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Call Of Duty: Ghosts, gameplay trailer per Devastation

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Nuove mappe e armi in esclusiva temporanea Microsoft

Durante la giornata di ieri Activision ha rilasciato un gameplay trailer del suo nuovo DLC per Call Of Duty: Ghosts. Chiamato Devastation, nel video possiamo osservare quattro nuove mappe (Ruins, Behemoth, Collision, and Unearthed) e una nuova arma 2 in 1 chiamata The Ripper. Vi auguriamo buona visione, ricordandovi che il DLC arriverà il 3 aprile sulle piattaforme Xbox One e Xbox 360 e subito dopo su PlayStation 3, PlayStation 4 e PC.
 
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Recensione MXGP The official motocross videogame

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Dalla Polvere

Versione testata PS3

C’è una cosa che gli italiani sanno fare meglio di tutti gli altri, e no, non è quello a cui state pensando… Stiamo parlando di motori.

Che si tratti di progettarne, costruirne, o anche solo parlarne, gli italiani sono, nell’immaginario comune, da sempre associati al mondo dei motori; proprio le quattro e le due ruote  sono da decenni infatti uno dei vanti della nostra industria e l’argomento principale, insieme al calcio e alle donne, di ogni chiacchierata tra soli uomini che si rispetti.

Milestone, la storica software house tutta italiana, creatrice di pietre miliari del videogame nostrano quali Screamer Rally e Superbike, negli anni è stata portatrice, nel campo dei videogames, di questo “saper fare” tutto italiano con i motori. La compagnia milanese, dopo il successo di pubblico e critica avuto recentemente con MotoGP13 e WRC4, ci riprova ora con un nuovo titolo interamente dedicato al mondo del Motocross. Sarà riuscito il team fondato da Antonio Farina a soddisfare le aspettative dei molto esigenti appassionati di questa disciplina ? 

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Gameplay realistico 

Un primo grande punto a favore per la produzione Milestone, e un deciso passo in avanti rispetto ad un altro titolo della compagnia, MUD, è indubbiamente l’utilizzo di licenze ufficiali del campionato di motocross. Ciò significa che i tracciati (ne mancano all’appello tre, di cui probabilmente non si è riusciti ad ottenere le licenze in tempi utili all’uscita del gioco), i team, le pubblicità e i protagonisti del campionato di categoria MX1 e MX2, saranno tutti presenti nel titolo, che punta  in questo modo al cuore degli appassionati.  Se a tutto ciò aggiungiamo una decisa svolta verso il genere simulativo, comprendiamo che MXGP è un titolo che si rivolge soprattutto a quella fetta di utenza che pratica e segue, anche dal vivo, il motocross.

Dopo un breve filmato introduttivo che fa da apertura al menu’, il gioco ci introduce alla modalità disponibili: Gara Istantanea, weekend di gara, campionato, Sfida a Tempo e la Carriera, con la quale sarà possibile affrontare con un pilota personalizzato la scalata, dapprima alla MX2 e poi alla MX1, in un sistema di progressione a punti esperienza non dissimile da quanto già visto in altre produzioni della software house milanese. La modalità di personalizzazione del personaggio per la verità è piuttosto scarna, permettendoci poche semplici personalizzazioni del casco, tra i tre disponibili all’inizio del gioco, dei colori della tuta, della nazionalità e delle fattezze del nostro rider. Altri elementi saranno disponibili più avanti con l’avanzamento della nostra carriera, ma si tratta di un aspetto questo appena abbozzato. Avviata la modalità per giocatore singolo, MXGP prova a fornirci alcune indicazioni sullo stile di guida e sui comandi in un breve tutorial. I controlli ruotano attorno ai due stick analogici, quello di sinistra che permette di controllare l’inclinazione delle moto e quello di destra che invece controlla il corpo e il peso del pilota. La padronanza di questi due elementi è assolutamente essenziale per affrontare i diversi circuiti ed è l’elemento attorno al quale ruota l’intera esperienza ludica di MXGP. Il controllo del peso del rider in  maniera indipendente da quello della moto infatti, permette di diminuire l’utilizzo del freno, migliorando i nostri tempi sul giro e di utilizzare tutti quei tricks, come lo scrub, o lo sfruttamento dei margini della pista, essenziali al miglioramento dei nostri tempi di percorrenza. 

Il grado di simulazione può essere scelto tra un livello base, un livello intermedio e un livello PRO; in quest’ultimo tutti gli aiuti sono disabilitati e l’esperienza, sopratttutto a bordo di moto di classe MX1, si fa realmente simulativa. Sebbene in nessuno di questi sia possibile scegliere la frizione manuale (automatica o semiautomatica le uniche due alternative), riuscire a terminare la gara con tempi decenti sarà impresa davvero ardua che richiederà un certo impegno e dedizione. Conformazione del tracciato, peso della moto e peso del corpo del pilota, ad aiuti disabilitati, sono un temibile elemento di sfida che hardcore players anche molto navigati, difficilmente potranno affrontare con leggerezza. In realtà quello che serve è una sana e genuina passione per il mondo delle corse motocross: soltanto essendo dotati di questa riuscirete a padroneggiare anche il videogame, che vi costringerà ad usare tecniche di guida e tricks realmente utilizzati dai rider in carne ed ossa, in ciascuno dei 14 tracciati disponibili.

L’AI, soprattutto a livello PRO, è un altro elemento di sfida interessante, con players avversari decisamente agguerriti e pronti a sfruttare la minima incertezza che mostrerete in gara.

La modalità carriera aggiunge pathos all’intero videogame costringendovi non soltanto a terminare con il miglior piazzamento possibile e a scalare le classifiche, ma anche a guidare nel modo migliore possibile, al fine di essere notati dai team più prestigiosi come il Red Bull Racing Team e scalzare dal trono sua maestà Tony Cairoli.

Qualche difetto, trascurabile e probabilmente frutto di precise scelte degli sviluppatori, è individuabile nella sostanziale neutralità del fondo di gara rispetto alle prestazioni della vostra moto: sabbia, terra, ghiaia a differenza di quanto visto in WRC, si comportano sempre alla stessa maniera, ed in questo senso sono un netto passo indietro dal punto di vista della simulatività del titolo. Decisamente trascurabili poi le personalizzazioni tecniche della moto, capaci di incidere poco o niente sulle prestazioni in gara.

Multiplayer, una scelta discutibile

Il net code del titolo è molto solido ed efficiente, garantendo la conclusione delle gare singole (presente anche la modalità stagione online) senza incidenti di sorta, quali disconnessioni, cambi server repentini o hang up random.   Discutibile invece la scelta di permettere a ciascun giocatore di scegliere il grado di simulazione ad inizio gara. 

MXGP3

Dalle stelle alle stalle

Fino a questo punto MXGP sembrerebbe il gioco di motocross definitivo, purtroppo però non è cosi. Un comparto tecnico decisamente scadente per un titolo giunto sugli scaffali a fine generazione ed una fisica che, sebbene interessante dal punto di vista del grado di simulatività, non è esente da difetti quando si tratta di collisioni, contribuiscono a rendere un po’ più povera l’esperienza generale.

Dal punto di vista grafico oltre a modelli poligonali piuttosto approssimativi, è impossibile non notare texture a bassa definizione sparpagliate un po’ ovunque e un fastidiosissimo effetto PopIn, che determina il caricamento di texture, anche piuttosto rilevanti –  come quelle relative al terreno –  in deciso ritardo. Qualche calo di frame in situazioni piuttosto concitate e soprattutto un sistema di collisioni da vera old gen, sono elementi che non ci saremmo aspettati da un team talentuoso come quello di Milestone: paletti a bordo pista attraversati come burro, giocatori avversari che in alcuni casi vi attraversano come foste il fantasmino Casper ed in altri vi fanno schiantare con cadute da ragdoll, rendono l’esperienza generale piuttosto povera. L’audio, senza infamia
e senza lode, garantisce una buona campionatura dei motori, senza pero’ quella varietà a cui Milestone ci aveva abituato con altri titoli. La colonna sonora, pur buona, è anch’essa piuttosto ripetitiva.

Commento finale

MXGP è  un titolo ambivalente; se lo si guarda con l’occhio dell’appassionato di motocross, oramai quasi rassegnato all’ assenza di giochi simulativi validi dedicati a questa disciplina, è una manna dal cielo: licenze ufficiali, tracciati realistici, stile di guida ispirato alla realtà, sono tutti elementi che farebbero la gioia di qualsiasi appassionato e basta fare un giro sui forum dedicati a questo sport, per capire l’entusiasmo che circonda il titolo anche e soprattuto oltreoceano, dove per ora il gioco non è distribuito. Il giudizio invece cambia, ed anche in maniera piuttosto netta, se lo si guarda da videogiocatore, abituato a standard ben più alti: comparto tecnico scadente, fisica ballerina e qualche innovazione introdotta in altri titoli sacrificata sull’altare della commerciabilità al pubblico più vasto possibile, hanno inciso profondamente sulla nostra esperienza generale. Sentimento o ragione ? Cosa avrà prevalso nella scelta del voto finale ? Scopritelo dopo il box Pro/Contro

Pro Contro 
– Gameplay realistico
– Licenze ufficiali
 
– Comparto tecnico superato
– Fisica ballerina 
 
  Voto Globale: 70  
 
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PlayStation 4, Sony raggiunge i 1,000 sviluppatori indie registrati

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PlayStation supportata da tantissimi indie.

Tramite il PlayStation Blog Sony fa sapere di aver raggiunto, tra i tanti record di questi primi mesi di vita della PS4, i 1,000 sviluppatori indie ufficialmente registrati. 
Saranno ben 100 i giochi protagonisti di questo biennio 2014/2015 sviluppati da software house indipendenti. 
Sony per celebrare l’evento e ringraziare fans e clienti ha rilasciato un video che vi proponiamo in calce: 
 
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Metal Gear Solid, Hideo Kojima pensa a un seguito con nuove tematiche

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Un probabile futuro.

Hideo Kojima, creatore della saga videoludica “Metal Gear Solid” e fondatore della software house ” Kojima Productions” ha pensato più volte di abbandonare il brand, senza però mai riuscirci definitivamente. 
 
Secondo le sue affermazioni, Metal Gear Solid racconta di un’America forte, tecnologicamente avanzata, quindi la tematica legata alla guerra regge ogni singolo capitolo. Questa idea però inizia a scemare e di conseguenza il brand potrebbe perdere uno dei suoi caratteri fondamentali. 
Senza fare annunci ufficiali, Kojima pensa che se in un futuro verrà rilasciato un nuovo Metal Gear Solid, questo affronterà nuove tematiche. 
 
Ricordiamo che l’ultimo episodio in termini cronologici è Guns of The Patriots, ambientato nel 2014 e The Phantom Pain/Ground Zeroes e Peace Walker sono salti nel passato per cui lo spiraglio per creare futuri capitoli c’è (chi ha finito Metal Gear Solid 4 capirà).
 
 
 
 

inFAMOUS: Second Son, patch 1.02 disponibile più 5 ore di gameplay in più

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Delsin all’opera.

I ragazzi di Sucker Punch hanno rilasciato la patch 1.02 per il loro titolo in esclusiva su PlayStation 4: inFAMOUS: Second Son. Se non avete letto la nostra recensione allora correte a farlo e poi andatevi a confessare dal sacerdote per la dimenticanza: recensione
 
La patch pesa 333MB e aggiunge piccole migliorie, più una cura maggiore alle varie traduzioni. La vera chicca però è la seconda missione Paper Trail che si attiva dopo aver completato la prima. Questa aggiunge un’ammontare di 5 ore in più di gameplay.
 
 
 
 

The Last of US, la versione PS4 appare in un retailer spagnolo

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Rumor galoppanti.

Sul sito Xtralife, retailer spagnolo, è apparsa per qualche ora la versione PlayStation 4 di The Last of US, pronta alla prenotazione. 
La pagina è stata rimossa e c’era da aspettarselo visto che Sony e i Naughty Dog non hanno ancora annunciato il suddetto porting per la Next-Gen. 
 
Non è la prima volta che la versione ampliata e rimasterizzata di uno dei più recenti capolavori videoludici viene mostrata in immagini e rumor. Prima è toccato a un Gamestop tedesco per poi passare a un membro interno di Sony che aveva annunciato per l’estate 2014 il rilascio del gioco.
 
Di seguito vi postiamo lo screenshot salvato da un utente prima della rimozione del prodotto dalla pagina, per conferme ufficiali rimaniamo in ascolto. 
 
 
 
TLOUComplete
 
 
 
 

Windows XP, reminder: tra dieci giorni la fine di un'epoca

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Tempo di saluti.

Esattamente tra dieci giorni Microsoft chiuderà ufficialmente il supporto al suo sistema operativo più longevo e utilizzato: Windows XP. Mentre per un futuro Windows 9 si parla di un’interfaccia grafica più intuitiva rispetto alla criticata “Metro” che muove la versione attuale del sistema operativo, e le aziende iniziano a compiere upgrade dei propri pc, una domanda sorge spontanea: quale sarà il futuro per il sistema operativo nato nel 2001? 
 
In realtà ci si aspetterebbe una migrazione di massa e Microsoft ha ben pensato negli USA di offrire 100$ di bonus (attualmente per le aziende) a chi comprerà una versione aggiornata del suo O.S. Un buon 60% attualmente dei PC e terminali sul mercato (compresi bancomat) dal prossimo otto aprile non avranno più aggiornamenti disponibili, e ad ogni avvio del terminale apparirà un messaggio di avviso che segnala la fine del supporto tecnico. 
 
In sostanza Windows XP sarà pienamente utilizzabile ma gli aggiornamenti non saranno più disponibili e  i produttori di hardware non rilasceranno più driver specifici per il sistema operativo in questione. 
 
 
 
 

Dark Souls II, presto l'update 1.03

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Imprecazioni aggiornabili.

Dark Souls II è un gioco che sicuramente sta riscuotendo molto successo e votazioni degne di nota. Gli sviluppatori di From Software fanno sapere di essere a lavoro per rilasciare al più presto un aggiornamento che andrà a limare molti aspetti del titolo: ottimizzazione tecnica generale e risoluzione di bug specifici. 
Non si hanno notizie certe per una data di rilascio. Per quanto riguarda il changelog ne abbiamo uno tradotto da una versione giapponese. Speriamo vi piaccia l’inglese: 
 
 
-Changed chance of restoring humanity after successful co-op play via White Soapstones and Small White Soapstones. 

-Fixed glitch with the gate in “Old Drangleic” (Drangleic Castle?) that prevented progress. 

-Fixed bug w/ online play where certain items couldn’t be used after a failed summon. 

-Fixed bug w/ online play where Looking-Glass Knight would fail to summon another player. 

-Fixed bug w/ online that caused an error code to display after ??? area failed to load properly.

-Fixed bug w/ online that would remove equipped rings when joining another player’s world. 

-New “inventory is full” message will display when you attempt to pick up an item you already have a full stack of. 

-Added a message to the Things Betwixt coffin informing the player of the sex-change. 

-Fixed bugs where illusions, bloodstains and messages would not display in some areas. 

-Improved performance in character reaction menus. 

-Fixed bug where tatoo placement on face would change based on subsequent facial structure changes. 

-Reduced delay/lag for menu screen and bonfire menu. 

-In NG+ and beyond, added additional items to shop inventories. 

-???? (Fixed a bug where players would be summoned to the wrong location?) 

-Fixed bug where player would lose souls with Ring of Life equipped. 

-Fixed a bug where players’ bodies would not display properly at summon signs. 

-Altered icon for “Guardian of the Fort” trophy (maybe Iron Keep Primal Bonfire? Or a JPN-only trophy for parrying/guarding?) “When guard occurs,” the gamepad will now vibrate. 

-???? (something about darkness and upgrading?) 

-Fixed a bug where you could activate a spell while falling off an ascending elevator.

 
 
 
 

Oddworld Inhabitants, "Il gap tra PS4 e Xbox One sparirà molto presto"

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Questione di Tool di sviluppo.

Uno dei fondatori della software house “Oddworld Inhabitants” creatrice dell’omonima saga videoludica, si lascia andare a dichiarazioni confortanti riguardo il dibattuto gap di potenza tra Xbox One e PlayStation 4. 
Lorne Lanning accenna a una situazione passata, quando la prima Xbox (2001) entrò in commercio e si pose in sfida verso la PlayStation 2. Al tempo, sviluppare per la console Sony era diventato costosissimo e molto difficile, la Xbox per contro aveva un hardware più simile all’architettura PC e permetteva di sfruttare meglio ogni singola goccia di potenza. Con il tempo, investimenti nel miglioramento dei kit di sviluppo e, ovviamente, personale di ogni singolo sviluppatore, il gap di potenza è andato via via assottigliandosi. 
 
La stessa cosa sta accadendo alla Next-Gen. Rispetto al lancio di novembre sono cambiate molte cose e gli sviluppatori entrano giorno per giorno sempre più in confidenza con le due console. Tra un po’ di tempo avere titoli in Full HD e ottimizzati non sarà più un miraggio e, dice Lorne:
 
“Si arriverà a confondere una partita di basket in TV con la scena di un videogioco.” 
 
 
 

Pokémon X e Y, shiny Hoopa e primi gameplay per Diancie

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Un video mostra cosa accadrà dopo aver ottenuto Diancie via Mistery Gift.

Gli hacker hanno ben presto scoperto che all’interno del codice di Pokémon X e Y erano presenti tre piccoli mostriciattoli non ancora ufficialmente rivelati da Nintendo. Parliamo ovviamente di Diancie (recentemente rivelato, per errore, anche nella sua forma Shiny dallastessa Nintendo), Volcanion e Hoopa.

Grazie ad alcuni video su YouTube siamo oggi in grado di fornirvi nuovi dettagli sulla forma Shiny del piccolo folletto, nonchè un breve footage che mostra i dialoghi attivabili ricevendo Diancie via Dono Segreto e alcune mosse del Pokémon.

Un report di Product Reviews ci mostra inoltre un nuovo leak per Hoopa, di cui il sito sembra essere certo di aver scovato un’immagine della sua forma cromatica (o Shiny che di si voglia). 

Vi lasciamo ai video e alla nuova immagine; cosa pensate di questi nuovi Pokémon? Fatecelo sapere commentando la news o facendoci visita sulla nostra pagina Facebook 4News.it cliccando QUI.

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Steam, gli sconti del fine settimana

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Questa volta è il turno di Square-Enix

Steam, come di consueto, continua a scontare numerosi titoli sul proprio store digitale e questa volta è il turno dei titoli targati Square Enix. Infatti, accedendo alla piattaforma per PC sarà possibile visualizzare sullo store sconti fino al 75% che interessano titoli del calibro di: Deus Ex e Just Cause. La lista completa dei titoli e il loro relativo sconto è la seguente:
 
Final Fantasy VII – 66% – 3,73€
Final Fantasy VIII – 50% – 6,49€
Just Cause Collection – 75% – 7,49€ – Comprende Just Cause, Just Cause 2 e tutti i DLC rilasciati
Sleeping Dogs Collection – 75% – 8,74€ – Comprende Sleeping Dogs e tutti i DLC rilasciati
Hitman Collection – 75% – 11,24€ – Comprende Hitman 2: Silent Assassin, Hitman: Absolution, Hitman: Blood Money, Hitman: Codename 47
Dungeon Siege Complete Pack – 60% – 6,99€ – Comprende Dungeon Siege, Dungeon Siege II, Dungeon Siege III e Treasure of the Sun
Legacy of Kain Collection – 60% – 7,59€ – Comprende Blood Omen 2: Legacy of Kain, Legacy of Kain: Defiance, Legacy of Kain: Soul Reaver, Legacy of Kain: Soul Reaver 2
The Last Remnant – 60% – 3,99€
Mini Ninjas – 60% – 3,99€
 

iPhone 6, uscita prevista per Settembre?

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Pronti due nuovi modelli con display più grande.

Stando a quanto riportato da Nikkei, i fornitori di pannelli LCD per i nuovi iPhone Apple inizieranno la produzione di display a breve così da supportare un lancio mondiale che dovrebbe avvenire verso il prossimo Settembre. Il nuovo iPhone 6 dovrebbe essere venduto in due modelli con display rispettivamente da 4,7 e 5,5 pollici (gli attuali modelli sono da 4″). Ancora non si hanno dettagli sulla risoluzione, che dovrebbe però essere significativamente più elevata di quella di iPhone 5C e 5S.

Oculus, Michael Abrash lascia Valve per lavorare alla VR come “Chief Scientist”

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Il game programmer era stato fortemente voluto dallo stesso Newell.

Dalle pagine di Oculus VR apprendiamo oggi che Michael Abrash, assunto da Gabe Newell nel 2011, ha lasciato Valve per approdare nel team al lavoro sul progetto Oculus. Il programmatore e technical writer ricoprirà il ruolo di Chief Scientist e potrà così supportare la realtà virtuale e Oculus Rift, recentemente acquisiti da Facebook, con tutta la sua grande esperienza.
 
 
 
 
 

Oculus, Michael Abrash lascia Valve per lavorare alla VR come "Chief Scientist"

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Il game programmer era stato fortemente voluto dallo stesso Newell.

Dalle pagine di Oculus VR apprendiamo oggi che Michael Abrash, assunto da Gabe Newell nel 2011, ha lasciato Valve per approdare nel team al lavoro sul progetto Oculus. Il programmatore e technical writer ricoprirà il ruolo di Chief Scientist e potrà così supportare la realtà virtuale e Oculus Rift, recentemente acquisiti da Facebook, con tutta la sua grande esperienza.
 
 
 
 
 

Recensione Dark Souls II

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bmUploads 2013-10-31 6606 03

From Software ci riprova dopo il successo del 2011. Capolavoro. 

Versione testata: Xbox 360

Nel 2011 faceva il suo debutto sul mercato Dark Souls, accompagnato dall’evocativa tag line “Prepare to Die”. In pochi avrebbero mai potuto immaginare che tale slogan si sarebbe avverato: le prime ore di gioco sviluppate da From Software erano un concentrato di difficoltà senza precedenti. A tre anni di distanza fa capolino sul mercato il suo sequel, Dark Souls II: carichi di aspettative ci siamo avventurati nei meandri di città e foreste, muniti di joypad, Red Bull e un calendario per tirare giù tutti i santi. I risultati sono stati sorprendenti: in venti minuti siamo riusciti a perdere 6000 anime faticosamente raccolte, oltre 40 morti nel giro della prima ora di gameplay e improbabili nemici che ci hanno spinto a morti certe e assurde. Non ci siamo arresi e asciugandoci il sudore sulla fronte siamo andati avanti, rischiando di fondere la nostra console ma sopratutto le nostre menti, già provate. A dimostrazione di ciò i primi venti minuti di gioco di Dark Souls II, che sono un pretesto per introdurci le avventure alle quali prenderemo parte. Un non morto che vaga nelle terre di Drangleic per spezzare la maledizione che l’affligge, ovvero un sortilegio che rende gli uomini totalmente vuoti, appunto dei non morti. Ecco, questi sono gli eventi che andremo ad incrociare nel nostro cammino, tra fabbri scorbutici e strani mercanti; il mondo di gioco di Dark Souls II si presenta come un luogo di sofferenza, dominato da nemici giganteschi e difficili da sconfiggere, con un’intelligenza quasi fuori dal comune e sopratutto numerosi. Una delle parti più interessanti del lavoro svolto da From Software è proprio la sceneggiatura, vero e proprio pilastro portante di un capolavoro, di uno degli ultimi Action GdR brillanti, il canto del cigno di questa generazione che ci saluta con un giusto omaggio. 

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Death Simulator 2014

Non è un caso che la caratteristica più chiacchierata di Dark Souls sia il suo elevato livello di difficoltà: non parliamo tanto delle morti che sì, si susseguono in maniera rapida e veloce senza lasciarci mai tirare il fiato, ma più che altro dell’alto senso di stress e delusione al momento della perdita di anime. Durante le nostre prime 8 ore di gioco, siamo arrivati da un totale di circa 40.000 anime, delle quali solo la metà circa sono state investite correttamente. Le altre? Perse, fumate dopo essere andati ovunque ed aver missato un colpo ad un nemico oppure essere caduti da una sporgenza purtroppo nascosta. Ancora peggio un nemico che cade dall’alto oppure sbuca all’improvviso, in una stanza mentre rovistiamo in cerca di oggetti. A complicare le cose, From Software ha deciso di aumentare l’intelligenza artificiale oltre che rendere più difficili anche le schivate e sopratutto limitare il respawn dei nemici, compromettendo molto spesso il nostro recupero delle anime perdute in chissà quale battaglia. Le battaglie contro i boss, aumentati rispetto al primo capitolo e i mini boss, sfide leggermente più impegnative rispetto ai normali nemici, aggiungono al titolo non solo rigiocabilità ma sopratutto la voglia di continuare a giocare. La presenza di un open world pieno di insidie, inoltre, rende le nostre scampagnate insieme ai non morti decisamente più accurate a causa della possibilità di morire dietro ogni angolo. Giusto per non farci mancare nulla, la rigenerazione della stamina è decisamente più lenta e i nemici attaccano in gruppo, rendendo praticamente impossibile le speed run che completavano il primo capitolo in circa 3 o 4 ore.

Un’opera d’arte

Uno dei punti focali di Dark Souls 2 è sicuramente il level design. Occorre spendere più di due parole per parlare del lavoro svolto a livello scenico e non solo. Si passa rapidamente da cittadine e scenari desolati a foreste brillanti e piene di colori, senza tralasciare selve oscure e ambienti poco raccomandati. Il livello di sofferenza raccontato tramite l’uso esclusivo della vista ne “Il Santuario della fiamma di Heide” è uno dei livelli più alti mai toccati nelle prime ore di un videogioco e lo testimoniano anche le immagini evocative che potete trovare nella grande rete. La resa grafica, pur soffrendo di qualche problema, è sicuramente degna di nota. Il tutto è arricchito dai nemici, ben dettagliati, che incutono vero timore. Al level design quindi si aggiunge lo splendido lavoro di character design, minato purtroppo dai limiti tecnici. Un piacevole colpo d’occhio, che deve superare comunque chiusure mentali e rimanere concentrato sul livello di epicità che viene conferito dal titolo.
From Software prende e risolve i difetti del primo capitolo e li tramuta in un nuovo best seller per gli amanti degli action gdr, ma il titolo non è comunque esente da difetti. Si tratta, in particolare, di qualche svista tecnica che non rendono il titolo ingiocabile, ma comunque meritano e devono essere citati. Le texture non sono brillanti e dettagliate al livello giusto, neanche per quanto riguarda i dettagli di nemici e personaggi. Nonostante questi grandi compromessi, il titolo soffre di tearing più o meno visibili ma comunque fastidiosi e l’anti-aliasing non è dei migliori. Gli NPC non intervengono mai, scelta sì giusta se vogliamo aumentare la difficoltà al titolo ma poco piacevole se pensiamo al poco lavoro svolto sotto il profilo dell’intelligenza artificiale, totalmente l’opposto di quanto avviene per i nemici. Sotto il profilo tecnico, il titolo quindi risulta un leggero passo indietro rispetto ad altri titoli di fine generazione: il bello è però che simili difetti non vanno a minare un’esperienza di gioco complessivamente straordinaria.

Good Time To Die

Il concetto alla base sviluppato da From Software è morire. Non importa che siate alla prima, seconda o ventesima run: in Dark Souls II la morte è dietro l’angolo, pronta a cogliervi. E di questo abbiamo già parlato. Ma la particolarità di questo Action GdR è sicuramente la sua componente online, simile a quella già vista nel primo capitolo, ovvero la possibilità degli utenti di sviare le vostre esplorazioni e condurvi con informazioni volutamente errate verso la morte. Il funzionamento è molto semplice: quando sarete connessi, potrete viaggiare nel mondo lasciando messaggi in ogni dove. Non entreremo nel dettaglio, ma molto spesso ci si trova davanti a qualche scritto come “Scendi in basso ma occhio alla morte” oppure “Safe zone” quando invece è totalmente l’opposto. A questo punto, la morte ricopre un ruolo fondamentale e sta a voi riuscire a capire quando fidarvi oppure no. Una vasta conoscenza del mondo di gioco quindi può aiutarvi ed è per questo che vi sproniamo a decedere in ogni dove e in ogni luogo: d’altronde questo open world vi accoglie anche per questo motivo, ovvero convincervi ad esplorare il tutto. Ma ovviamente c’è un limite in ogni cosa ed è per questo che determinati nemici non faranno più il respawn e dopo un tot di uccisioni le aree saranno totalmente sgombre (all’incirca 12 consecutive). Un piccolo vantaggio rilasciato al giocare, ma che dovrà essere sudato essere ottenuto.  

 bmUploads 2013-10-31 6606 03

Commento finale

Dark Souls II è un must have sia per gli appassionati del genere che per i neofiti. In primis, l’opera di From Software rasenta la perfezione in molti settori, proponendoci una sfida, contro noi stessi e contro un mondo infame, che si prepara ad accoglierci. Fin dai primi minuti di gioco appare chiaro che all’interno di questo universo così crudele ci sia qualcosa che riesce ad attrarci: una sorta di dipendenza benigna, che piano piano si farà strada nei nostri cuori. Dalla scelta della classe alla personalizzazione, fino alla prima morte che sbloccherà il trofeo o obiettivo “Benvenuto in Dark Souls II”, ogni momento che verrà ripetuto, ogni percorso che rifaremo 10 o 15 volte e le 25mila anime perdute dopo essere caduti da una sporgenza oppure shottati da un nemico troppo forte si insedieranno nella nostra mente. E nel bene o nel male, faranno parte di noi fino a quando lo decideremo. Ora scusate, ma torno ad addentrarmi nei terreni di Drangleic: vi ho voluto bene.

 

Pro Contro 
– Splendido lavoro di level design
– Difficile al punto giusto
– Il miglior saluto alla vecchia generazione
– Comparto grafico inferiore alla media
  Voto Globale: 100 
 
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Playstation Plus, ecco i contenuti di Aprile

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I rumor vengono ancora confermati.

Ed eccoci con il nuovo aggiornamento mensile di Playstation Plus, servizio che permette di ottenere giochi gratuitamente pagando la somma richiesta. Una volta scaduto, il servizio però dovra essere rinnovato per poter continuare a usufruirli.
Ricordiamo poi che con l’avvento di Playstation 4 il Playstation Plus si è reso indispensabile anche per il multiplayer online dei giochi next-gen.

Ed ecco infine la lista completa dei titoli disponibili ad Aprile per Playstation Plus, che confermano i rumor circolati nei giorni scorsi.

Non più disponibili su PS Plus a partire dal 2 aprile:
  • Dead Nation Apocalypse Edition
  • Tomb Raider
  • Borderlands 2
  • Smart As
  • Pixeljunk Monsters Ultimate HD

Disponibili su PS Plus a partire dal 2 aprile:

  • Mercenary Kings
  • Pro Evolution Soccer 2014
  • Sly Cooper Thieves in Time (Cross Buy)
  • Hotline Miami (Cross buy)
  • MotoGP 13

Di seguito alleghiamo il comunicato stampa ufficiale di Sony; in calce potete invece trovare i video che presentano rispettivamente i contenuti europei e quelli per il mercato U.S.

UN IMPERDIBILE PLAYSTATION PLUS AD APRILE

PS Plus si arricchisce di nuovi titoli per PS4, PS3 e PS Vita, tra i quali Mercenary Kings, Pro Evolution Soccer 2014, Sly Cooper: Ladri nel tempo, Hotline Miami e MotoGP13

A partire dal 2 aprile PlayStation®Plus (PS Plus) riserva ai suoi abbonati un’incredibile serie di giochi per PlayStation®4 (PS4™), PlayStation®3 (PS3™) e PlayStation®Vita (PSVita™).

Su PS4 avrai la possibilità di giocare a Mercenary Kings, un avventuroso gioco d’azione in 2D nel quale farai parte di una squadra composta dai mercenari più preparati della Terra. Fai del tuo meglio per vendicare la morte dei tuoi commilitoni e sconfiggere le terribili forze di CLAW che hanno preso il controllo della struttura segreta “Laboratory Base” situata su un’isola.

Ad aprile sarà disponibile su PS3 Pro Evolution Soccer 2014. Vesti i panni dei tuoi campioni preferiti e sfida i migliori giocatori del mondo nell’ultimo capitolo della leggendaria serie calcistica di Konami. Se poi non sei ancora stanco dopo un’appassionata partita a calcio, accompagna Sly Cooper, il procione più famoso dell’universo videoludico esuoi fidati amici Bentley e Murray, in un’emozionante avventura in Sly Cooper: Ladri nel Tempo. Un manigoldo in grado di viaggiare nel tempo attraversa varie epoche per sottrarre al clan dei Cooper i segreti del mestiere di famiglia. Riuscirà Sly a fermare questo scaltro truffatore prima che il patrimonio della famiglia vada perso per sempre? Questo titolo supporta le funzioni di Cross Buy, Cross Play e Cross Save per lanciarti nell’azione su PS3 e e continuare a divertirti con Sly anche mentre sei in giro grazie a PS Vita.

Non mancano le novità anche per PS Vita. Hotline Miami è un adrenalinico sparatutto con visuale dall’alto nel quale rivestirai il ruolo di un misterioso antieroe alle prese con una missione omicida nell’ombroso mondo sotterraneo, guidato da alcune voci registrate sulla segreteria telefonica. Indossa una serie di maschere grottesche, equipaggiati con armi letali e affronta ondate di violenti criminali per raggiungere i tuoi obiettivi.

Se sei un amante dell’adrenalina che solo le gare motociclistiche sanno regalare, salta in sella in MotoGP 13. In questa esperienza a tutto gas sarai un aspirante motociclista e dovrai dimostrare le tue abilità per arrivare a gareggiare contro i più abili piloti nel campionato MotoGP. E se ciò non dovesse sembrarti abbastanza, puoi sempre sfidare i tuoi amici nella modalità multiplayer.

Per gli abbonati a PlayStation Plus l’iscrizione sarà automaticamente valida per PS4, PS3 e PS Vita, dando accesso alle coinvolgenti funzionalità online multiplayer di PS4.
Se non fai ancora parte di PlayStation®Plus, ora è ancora più facile grazie a tre opzioni di iscrizione. Abbonati per un mese al costo di €6,99, per tre mesi a €14,99 o scegli un’iscrizione annuale a €49,99.
 
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Dead Space, gratis il primo capitolo su Origin

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Gratis fino all’8 Maggio.

Il primo capitolo della saga di Dead Space è disponibile gratuitamente su Origin, la piattaforma digitale di Electronics Arts. Il primo capitolo è il capostipite della saga di Visceral Games e anche il più incentrato sul Survival Horror.
Per scaricarlo dovrete crearvi un account Origin e scaricare il Client. Una volta fatto procedete a questo indirizzo e scaricate il tiolo gratuitamente fino all’8 Maggio.
 
 
 
 

Dragon Age: Inquisition, quaranta finali diversi

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Sei pronto a scoprirli tutti?

L’ultimo numero del magazine ufficiale Xbox ha dedicato un grande speciale a Dragon Age: Inquisition. Tra le varie notizie riportate ce n’è una che ha subito attirato i giocatori di tutto il mondo: il titolo prevede ben quaranta finali diversi. Ogni finale sarà sbloccabile chiaramente a seconda delle azioni compiute durante la storia. Inoltre il team ha detto che non si tratterà di cambiamenti minori ma grossi cambiamenti tra un finale e l’altro. Non ci resta che aspettare la fine dell’anno per poter metter mano a questo nuovo capitolo della fortunata serie BioWare.

Watch Dogs nel trailer Welcome to Chicago

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Watch Dogs ci da il benvenuto a Chicago.

Watch Dogs irromperà nei negozi di tutto il mondo a partire dal 27 maggio su PC, PlayStation 4, Xbox One, PS3 e Xbox 360, solo in futuro su Wii U. Oggi il gioco torna a mostrarsi grazie ad un video mostrato da Ubisoft e intitolato “Welcome to Chicago” e ci mostra proprio la città citata nel titolo, soffermandosi su quanto questa sia viva e costellata di opportunità. Tutto ciò è dovuto alla potenza dell’engine utilizzato per lo sviluppo. Buona visione.
 
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Nintendo, sponsor del Tour di Alessandra Amoroso

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Il colosso Giapponese tende una mano sponsorizzando il Tour di un’artista Italiano.

Amore Puro Tour 2014“, questo il nome del Tour cui prenderà parte AlessandraAmoroso in giro per tutte le località d’Italia e sponsorizzato da Nintendo che, per l’occasione, allestirà in ciascuna delle sedi dei concerti delle apposite aree di gioco che permetteranno di toccare con mano le console Nintendo3DSXL e Nintendo2DS per poter giocare a titoli del calibro di Yoshi’s New Island (di cui potete leggere la nostra recensione QUI) e Luigi’s Mansion 2.
 
NINTENDO SPONSOR DEL TOUR di ALESSANDRA AMOROSO
Musica e videogiochi si incontrano
per presentare le ultime novità del mondo portatile di Nintendo
 
Nintendo partecipa a 12 tappe del tanto atteso “AMORE PURO TOUR 2014, che porterà la nota cantante pugliese Alessandra Amoroso in tutta Italia.
Nintendo, sponsor dell’evento, intratterrà i fan di Alessandra per 12 date del tour – che prenderà il via oggi, 28 marzo, a Conegliano – regalando ore di puro divertimento con un’area di gioco dedicata a Nintendo 3DS XL e Nintendo 2DS. Tra i titoli che si potranno sperimentare: Yoshi’s New Islandil nuovo titolo dedicato al simpatico sauro Yoshi che ha il compito di aiutare Baby Mario a riunirsi con il fratello; il tutto tirando uova giganti contro i nemici, e “Luigi’s Mansion 2” in cui Luigi, il fratello fifone e maldestro di Mario, deve liberare alcune magioni misteriose da dispettosi fantasmi.
“Siamo molto orgogliosi di partecipare all’“AMORE PURO TOUR 2014, perché la musica di Alessandra Amoroso è un’emozione unica come unica è l’emozione che scaturisce dai giochi Nintendo” – ha dichiarato Alessandro Carpignani, Sales Director di Nintendo Italia
 
Per ulteriori dettagli:

Nintendo sito web http://www.nintendo.it
Nintendo 3DS Visita Guidata: http://visitaguidata.nintendo.it
Nintendo 3DS (IT) su Facebook https://www.facebook.com/Nintendo3DSitalia
Nintendo Italia su YouTube http://www.youtube.com/Nintendoitalia
Nintendo Italia su Twitterhttps://twitter.com/nintendoitalia