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Battlefield, EA e DICE hanno rovinato il brand?

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Richiesto anno sabatico?

L’utenza incalza. Battlefield 4 risulta ingiocabile per molti aspetti. Criticatissima è la balistica: imprecisa e ovviamente poco soddisfacente, visto che giochi del genere ne devono consacrare la perfezione. Oltre ai soliti bug minori e gestione inefficiente della memoria su qualsiasi piattaforma di riferimento, che ralenta spesos i caricamenti, Battlefield 4 presenta problemi molto seri che spesso rendono il titolo ingiocabile. 
 
Molti utenti del mercato americano lamentano impossibilità di giocare in multiplayer, crash continui, salvataggi corrotti. 
In quello Europeo la situazione è simile ma al fenomeno non è stata rivolta molta attenzione per poter in questa sede analizzare dati alla mano, ma leggendo i pareri un po’ in giro la situazione risulta molto simile. 
Dice si è difesa affermando la difficoltà di lavorare a un titolo come Battlefield e che ci vorranno più patch per soddisfare le aspettative. C’è chi però si  sente “truffato” e quindi raccomanda agli sviluppatori di pensarci bene la prossima volta, poiché oltre a problemi tecnici, anche in ambito gameplay il gioco risulta essere al di sotto delle aspettative, soprattutto perché è uno dei titoli ponte per la Next-Gen. 
 
Cosa ne pensate? Avete avuto problemi rilevanti in  Battlefield 4? Intanto ora che abbiamo avviato l’argomento, potete leggervi la nostra recensione del titolo. 

Iphone, disponibile sul mercato il clone ioPhone

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ioPhone 5 disponibile all’acquisto.

L’iphone ha un gran numero di sostenitori in Giappone, perché allora non fare un imitazione simile esteticamente all’Iphone 5C ma con sopra Android?.
Si chiama ioPhone 5 ed è disponibile sul mercato da oggi; In realtà oltre al sistema operativo istallato il clone di Iphone 5C si differenzia anche per prezzo e specifiche: possiede infatti uno schermo con risoluzione 480*854, 512 di Ram, un processore dual core mediatek, 4GB di memoria e una fotocamera da 2 megapixel.
Un iphone 5C può invece vantare uno schermo con risoluzione 640*1,136, 1GB di Ram, processore dual-core A6, 16GB di memoria interna minima, e una fotocamere da 8 megapixel.
Le dimensioni dei due device sono praticamente uguali mentre si differenziano notevolmente nel prezzo, ioPhone viene infatti venduto a circa 15,490 yen ovvero 110 Euro.
 
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The Stanley Parable, ora disponibile per OS-X

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L’indie candidato ai VGX approda su Apple

The Stanley Parable: un gioco indie, molto controverso, candidato ai VGX nella categoria “Best Indie” oggi è disponibile sui sistemi operativi griffati Apple. Al momento è in saldo su Steam ed è fortemente raccomandato per tutte le persone che non hanno potuto giocarlo.

The Stanely Parable non è un vero e proprio videogioco, si tratta di una fiction interattiva, un’esperienza che consigliamo praticamente a chiunque: se il prezzo base (circa 11 euro) vi aveva spaventato, oggi con i saldi di Natale targati Steam non avete più scuse. Neanche se siete dei fieri possessori di Mac

Dark Souls II, nessun DLC previsto

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From Software assicura un’esperienza senza contenuti aggiuntivi

Nessun contenuto aggiuntivo per Dark Souls II, almeno a detta di From Software. Interrogati da EDGE il dev team del gioco ha dichiarato che non c’è (al momento, ma sembra una linea definitiva) l’intenzione di rilasciare dei DLC (sia a pagamento che gratuiti) per il loro nuovo gioco di ruolo. Le loro dichiarazioni (che seguono in fondo alla news) fanno ben pensare, per un ritorno all’industria dei vecchi tempi. 

“Per Dark Souls 2 non abbiamo assolutamente intenzioni di rilasciare DLC. Vogliamo sviluppare un gioco completo, un’esperienza completa. Per tutti i fan che acquisteranno il gioco dal day one!”

“E’ vero, abbiamo rilasciato dei DLC per Dark Souls, ma non ci saranno per Dark Souls 2, in realtà non stanno venendo neanche considerati. Compra il gioco, avrai il massimo, avrai più divertimento di qualsiasi altro

Killzone: Shadow Fall, prova gratuitamente il comparto multiplayer

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Prova il multiplayer di Killzone: Shadow Fall, solo se sei abbonato al Playstation Plus

Se avete un abbonamento al Playstation Plus ma non avete ancora una copia di Killzone: Shadow Fall potete iniziare il pre-load del gioco cosi da prepararvi allo speciale Open Weekend dal 28 al 31 dicembre 2013 in cui potrete provare in modo gratuito il comparto multiplayer del gioco.

Per noi è importante, inoltre, ribadire che l’esperienza multiplayer di Killzone Shadow Fall continuerà ad evolversi ed espandersi con nuovi contenuti e feature aggiuntive. Siamo pronti a rilasciare un nuovo update che aggiugnerà molte caratteristiche richieste, tra cui la chat vocale.
In più, tutte le mappe addizionali saranno gratuite per assicurarci che la community cresca senza frammentazioni. Il nostro impegno a supporto di Killzone: Shadow Fall è massimo e non vediamo l’ora di condividere ulteriori notizie su questo argomento nel prossimo anno.
Non dimenticate di iniziare il pre-load oggi stesso per arrivare preparati al 28 dicembre.
Ci vediamo online!
– Steven Ter Heide di Guerrilla Games  
 
Per maggiori informazioni: PlaystationBlogIta

Diablo 3 Reaper of Souls, Prezzo e data d’uscita

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Rivelati prezzo e data d’uscita per l’espansione del nuovo RPG punta e clicca di casa Blizzard.

L’annuncio, avvenuto tramite il Battle.net store americano, conferma l’arrivo di Diablo 3: Reaper of Souls per il 25 di Marzo su PC e Mac, con un costo di $40 nella sua versione standard e di $59,99 nella sua versione Digital Deluxe. Un prezzo decisamente elevato per un espansione, considerato che allo stesso prezzo potremmo comprare un gioco per intero, piuttosto che un’espansione. Tutto cio’ ci fa dunque pensare ad un aggiornamento davvero consistente 
 
Restate con noi per futuri aggiornamenti!
 
[AGGIORNAMENTO]

Blizzard 
ha rilasciato un comunicato stampa che illustra le nuove modalità di gioco dell’espansione Reaper of Souls e dalle quali è possibile comprendere che si tratta effettivamente di un aggiornamento davvero importante in termini di funzionalità. Prima dell’uscita di Reaper of Souls inoltre verrà pubblicato un aggiornamento gratuito per Diablo III su Windows e Mac che introdurrà nuove funzioni di gioco, tra cui un rinnovamento del sistema del bottino di gioco, un potenziato sistema dei livelli d’eccellenza per i personaggi di livello massimo e un ampliamento delle funzionalità sociali con l’introduzione di clan e club. Il gioco è già preordinabile online. Inoltre sono previste due edizioni, una standard al prezzo di 39,90 euro, ed un’altra, Deluxe, al prezzo di 59,99 euro. Sarà poi disponibile, ma in quantità limitate, una Collector’s edition al prezzo di 79,99 euro 

Di seguito il comunicato con tutte le info .

 

PRENOTA OGGI REAPER OF SOULSE AFFRONTA LA MORTE DAL

25 MARZO

Abbraccia la giusta causa del crociato e prosegui il tuo epico viaggio attraverso Sanctuarium con la nuova espansione di Diablo® III

Parigi, Francia – 19 dicembre 2013 – Il 25 marzo inizierà la crociata contro la Morte stessa, quando Diablo® III: Reaper of Soulsmetterà alla prova gli utenti Windows® e Mac® di tutto il mondo. I coraggiosi eroi che vogliano rispondere alla chiamata possono prepararsi all’arrivo dell’Angelo della Morte preacquistando l’espansione digitalmente su http://eu.battle.net/d3/it/reaper-of-souls/ a partire da oggi.

In Reaper of Souls, i cinque eroi di Diablo III – barbaro, cacciatore di demoni, monaco, sciamano e mago – saranno affiancati da un nuovo campione: il crociato. Protetto da un’armatura segnata da mille battaglie, il crociato è una forza distruttiva virtuosa e inarrestabile, che ricorre ai poteri dell’ira divina per infliggere il giusto castigo alle creature infernali.

{vsig}games/pc/DiabloIII/Reaperofsouls{/vsig} 

I giocatori affronteranno un viaggio oscuro e pericoloso attraverso un nuovo, avvincente atto, avventurandosi in luoghi spaventosi, visitando la leggendaria città di Cuor della Marca e massacrando orde infinite di servitori demoniaci decisi a ostacolare la loro missione. L’avventura culminerà con il cruciale confronto contro Malthael, l’Arcangelo della Saggezza caduto, un’entità ultraterrena dall’inconcepibile potere, i cui malvagi piani sono tesi a portare morte e rovina agli innocenti abitanti di Sanctuarium.

“Con Reaper of Souls vogliamo riportare Diablo III alle sue origini tenebrose e inquietanti, fornendo ai giocatori un nuovo modo di vivere il gioco”, ha dichiarato Mike Morhaime, presidente e cofondatore di Blizzard Entertainment. “Oltre ad aggiungere una nuova classe, un nuovo atto e moltissimi contenuti inediti, abbiamo aperto il mondo di gioco per permettere ai giocatori di esplorarlo in totale libertà, seguendo la trama principale o tracciando un loro percorso attraverso Sanctuarium”.

Prima dell’uscita di Reaper of Souls verrà pubblicato un aggiornamento gratuito per Diablo III su Windows e Mac che introdurrà nuove funzioni di gioco, tra cui o blo III players a f Reaper of Souls, un rinnovamento del sistema del bottino di gioco, un potenziato sistema dei livelli d’eccellenza per i personaggi di livello massimo e un ampliamento delle funzionalità sociali con l’introduzione di clan e club. Quando Reaper of Souls verrà pubblicato il 25 marzo, saranno introdotte numerose funzioni che cambieranno il gioco e contenuti aggiuntivi per una rigiocabilità senza limiti. I giocatori di Diablo III che acquisteranno l’espansione beneficeranno di:

·       Atto V: un nuovo, tenebroso capitolo che porterà i giocatori a scontrarsi con la Morte stessa

·       Il crociato: un nuovo eroe giocabile, una virtuosa macchina da guerra in forma umana

·       Livello massimo a 70: nuovi formidabili incantesimi e abilità che porteranno i giocatori verso nuove vette di potere

·       Modalità Avventura: una nuova modalità di gioco che permetterà ai giocatori di viaggiare ovunque e uccidere qualsiasi cosa si muova

·       Incarichi: obiettivi casuali che premieranno in nuovi modi l’esplorazione di Sanctuarium

·       Varchi dei Nefilim: mondi di gioco generati casualmente che offriranno giocabilità illimitata e tonnellate di nuovi tesori

·       La mistica: una nuova e potente artigiana che fornirà agli eroi nuove opzioni di personalizzazione del bottino

Tutti questi nuovi contenuti verranno implementati con l’Edizione Standard di Reaper of Souls (disponibile in versione fisica e digitale), che potrà essere preacquistata al prezzo di vendita suggerito di 39,99 €. Sarà anche possibile aggiornare la prenotazione alla versione Edizione Digitale Deluxe (prezzo di vendita suggerito 59,99 €), che conterrà un gran numero di bonus di gioco:

·       Ricette di trasmogrificazione esclusive per elmo e arma, per contraddistinguere i personaggi tra i campioni di Sanctuarium

·       Un segugio spettrale che i giocatori potranno evocare per avere compagnia durante le loro epiche avventure

·       Tre slot aggiuntivi per altrettanti eroi

·       Una mascotte di gioco per World of Warcraft®, il Goblin Predone, pronto per affrontare gli scontri tra mascotte

·       Un set di ritratti ed emblemi per StarCraft® II e Battle.net® ispirati a Malthael e ai crociati

La Collector’s Edition di Reaper of Souls, disponibile esclusivamente in copia fisica, avrà tutti gli oggetti bonus dell’Edizione Digitale Deluxe, con in più un fantastico libro rilegato di illustrazioni a colori, un doppio DVD/Blu-ray del dietro le quinte e un tappetino per il mouse raffigurante una tenebrosa immagine di Malthael, l’Angelo della Morte. La Collector’s Edition è disponibile nei migliori punti vendita al prezzo suggerito di 79,99 €. I giocatori dovranno controllare la disponibilità presso il loro rivenditore di fiducia per essere sicuri di poter prenotare, visto che le scorte sono limitate e ci aspettiamo che vadano esaurite piuttosto in fretta.

In aggiunta alla versione inglese, Reaper of Souls sarà completamente tradotto in francese, tedesco, italiano, spagnolo europeo e latinoamericano, russo, polacco, portoghese brasiliano, coreano e cinese tradizionale.

Per ulteriori informazioni su Reaper of Souls per Windows e Mac e su come preacquistare la tua copia, visita http://eu.battle.net/d3/it/reaper-of-souls/. Tieni d’occhio il sito http://eu.battle.net/d3/it/ per gli ultimi aggiornamenti sul lancio di Diablo III: Ultimate Evil Edition per PS4, che include il pluripremiato Diablo III e l’espansione Reaper of Souls, adattati per proporre l’esperienza di gioco definitiva sulle console di nuova generazione.

 

 

Shuhei Yoshida, Wii U è solo agli inizi

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Il presidente di Sony Worldwide Studios parla della console casalinga di casa Nintendo.

L’ultimo gioco di Mario è davvero buono. Il Wii U è soltanto all’inizio“, queste le parole del presidente di Sony Worldwide Studios, Shuhei Yoshida, che, seppur presidente di una compagnia rivale ed in competizione, non ha potuto tenere a freno la lingua nei riguardi di Nintendo, aggiungendo che “Le persone possono unirsi e giocare insieme con il Wii U, ha tanti bei giochi” e continuando i propri complimenti verso Nintendo indicando che “Nintendo aiuta a crescere ed insegna il divertimento dei videogiochi a chi non ne ha mai fatto uso. Credo sia una cosa davvero importante nella nostra industria“.
 
Davvero ammirevoli le parole che Sony ha speso nei confronti di Nintendo, e che sono state tradotte da Kotaku.

Class action contro EA?

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Battlefield 4 nell’occhio del ciclone degli azionisti

DICE e EA sono stati sotto esame sin  dal lancio di Battlefield 4.  Molti giocatori hanno sperimentato più di un bug e diversi glitch nel gioco. Il titolo ha sofferto così pesantemente le critiche a tal punto che DICE è stata accusata di non essere stata all’altezza dello sviluppo del titolo.  Avevamo sentito che uno studio legale stava indagando EA e la situazione Battlefield 4 per conto di uno degli investitori di EA. Ora sembra che una class action sia stata avanzata contro l’editore. Le accuse mosse contro EA riguarderebbero alcune false dichiarazioni riguardante la presunta “forza del quarto capitolo di Battlefield” oltre a pesanti crash e glitch che i giocatori hanno riscontrato nella versione Playstation 4 del gioco. 

Sniper Elite 3, nuovo trailer

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I ragazzi di Rebellion e 505 Games mostrano un nuovo trailer.

Sniper Elite 3, in arrivo su PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360, Xbox One e PC nel corso del 2014, sarà ambientato 2 anni prima degli avvenimenti di Sniper Elite V2 e ci vedrà combattere i nazisti in Libia. Il trailer rilasciato dai ragazzi di Rebellion e 505 Games, ed inviato a VG247, è visualizzabile poco più sotto, buona visione.

Restate con noi per futuri aggiornamenti!

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Steam, Cominciano oggi gli ‘Steam Winter Sale’ di Deep Silver

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Cominciano oggi gli ‘Steam Winter Sale’ di Deep Silver.

Come ogni anno l’utenza Pc attende con impazienza l’arrrivo dell’inverno per un solo motivo; no non è Babbo Natale.
Deep Silver lancia i più grandi saldi invernali mai visti, con una promozione su Steam, in esclusiva temporale, che vede nuovamente come protagonisti alcuni dei suoi franchise più celebri:  Metro, Saints Row e Dead Island, scontati eccezionalmente fino al 75 %.

 “Oggi Deep Silver apre la stagione invernale dei saldi con la super campagna “Steam Winter Sale”, che offre la possibilità di acquistare su Steam alcuni tra i suoi titoli più  intriganti con degli sconti incredibili.

Questa promozione imperdibile, attiva dal 19 dicembre 2013 fino al 2 gennaio 2014, permetterà di acquistare dei prodotti del franchise Dead Island, Saints Row e Metro con uno sconto che può arrivare fino al 75%…e non è finita qui!

Dal 3 al 6 gennaio 2014, Deep Silver farà il bis rinnovando la promozione su Steam per i titoli più venduti!

Dead Island

Oggi, 19 dicembre, non potete perdervi la super offerta legata al brand Dead Island.
Affrettatevi! Dead Island GOTY, Dead Island Riptide, Dead Island Riptide Fashion Victim DLC, Dead Island Riptide Survivor pack DLC e Dead Island Franchise pack, saranno tutti disponibili, in esclusiva per 48h, con uno sconto del 75%.

Saints Row

Il 25 dicembre, regalatevi ore ed ore di puro divertimento accaparrandovi l’ultimo capitolo di uno dei brand più irriverenti, originali e chiassosi in circolazione: stiamo parlando di Saints Row IV! Scontato in via eccezionale del 60%, per 8h, a partire dalle 18.00 PM!

Vi siete persi  questa fantastica occasione?
Non temete l’1 gennaio avrete una seconda chance per rimediare. Saints Row IV ritorna su Steam scontato del 60%, per altre 8h sempre a partire dalle 18.00 PM. Questa volta non lasciatevelo sfuggire!

E per chi desidera immergersi completamente nell’universo del franchise più famigerato, pazzo ed esilarante di tutti i tempi, il 28 dicembre avrà 48h, a partire dalle 10.00 AM, per acquistare un pacchetto ancora più ricco di Saints Row. Saints Row: The Third, Saints Row: The Third Full Package, Saints Row 2, Saints Row IV e Saints Row Franchise Pack saranno vostri con degli sconti eccezionali che vanno dal 60% al 75%.

Metro

Il 27 dicembre, è la volta di Metro: Last Light, un videogioco famoso per la sua trama avvincente e la sua grafica mozzafiato. Non esitate! Potrete acquistarlo scontato al 66%, esclusivamente entro 8h, a partire dalle 18.00 PM.

Oltre alla promozione flash di Metro: Last Light, a partire dalle 10 AM del  30 dicembre, e per 48h, tutti i fan del brand Metro e tutti coloro i quali sono alla ricerca di una serie appassionante, avranno un’ulteriore possibilità per aggiudicarsi Metro 2033, Metro: Last Light, Metro: Last Light Ranger Mode DLC, Metro: RPK Weapon, Metro: Last Light Season Pass e Metro Franchise Pack su Steam, con degli sconti che vanno dal 66% al 75 %.

Passate queste vacanze natalizie all’insegna del divertimento!
Ricordatevi che dal 19 dicembre al 2 gennaio, Deep Silver vi regala un’occasione imperdibile per acquistare alcuni tra i titoli dei suoi brand più famosi ad un prezzo imbattibile.”

PlayStation 3, sarà il regalo di Natale preferito per il 2013

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Next-Gen può attendere.

Nel settore dell’intrattenimento, in generale, smartphone e tablet vanno alla grande e sembrano non incontrare mai crisi, quello videoludico però, a sorpresa ha registrato un picco di preferenza per la current-old-gen in pochi giorni da far drizzare i capelli per aria. 
 
Non è un mistero che in occasione di feste, gli sconti e anche offerte allettanti accelerino le vendite, e quest’anno sembra proprio che la favorita per i regali sotto l’albero sia la “vegliarda” PlayStation 3. 
 
Importanti servizi di vendita hanno iniziato a far trapelare dati di vendita molto positivi per le Xbox One e PlayStation 4, con relativi titoli di lancio, ma a dominare con prenotazioni e anche acquisti di massa di console più titoli sembra proprio essere la signora data per spacciata da molti analisti, e da altri consacrata come mostro sacro in grado di regalare divertimento ancora per molti mesi a venire. 
 
Il cambio generazionale, il calo di prezzo e l’enorme disponibilità di titoli ha fatto salire l’acquolina in bocca a così tanta gente da mettere in crisi gli shop in giro per il mondo. Che il Natale 2013 sarà tutto dedicato alla generazione attuale? 
 
Voi per Natale avete intenzione di compiere il salto generazione? Oppure attenderete ancora un po’?

Xbox One, il team Kinect a caccia di nuovi ingegneri

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Kinect alla riscossa.

Il team kinect è alla ricerca di nuove figure professionali. In giro tra i forum ufficiali Microsoft è possibile leggere che la necessità di una figura professionale in grado di coinvolgere idee importanti in progetti di spicco per la periferica Microsoft è abbastanza urgente.
 
 
Fin dal primo momento, Xbox One è stata vincolata all’idea di interattività completa e dinamicità con la periferica Kinect compresa nella scatola, ma la scarsa disponibilità di titoli al lancio ha iniziato a far titubare l’utenza sull’effettiva potenzialità. Niente paura! Microsoft ha già risposto in maniera velata con l’annuncio di nuovi e interessanti lavori per titoli “kinect” in arrivo molto presto. L’annuncio di lavoro  fresco di giornata conferma che il team di lavoro è in espansione. 

Sony, iniziati i test per Gaikai

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Tabella di marcia prosegue.

Dai colleghi di twinfinite.net abbiamo appreso come Sony sia alle prese con i primi test per un misterioso servizio chiamato “Cloud Gaming”. In realtà, la fonte anonima che ha passato le informazioni e anche uno screenshot non ha fatto altro che confermare la tabella di marcia degli ingegneri. 
 
Il servizio di streaming Gaikai e le applicazioni a esso collegate è infatti sotto i ferri per una delicata operazione di test. Nel 2014 avremo la possibilità di provare con mano il servizio su PlayStation 4 e PSVita, ma per ora ovviamente tutto tace e niente è stato confermato in via ufficiale. Vi riproponiamo di seguto lo screenshot.
 
 

PS Vita, vendite aumentate del 68% con il lancio di Playstation 4

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Vendite PS Vita aumentate del 68%

Secondo un rapporto pubblicato da MCV le vendite di PS Vita hanno avuto un notevole aumento grazie al lancio di Playstatin 4; Stando alla relazione di MCV le vendite di PS Vita sono aumentate del 68% nella settima di lancio della console ammiraglia Sony e del 65% la settimana successiva.

Le vendite di PS Vita continuano a crescere di settimana in settimana
– Senior product manager Ben Law

Sony attribuisce questo aumento delle vendite alla possibilità di usare PS Vita come secondo schermo ed alla nuova campagna pubblicitaria.

Dynasty Warriors 8, primavera del 2014 per l’Europa

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PlayStation 4 e PSVita si arricchiscono

Dynasty Warriors 8 uscirà per PlayStation 4 e PSVita in Europa nella primavera del 2014. E’ quanto afferma Tecmo Koei. L’arrivo del gioco nel vecchio continente è previsto esclusivamente con l’arrivo di un’edizione “speciale” chiamata “The Full Xtreme Legends Edition“. La versione base quindi non arriverà in Europa, seguendo strade simili ad altri giochi.

Oltre che per PS4 e PSVita, il gioco uscirà anche per PlayStation 3 

Recensione Tearaway

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Un mondo di carta ci aspetta!

Versione testata PS Vita.
Originalità e magia. Questi i tratti fondamentali che hanno contraddistinto i titoli della serie Little Big Planet.
Abbiamo amato Sackboy e il mondo dei sogni fin dal primo istante, rapiti da un’atmosfera fiabesca e da uno stile unico e inconfondibile. Per questo all’annuncio di Tearaway, una nuova ip per PS Vita mostrata per la prima volta al Gamescom 2012, eravamo entusiasti per quello che il titolo prometteva, ma anche timorosi che il nuovo lavoro dei Media Molecule potesse essere troppo simile a Little Big Planet o finisse per perdere parte di quegli elementi fondamentali che volevamo vedere ancora in un titolo sviluppato dalla software house inglese.
Ma i nostri timori erano infondati. Il mondo di Iota è infatti soprattutto questo: originalità e magia.
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Una consegna speciale.

Iota (o Atoi, se scegliamo un personaggio femminile) è un messaggero, un messaggero che vive in un mondo di carta. E, in un mondo fatto di carta, un messaggero non può che essere una busta per le lettere. Ciò che però rende speciale questo piccolo amico di cellulosa non è solo il suo aspetto o il mondo in cui vive; sono il suo messaggio ed il destinatario della consegna: Tu.
Nel mondo di Tearaway, i Tu sono essere sovrannaturali, capaci di creare o distruggere secondo il loro capriccio, che spaventano ma che possono anche illuminare la via: sono a tutti gli effetti delle divinità. Attraverso la fotocamera anteriore di PS Vita ecco però che il Tu destinatario del messaggio di Iota appare in un buco nel sole e.. non è un Tu qualsiasi: quel Tu sei tu!
Parte così la storia di Iota, piccolo messaggero di carta, che deve raggiungere il sole per consegnare un messaggio a quello strano e potente Tu apparso all’improvviso. Il viaggio non sarà privo di ostacoli e le cartacce, per lo più costituite da vecchi fogli di giornale, inizieranno a cadere dal buco nel sole seminando il panico in questo pacifico mondo di carta.
L’avventura ha così inizio e durante le 7-10 ore di gioco il legame tra la bustina e il Tu diventerà sempre più forte. Tearaway è infatti uno dei quei titoli che, come Beyond: Two Souls, riesce a coinvolgere emotivamente il giocatore, pur seguendo strade così diverse da quelle seguite dai Quantic Dream: l’atmosfera fiabesca, le musiche, l’interazione con Iota… tutto contribuisce a toccare le corde dell’animo di quei giocatori che sapranno farsi coinvolgere. Il tempo e lo spazio reali, alla fine, non esisteranno più e vi troverete immersi in questo mondo di magia. Il finale del gioco, ben preparato nei ritmi e raggiunto anche dopo qualche colpo di scena, vi coglierà comunque alla sprovvista: come quando veniamo svegliati nel mezzo di un bel sogno, tornare alla realtà peserà non poco.

Mostra a tutti quanto sei potente! 

Tearaway non è però solo un titolo emozionale: il platform creato da Media Molecule trova infatti solide fondamenta anche in un gameplay vario e specifico per la piattaforma di appartenenza. 
Iota inizialmente potrà solo camminare, perciò, nelle prime fasi di gioco, l’intervento del Tu per spianare il cammino della bustina sarà quantomai indispensabile; ma la collaborazione tra i due sarà sempre fondamentale. Nel corso della storia verremo infatti via via introdotti a varie e diverse possibilità: mentre Iota imparerà a raccogliere oggetti, saltare, rotolare ed usare un’arma un po’ particolare, Tu prenderai sempre più coscienza della tua divine possibilità; il legame tra i due mondi, quello reale e quello di carta, creato dal buco nel sole, permetterà al giocatore di usare PS Vita per manipolare ed influenzare quel mondo osservato così da lontano. Con il touch pad posteriore potremo dunque far vibrare la pelle di un tamburo per permettere a Iota di raggiungere zone altrimenti troppo elevate, bucare letteralmente il terreno per smuovere con il nostro potente dito montagne e colline, oppure causare terremoti; il touchscreen, invece, ci permetterà di eliminare alcune fastidiose cartacce, svelare delle zone nascoste e creare nuovi passaggi al nostro alleato. Anche il giroscopio viene sfruttato a dovere e con buona precisione, permettendoci di spostare alcune piattaforme mobili, e la pressione cordinata dei tasti X e O sarà spesso indispensabile per superare alcuni mini-enigmi ambientali.
Oltre a questo, Iota potrà vantare in alcuni livelli una cavalcatura speciale, sfruttare la colla per sconfiggere la forza di gravità e farsi nuovi amici. Tutti questi elementi sono mixati sapientemente tra loro, in un sistema equilibrato posto all’interno di un level design degno dei migliori esponenti del genere platform.
Tutto sembra funzionare a meraviglia, eppure ci sono un paio di pecche che è necessario segnalare. Mai come in questo titolo, innanzitutto, l’ergonomia della portatile Sony lascia un po’ a desiderare: chi vi scrive, pur non avendo mani particolarmente grandi, si è trovato infatti più volte in difficoltà nello scegliere se impugnare saldamente la console oppure evitare che le proprie dita facessero inaspettatamente capolino nel mondo di carta, causando qualche disastro e la perdita del francobollo (che in Tearaway significa ricominciare dall’ultimo checkpoint). In secondo luogo, abbiamo trovato lo stesso sistema di checkpoint troppo permissivo: cadere in un precipizio o essere sconfitti da una cartaccia non creerà mai particolari patemi, poichè potremo sempre riprendere il gioco da punti di controllo, veramente troppo vicini tra loro. Certo, in questo modo si previene la frustazione tipica di alcuni giochi a piattaforme e si preserva quell’empatia indispensabile per goderci a pieno il viaggio di Iota; però un sistema più simile a quello di Little Big Planet (puoi ripartire da uno stesso checkpoint massimo un tot numero di volte, ndr), in questo caso, avrebbe reso le sezioni più ostiche un po’ più “rischiose” e aumentato il livello di sfida generale, oltre che la longevità.

Paper craft

Il mondo di Tearaway è un mondo fatto di origami: l’idea di sfruttare il paper craft per un videogioco è senz’altro originale e, pur avendo qualche precedente, mai, per quanto riusciamo a ricordare, è stato creato un gioco di questo livello partendo da quest’unica idea centrale. In più, una volta terminata la nostra, purtroppo breve, avventura nel mondo di carta, i ragazzi di Media Molecule hanno ben pensato di inserire un nuovo, potente editor per aumentare la longevità del loro titolo: i Tu. Grazie al portale Tearaway.me, infatti, il giocatore potrà creare il proprio personale mondo di carta: basterà qualche cartoncino colorato, una stampante ed un po’ di colla. Niente “popit”. Sbloccato il modello dell’oggetto che vogliamo riprodurre, sarà dunque sufficiente stamparlo e, con un po’ di pratica, ben presto riusciremo a realizzare anche le creazioni più complicate.
Nel videogioco, invece, non esiste alcun editor dei livelli e le uniche creazioni interne si limiteranno a qualche accessorio di carta da applicare sul nostro amico, che possiamo poi fotografare e condividere con i nostri amici.

La carta prende vita

E’ difficile applicare adeguatamente le tradizionali categorie tecniche ad un titolo che deve riprodurre della carta, ma, nonostante qualche incertezza nella fluidità generale del titolo, possiamo affermare con certezza che Tearaway è un piccolo capolavoro anche a livello tecnico. Nessuna traccia di aliasing ed una generale pulizia grafica esaltano i colori e i paesaggi cartacei che caratterizzano il level design. Il mondo di gioco, poi, è vivo tra le nostre mani: il vento soffia tra le fronde degli alberi, i fiori si schiudono al nostro passaggio, gli scoiattoli giocano e gustano gelosamente le loro ghiande. Definire realistico un mondo di carta è paradossale, eppure il mondo di Tearaway, così palesemente immaginario, sembra molto più reale di tanti altri mondi di gioco. C’è qualche difetto e bug, come quando al termine del livello “Spaccatura Wendigo” ci siamo trovati una delle pericolose bestie dalla parte sbagliata del cancello, ma sono difetti minori che non pregiudicano in nessun modo l’esperienza di gioco complessiva; anzi, tenendo in considerazione quanto sottile è la materia che compone ogni elemente del titolo, non è assurdo pensare che un Wendigo di carta riesca a passare attaverso le sbarre di un cancello. 
La colonna sonora, infine, si adatta perfettamente al clima di magia che si respira nel corso di tutta l’avventura, con musiche varie, spesso ispirate a ballate folkoristiche, e con effetti sonori di buonissimo livello (lo scrosciare dell’acqua, il calpestio dei passi di Iota sulla colla, il cracidare dei corvi). Anche il doppiaggio italiano dei narratori riesce a trasmettere in maniera soddisfacente l’idea di trovarci all’interno di una bella fiaba, con un buon mixage che non obbliga a leggere i sottotitoli.
iota

Commento finale

Tearaway è, in definitiva, uno dei migliori e più originali giochi per PS Vita. Il titolo si inserisce nel genere platform senza sfigurare nel confronto con i mostri sacri coi quali è constretto a rivaleggiare, ritagliandosi senza difficoltà il suo spazio nel cuore anche del giocatore più esigente. Magari non tutti riusciranno a farsi convolgere a pieno in questa storia particolare, ma il gameplay vario, l’ambientazione ispirata e originale ed il sapiente uso di tutte le caratteristiche della piattaforma di riferimento danno un ottimo motivo per acquistare la portatile Sony. Il prezzo di listino poi, 29.99€ per il retail, 24.99€ per la versione digitale, rende l’ultima fatica dei Media Molecule un acquisto quasi obbligato e giustifica una longevità non eccelsa, permettendo anche di sorvolare su qualche piccolo difetto e su un livello di sfida mai troppo elevato.

Pro Contro 
– magia e originalità
– creato su PS Vita, SOLO per PS Vita
– level design ispirato
– prezzo ridotto
– basso livello di sfida
– qualche “singhiozzo” tecnico
  Voto Globale: 91 
 
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Ubisoft, due nuovi Assassin’s Creed nel 2014

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Il franchise si sdoppia

Pare che il brand di Assassin’s Creed non sia destinato a fermarsi. Secondo l’Examiner infatti, Ubisoft ha attualmente in lavorazione ben due giochi per la saga lanciata nella scorsa generazione: il primo, destinato ovviamente a PlayStation 4 e Xbox One e il secondo, destinato invece alle “vecchie” console, PlayStation 3 e Xbox 360. 

Portiamo alla vostra attenzione due importanti fattori: non è stato dichiarato se Ubisoft ha in lavorazione lo stesso gioco oppure due progetti distinti e l’assenza delle piattaforme Nintendo (WiiU e 3DS). Rimaniamo in attesa di eventuali conferme o smentite

Watch Dogs si mostra in tre nuovi screenshot

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E’ la settimana di Watch Dogs

Ubisoft torna a parlare di una delle IP più interessanti in arrivo nel prossimo anno. Dopo il rinvio, il clamore mediatico attorno alla IP si era andato via via affievolendosi, per poi tornare ad accendersi in questi ultimi giorni (anche grazie a notizie curiose come questa Link). Per alimentarlo, e probabilmente per torturarci con l’hype, Ubisoft ha deciso di rilasciare tre nuovi screenshot, che trovate in calce all’articolo. 

Vi ricordiamo che Watch Dogs arriverà per PS3, Xbox 360, X1, PS4, WiiU e PC nella prima metà del 2014.

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Recensione Battlefield 4

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Versione testata PlayStation 4.

Guerra a portata di mano

Esiste un luogo dove tutto è irrazionale, dove i minuti sembrano ore e le ore sembrano giorni, dove il tuo vicino di casa può essere tuo nemico, dove un commilitone è più importante della tua famiglia, dove la mente sanguina prima del cuore. Questo luogo si chiama campo di battaglia… si chiama Battlefield 4.

Nata nel 2002, i suoi sviluppator, i DICE hanno fin da subito puntato sulla maestosità dei grandi numeri per la saga di Battlefield, permettendo a decine e decine di giocatori di affrontarsi online a colpi di fucile, a bordo di mezzi corazzati, in “sella” a rombanti bombardieri.

Siamo giunti al quarto capitolo della fortunata saga, certamente il periodo storico è variato nel tempo e la spiaggia della Normandia è stata sostituita dai grattacieli di Shangai, ma la musica non è cambiata.

Un colpo rimasto in canna

Parliamo innanzitutto della campagna single player. Tasto dolente del precedente titolo, purtroppo non riesce a fare nemmeno questa volta il salto di qualità.

Corre l’anno 2020 e impersoniamo un Marines degli Stati Uniti, il soldato Recker, intento a salvare il mondo dall’ennesima guerra mondiale e dalla distruzione nucleare, sventando il piano di un pericoloso dittatore e percorrendo le strade di Shangai, oppure mari in tempesta, o ancora salendo su grattacieli in costruzione a Baku, . Sottolineando la brevità del titolo (5-6 ore) è rilevante segnalare la leggerezza con cui sono creati i livelli. D’accordo, la storia (a differenza di Battlefield 3) ha una sua linea e un suo senso cronologico, ma ci sono particolari che ad un giocatore esperto saltano subito all’occhio. Scene di intermezzo lunghe e noiose, personaggi senza una vera e propria caratterizzazione. E’ migliorata sensibilmente l’intelligenza artificiale, che crea problemi al livello di difficoltà più elevato, insieme all’ampiezza delle mappe ; ma, sebbene ci siano alcuni punti dove sono presenti case che puoi distruggere con una granata o in cui puoi fare salti di 3 metri sopra i loro tetti, in altri momenti paradossalmente il nostro personaggio non riesce nemmeno a fare un balzo sopra il cofano di una macchina, limitando così enormemente la libertà di esplorazione.

Spara, guida, muori… e ricomincia

E’ giunto il momento di parlare del multiplayer online, vero fiore all’occhiello dell’universo di Battlefield. Come sempre abbiamo a che fare con immense mappe di gioco e, finalmente, lo spazio è sfruttato a dovere anche su console grazie alla next –gen, con l’opportunità di giocar online in server da ben 64 giocatori in contemporanea.

Le classi selezionabili ad ogni rientro in partita sono come sempre quattro: Assalto (privilegiato come sempre per gli scontri tra fanteria e cura dei compagni), Ingegnere (prediligono le mappe con presenti i veicoli, riparano i propri ma specialmente distruggono i mezzi nemici a colpi di lanciarazzi), Supporto (già il nome riconduce al loro consueto ruolo di porta munizioni e fuoco di soppressione creato dalle loro mitragliatrici pesanti), Ricognitore (finalmente lo si può vedere nel vivo dell’azione: insieme ai fatali fucili da cecchino, ora utilizza anche carabine e C4).

Le modalità di gioco rimangono sostanzialmente quelle utilizzate in Battlefield 3. Si passa dalla consueta “Conquista” (in cui i giocatori lottano per il possesso di particolari punti strategici delle mappe) a quella denominata “Corsa” ( unica nel suo genere, l’obiettivo è quello di distruggere delle postazioni nemiche per procedere nella mappa), il tutto accompagnato da varie tipologie di deathmatch più due nuove modalità di gioco: Obliteration, nella quale i giocatori dovranno cercare di assumere il controllo di un ordigno ad alto potenziale da poi far detonare in una postazione-chiave della squadra avversaria, e Defuse, dove due piccole squadre da 5 giocatori si scontreranno in un terreno di gioco ristretto e senza respawn al fine di piazzare un ordigno in una determinata postazione.

Fa poi la sua comparsa la modalità Commander, da giocare esclusivamente su tablet o altri dispositivi mobile. In questa modalità due giocatori assumeranno il ruolo di commander in chief e osservando la mappa di gioco, quasi si sfrattasse di uno strategico  potranno dare ordini ai rispettivi team, di attaccare o difendere una determinata postazione e non solo: i comandanti infatti potranno supportare le truppe sul campo fornendo copertura UAV, inviando rifornimenti, torrette e mezzi. Insomma da semplice elemento di fanteria, carne da macello direbbe qualcuno, vi trasformerete in un vero e proprio comandante in capo nella stanza dei bottoni.

L’arsenale di cui possiamo disporre è ancora più vario rispetto ai precedenti capitoli, l’ambientazione moderna del titolo ha dato spazio agli sviluppatori per sfruttare ogni tipologia di arma o gadget utilizzata al giorno d’oggi riproducendola nei minimi dettagli. Mitragliatori, fucili di precisione, pistole, granate, lanciarazzi e compagni possiedono per ogni categoria minimo una decina di versioni differenti (sbloccabili con l’avanzare dell’esperienza) permettendoci di variare sempre l’approccio di gioco. Singolare decisione per BF4 è stata quella di dare al videogiocatore la possibilità di personalizzare le armi anche per quanto riguarda il colore, la mimetica ecc. Idea molto azzeccata, che dà un tocco di unicità alle proprie armi da fuoco, sebbene sia una soddisfazione esclusivamente personale dato che difficilmente i nemici noteranno la livrea tigrata dell’M60 mentre stiamo facendo fuoco.

Ma entriamo finalmente sul campo di battaglia: bastano pochi minuti, anzi pochi secondi, per rimanere entusiasmati da quanto si viene immersi nel centro dell’azione, nel mezzo di una battaglia. Esplosioni, spari, uomini che cadono, carri armati che sparano, elicotteri che esplodono in aria, torri che crollano, barche che affondano, alberi che si disintegrano, jeep che saltano… si potrebbe andare avanti per dieci righe a descrivere ciò che avviene in ogni istante sullo schermo di gioco. E non fai in tempo a fermarti ad ammirare tutto questo che.. qualcuno ti accoltella rubandoti la piastrina. Insomma questo per dire che (anche grazie al cospicuo numero di player supportati nelle partite) non esiste un attimo di tregua in tutte e 10 le mappe presenti nel titolo al lancio: Siege of Shanghai, Paracel Storm, Zavod 311, Lancang Dam, Flood Zone, Rogue Transmission, Hainan Resort, Dawnbreaker, Operation Locker e Golmud Railway.

Ciascuna di queste mappe poi, a seconda della modalità di gioco verrà resa accessibile o meno nella sua interezza, così ad esempio Paracel Storm grazie al particolare level design costituito da arcipelaghi e rottami di navi da guerra, vi permetterà di affrontare i vostri nemici in Obliteration e Fuse in maniera molto diversa da quanto possibile con altre mappe e modalità. In particolare in Battlefield 4 sarà essenziale conoscere il campo di battaglia, scordatevi corse ripetute attorno al respawn degli avversari: in questo capitolo se non conoscete il terreno di gioco siete destinati alla prematura dipartita. L’assenza di organizzazione con gli altri membri del team, comporterà una sicura sconfitta per voi e la vostra squadra; persino nel deathmatch a squadroni, la modalità che forse più si presta ad uno scontro tra lupi solitari, senza la conoscenza del campo di battaglia ed un minimo di organizzazione con almeno qualcuno del vostro team, si andrà incontro a sconfitta quasi certa.

Introdotta per la prima volta quest’anno poi la modalità spettatore, che vi permetterà di assistere ad alcuni match interessanti e preparare così le vostre strategie di gioco in attesa di un match contro altri membri di un altro clan.

A tal proposito non possiamo non notare l’assenza della sala d’attesa, presente in BF3, che permetteva ad i membri di un team prima di entrare in partita, di organizzarsi e preparare strategie di gioco, e successivamente entrare in squadra insieme 

L’evoluzione

Graficamente tutto ciò viene riprodotto ottimamente: le texture delle armi e, soprattutto, dell’ambientazione sono decisamente più realistiche rispetto ai precedenti titoli di Battlefield; le luci e le ombre creano effetti spettacolari e suggestivi. Tutto ciò è dovuto anche al nuovo motore grafico utilizzato , il Frostbite 3, con il supporto di una maggiore risoluzione (1600×900 pixel su PS4) e di un buon filtro anti-aliasing. In generale la versione PS4 si avvicina molto alla resa grafica di un computer di fascia media, il che è di per sé un risultato straordinario considerando il prezzo dell’ammiraglia di casa Sony. Qualche sporadico fenomeno di tearing e qualche pop in, non intaccano minimamente il colpo d’occhio che è, lo ripetiamo eccezionale.

Ottimi gli effetti sonori, che ricreano in maniera eccelsa tutti i rumori che ci circondano sul campo di battaglia. Le esplosioni e i colpi di proiettili che sibilano da ogni dove fanno sentire il giocatore al centro dell’azione. Buoni anche il doppiaggio e la colonna sonora.

Caratteristica di Battlefield 4, molto pubblicizzata dai ragazzi di DICE, è il cosiddetto “Levolution”. Si tratta, in sostanza, di  particolari eventi che avvengono all’interno delle mappe multiplayer, qche cambiano totalmente il campo di battaglia: possiamo ad esempio vedere palazzi che crollano su se stessi variando completamente i punti di conquista, costringendo i giocatori a combattere tra le loro macerie, oppure dighe crollare, inondando la mappa di gioco e costringendo tutti i giocatori a cambiare le proprie strategie d’attacco. Questi eventi dinamici ovviamente sono scriptati, ma hanno sempre a che fare con tutto ciò che avviene nelle partite, come i crolli causati dal continuo cannoneggiamento dei carri armati. Si tratta di un somma di un fattore realmente determinante che potrebbe cambiare le sorti di una partita anche quando oramai la speranza di vincere il match vi aveva abbandonato.

Non sono purtroppo mancati evidenti bug, in particolare durante le partite multiplayer, come il calcolo del danno arrecato dai colpi alla testa, prodotto da proiettili che partono da una distanza superiore agli otto metri: in questi casi infatti è possibile uccidere gli avversari con un solo colpo assestato nella parte superiore del corpo, perché erroneamente il client calcola quel singolo proiettile come un colpo multiplo. Un altro problema riscontrato, poi, riguarda i crash che si verificano quando si abbandonano le partite sia single che multi player, crash che saltuariamente avvengono anche durante la fasi più concitate di alcuni match online. Tutti questi problemi sono in fase di studio da parte della DICE, che ha rilasciato e rilascerà delle patch correttive.

Altri bug sono stati riscontrati anche nel matchmaking e con i salvataggi della campagna single player, e non pochi utenti hanno lamentato la perdita dei dati di salvataggio, vedendosi così costretti a ricominciare da capo l’intera storia.

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Commento finale

Battlefield 4 è la più concreta evoluzione del pluripremiato, da pubblico e critica, Battlefield 3. Si tratta di un titolo graficamente eccelso, con un multiplayer stupefacente grazie anche alle nuove mappe egregiamente strutturate e decisamente vaste. Sono presenti tante piccole novità, estremamente gradite, accompagnate però da qualche bug che DICE avrebbe potuto evitare, ma, ed è comprensibile, non si poteva perdere il lancio di Playstation 4 (mentre vi scriviamo una nuova patch da 661 MB è stata appena rilasciata e dovrebbe risolvere alcuni bug e glitch di campagna e multiplayer, ndr). La nuova campagna seppure decisamente più lunga di quella dei precedenti capitoli, può essere considerata valida solo come esercizio per il multiplayer, la vera ed indiscussa arma segreta di questo straordinario titolo.

ProContro 
– level design innovativo e visivamente appagante
– modalità multigiocatore sempre all’altezza
– comparto sonoro immersivo 
– modalità giocatore singolo sotto le aspettative
– bug e crash troppo frequenti
 Voto Globale: 90