e la missione di Mario è salvarla. Ma non è solo: fino a quattro giocatori contemporaneamente possono unirsi al divertimento giocando nei panni di Mario, Luigi, Toad blu o Toad giallo. Che tu stia giocando da solo o in multiplayer, potrai sfruttare un gran numero di speciali potenziamenti, tra cui il Fungo Elica e il Costume Pinguino..
   
In Super Mario Galaxy 2* Mario decollerà ancora una volta verso lo spazio cosmico in un’avventura 3D. Esplorerai innumerevoli galassie in tutto l’universo, questa volta con l’aiuto del tuo fedele assistente Yoshi. Pieno zeppo di sfide per i veterani della serie, e con un utile Spirito Cosmico che guiderà i principianti attraverso le parti più dure, Super Mario Galaxy 2 conduce i giocatori in un indimenticabile viaggio davvero fuori da questo mondo..
   
Mario Party 9 prende la pazzia di Mario Kart Wii e la mescola con l’emozionante varietà di minigiochi di Wii Party per creare una spassosa esperienza per un massimo di quattro giocatori. Scegli tra Mario, Luigi, Peach e molti altri e arriva primo in una gara in stile gioco da tavolo ricca di sorprese…

Wii Party è un divertentissimo gioco in cui puoi partecipare a oltre 80 pazzi e impegnativi minigiochi da solo o con i personaggi Mii della tua famiglia. La modalità Giochi in casa farà del tuo salotto il centro del gioco: affronta sfide come il gioco Caccia ai tesori per trovare il telecomando Wii nascosto prima che finisca il tempo, oppure cimentati con Bomba a tempo in cui devi mantenere la mano ferma mentre passi cautamente agli amici il telecomando Wii che potrebbe scoppiare (in senso figurato ovviamente) da un momento all’altro. Ma c’è dell’altro: le modalità Giochi di coppia e Giochi di gruppo, che offrono entrambe sfide emozionanti e creative sia quando giochi in modalità cooperativa, sia quando competi con altri giocatori.

Il 13 giugno tieniti pronto per alcuni tra i più popolari giochi Wii di recente uscita che saranno disponibili a un prezzo conveniente, solo su Wii e Wii U nella Modalità Wii.

*Nota: il “DVD per Principianti” allegato all’uscita originale di Super Mario Galaxy 2 non sarà incluso nell’edizione Nintendo Selects del gioco.

Per ulteriori dettagli:
Wii U (Italia) su Facebook http://facebook.com/WiiUItalia
Nintendo 3DS (Italia) su Facebook https://www.facebook.com/Nintendo3DSItalia
Nintendo Italia su YouTube http://www.youtube.com/NintendoItalia
Nintendo of Europe su Twitter https://twitter.com/nintendoeurope
Nintendo Italia su Twitter https://twitter.com/nintendoitalia

Minecraft, un video ce lo mostra in salsa CryEngine

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Mattoncini graficamente appetibili.

Il celebrissimo gioco con la grafica impastata di mattoncini e texture a basso dettaglio è stato mischiato al potentissimo CryEngine di Crytek. Per chi non lo sapesse, il CryEngine ha dato i natali alla saga “Crysis” e il titolo di lancio di Xbox One Rise:“Son of Rome” ed è uno dei motori grafici commerciali più apprezzati e potenti in circolazione. In calce un bel video per mostrarvi il Minecraft NextGen. 
 
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The Amazing Spider-Man 2, trailer di lancio

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Si torna a combattere! .

Con The Amazing Spider-Man 2 l’uomo ragno torna a combattere tra i grattacieli di Manhattan. Mentre al cinema la versione su pellicola fa registrare buoni incassi e la stampa non smette di scrivere pagine e pagine sull’amatissimo eroe Marvel, le console e pc di mezzo mondo si stanno preparando a un nuovo appuntamento. Dal 2 maggio il gioco sarà disponibile per: Xbox One, Xbox 360; PlayStation 3 e PlayStation 4; PC, Nintendo Wii U e 3DS. 
 
In calce il trailer di lancio: 
 
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Il trono di spade, Telltale ha assunto George R.R.Martin

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Winter is coming.

I fan di uno dei telefilm più belli e seguiti degli ultimi anni possono gioire. Telltale games, la nota software house che ha acquistato i diritti per lo sfruttamento della licenza di Games of Thrones, ha reso noto che, al fine di rendere il videogame quanto più fedele possibile al romanzo originale e al telefilm di HBO, al team di sviluppo sono stati affiancati in qualità di “Story Consultant” George R.R. Martin, creatore della saga “A song of Ice and Fire” da cui il telefilm è tratto  e il suo assistente Ty Corey Franck. 

I due si aggiungono quindi al team di quasi 200 membri che sta già lavorando al titolo e che rappresenta probabilmente uno dei lavori più importanti della casa di sviluppo. 

Battlefield 4, il fan film Through My Eyes è disponibile

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Ed è impressionante. 

The Two Scotsmen ha rilasciato oggi Through My Eyes, un fan film creato con Battlefield 4. Il risultato? E’ semplicemente impressionante e meraviglioso, sopratutto se il tutto viene ascoltato con l’headset. Il producer Chris Deeprose si è detto stupito del feedback ricevuto dall’utenza e che in futuro potrebbero essere rilasciate nuove clip. 
 
Through My Eyes è visionabile poco più in basso. Fateci sapere cosa ne pensate!
 
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S.T.A.L.K.E.R: Shadow Of Chernobyl, una nuova mod riporta in vita il gioco

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Stalker: Lost Alpha è disponibile. 

Un gruppo di modder ha oggi rilasciato Stalker: Lost Alpha, una mod per il popolare FPS uscito ad inizio 2007 S.T.A.L.K.E.R: Shadow Of Chernobyl. CommCruac, membro del team, ha rilasciato una seguente dichiarazione sul lavoro svolto dal team.
 
“Abbiamo iniziato a lavorare nel 2008 ed ora non è più una semplice mod, ma bensì il gioco dei nostri sogni. Amiamo questa creatura e speriamo che voi possiate divertirvi a giocarci quanto noi ci siamo divertiti durante lo sviluppo”
 
Stalker: Lost Alpha è disponibile sul sito ufficiale e poco più in basso vi lasciamo il trailer che vi introduce a questa gigantesca mod. 
 
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Recensione Daylight

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Streghe e manicomi: un connubio perfetto.

Versione testata: PC

Quando si parla di manicomi, la prima parola che accostiamo a tale termine è sicuramente orrore, paura, malvagità. D’altronde, tutto questo è normale: i film ce li hanno sempre riportati come luoghi in cui i malati mentali venivano rinchiusi per poi essere curati, o perlomeno provarci. Sappiamo bene che ciò che ci viene mostrato in tal modo non è stato veramente così, eppure tra leggende metropolitane e racconti continuiamo a vederli come un ambiente ostile, dove risiedono entità malvagie o quant’altro. Secondo ogni persona, i manicomi nascondono gli orrori subiti dai pazienti e molto spesso questi vagano ancora al suo interno sotto forma di fantasmi o anime, di cui si possono udire ancora i lamenti tra i lunghi e bui corridoi.

L’idea di portare questo “tormento” all’interno di un videogioco e renderlo veramente spaventoso è nata con il famoso Outlast, che portava a saltare davvero dalla sedia per la paura che incutevano certe scene di gioco. Qualcuno, però, ha pensato: “E se unissimo insieme i tanto terrificanti manicomi con delle streghe dalle sembianze di entità malvagie?” Il team di sviluppo Zombie Studios ha deciso di tentare questa impresa, con un gioco che avrebbe potuto rivelarsi un grande flop. Fortunatamente, il risultato finale è stato tutt’altro che negativo: se non avevate paura delle streghe, provate a ritrovarvi rinchiusi tra le mura di un centro di recupero per gli infermi mentali chiuso a causa di incidenti avvenuti in circostanze sconosciute in loro “compagnia”. I ragazzi  di Zombie Studios hanno saputo amplificare quel senso di angoscia e terrore che già risiedeva in Outlast, e gli amanti dell’horror non potranno che apprezzarlo. Un consiglio: se siete stitici, questo titolo può aiutarvi, dovrebbe essere consigliato da tutti i medici internazionali e il risultato sarebbe stupefacente! 

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L’isola degli orrori.

Sarah, la protagonista del gioco, si risveglia in un ospedale psichiatrico situato su un’isola, Mid Island, per motivi a lei sconosciuti. Al buio, sola, confusa. L’unico oggetto a sua disposizione a fornire una fonte di illuminazione è il suo cellulare, null’altro. La prima cosa che sente è la voce di un uomo misterioso in chiamata, che la “accompagnerà” durante il suo cammino con frasi strane apparentemente fuori luogo all’inizio, ma che pian piano acquisiranno un senso e permetteranno di capire il legame che c’è tra Sarah e il motivo per cui si trova in quel terrificante ospedale. Ciò che viene richiesto alla ragazza dall’uomo è la ricerca delle memorie racchiuse all’interno dell’ospedale, ma l’obiettivo di Sarah è quello di trovare una via d’uscita. Ben presto, però, verrà a conoscenza del fatto di non essere sola in quell’edificio e i documenti che ritroverà non miglioreranno la situazione, dato che riportano testimonianze di suicidi o visioni da parte dei pazienti. Qualcosa la sta inseguendo. Qualcosa vuole che anche lei faccia parte della malvagità di quel luogo…

La trama in sé è semplice e deducibile anche perché già vista in diverse salse, ma il modo in cui si svolge e ciò cui porterà a capire alla fine è particolare. Le lettere e i documenti che troveremo nel gioco, infatti, giocano un ruolo importante al fine di cogliere il senso del finale, pertanto non sono la solita carta straccia messa per essere collezionata e accantonata. Le testimonianze riguardanti i pazienti, oltretutto, permettono proprio di capire la relazione della protagonista con tutto ciò che accade, quindi leggerli è d’obbligo. Ovviamente, i documenti sono sparsi in tutto l’edificio, e questo può portare il giocatore ad affrontare il gioco una seconda volta per trovarli tutti dato che permettono di capire completamente la storia (sì, Daylight si può terminare anche senza raccogliere nessuno di questi documenti). La durata del titolo si attesta sulle 2-3 ore, che sono davvero poche, ma gli avvenimenti del gioco sono ben concentrati e offrono comunque una sessione di gioco all’insegna del terrore, il tutto accompagnato da brividi puri se giocato di notte e con un volume adatto. Sotto l’aspetto della longevità pecca comunque, anche perché rifacendolo una seconda volta il totale non supererebbe le 5 ore di gioco

Armi? Preferisco la luce.

Pur essendo definito un FPS horror, le uniche “armi” a nostra disposizione saranno il cellulare di Sarah, che offre una fonte di luce e una mappa del luogo in cui ci troviamo, le barre luminose e i bengala, entrambi reperibili in zaini o contenitori disseminati nel mondo di gioco. Le barre luminose permettono sia di illuminare l’ambiente circostante sia di notare gli oggetti con cui possiamo interagire, spesso aiutandoci a trovarli dato che alcuni sono più nascosti di altri. I bengala, invece, saranno di vitale importanza per la nostra sopravvivenza: questi, infatti, verranno utilizzati per bruciare e far scomparire le streghe che ci attaccheranno tentando di ucciderci, denominate Ombre.

Una nota di merito va sicuramente alla completa casualità di quanto avviene durante la partita. Con questa frase si intende che ad ogni nostra morte, quando ritorneremo in vita la mappa sarà sempre la stessa, ma la disposizione di documenti, contenitori e persino mobilio di alcune stanze sarà completamente cambiata. La stessa cosa avviene con gli attacchi delle Ombre: saremo in grado di capire se ci sono vicine o meno grazie al rumore di passi o di un particolare suono, ma possono anche spuntare improvvisamente di fronte a noi e ripetutamente, con conseguenti spaventi allo stato puro. Tutto questo giova all’atmosfera del gioco, dato che non si potrà prevedere già cosa accadrà in un determinato punto in cui siamo passati prima di morire e dovremo, quindi, restare attenti. In ogni caso, utilizzare i bengala fino al loro esaurimento ci eviterà di andare incontro alla morte.

Le aree di gioco sono sostanzialmente tre: l’ospedale, le fogne e la foresta, delle quali la prima è abbastanza labirintica. Una caratteristica della pianta dell’ospedale è il “riciclaggio” degli stessi corridoi e stanze, portando ad avere l’impressione di trovarsi nello stesso punto in cui eravamo poco prima, ma non sarà affatto così. Proseguendo nel nostro percorso ci imbatteremo in alcune porte bloccate da un Sigillo e saranno quelle che ci permetteranno di accedere a nuove aree. Per riuscire a distruggere questi Sigilli e aprire le porte, dovremo cercare dei luoghi particolari in cui raccogliere degli specifici oggetti che, in un modo o nell’altro, avevano a che fare con la vita degli infetti che erano rinchiusi in quelle stanze. Trovata la “chiave” per rompere il Sigillo, dovremo dirigerci nel punto in cui questo era presente, ma non potremo utilizzare nessun bengala dato che avremo entrambe le mani occupate, pertanto saremo costretti ad evitare le Ombre a tutti i costi per non morire.

Il gameplay è tutto qui: può sembrare scarno, ma in realtà riesce ad intrattenere il giocatore con meccaniche di gioco semplici ed intuitive. Tutto diventa molto più impegnativo poi se si affronta il gioco al massimo livello di difficoltà, che comporta il ritrovamento di meno bengala, morte più rapida e quant’altro. L’unica peculiarità del titolo che non abbiamo potuto provare è la possibilità di interagire con il live streaming su Twitch dei giocatori che ne fanno uso. Stando a quanto dichiarato dalla software house, infatti, gli spettatori dello streaming potranno digitare alcune parole che verranno riprodotte in-game attraverso suoni o rumori, come il miagolio di un gatto ad esempio. Tutto questo va ad arricchire l’esperienza di gioco degli streamers, ovviamente, che potranno godere di un “bonus” grazie ai loro fans.

Un tocco di classe con l’Unreal Engine 4.

Il team di sviluppo ha deciso di andarci “pesante” in termini di grafica, servendosi infatti del nuovissimo Unreal Engine 4 e dimostrandone parte della potenza. E’ anche possibile giocare il titolo in 3D abilitando il RealD 3D. Il gioco risulta esteticamente bello, ma nulla che faccia gridare al miracolo i giocatori più esigenti. Nonostante possa sembrare comunque semplice nella grafica, gli effetti particellari e il movimento di coperte o vari oggetti sono stati realizzati veramente bene, ancora meglio se possediamo una scheda grafica NVIDIA. Zombie Studios, infatti, ha lavorato a stretto contatto con i ragazzi del “Grande Occhio” per sfruttarne al massimo le tecnologie ed offrire una qualità grafica ancora più elevata. Potremo abilitare effetti aggiuntivi come la nebbia, l’HBAO+ e altre particolari opzioni rendendo l’esperienza di gioco visivamente sublime, sebbene sià già ottima senza questi parametri extra. Tutto questo, ovviamente, a scapito delle prestazioni della vostra scheda grafica, che deve essere una delle più recenti al fine di evitare fastidiosi cali di frame rate data la potenza richiesta per godere al massimo delle feature di NVIDIA. Abbiamo testato il gioco con la configurazione che potete leggere di seguito (i componenti essenziali) e reggevamo molto bene il tutto, ma abilitando tutte le opzioni aggiuntive di NVIDIA calavamo in modo evidente sotto i 30 FPS, pertanto ci siamo accontentati della sola nebbia come effetto aggiuntivo.

CONFIGURAZIONE PC:

– AMD FX-8350 Black Edition (8 Cores, 4.0 GHz)

– NVIDIA GeForce GTX 660 2 GB (Asus)

– 12 GB di RAM

 

Riguardo il comparto audio del titolo, i rumori e i suoni circostanti sono stati realizzati egregiamente e la continua musica di sottofondo (per nulla fastidiosa, oltretutto) in stile “sta-per-accadere-qualcosa” regala agli amanti del genere un continuo senso di angoscia e suspence, che si traduce in spaventi belli e buoni al momento giusto. Per quanto concerne il doppiaggio, anch’esso è ben realizzato, rigorosamente in inglese con sottotitoli in italiano, anche se la protagonista parla davvero poco durante il gioco, ma le poche volte che lo fa lascia trasparire tutta la paura che c’è in lei. La voce dell’uomo misterioso in chiamata con Sarah, invece, ci accompagnerà durante tutto il nostro viaggio, e la sua voce leggermente roca ci farà capire subito di essere “malvagio”.

Daylight non è esente da note dolenti però: essendo privo di caricamenti di intermezzo tra le varie aree, queste vengono caricate sul momento durante la sessione di gioco, portando a fastidiosi lag per almeno 10-20 secondi. Questo è stato riscontrato giocando la versione PC appunto, ma non crediamo proprio che sia dovuto alla nostra configurazione hardware dato che è abbastanza recente. Lo stesso vale per i caricamenti dopo essere morti, ad esempio, che sono davvero lunghi considerato che non si tratta di un titolo con grandi spazi e oggetti di cui fare buffering e quant’altro.

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Commento finale

Daylight si spinge oltre e fonde insieme due argomenti che sono sempre stati oggetto di leggende metropolitane e scene terrificanti, ovvero gli ospedali psichiatrici e le streghe, con un risultato finale davvero ben riuscito. Gli amanti del genere saranno pienamente soddisfatti del lavoro di Zombie Studios pur durando davvero poco, ma tutto è ben concentrato in quelle 2-3 ore di gioco, regalando autentici spaventi e brividi allo stato puro. Una pecca è sicuramente la totale assenza di enigmi da risolvere, che avrebbero potuto vedere i giocatori presi dal panico dover mantenere la calma ed utilizzare il cervello oltre ad aumentare ulteriormente la longevità e la difficoltà del gioco. Ma che dire: 14,99 $ si possono spendere tranquillamente per provare cosa significhi il terrore vero e proprio, ma ricordatevi di ricreare l’atmosfera buia anche intorno a voi per godervelo al massimo. Nessuna luce, nessun rumore, notte fonda: solo voi e Daylight. Si consiglia l’utilizzo di pannoloni per i più sensibili.

Pro Contro 
– Streghe e ospedali psichiatrici, che accoppiata!
– Storia intrigante…
– Terrore allo stato puro
– Lunghi caricamenti e lag dovuti al buffering della mappa
– …ma davvero breve
– Totale assenza di enigmi
  Voto Globale: 70 
 
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Naughty Dog, altra perdita per il team

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13740 SFONDO naughty dog invade il giappone 5

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Un altro membro abbandona la software house.

A quanto pare ci sono due possibilità: o Naughty Dog non se la passa bene, o c’è aria di cambiamenti interni all’azienda per qualche motivo ancora sconosciuto. Oggi arriva la conferma che un quarto membro ha lasciato il team, più precisamente il designer specializzato come character artist Michael Knowland.
Knowland ha lavorato per Naughty Dog negli ultimi tre anni ed è stato principalmente impegnato nella progettazione e realizzazione dei personaggi di The Last of Us. I “licenziamenti” si fermeranno qui o continueranno? 

Destiny, nuovo video e bonus pre-order presso GameStop

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astore destiny

Due news direttamente da Activision.

Direttamente da Bungie ed Activision, ecco un nuovo video di gameplay di Destiny. Si tratta della missione cooperativa “Assalto”, che è solo una delle tantissime novità che si potranno trovare nella nuova IP Bungie. 
 
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Novità anche sul fronte pre-order: per tutti gli utenti che prenoteranno il gioco presso GameStop potranno usufruire di una versione migliorata dell’Astore: il veicolo offrirà di una maggiore accelerazione, velocità di punta e durata rispetto al modello normale. 
 
astore destiny
 
 

Recensione Child of Light

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C’era una volta…

Versione testata Windows PC

Comincia così, come la più classica delle fiabe, uno dei titoli più attesi di questa primavera 2014, almeno da noi della redazione di 4News.it. Un TPS, un FPS, l’ennesimo remake? Niente di tutto questo, Child of Light unisce alle meccaniche più classiche dei platform Ubisoft, un gameplay ispirato ai mai dimenticati Final Fantasy e Chrono Trigger e il risultato è… scopriamolo insieme.

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La fiaba di Aurora

Aurora, unica figlia del duca d’Austria, è una stupenda bambina dai lunghi capelli rossi. Dopo la morte della madre, è lei, allegra e vivace, ed unico ricordo della donna un tempo tanto amata, a portare serenità nel cuore del Duca. La vita dei due viene però ben presto sconvolta dall’arrivo a palazzo di un’altra donna, che in poco tempo ruberà il cuore del Duca. Come ammaliato dal fascino di questa donna misteriosa, il Duca decide di sposarla. Alla felicità della festa seguirà però ben presto la disperazione. Aurora giace in un letto, fredda, come catturata da un sonno profondo…

La piccola però non è morta. Catapultata in un regno fatato su cui incombe una maledizione, con l’aiuto di tanti amici e soprattutto di Igniculus, una piccola scintilla di luce inviata dalla dama del bosco per aiutarla, proverà a salvare questo regno e a trovare la via smarrita di casa.

… Ed una lupa, che di tutte brame sembiava carca ne la sua magrezza, e molte genti fé già viver grame.

Child of Light è una mirabile sintesi tra due mondi: quello degli RPG giapponesi, a cui le meccaniche di gameplay sono fortemente ispirate, e quello occidentale, che con la sua sensibilità fornisce non soltanto l’ambientazione, tipica di alcune delle più belle fiabe dell’europa centrale e della Carinzia in particolare, ma anche colori e illustrazioni che ricordano da vicino le opere di alcuni grandi maestri dell’acquerello (su tutti Turner); il tutto misto, ancora una volta, a suggestioni tipiche dei film d’animazione dello studio Ghibli. Volendo scavare ancora più nel profondo, ma senza rovinarvi la sorpresa di scoprire a poco a poco questo piccolo gioiello, i primi minuti di gioco nel regno fatato ci hanno riportato alla mente addirittura una delle scene forse più note della letteratura mondiale come magistralmente illustrata da Gustave Doré, quella di Dante che, risvegliatosi in una “selva oscura”, incontra sulla sua strada la famelica lupa. 

Child of Light recupera così le più classiche meccaniche di gioco degli RPG a turni, tanto care agli amanti di Final fantasy e di Grandia – titolo apparso su Playstation nel lontano ’97 – e le fonde con quelle del platform 2D di cui Ubisoft è maestra.

Dal mondo degli JRPG giapponesi ed in particolare dalle opere del genio di Yoshitaka Amano (creatore della serie Final Fantasy), il titolo mutua ad esempio il sistema di combattimento. Ogni qualvolta che ci si imbatterà in un nemico la schermata muterà e vi porterà in un’area di combattimento in cui, dapprima in solitaria, poi con l’aiuto di un altro membro del party, dovrete affrontare i nemici incontrati nel corso dell’avventura, ciascuno di essi vulnerabile ad un particolare elemento (fuoco, luce, acqua, fulmini). 

Il sistema di attacco è ben strutturato, tattico ma allo stesso tempo facile da padroneggiare sin dai primi scontri. Su di una barra temporale viene scandita la velocità di attacco di ciascun membro del team e dei vostri nemici. Una volta che l’icona del personaggio avrà raggiunto l’inizio della parte rossa dell’indicatore, ci verrà chiesto di scegliere il tipo di azione da eseguire: difesa, attacco, utilizzo di pozione, ciascuna di queste con un diverso tempo di carica. 

Una volta che l’indicatore del personaggio avrà poi raggiunto la fine della barra di stato, l’azione scelta verrà eseguita. Essenziale dunque per gli scontri è studiare a fondo il tempo di carica di ciascuna azione, per tentare di prevenire, anticipare o contrattaccare alle mosse dell’avversario. Il personaggio a raggiungere prima la fine della barra avrà infatti un discreto vantaggio: in caso di attacco effettuato nei confronti dell’avversario immediatamente seguente nella barra rossa, questo verrà interrotto e il suo indicatore tornerà all’inizio della barra, impedendogli quindi di effettuare la sua azione; in caso di difesa, caricata immediatamente senza raggiungere il termine della barra, si avrà la possibilità di sfuggire ai colpi avversari. A seconda del livello del personaggio questi avrà un determinato numero di Punti Forza e un determinato di Punti magia necessari per lanciare incantesimi.

CoL2

Il sistema di combattimento è basato essenzialmente su attacchi di luce, acqua, fulmini e fuoco più un classico attacco in mischia ed è reso più profondo dalla possibilità di abbinare “perks” nella forma di pietre preziose raccolte nel corso dell’avventura. Queste conferiranno bonus ad attacco, difesa e magia. Le pietre, denominate Oculus, potranno poi essere combinate tra loro per crearne di nuove e più potenti secondo particolari combinazioni da scoprire di volta in volta.  

Ciascun personaggio riceverà al termine degli scontri dei punti abilità che contribuiranno a far crescere il suo livello, che potranno poi essere spesi per il crafting del proprio personaggio. L’albero delle abilità è del tutto simile a quanto già visto nelle produzioni Final Fantasy (FFX in particolare) ma con una progressione meno confusionaria. 

La grande peculiarità però del gameplay di Child of Light è rappresentata dalla presenza di Igniculus. Igniculus, controllabile tramite mouse nella versione PC e tramite lo stick analogico destro nella versione console, fornirà un prezioso aiuto alla piccola Aurora nella risoluzione degli enigmi ambientali di cui è infarcito il gioco, nella raccolta di gemme preziose irraggiungibili alla nostra protagonista, nella scoperta delle “Rivelazioni” (messaggi utili a far chiarezza sulla trama del gioco) e nell’accumulo dei punti forza e magia sparpagliati nella mappa. 

Nel mondo di Lemuria per ricaricare il proprio indicatore di Punti forza e Magia sarà necessario raccogliere piccoli frammenti di luce rilasciati da piante magiche sparse per la mappa. Solo raccogliendole nel giusto ordine, indicato dalla prima sfera di colore giallo, proprio come in Rayman Origins/Legends con la raccolta dei Lums,  sarà possibile ottenere “desideri” e guadagnare punti magia e forza.  

Ma il ruolo di Igniculus risulta fondamentale anche in battaglia. La “scintilla magica” infatti avrà la facoltà di accecare i vostri nemici permettendovi di attaccarli alle spalle, cosa che vi fornirà un discreto vantaggio nella sezioni di combattimento, oppure di passare inosservati in zone particolarmente pericolose, evitando lo scontro. Quando in battaglia, Igniculus non soltanto potrà ripristinare parte dell’energia del vostro team, ma, accecando i vostri nemici, li rallenterà, permettendovi di anticipare le loro mosse.  

In compagnia della luce [Co-op]

Child of Light ci ha piacevolmente sorpreso anche sotto questo punto di vista. Con un secondo pad o utilizzando semplicemente il mouse, un secondo giocatore potrà accompagnarvi nella vostra avventura nel mondo di Lemuria, aiutandovi nella maniera appena descritta. Il meccanismo funziona decisamente bene rendendo il secondo giocatore non solo uno spettatore  passivo, ma attribuendogli un ruolo a volte fondamentale soprattutto negli scontri più complessi. Altra introduzione interessante è la possibilità di scovare messaggi segreti lasciati da altri players nel mondo di Lemuria, con consigli su passaggi segreti o su come affrontare alcuni nemici.

Uno spettacolo per gli “oculi”

Dal punto di vista visivo, Child of Light è un vero e proprio quadro animato. La bellezza delle illustrazioni –  tutte disegnate a mano – e quella di alcune animazioni, rendono l’opera visivamente incantevole, restituendo un’atmosfera onirica davvero suggestiva. Il personaggio di Aurora, modellato in cell-shading, si muove su queste tavole ad acquerello in maniera fluida con animazioni che lasciano senza fiato: su tutte quelle del movimento fluttuante dei capelli o delle piccole ali da fata della protagonista. Il motore grafico UbiArt dona poi un tocco inconfondibile al gioco, sebbene in alcuni punti qualche sporadico calo di frame rate sia comunque visibile (la versione testata è quella PC).

Il comparto audio non è da meno, con melodie di pianoforte e flauto che rimarranno a lungo nella vostra mente anche una volta completato il titolo. Sebbene un po’ di varietà in più sotto questo profilo avrebbe sicuramente giovato ulteriormente alla produzione, si tratta di una delle più belle colonne sonore che ci sia capitato di ascoltare negli ultimi anni. 

Il gioco è localizzato in italiano in maniera eccellente: tutti i dialoghi dei protagonisti (solo testuali) sono splendidamente tradotti in rima lasciando inalterato, rispetto alla versione originale, lo humour di alcune scenette. La voce narrante in italiano durante le cut-scene, poi, è adeguata all’atmosfera fiabesca di Child of Light. Il gioco ha una buona rigiocabilità e la longevità generale, anche grazie ad approfondite sidequest, a difficoltà normale si attesta su ottimi livelli. 

CoL0

Commento finale

Ubisoft ha fatto centro di nuovo: con Rayman Legends, Watch_Dogs e le tante nuove IP che la compagnia di Montreal ha in serbo per questo 2014, il publisher è tornato al centro del mondo videoludico.  

Child of Light è una fiaba senza tempo. Un RPG che fonde sapientemente oriente ed occidente e due gusti così diversi di fare videogames. Artisticamente eccellente e con un gameplay che non dispiacerà, nella sua apparente semplicità, neppure ai puristi dell’RPG Made in Japan, il titolo è una perla che nessun appassionato videogiocatore dovrebbe lasciarsi sfuggire, anche in virtù del costo contenuto (14,99€ per la versione standard digitale). 

Pro Contro 
– Visivamente incantevole
– Adatto anche a chi non va matto per i JRPG
 
– Scontri un po’ ripetitivi
– Prima o poi finisce
 
  Voto Globale: 95  
 
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Freedom Wars, nuovo trailer in inglese

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Scopriamo qualcosa di più sulla storia.

Playstation Asia a rilasciato oggi sul suo canale Toutube un nuovo trailer per Freedom Wars sottotitolato in lingua inglese. Il trailer in questione ci racconto su che tipo di storia gira attorno questo nuovo titolo per Playstation Vita.
Freedom Wars è atteso a Giugno in Giappone, per una data Europea c’è ancora da aspettare.
 
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Asus, Republic of Gamers annuncia la disponibilità di Striker GTX 760 Platinum

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GTX760Rog

Giocare ben attrezzati è importante.

Ad oggi il mercato delle schede grafiche è molto florido. La scelta di un buon prodotto è un sicuro investimento per sessioni in gaming stressanti e anche per il lavoro. Qui si configurano i prodotti di varie marche che personalizzano i prodotti di base offrendone versioni rivedute e potenziate. Asus mette a disposizione tramite il marchio ROG “Republic of Gamers” la Nvidia GTX 760 in una versione Platinum con personalizzazioni interessanti: come il sistema di raffreddamento DirectCU II, apprezzatissimo dagli utenti più esigenti. 

Di seguito alleghiamo il comunicato stampa ufficiale con i relativi dettagli:

 

ASUS Republic of Gamers annuncia la disponibilità della scheda grafica Striker GTX 760 Platinum dedicata al mondo gaming

Esclusivo raffreddamento DirectCU II, tecnologia CoolTech, modulo VRM DIGI+ e componenti Super Alloy Power per offrire prestazioni superiori fino al 10% rispetto ai prodotti reference

Cernusco sul Naviglio, 28 Aprile 2014. ASUS ROG (Republic of Gamers) ha annunciato oggi Striker GTX 760 Platinum, una nuova scheda grafica gaming con GPU NVIDIA® GeForce® GTX 760, ben 4 GB di veloce memoria GDDR5 e l’uso di esclusive tecnologie per il raffreddamento e la stabilizzazione dell’alimentazione.

La GPU GTX 760 è molto apprezzata dai gamer per le sue prestazioni elevate, mentre caratteristiche quali il raffreddamento DirectCU II, la ventola CoolTech, il modulo VRM (Voltage Regulator Module) DIGI+ e i componenti Super Alloy Power garantiscono migliori livelli di raffreddamento, velocità e silenziosità durante il gioco, oltre ad offrire fantastiche possibilità di overclocking.Con la tipica livrea rosso-nera che contraddistingue i prodotti ROG e l’indicatore di carico a LED multicolore, la scheda Striker GTX 760 Platinum offre una straordinaria esperienza di gaming già nella configurazione standard.Questa scheda è equipaggiata da GPU selezionate per consentire di offrire prestazioni ben superiori a quelle standard. La velocità di base di 1085 MHz è accelerabile fino a 1150 MHz – rispettivamente ben 105 MHz e 117 MHz in più rispetto ai prodotti reference: ciò si traduce in un aumento delle pure prestazioni fino al 10%. Inoltre, con 4 GB di veloce memoria GDDR5, la scheda ROG Striker GTX 760 Platinum garantisce un’esperienza di gaming caratterizzata dalla massima omogeneità con risoluzioni fino a 2560 X 1600 pixel.

La scheda è caratterizzata da una forma elegantemente affusolata e heatpipe che evidenziano la presenza dell’esclusiva tecnologia di raffreddamento DirectCU II. Le heatpipe in rame da 10 mm ad alta conducibilità termica sono a diretto contatto con la GPU per consentire la rapida dissipazione del calore, con un’efficienza estrema.La scheda Striker GTX 760 Platinum fa inoltre uso dell’esclusiva tecnologia CoolTech per le ventole che adottano uno schema ibrido, con soffiante radiale interna e pale esterne in conformazione a fiore, che crea un flusso d’aria multidirezionale per velocizzare la rimozione del calore migliorando le prestazioni grafiche. La forma della ventola è stata ottimizzata per minimizzare la rumorosità e aumentare il raffreddamento, indipendentemente da quanto l’azione di gioco possa essere frenetica.

I progettisti del team ROG hanno creato la scheda Striker GTX 760 Platinum utilizzando il noto circuito di alimentazione VRM DIGI+ e i componenti Super Alloy Power a lunghissima durata. I condensatori allo stato solido black metallic, induttanze Super Alloy Power a 8 fasi e MOSFET migliorati possono affrontare un maggiore livello di calore e sollecitazioni grazie all’uso di materiali specificamente sviluppati, aumentando i livelli di soglia dei voltaggi. Il modulo VRM DIGI+ garantisce inoltre un’alimentazione elettrica stabile e precisa della GPU. Questa combinazione permette di prolungare fino a cinque volte (5X) l’affidabilità e la durata complessiva della scheda, offrendo la massima omogeneità di visualizzazione anche con i giochi più sofisticati.La scheda Striker GTX 760 Platinum include l’esclusiva utility GPU Tweak per semplificare l’overclocking: particolarmente facile da usare, permette il controllo intuitivo di voltaggi e velocità di clock di GPU e memoria video, velocità delle ventole e valori di soglia dei consumi elettrici.Lo strumento GPU Tweak Streaming permette all’utente di condividere via Internet e in tempo reale l’azione sullo schermo, consentendo ad altri di osservare in diretta lo svolgersi del gioco. È inoltre possibile aggiungere alla finestra di streaming testi scorrevoli, foto e immagini della webcam.Oltre che dalla seducente finitura rosso-nera tipica dei prodotti ROG, la scheda Striker GTX 760 Platinum è caratterizzata anche da un fantastico LED che cambia colorazione per rispecchiare i livelli di carico della GPU, offrendo così un’utile guida visiva ai gamer.

La scheda grafica ROG Striker GTX 760 Platinum è disponibile da Aprile a un prezzo consigliato di 345,00 Euro, IVA inclusa.

 

GTX760Rog 

 

Xbox One, se Sony abbassa il prezzo di PS4 per Microsoft non ci saranno speranze, secondo Pachter

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Tagli di prezzo e nuovi modelli nell’immediato futuro?

Michael Pachter per chi non lo sapesse è un analista che ha a che fare con il mondo videoludico. Si pronuncia spesso e rilascia interviste. Molte volte le sue teorie o interpretazioni su future decisioni aziendali hanno fatto un buco nell’acqua, altre volte invece il tutto è stato confermato.
 
Oggetto di discussione questa volta è un taglio di prezzo su PlayStation 4 da parte di Sony. Attualmente ciò non è previsto e dobbiamo dirlo, sarebbe inutile visto che il prodotto vende benissimo ma, l’analista ha immaginato un futuro in cui Sony abbassi il prezzo a 349$ vedendo Microsoft costretta a una corsa contro il tempo per la rimonta. 
 
Questa corsa dovrebbe far maturare due risultati: una Xbox One più economica e lanciata sul mercato in tempi brevi; oppure la rimozione nel bundle di Kinect e un taglio di prezzo per fronteggiare la rivale. 
 
Le teorie vanno prese con le pinze. Kinect è parte integrante di Xbox One e ne costituisce uno dei pilastri dell’offerta, per cui una rimozione e declassificazione a “periferica” esterna al prodotto potrebbe essere una decisione alquanto discutibile, ma non impossibile.  
Noi pensiamo che un panorama del genere potrebbe configurarsi per un 2016, in cui il lancio di modelli “slim” delle due console “potrebbe” divenire realtà, con prezzi rinnovati. Ma è tutto da vedere. 
 
 

Driveclub, secondo un insider il ritardo del lancio ha giovato molto

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Chi va piano…

Driveclub è uno dei titoli sicuramente più attesi di questo movimentato 2014. Doveva essere uno dei prodotti cardine per il lancio di PlayStation 4 ma poi, dopo una fase meditativa è stato deciso di spostare il rilascio per tempi più maturi. 
 Un insider che si fa chiamare Tidux, ha postato su Twitter un semplice messaggio:
 
” Driveclub è davvero interessante. Questo ritardo nel lancio è stato ottimo per i giocatori.” 
 
Tidux è conosciuto dalla comunità per avere collegamenti interni a Sony e ha ammesso di aver avuto modo di vedere il gioco da vicino. 
Evolution Studios inoltre si è fatta sentire annunciando che nelle prossime settimane ci saranno più informazioni sul gioco e molto probabilmente la tanto agognata data di uscita. 

Mass Effect Trilogy, confermata la versione Xbox One e PS4?

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pre order

Pre-order aperti per la versione next-gen. 

Neanche un mese fa vi avevamo parlato della possibilità di vedere in futuro Mass Effect: Trilogy su PS4 e Xbox One ed oggi su un sito cileno si sono aperti pre-order per il titolo sulla nuova console Sony. La notizia, riportata su VG247 lascia poco spazio all’immaginazione come vi mostriamo da questo screen.
 
pre order
 
Il rivenditore in questione, ZMart, non ha ancora rilasciato dichiarazione ufficiali in merito alla data di uscita del prodotto. Rimaniamo in attesa di eventuali conferme o smentite da parte di Bioware o EA
 

Nintendo eShop, in arrivo Child Of Light e Castlevania 2!

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La lista completa dell’update!

Il Nintendo eShop Europeo si prepara a ricevere un update. Durante il corso di questa settimana arriveranno Child Of Light, la nuova ip di Ubisoft e Castlevania 2 (per Virtual Console). Ma non solo: previsti anche qualche sconto sui titolo un poco più vecchiotti e l’arrivo di Stick it to the Man.
 
Prima di lasciarvi con la lista completa, vi segnaliamo una promozione piuttosto interessante: acquistando Mario Golf: World Tour prima del 29 maggio riceverete gratuitamente Mario Golf per Gameboy Color
 
30 Aprile

Child of Light – €14.99 / £11.99

1 Maggio

Stick it to the Man – €7.99 / £6.99
Castlevania II: Simon’s Quest (Virtual Console) – €4.99 / £3.49

3DS/2DS

2 Maggio

Mario Golf: World Tour – €39.99 / £34.99
Mario Golf World Tour: Free-Trial Course Pack – Free
Mario Golf World Tour: Mushroom Pack – €5.99 / £5.39
Mario Golf World Tour: Three-Pack Set – €11.99 / £10.79 until May 31, then €14.99 / £13.49

1 Maggio

Etrian Odyssey Untold: The Millennium Girl – €39.99 / £34.99
Hometown Story – €29.99 / £29.99
Mystery Case Files Ravenhearst – €11.99 / £10.79
Azada – €11.99 / £10.79
Cave Story – €7.25 / £6.00
Galaga (Virtual Console) – €4.99 / £4.49
THE DENPA MEN 3 The Rise of Digitoll Demo – Free
Conception II: Children of the Seven Stars Demo – Free

Saldi

Tappingo –  €1.99
Darts Up 3D – €0.99

Nuovi prezzi

Bird Mania Christmas 3D – €0.99

Recensione LEGO: Lo Hobbit

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Bilbo3-LegoHobbit-Screenshots

Stuzzica l’appetito e la fantasia!

Versione testata: Xbox 360

Girarsi indietro e guardare al mercato dei tie-in videoludici che hanno fatto capolino sulle nostre console e pc, è per un giocatore la cosa più deprimente a cui ci si possa sottoporre. Esperimenti improponibili, gameplay da mandare giù come uva acerba e, dal punto di vista tecnico, veri e propri abusi  da farsi cavare via gli occhi. Da alcuni anni a questa parte pero’, sebbene l’andazzo generale non sia cambiato, dei piccoli passi in avanti sono stati fatti, e, sulla scia di produzioni come Batman Arkham, le software house hanno cominciato a comprendere che probabilmente bruciare una IP ed un brand prestigioso con giochi mediocri, forse non è un grande affare. Esente dal generale clima disfattista pero’ è sempre stata la serie di titoli provenienti dall’Inghilterra che fa dell’assenza di fotorealismo un vanto: stiamo parlando naturalmente dei danesi di LEGO.

TT Games (questa la software house) è oramai un nome ben conosciuto nell’industria videoludica, sopratutto per via del piccolo miracolo che sono riusciti a fare i ragazzi del team utilizzando brand conosciuti: LEGO più altra licenza random  e sfornando ogni volta piccole prelibatezze dal sapore agrodolce.  Sebbene con tutti i difetti del caso, facendo esperienza dei titoli d’esordio e di quelli di transizione, con l’ultima fatica, Lego: Lo Hobbit, i TT games si lanciano in una impresa ardua, affrontando una licenza difficile da gestire e che esce proprio a 2/3 del viaggio, ovvero quando i primi due film sono stati distribuiti e con un terzo in dirittura d’arrivo a Dicembre 2014. Con un bagaglio riempito a metà, una parte di fiducia e l’altra di paura, ci siamo avventurati con Bilbo, Gandalf, Thorin e la compagnia dei Nani in un’avventura nella Terra di Mezzo.

Non consideratela una recensione, ma bensì un diario di viaggio che vi racconterà filo e per segno i nostri sentimenti, piuttosto contrastanti a dire il vero. Ma ci sarà un lieto fine?

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Una storia epica..

Per quelle tre/quattro persone che non conoscessero ancora Tolkien e le sue opere, e fossero capitati in questa recensione per puro caso, potrebbe essere utile una breve introduzione: l’universo de “Il Signore Degli Anelli” e della Terra di Mezzo comincia con Lo Hobbit, il primo libro, scritto in realtà come una fiaba: Bilbo e Gandalf insieme a Thorin ScudodiQuercia e 12 Nani cominciano il proprio viaggio alla ricerca dell’Arkengemma, una reliquia nanica perduta e attualmente custodita dal potente e possente drago Smaug. E’ proprio durante questo viaggio che Bilbo si imbatterà direttamente nell’Unico Anello, ma questa è un’altra storia.

In LEGO: Lo Hobbit l’avventura segue molto fedelmente le cronache narrate nella pellicola: si viene introdotti alla grande battaglia contro Smaug, poi catapultati nel presente per la partenza e di nuovo trasportati indietro nel tempo poiché manca l’ultimo tassello, ovvero la faida contro gli Orchi, che saranno i secondi veri antagonisti di questo viaggio oltre al Drago. Il fatto che sia tutto riportato quasi alla perfezione è sicuramente un punto in più: molto spesso infatti i tie-in non solo sono poveri tecnicamente, ma peccano molto anche a livello di trama e spiegazione degli eventi. Durante tutta la nostra avventura difficilmente troveremo buchi nella trama, tutto è spiegato, per filo e per segno, rendendo la narrazione godibile dal primo all’ultimo minuto di gioco.

… ma solo per metà!

Ma ovviamente non è tutto rosa e fiori; nell’evolversi della narrazione infatti la storia si interrompe lasciando il giocatore allibito. Il perché sia stata presa una scelta del genere ha influenzato veramente tanto il nostro giudizio.

Come specificato in apertura, LEGO: Lo Hobbit esce prima del terzo film in arrivo: forse per cavalcare ancora l’onda dell’entusiasmo, per non far affievolire gli animi, si è percorsa una strada che non fa piacere al panorama videoludico, anzi tutt’altro. Si tratta quasi di uno sfregio perpetrato ai danni di chi sborsa 50 euro compiendo un atto di fede aniumato soltanto dalla voglia di divertirsi. Il terzo film raggiungerà gli schermi solamente a Dicembre 2014 e verrà reso disponibile come DLC. Non è una tragedia, ma ci chiediamo perché vendere un gioco senza il suo reale finale.

Un bellissimo viaggio ci attende

Nonostante questo, LEGO: Lo Hobbit ha dalla sua un gameplay decisamente forte. L’esplorazione è regina indiscussa dell’intero sistema ludico: distruggere gli oggetti per raccogliere gli ingranaggi, utilizzare fionde, archi e quant’altro per risolvere i puzzle, oltre che ovviamente le innumerevoli missioni di recupero di alcuni oggetti rendono più piacevole proseguire nelle battaglie.

Fiore all’occhiello del titolo è inoltre la costruzione di oggetti utili a proseguire. Molto spesso infatti saremo chiamati a costruire ad un banco di lavoro per avanzare nel livello e per farlo dovremo raccogliere i tesori, ovvero i materiali come rame, ferro, legno, oro eccetera: una volta ottenuta la quantità giusta sarà possibile accedere ad un mini-gioco, dove la costruzione verrà effettuata direttamente da noi scegliendo il pezzo giusto; per aggiungere brio il sistema premierà i più veloci e coloro che costruiranno senza commettere errori, con un maggior numero di ingranaggi da aggiungere al nostro bottino. Non si tratta in realtà di un espediente per allungare la giocabilità o renderla diversa, ma è una vera e propria aggiunta per rendere il tutto più dinamico, senza lasciare grandi momenti di vuoto.

Un ulteriore e piacevole aggiunta sono le abilità di ogni singolo componenente del gruppo: ad esempio, per utilizzare la fionda bisognerà utilizzare un nano specifico, mentre per illuminare le zone buie ci sarà Gandalf e per pescare ci affideremo a Bilbo. A completare questo dipinto ci pensano le battaglie, che si svolgono anche con l’utilizzo di QTE e l’unione di due personaggi, per spaccare mura o distruggere nemici molto più grossi di noi. Senza dimenticare poi le epiche battaglie che hanno fatto la fortuna di Jackson: riprodotte fedelmente, trasmettono l’emozione di un vero e proprio scontro reale. Una particolare attenzione va rivolta al mondo Open World, che ci permetterà di esplorare la Terra Di Mezzo, i dungeon e svolgere avventure secondarie. Presente anche la cooperativa, oramai un classico dei titoli LEGO. Il tutto si traduce in un lavoro certosino, privo di grossissimi difetti e che ci permetterà di godere di un ottimo livello di gameplay

Paesaggi bellissimi o quasi

Valutare l’aspetto tecnico di LEGO: Lo Hobbit è in realtà abbastanza semplice: ad una grafica pulita, brillante e piena di colori si alternano modelli poligonali non precisi. L’anti-aliasing inserito non è della migliore qualità, lasciando intravedere purtroppo tante piccole scalettature. Tuttavia, effetti atmosferisci e un sonoro che lascia poco spazio ai rimpianti compensano il lavoro svolto sul piano tecnico. Anche il level design risulta piacevole, con boschi, caverne, cittadine e quant’altro che sarà un vero piacere esplorare, vista la fedeltà con le opere originali.

Un plauso va sicuramente fatto alla cura del doppiaggio (rigorosamente in inglese) che ha saputo dare vita propria ai personaggi di plastica.

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Fuggite, sciocchi!

LEGO: Lo Hobbit non è un tie-in che rasenta la perfezione, ma rimane comunque un titolo piacevole da giocare, più da guardare visto la maestria della regia. Rimane comunque un gioco limitato a quella fascia d’utenza che ama le opere di Tolkien e i Lego. Questo non esclude che il titolo rimanga godibile anche dai singoli amanti degli action adventure, ma purtroppo rimarrebbe un’esperienza godibile soltanto a metà. In attesa del terzo capitolo, Lego: Lo Hobbit è rimandato a data destinarsi per una valutazione più “completa”. 

 

Pro Contro 
– Gandaf, Bilbo e la Compagnia dei Nani. Ci sono proprio tutti
– Fedeltà alle due pellicole
– Fastidiosamente divertente.
– Qualche sensazione di Deja Vu
– Il terzo film uscirà come DLC? Veramente?
– Tecnicamente si può fare qualcosa in più.
  Voto Globale: 70  
 
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Thomas Was Alone, superato il milione di vendite

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Adesso si attende il nuovo titolo. 

Thomas Was Alone, il popolare indie game rilasciato a Luglio del 2012 ha superato in questi giorni il milione di copie vendute. Questo dato, come dichiarato via Twitter da Mike Bithell (il creatore del gioco) include gli acquisti in promozione ma non le vendite effettuate tramite il servizio PlayStation Plus
 
Al momento, dopo aver festeggiato questo incredibile risulato, Mike è impegnato con il suo nuovo team allo sviluppo di Volume, un titolo stealth. Congratulazioni a tutti e in bocca al lupo per il prossimo gioco!