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Call of Duty WWII si aggiorna su PS4 alla versione 1.08

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L’evento invernale Winter Siege è concluso.

Call of Duty WWII ha ricevuto su PS4 la patch 1.08, che sarà presto disponibile anche su piattaforme Xbox One e PC.

L’aggiornamento in questione, dal peso di 1,08 GB, non porta con se grandi novità. Infatti, oltre a porre fine all’evento invernale Winter Siege, anche se i giocatori potranno continuare a partecipare agli Ordini dell’evento stagionale, ma senza poter ricevere alcuna ricompensa, aggiunge la playlist Uccisione Confermata a livello Veterano.

Ricordiamo che Call of Duty WWII è disponibile su PS4, Xbox One e PC.

Lo sviluppo del titolo di Hideaki Itsuno è al suo culmine

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hideaki itsuno

Hideaki Itsuno, game director di Devil May Cry 4 e Dragon’s Dogma, ha dato nuove notizie riguardanti il suo nuovo titolo in via di sviluppo.

Con un tweet sull’iconica piattaforma, Hideaki Itsuno ha dato ai suoi follower una specie di rapido aggiornamento sul suo attuale progetto. Lo stesso, tuttavia, deve essere ancora rivelato e non ha una finestra di lancio annunciata.

L’ultima volta che si ebbero notizie di questo titolo era nello scorso E3. Di seguito invece il tweet incriminato.

Per chi non fosse familiare con Itsuno, egli è stato direttore di Devil May Cry e del più recente franchise di Dragon’s Dogma. Inoltre ha partecipato anche ai progetti di Rival Schools e Power Stone.

Come già detto, esattamente un anno fa Itsuno annunciava il suo nuovo titolo, promettendo informazioni e date nel corso dell’anno; tuttavia, non è riuscito a mantenere le sue promesse, ma, almeno, oggi ha riscaldato i cuori di chi crede in questo progetto. Difatti, i fan delle due serie sono divisi: da una parte i fan di Devil May Cry aspettano un quinto capitolo, mentre dall’altra i fan di Dragon’s Dogma aspettano un secondo. Che sia accontentata solo una delle due o che addirittura verrà annunciata una nuova IP?

Need for Speed Payback: annunciata la modalità Free Roam

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Una modalità molto richiesta dai fan.

Need for Speed Payback avrà presto una nuova modalità. Infatti tramite Twitter, EA e Ghost Games hanno annunciato che verrà introdotta una nuova modalità Online Free Roam.

La modalità in questione dovrebbe arrivare attraverso un aggiornamento futuro, ma al momento non conosciamo informazioni più precise a riguardo.

Gran Turismo Sport: presto arriveranno altri tracciati con pioggia

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Lo conferma Yamauchi.

Dopo aver ricevuto l’update 1.10 che ha introdotto la modalità carriera offline, nuove piste e vetture, Gran Turismo Sport, presto riceverà un nuovo aggiornamento.

Come riportato da Wccftech, Polyphony Digital e Kazunori Yamauchi hanno confermato, in un’intervista concessa a GTPlanet, che il gioco verrà aggiornato nuovamente in modo tale da espandere la quantità di piste con pioggia su cui sfrecciare con i nostri bolidi.

Queste le parole di Yamauchi:

Ci saranno altri tracciati con pioggia nel gioco. Si tratta soltanto di aggiungere il meteo piovoso ad alcuni tracciati con un prossimo aggiornamento. Tutte le auto presenti nel gioco sono già compatibili con la guida su pioggia ed hanno i tergicristalli funzionanti.”

Guida semplice ed aggiornata all’installazione di CEMU e The Legend Of Zelda: Breath of the Wild con DLC

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L’ultima versione di CEMU, la 1.17.1, è sicuramente un prodigio della tecnica. Con la giusta configurazione e le giuste accortezze, infatti, vi permette di giocare a praticamente tutti i giochi di Nintendo Wii U sul vostro PC in maniera del tutto identica, quando non apertamente migliore della versione originale. Di seguito troverete la nostra guida all’installazione di CEMU.

Che siate o meno a favore dell’emulazione, CEMU (che è perfettamente legale finchè non si scaricano giochi piratati) ha un grande merito in quanto permette che l’importante patrimonio di titoli della prematuramente scomparsa Wii U non venga dimenticato. L’emulatore in questione è però arrivato agli onori della cronaca soprattutto per l’importante lavoro di emulazione ed ottimizzazione effettuato con The Legend of Zelda: Breath of the Wild. In questa guida vi spiegheremo come installare correttamente l’ultima versione, la 1.17.1, così da permettervi di giocare ai vostri titoli preferiti per Wii U.

DISCLAIMER
4news.it non si assume nessuna responsabilità in caso di utilizzo non conforme alla legge della presente guida.  L’utilizzo di emulatori è pienamente legittimo solo se l’utilizzatore possiede il gioco emulato.

Ma bando alle ciance e passiamo subito alla guida alla configurazione, ricordandovi prima di tutto che per poter giocare a The Legend of Zelda: Breath of the Wild è necessario prima di tutto acquistare la copia originale per Nintendo Wii U. Solo in questo modo non violerete la legge e aiuterete gli sviluppatori a continuare il loro lavoro di aggiornamento.

Se stai cercando invece la guida all’emulatore di Nintendo Switch, consulta la nostra guida all’installazione di Yuzu

1)  Aggiornamento di tutti i driver della vostra scheda video.

Innanzitutto, assicuratevi di aver installato gli ultimi driver disponibili per la vostra scheda video cliccando sui link qui sotto:

Link: NVIDIA

Link: AMD

2)  Download dei file necessari

Di seguito la lista dei download da effettuare preliminarmente:

NB: Wii U USB Helper non è più funzionante, pertanto dovete scaricare la versione da noi inserita sopra e dopodiché seguire i passaggi al paragrafo 7 per poterlo utilizzare.

Scaricate e scompattate tutti i file salvati sul desktop, tranne USB helper e Wii U USB helper per i quali creeremo cartelle apposite (vedi punto 7 della presente guida).

2.1) Aprite la cartella dove avete scompattato CEMU e copiate al suo interno il contenuto della cartella scompattata di CEMUHOOK.

2.2) Cliccate con il pulsante destro sul file eseguibile di CEMU e selezionate nella schermata che vi apparirà, il menu “Compatibilità”. A questo punto scegliete di aprire CEMU sempre con benefici di amministratore e selezionate, in basso, l’opzione “Esegui override di ridimensionamento DPI…” e su “Disabilita Ottimizzazioni Schermo Intero”. Cliccate su Applica, poi su Ok e chiudete la schermata.

2.3) N.B.: diversamente dalle versioni precedenti di CEMU, ora i Graphics Packs vengono scaricati automaticamente una volta cliccato sull’eseguibile dell’applicazione, perciò non è più necessario scaricarli separatamente.

3) Configurazione del pad

3.1) Avviate CEMU e dal menu Options, Input Settings, create un nuovo profilo.

3.2) Selezionate le opzioni come da immagine qui sotto. Se utilizzate un controller Xbox360, DualShock 3 o DualShock 4, ricordate di utilizzare un programma come Inputmapper o DS4windows. Cliccate Save.

4) Configurazione delle Opzioni CEMU

4.1) Da CEMU selezionate il menu a cascata Options e poi in Graphic Packs abilitate tutte le opzioni come da foto qui sotto:

Tip: se una volta abilitate le opzioni qui sotto avete ancora oscillazioni evidenti nel frame rate, provate a disabilitare GX2DrawDone e ad installare la versione più recente di FPS ++.
Tip 2: Naturalmente se non avete un monitor 4k, selezionate la risoluzione giusta per il vostro PC/TV.

5) Altre opzioni da configurare

Navigate nei menù di CEMU e attivate o disabilitate queste funzionalità:

VSync Off,

g2xSetGPUFenceSkip: attivato;

Low GPU Buffer Cache Accuracy;

Full Sync on GX2DrawDone (leggi disclaimer sopra)

Custom Timer: CEMU Default 1x, /QPC

Nel Menu DEBUG: Default MM Time Accuracy 1ms

6) Settare il multithread

Il nuovo CEMU permette ora di utilizzare la potenza di calcolo dei nuovi processori per l’elaborazione grafica. Se avete un processore multithread, come Ryzen o i nuovi i5 / i7 con 4/6 o 8 core, dal menù “CPU” cliccate su “dual core” o “triple core”.
Tip: Quest’ultima impostazione dovrebbe essere utilizzata soltanto con macchine con almeno 6 core. Se avete un quad core, utilizzate l’opzione dual core.

7) Download dei giochi con Wii U Helper USB

Come riportato nel paragrafo in cui vi elenchiamo tutti i file da scaricare preliminarmente, Wii U Helper USB non è più funzionante ma un utente su Reddit è riuscito a creare un launcher in grado di “riportarlo in vita”.

7.1)  Create preliminarmente tre cartelle nella posizione dove volete conservare i vostri titoli:

“Helper” (per i file del programma)
“Helper DL” (per i file di download)
“Helper EX” (per i file estratti)

7.2) Dopo aver scaricato Wii U Helper USB e USB Helper Launcher come indicato all’inizio della guida, seguite i seguenti passaggi:

  • Estraete Wii U Helper USB, dopodiché estraete il launcher nella stessa cartella (“helper” se avete scelto di chiamarla come noi);
  • Scaricate MakeHostsJson.exe, copiatelo all’interno della cartella dove avete deciso di installare USB helper, lanciatelo e seguite le istruzioni;
  • Avviate USBHelperLauncher.exe e seguite le istruzioni a schermo, verrà creato un file hosts. Create un’icona sul desktop e potrete utilizzare Wii U Helper USB senza problemi. Se richiesto da un messaggio di avviso, selezionate “override”.

7.3) Una volta selezionata la regione della vostra Wii U, vi verrà chiesto dove trovare le Wii U Title Keys. Per ovvi motivi, non vi forniremo alcuna indicazione in questo senso, ricordandovi che l’operazione è legale soltanto acquistando la versione originale del gioco.

7.4) Una volta selezionato il vostro gioco, selezionate la cartella di download HELPER DL e quella per l’estrazione HELPER EX, cliccando sugli appositi pulsanti in basso “Set Download Directory” e “Set Extraction directory”

7.5) Completato questo passaggio, potete cliccare sull’icona lampeggiante “Start Download”. Vi verrà chiesto di installare anche i DLC e gli update, cliccate yes.

7.6) Prima che l’operazione sia completata, cliccate in “download manager” (sul lato destro del programma c’è una scheda un po’ nascosta che indica lo stato del download) e poi selezionate l’opzione UNPACK per effettuare direttamente lo scompattamento dei file. Se l’opzione non è presente, una volta completato il download del titolo, cliccate con il tasto destro e selezionate Unpack.

7.7) Avviate CEMU e selezionate la cartella Helper EX come sorgente da cui pescare i titoli.

8) Installazione dei DLC e degli update prima di avviare il gioco

8.1) Avviate CEMU e cliccate su “file” poi su install update/dlc.

8.2) Navigate nella cartella HELPER EX, poi nella cartella dei file di update e nella sotto directory meta e infine selezionate il file Meta.XML.

8.3) Ripetete il passaggio precedente anche per i DLC, partendo ovviamente dalla cartella dove avete scompattato il DLC.

9) Avvio del gioco

9.1) Avviate CEMU, selezionate File e poi “Load” e navigate fino alla cartella HELPER EX.

9.2) Selezionate la cartella del gioco (non la cartella di update, né quella del DLC) e poi la sottodirectory CODE. Infine, aprite il file con estensione “.rpx.”

9.3) Attendete il caricamento degli shader. Il primo avvio potrebbe richiedere qualche minuto.

Il gioco è fatto!

Se avete problemi o volete chiarimenti, scriveteci sulla nostra pagina Facebook o lasciateci semplicemente un like se l’articolo vi è piaciuto

Red Dead Redemption 2, trapelata la data di uscita?

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Data fissata a giugno.

Il rivenditore danese CoolShop ha aperto le prenotazioni di Red Dead Redemption 2, Il seguito del celebre Western targato Rockstar Games, stando alle informazioni riportate sul sito del rivenditore, dovrebbe essere pubblicato l’8 giugno 2018.

Manca ancora l’ufficialità e potrebbe benissimo trattarsi di un semplice placeholder ma CoolShop non è la prima volta che rivela in anticipo la data di uscita di un gioco. Il precedente riguarda infatti proprio un altro titolo Rockstar Games, Grand Theft Auto V.

GTA V Online: disponibile la nuova Modalità Competizione Slasher: Il Ritorno

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Nuova Overflod Autarch e molti altri regali per la fine dell’anno.

Proprio oggi Rockstar Games ha annunciato alcune novità per quanto riguarda la modalità Online di GTA V.

Arriva una nuova modalità Competizione, Slasher: Il Ritorno, una nuova vettura, disponibile presso Legendary Motorsport, la Autarch Overflod e molti altri regali in occasione del nuovo anno.

OVERFLOD AUTARCH ORA DISPONIBILE

Se tutto ciò che hai sempre desiderato è essere guardato con occhi pieni di invidia mentre sfrecci lungo Vinewood Boulevard, gli ingegneri della Overflod hanno una proposta da farti. Una proposta di nome Autarch. Progettata per essere veloce e non avere alcuna considerazione per l’ambiente, grazie a questa supercar potrai star certo di attirare l’attenzione mentre passi col rosso, ignori i segnali di stop e metti in pericolo la vita di pedoni un po’ troppo distratti. Falla tua oggi stesso da Legendary Motorsport.

MODALITÀ COMPETIZIONE SLASHER: IL RITORNO

L’ansiogena modalità Competizione Slasher… è tornata! Preparati per Slasher: il ritorno, una modalità terrificante che vede due squadre impegnate in uno scontro all’ultimo sangue. L’obiettivo? L’annientamento della squadra nemica. I Maniaci sono armati di machete e fucili a pompa e vagano nel buio alla ricerca delle Prede, le quali possono contare solo su delle torce e visori termici. Ma non prendertela comoda, perché i ruoli vengono invertiti ogni minuto finché una delle due squadre non è stata completamente annientata. Ricevi GTA$ e RP doppi in Slasher: il ritorno da oggi fino all’8 gennaio.

REGALI PER L’ANNO NUOVO E ABBONDANTI NEVICATE

Il 2017 sta ormai per concludersi ed è arrivato il momento per tirare le somme e riflettere su tutto quello che è successo quest’anno a Los Santos e Blaine County. Ti sei lanciato in acrobazie folli, giri della morte e curve estreme in Stunt da capogiro: Veicoli speciali, ti sei fatto un nome nel commercio illegale d’armi in Traffico d’armi, hai dominato i cieli in Contrabbandierie hai salvato Southern San Andreas dalla distruzione ne Il colpo dell’apocalisse. Per festeggiare i tuoi successi, aspettati ulteriori articoli sbloccabili nei prossimi giorni per dare il benvenuto all’anno nuovo e goditi il ritorno della magia bianca che tutti stavano aspettando.

Non perderti tutti i bonus e gli sconti per le festività, in corso fino all’1 gennaio. Corri alla pagina degli eventi del Social Club per scoprire tutti i dettagli.

4news.it cerca staff per la pagina Facebook

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Ti piacerebbe gestire la pagina Facebook di 4news.it?

Ti consideri un esperto di social network? Ti piacerebbe cimentarti nel social media marketing? Ti senti pronto a diventare un social media manager?

4news.it è in cerca di un amministratore per la pagina Facebook e questa potrebbe essere l’occasione giusta per cimentarti In questo nuovo settore.

La pagina Facebook è molto importante per noi di 4news.it e per tale motivo siamo alla ricerca di persone che abbiano voglia di aiutarci a gestirla e a farla crescere.

L’incarico prevede:

  • Riportare su Facebook ogni notizia pubblicata sul sito
  • 4 foto a settimana (soprattutto meme, che potete sia crearli voi stessi o prenderli altrove), 4 video a settimana, Moderazione dei commenti e delle attività della pagina.
  • Organizzazione di concorsi, iniziative e altre attività con il materiale fornito dalla redazione.

Se ti senti pronto ad essere il nostro social media manager scrivici a questo indirizzo [email protected] o tramite un messaggio sulla nostra pagina.

PlayStation Plus, svelati i titoli gratuiti di Gennaio 2018

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Un ottimo inizio.

Il 2017 è ormai agli sgoccioli e siamo tutti pronti per accogliere il 2018, sperando sia un buon anno sotto tutti gli aspetti. A quanto pare, Sony intende cominciare decisamente bene annunciando i giochi gratis di Gennaio scaricabili da tutti gli abbonati al PlayStation Plus.

Ecco la lista:

  • Deus Ex: Mankind Divided (PS4)
  • Batman: The Telltale Series (PS4)
  • Psycho-Pass: Mandatory Happiness (PS Vita, PS4)
  • Uncanny Valley (PS Vita, PS4)
  • Starblood Arena (PS VR)
  • Sacred 3 (PS3)
  • The Book of Unwritten Tales 2 (PS3)

Indubbiamente, i giocatori su PS4 possono ritenersi soddisfatti dato lo spessore dei due titoli offerti. E voi, che ne pensate?

 

Recensione Dead Rising 4: Frank’s Big Package

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Oh, ma che diavolo…

Dead Rising ha sempre richiamato alla mente Microsoft e Xbox. Ormai non è più così in quanto il franchise è diventato multipiattaforma. Infatti dopo le versioni rimasterizzate pubblicate su PlayStation 4 di Dead Rising, Dead Rising 2 e Dead Rising 2: Off the Record, racchiuse in un singolo pacchetto, è arrivato nuovamente il momento per i possessori di PS4 di indossare i panni di Frank West.  A un anno dalla pubblicazione su PC e Xbox One, Dead Rising 4 è approdato anche sull’ammiraglia di casa Sony. La Frank’s Big Package è un’edizione che oltre al gioco base è davvero straripante di contenuti. Troviamo sia la nuova modalità Eroi Capcom, sia i DLC Frank Rising e Super Ultra Dead Rising 4 Minigolf.

Da Frank West ad Hank East

Frank West, ora conosciuto come Hank East, è un ex reporter divenuto insegnante di fotografia in una scuola serale. Il suo passato lo tormenta tanto da fargli fare un incubo ricorrente ogni notte. Nel centro commerciale di Willamette, dove tutto ha avuto inizio, Frank si ritrova alle prese con i non morti. Tutto va per il meglio fino a quando il povero Frank non viene assalito da una versione Zombie di se stesso. Svegliatosi di soprassalto, neanche il tempo di fare mente locale che arriva una telefonata. Una sua allieva, Vick Chu, con la scusa di una partitina al Minigolf, lo conduce verso l’ennessima inchiesta giornalistica. Un’organizzazione militare segreta sta conducendo, proprio a Willamette, esperimenti illegali per realizzare l’arma zombie definitiva.

Dopo una parte introduttiva ambientata proprio all’interno della base segreta dove avvengono gli esperimenti, inizierà la vera e propria avventura di Frank. Non era soltanto un sogno, l’epidemia zombie si sta diffondendo all’interno del centro commerciale di Willamette, in occasione del Black Friday. 4 mesi dopo gli eventi accaduti nel prologo, Frank o meglio Hank viene contattato per collaborare con il Colonnello Brad Park della ZDC che vuole “aiutarlo” a portare alla luce i loschi piani del Governo statunitense e del Pentagono. Il plot narrativo funziona, è tutto sommato godibile anche se non particolarmente serio in quanto caratterizzato da gag irriverenti e battute un po’ sopra le righe. Dovremo affrontare sette capitoli principali che portano ad una durata complessiva del gioco fra le 8/10 ore.

Un gameplay che uccide

Ad un plot narrativo godibile ma di certo non memorabile si contrappone un gameplay solido, seppur non privo di difetti. Dead Rising 4, abbandonati gli esperimenti dei trascorsi capitoli, in una sorta di reboot o meglio more of the same è tornato alle origini. Dovremo guidare il buon Frank fra centinaia e centinaia di orde di zombie, pronti a farci la pelle in una mappa open-world meno dispersiva rispetto ai due capitoli passati. Potremo quindi esplorare non soltanto il centro commerciale di Willamette ma anche i suoi dintorni. Oltre alle quest secondarie che potremo affrontare, fra superstiti e rifugi, sparsi per la mappa di gioco, ci sono tutta una serie di collezionabili opzionali e progetti per realizzare armi tamarre davvero devastanti.

A nostra disposizione avremo un arsenale di tutto rispetto, fatto di strumenti da fuoco, da mischia e da lancio. Grazie al comodo d-pad del Dualshock 4 potremo selezionare ogni arma e/o medikit in un batter d’occhio. Selezionata l’arma più consona allo scontro, il tutto purtroppo si riduce in un premi premi di tasti per riempire la barra della combo ed eseguire una finisher tanto bella quanto devastante. Il combat system quindi porta con se ancora i difetti intrinseci della produzione originale. Il sistema di combattimento, proprio perché si basa su una semplice pressione e combinazione di tasti, a volte anche a casaccio, rappresenta un difetto ben noto. Da questo punto di vista quindi la produzione, nell’eventualità in cantiere ci fosse un possibile Dead Rising 5, deve necessariamente rinfrescare la formula.

Fra le novità principali che furono introdotte nel quarto capitolo pubblicato su PC e Xbox One e che quindi ritroviamo anche su PS4 ci sono le EXO Suits, esoscheletri che garantiscono una forza a dir poco sovraumana a chi le indossa. Grazie a queste tute, avremo un netto vantaggio sulle orde di non morti, potendo scattare per centinaia di metri, lanciare oggetti contro gli zombie e chi più ne ha più ne metta. Utilizzando invece la macchina fotografica, Frank può non soltanto fare classiche foto e selfie ma anche evidenziare e analizzare prove e bypassare dispositivi elettronici. Rispetto a Dead Rising 3, mai pubblicato su PS4, è stato ridotto l’utilizzo dei veicoli, presenti in quantità limitata ma sufficiente per rapidi spostamenti o per mettere sotto qualche malcapitato zombie.

Ad accompagnarci nelle nostre scorribande, c’è l’immancabile umorismo tanto apprezzato nel capitolo originale della serie, con tantissimi riferimenti proprio a Dead Rising e ad alcuni eventi. In generale si ha la sensazione di trovarsi di fronte ad un qualcosa di già visto ma al contempo tanto coinvolgente e divertente da non farci neanche caso. Per chi ricerca un livello di sfida elevato, purtroppo anche la versione PS4 di Dead Rising 4 non presenta novità su questo fronte. Il gioco in rari frangenti ci impegnerà, complice anche un sistema di salvataggio automatico fin troppo semplificato, che in caso di dipartita prematura del nostro protagonista ci farà ricominciare dall’ultimo salvattaggio.

Buono invece il lavoro fatto sul sistema di crescita di Frank. Nel nostro susseguirsi di uccisioni e trucidamenti, otterremo infatti dei PE da poter utilizzare per migliorare le capacità del protagonista in varie categorie di attributi.

Un pack davvero ricco

Oltre alla già citata modalità storia abbiamo tre aggiunte davvero significative: Eroi Capcom, Frank Rising e Super Ultra Dead Rising 4 Minigolf. La modalità Eroi Capcom è a dir poco geniale. Infatti potremo vivere l’intera vicenda in una veste diversa. Invece di raccogliere armi dovremo collezionare stelle. A cosa servono queste stelle? Raccolte in numero sufficiente, ci daranno accesso ad una serie di costumi, 17 per l’esattezza che potremo far indossare al buon Frank. Megaman, Jill Valentine, Chun Li, Bison, Ryu, Dante, Sissel, Cammy e molti altri. Sarà bellissimo vedere Frank, scagliare Hadoken in lungo e in largo, oppure abbattere zombie a colpi di X-Buster gentilmente concessoci da Megaman. Se l’esperienza di gioco originale è già divertente ed esilarante di suo, selezionando la modalità Eroi Capcom si raggiungono livelli di epicità e di no sense unici. Peccato che i costumi, abbiano una durata limitata, soltanto 5 minuti dopodiché svaniscono.

Frank Rising, rappresenta una sorta di prosieguo degli eventi narrati. La difficoltà è soltanto una, riuscire a terminare l’avventura in soltanto 90 minuti. Tutto sommato l’esperienza proposta dal DLC è buona, forse, con qualche accorgimento maggiore da parte del team di sviluppo, si sarebbe potuto fare di più. L’ultima aggiunta è il Super Ultra Dead Rising 4 Minigolf. In questa modalità Frank dovrà cimentarsi su circuiti di minigolf piuttosto particolari. Sembra quasi di trovarsi in quei Quiz-Show giapponesi, pieno di luci e di obiettivi strampalati. Armati di mazza e di palla da golf gigante, dovremo far buca. Se colpiremo i non morti che vagano per lo stage, essi esploderanno. La modalità, giocabile anche online, è davvero divertente. L’unica pecca è rappresentata dal numero limitato di piste da minigolf presenti.

Tecnicamente non cambia di una virgola

Dead Rising 4, anche in questa “Big Package” dedicato all’utenza PS4, resta un prodotto più che valido. Tecnicamente parlando non ci sono differenze rispetto alle versioni PC e Xbox One. Resta impressionante il numero di zombie a schermo, meno buone invece restano le texture e i modelli poligonali. Anche la telecamera continua ad essere fin troppo ballerina, tanto da far venire i giramenti di testa e stranamente i caricamenti sono inspiegabilmente più lunghi del solito. Ottimo invece il parlato, il gioco è interamente doppiato in italiano, e la colonna sonora che ci accompagna nei nostri massacri di non morti.

 

Dead Rising 4: Frank’s Big Package
8.0 / 10 4News.it
Acquista suAmazon.it
Disponibile suPS4, XBOX One, PC
Pro
    - La modalità Eroi Capcom è qualcosa di geniale
    - Un pacchetto davvero ricco
    - Un gameplay solido...
Contro
    - ...Ma non privo di difetti
    - Caricamenti eccessivi
Riassunto
Dead Rising 4: Frank’s Big Package è in definitiva un buon gioco, godibile e divertente in vero stile Dead Rising. Questo Big Package include tanti contenuti in più. Sicuramente la modalità Eroi Capcom vale da sola il prezzo del pacchetto, circa 50€, ma anche il DLC Frank Rising e la modalità Minigolf tutto sommato regaleranno ore di divertimento e di risate fragorose. Se non avete mai giocato a Dead Rising 4, è arrivato il momento di farlo. Indossate i panni di Frank West, armatevi di mazza e via per Willamette a trucidare zombie.
Gameplay
Grafica
Sonoro
Longevità
Giudizio finale

Recensione Wartile

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Ispirato alla mitologia norrena.

In un mondo in continua evoluzione, alimentato dall’avidità e dalla brama di potere, una via per sopravvivere è abbracciare le vecchie tradizioni, esplorare la mitologia e camminare sulle orme degli dei con l’ambizione di rivelare i loro segreti e sfruttare i loro poteri. Solo allora puoi reclamare il tuo posto in questo mondo e vedere il retaggio della tua vita risuonare nell’eternità.

Con questo preambolo inizia la nostra avventura su Wartile.

Un piccolo universo in miniatura

Wartile è uno strategico sviluppato da Playwood Games e pubblicato da Deck 13 Interactive. Ambientato nelle fredde terre dei paesi scandinavi e della Danimarca, lo scopo del gioco è quello di controllare una serie di figurine vichinghe in un susseguirsi di battaglie, all’interno di un universo in miniatura ispirato alla mitologia norrena.

Prima di ogni partita ci troviamo nel menù ad ammirare un vero e proprio tavolo da gioco. Qui possiamo osservare tutto ciò che ci serve. La mappa rappresentante le terre del nord Europa dove svolgeremo le missioni; una taverna, dove comprare nuove pedine che vengono sbloccate al compimento di alcune missioni e sono utilizzabili o ammirabili nella gallery dopo averle acquistate; una sezione denominata “Mercante” dove comprare e vendere equipaggiamento come armi, scudi, archi, lance e vari tipi di armature in metallo e non. Ognuno di questi oggetti è assegnabile ai personaggi in nostro possesso in base alle loro caratteristiche.

Infine c’è la sezione “Carte Divinità” dove troviamo le carte acquisite durante le partite. Sono incredibilmente importanti e possono risultare essenziali per la vittoria. Inizialmente possono essere utilizzate in quantità limitata, ma pian piano che le missioni vengono portate a compimento, verranno sbloccare un numero maggiore di carte, permettendoci di sostituire quelle del nostro deck, per un massimo di cinque a missione. Ogni carta, selezionabile premendo il numero corrispondente sulla tastiera, consuma punti battaglia. Sono in grado di guarire, creare trappole o eserciti di non morti, danneggiare o trasformare i nemici, e molto molto altro.

Tante missioni da giocare

Una volta preparate le nostre pedine, assegnato l’equipaggiamento necessario e scelte le carte, siamo pronti per iniziare una nuova partita. Si tratta prevalentemente di missioni ispirate alle leggende norrene, come la ricerca del corno di Gjallarhorn, l’uccisione della caccia selvaggia, il compimento di sacrifici. Ma non mancano scontri a carattere storico, che ci permettono di affrontare, tra le altre, le forze anglosassoni intente ad invadere i territori scandinavi. Ogni missione ha un obiettivo principale da portare a compimento per vincere la partita, solitamente consiste nel raggiungere un punto specifico della mappa, dopo aver abbattuto tutti gli ostacoli, viventi o meno.

Ma ci è capitato anche di dover salvare alleati o difendere una bandiera sulla cima di una collina venendo attaccati a più ondate dai nemici, una sorta di modalità “Re della Collina”. Oltre alle quest principali, sono presenti missioni secondarie che vanno dalla raccolta di oggetti alla distruzione dei punti di spawn dei nemici, dall’uccisione di un nemico specifico, all’utilizzo con successo di una carta divinità.

Ogni missione, allocata in un luogo specifico della mappa, è giocabile inizialmente in modalità facile. Una volta portata a compimento vengono sbloccare le difficoltà normale e difficile. Se le prime missioni non risultano complicate, lo stesso non si può dire dalla quarta in avanti. Il livello di sfida risulta infatti tarato verso l’alto, costringendoci a rigiocare le stesse missioni per sbloccare oggetti e guadagnare esperienza.

I campi di battaglia con cui abbiamo a che fare sono dei diorami dalle modeste dimensioni, composti da centinaia di esagoni, come nei più comuni board-game da tavolo. Queste “piastrelle”, su cui muoviamo le nostre pedine, o le facciamo combattere contro i nemici., riproducono la terra, le rocce, i ponti, i pavimenti delle strutture e molto altro.

Scontri in tempo reale

Il gioco inizialmente ci accompagna passo per passo nei movimenti, spiegandoci come muovere i personaggi, cioè trascinandoli semplicemente con il mouse sulle caselle adiacenti, naturalmente all’interno del range di movimento limitato dei personaggi. Questi ultimi una volta arrivati a contatto con i nemici ingaggiano automaticamente lo scontro. L’esito di ogni confronto è il risultato di un insieme di statistiche base dei personaggi, principalmente livello di attacco e di difesa. Questi dati derivano a loro volta dalla qualità dell’equipaggiamento (trovabili anche nei forzieri sparsi nelle mappe), e dalla posizione sul campo di battaglia. Trovarsi su una casella sopraelevata, o sul fianco rispetto al nemico, come ogni strategico che si rispetti, garantisce un danno maggiore e più possibilità di schivata.

Un particolare decisamente rilevante consiste nel fatto che, e pochi se lo aspettavano prima dell’uscita del gioco, i movimenti e gli scontri avvengono tutti in tempo reale e non a turni. Per un titolo del genere è una novità e può apparire anche disarmante, dovendo essere reattivi nello spostare le proprie figurine una per una e nel gestire le abilità. Guadagnata praticità con la tastiera per l’utilizzo delle carte e del rallentamento del tempo (barra spaziatrice) il gioco diventa comunque più fruibile.

Sono presenti dei punti di checkpoint, che ci consentono di salvare la partita in corso, particolare rilevante per evitare la frustrazione di ricominciare dall’inizio in caso di morte. Le partite non saranno mai troppo lunghe, la durata si assesta in media sui 15 minuti.

Al termine di ogni missione il gioco ci mostra il punteggio raggiunto. E’ la somma dei punti corrispondenti alla quantità delle uccisioni, degli oggetti raccolti e il completamento delle missioni secondarie, oltre naturalmente a quella principale. Con le monete ottenute a fine partita possiamo quindi acquistare nuovi oggetti e pedine.

Graficamente non eccezionale

Graficamente il gioco non ha alcuna pretesa, dopotutto si tratta della riproduzione di un boardgame, e nonostante l’inserimento di un settaggio ultra, le texture sono imperfette e non pochi particolari, come i dettagli delle pedine e delle ambientazioni rimandano ai giochi di almeno dieci anni fa. Nessun problema, non fosse per i rallentamenti con cui sporadicamente si ha a che fare nelle situazioni in cui si presenta un affollamento di animazioni su schermo. Giocando con una scheda GeForce GTV 1050 Ti da 4 GB non è accettabile. Inoltre abbiamo riscontrato qualche problema in fase di puntamento e selezione con l’utilizzo del mouse, problemi che in certe situazioni hanno interferito con l’esito della battaglia.

L’audio nel compenso è impeccabile, se associato al prodotto. Le musiche nordiche sono epiche e accompagnano efficacemente il gioco.

Commento Finale

Wartile è apprezzabile per la sua apparente semplicità, che nasconde invece molteplici possibilità di gioco e una degna sfida strategica. La varietà di missioni, gli oggetti sbloccabili e le carte collezionabili lo rendono longevo e appagante. Davvero un peccato le mancanze grafiche, ininfluenti se non fosse per lo scarso framerate a tratti e gli errori di puntamento in fase di selezione su schermo.

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Vinci EasyAcc G1 Gaming Headset con 4news.it

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Il regalo di Natale perfetto ve lo facciamo noi.

A Natale siamo tutti più buoni, e se su 4news.it siamo sempre buoni, questa volta ci siamo superati. Nel nostro nuovo contest, infatti, avete la possibilità di portarvi a casa un headset di tutto rispetto, l’EasyAcc G1 Gaming Headset. A questa pagina potete trovare tutte le caratteristiche del prodotto.

Regole del contest

Ecco cosa dovete fare per provare a vincere le cuffie:

  1. Like alla pagina Facebook di 4news.it
  2. Like al post relativo al contest di EasyAcc G1 gaming headset 7.1
  3. Condivisione del post (pubblica)
  4. Iscrizione al nostro canale Youtube

Sorteggeremo a caso il vincitore il prossimo 2 Gennaio 2018, assicuratevi quindi di seguire il sito o la nostra pagina Facebook, meglio ancora entrambe. Il premio verrà spedito direttamente da EasyAcc al vincitore, grazie a una collaborazione con il distributore.

La procedura è molto semplice, e comunque se doveste avere problemi il nostro staff vi risponderà in qualsiasi momento, anche a Natale, sarà sufficiente commentare questo articolo o mandarci un messaggio alla pagina Facebook di 4news.it.

DISCLAIMER: Al fine di evitare l’affollarsi di giveawayers l’organizzazione del contest si riserva di escludere tutti i partecipanti con profili fake o creati appositamente per il contest (a titolo meramente esemplificativo verranno considerati fake i profili creati da meno di 6 mesi, senza attività se non partecipazione ad altri giveaway, con immagini false)

Che altro dobbiamo aggiungere? Buona fortuna a tutti!

E beccatevi anche una bella foto del premio:

Bomboniere 2.0, anche la bomboniera diventa hi-tech

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Al Vebo: novità tecnologiche per il settore delle bomboniere e dei regali

La sedicesima edizione del Vebo, ossia il salone internazionale dedicato alla bomboniera, regalo e casa si è tenuta dal 6 al 9 Ottobre del 2017. L’esposizione è stata organizzata alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Il salone internazionale, ha permesso di vedere in anteprima le collezioni per il 2018.

In questa esclusiva esposizione dedicata al mondo delle bomboniere, oltre a poter scoprire le nuove collezioni previste per il 2018 è stato possibile conoscere anche le nuove tecnologie dedicate al settore.

In particolar modo ha riscosso molto successo il nuovo codice adesivo compatibile con la tecnologia degli smartphone, realizzato dall’azienda Marckar e presentata per la prima volta Al Vebo, grazie al sostegno della Federazione Italiana Regalo.

Questo nuovo codice adesivo viene applicato ai bigliettini, che sono solitamente presenti vicini alle bomboniere. Con lo smartphone è possibile così fare uno scanner del codice e condividere e vedere immagini e video legati all’evento in cui è stata regalata la bomboniera.

Quest’innovativo progetto rende la bomboniera un regalo unico, un vero e proprio ricordo da poter conservare per sempre con sé, grazie al suo bigliettino tecnologico. Durante la fiera, chi ha potuto partecipare, ha potuto notare come già diverse aziende artigiane e di bomboniere, hanno scelto di adottare quest’innovativo progetto per le collezioni del 2018.

Sicuramente quest’idea innovativa prenderà subito piede e durante il 2018 verrà impiegata come compagna assoluta delle bomboniere per comunione, laurea o matrimonio. Non solo le aziende presenti fisicamente sul territorio potranno proporre le nuove bomboniere con bigliettino tecnologico, ma anche gli e-commerce online come narabomboniere.com, potranno proporle nel corso del prossimo anno, tra le loro novità.

Grazie a quest’evento a Napoli è stato possibile per quattro giorni vedere come la città, ma in generale l’artigianato campano, si sia erto a capitale italiana del settore. La Campania, infatti, secondo i dati riportati rappresenta, per fatturato e numero di operati una delle regioni capofila del segmento nazionale nel settore dell’artigianato.

Regali, oggettistica e bomboniere: nuovi strumenti tecnologici per la sua crescita

Come riportato da un’intervista al membro della giunta della Federazione Italiana Regalo, Mario Canditone, si sta provvedendo alla realizzazione di un sito istituzionale, che permetta una migliore comunicazione e la crescita del settore.

La tecnologia, l’innovazione e la qualità sono i punti focali a cui puntano le varie organizzazioni che operano nel settore come FIR Confimprese Italia e Filiera Italiana del regalo. La prima convention per mostrare i nuovi progetti e i nuovi strumenti tecnologici per il 2018 si è tenuta proprio alla fiera Vebo di Napoli.

Secondo Mario Canditone, è importante che si punti sull’innovazione tecnologica e su nuovi modelli di marketing che possano essere un modo per dare maggiore visibilità a tutti gli artigiani e le aziende che operano nel settore. La nuova piattaforma online, che sarà lanciata per la fine di maggio 2018, permetterà infatti, di dare maggiore visibilità a tutti coloro che decideranno di farne parte.

Il sito una volta messo in rete sarà suddiviso in tre macro aree, queste prevedono una distinzione tra: aziende, agenti di commercio e rivenditori. Grazie alla sinergia di queste tre figure professionali sarà possibile mettere a disposizione dell’utente finale tutte le informazioni di cui ha bisogno per l’acquisto.

Musement entra nel mondo dei Cofanetti Regalo offrendo un set di novità

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Musement è un’azienda italiana che da diversi anni commercializza online dei pacchetti specifici per fare esperienze turistiche fuori dal normale, divertenti e dedicate a varie settori d’interesse.

Quest’anno Musement ha deciso per la prima volta di lanciare sul mercato un nuovo prodotto con il suo marchio: le Giftbox. I cofanetti regalo si distingueranno dagli altri, presentandosi come un cofanetto regalo di esperienze turistiche da fruire completamente sulle piattaforme digitali.

Alessandro Petazzi co-fondatore e CEO di Musement, ha dichiarato che l’azienda ha deciso di lanciare degli specifici cofanetti regalo in grado di soddisfare le esigenze di coloro che amano viaggiare. Il CEO di questa piattaforma ha continuato dicendo che le loro Gift Box daranno la possibilità di accedere a tariffe più vantaggiose, rispetto a quelle proposte normalmente. Inoltre, integrando il servizio con la piattaforma online, sarà possibile controllare in tempo reale quali sono i giorni in cui è possibile prenotare l’albergo o l’attività prescelta. Infine, sempre grazie al sistema di prenotazione sul web, non sarà necessario contattare la struttura telefonicamente.

Esperienze uniche con i cofanetto regalo di Musement

Con le nuove Giftbox pensate da Musement sarà possibile prenotare diverse attività direttamente online in Italia e nel Mondo. Il servizio permetterà di scegliere tra 12 tipologie di cofanetto venduti a tre prezzi differenti.

I cofanetti regalo di Musement, prevedono al momento varie sezioni come:

  • Appuntamento con l’arte: con una selezione di tutte le gallerie e i musei del mondo
  • Gli imperdibili: attrazioni uniche e interessanti in varie città italiane e internazionali
  • Divertimento a 360°: un pacchetto che riunisce innumerevoli idee per esperienze super originali e ad alto impatto adrenalinico
  • Le strade del vino: per chi ama la degustazione e i percorsi enogastronomici
  • Coccole di benessere: per un fuga di assoluto relax in coppia, o con gli amici, nelle SPA, nei centri benessere e alle terme.

Cofanetto regalo: boom di acquisti per Natale

Secondo un sondaggio svolto dalla Coldiretti quest’anno ci sarà una spesa media tra i 211 e i 245 euro a persona per i regali di Natale. Cifre importanti, che hanno dimostrato anche come la maggior parte degli acquisti sarà effettuato online. Per questo motivo aziende come Musement, hanno scelto proprio quest’anno d’investire in una nuova linea di GiftBox.

Bisogna considerare inoltre, che per questo Natale 2017, tra i regali più acquistati ci sono proprio i viaggi! I cofanetti regalo vengono acquistati abitualmente online, e non più presso le agenzie di viaggi. Inoltre, quest’anno stanno andando praticamente a ruba, con un boom in termini di vendite pari al +300%. In generale, si vedrà comunque un aumento degli acquisti e della spesa pari all’8%.

Perché le GiftBox, sono tra i regali preferiti per questo natale 2017? Sono semplici d’acquistare, basta avere una connessione ad Internet e una carta di credito. Non hanno prezzi troppo esuberanti e permettono a chiunque di fruire di una o più attività turistiche particolari e fuori dall’ordinario.

Le Gift Box, inoltre, sono un modo perfetto per fare un regalo speciale, che dia la possibilità al fruitore di utilizzarlo quando e come preferisce. Come avrete potuto comprendere, quindi i cofanetto regalo sono davvero perfetti per fare un presente unico e originale, ad amici e parenti, dai un’occhiata a ideeregaloper.it e scopri quali sono le GiftBox perfette da donare a natale.

Recensione EasyAcc G1 Gaming Headset

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A 35 euro si può  pensare ad una cuffia gaming di qualità?

Chi è alla ricerca di un buon paio di cuffie economiche da utilizzare per giocare, ascoltare musica o guardare film, sa bene che trovare quella giusta, nel marasma di prodotti che oggi giorno è possibile trovare in qualsiasi store online o presso la grande distribuzione, è un’impresa piuttosto difficile. Molte delle cuffie in circolazione nella fascia di prezzo sotto i 50 euro sono praticamente robaccia, che non merita nemmeno i pochi soldi che costa.

Non è questo però il caso di EasyAcc, una compagnia forse nota al grande pubblico più per i suoi powerbank (tutti di alta qualità), che da pochissimo tempo è entrata nel settore delle periferiche gaming da PC, proponendo prodotti di buona qualità ad un prezzo decisamente interessante, come queste EasyAcc G1Gaming Headset, che per prezzo e qualità generale ci hanno decisamente sorpreso.

Unboxing e specifiche tecniche

Sin dal packaging esterno, è chiaro che le EasyACC G1 Gaming Headset, pur trattandosi di cuffie prevalentemente gaming, sono state pensate e immaginate con sobrietà. La bella scatola completamente nera, raffigura sui 4 lati diverse immagini delle cuffie, segnalando nella parte frontale alcune delle caratteristiche specifiche dell’headset, ovvero il “Vibration Bass Speaker”, il design leggero e comodo e la tecnologia di virtualizzazione a 7.1 canali.

La confezione è piuttosto spartana ed include, oltre alle cuffie, il disco driver, un manuale utente e un foglietto di specifiche tecniche. Queste ultime sono riassunte qui sotto.

Specifiche tecniche

Diametro di driver: 40mm
Risposta in frequenza: 20 – 20KHz
Impedenza: 32 Ohms
Sensibilità: 105dB ± 3dB
Tipo di connessione: USB2.0
Dimensioni del microfono: 6.0 × 3.0mm
Sensibilità del microfono: -36 ± 3dB
Impedenza del microfono: 2200 Ohms
Tipo del microfono: Omnidirectional
Pressione sonora d’uscita: 105dB ± 3dB
Lunghezza del cavo: 2m / 6.6 ft
Peso: 405g / 14.3oz

Design

Per queste cuffie EasyAcc ha scelto un design che ricorda da vicino quello delle cuffie SteelSeries. La struttura esterna è infatti interamente in metallo ed è aperta, ovvero costituita da due fasce metalliche rivestite alla cui base è fissato con delle fasce elastiche l’headband, una fascia imbottita che si adatta perfettamente alla conformazione della testa dell’utilizzatore senza necessità di regolazione alcuna.

I due padiglioni sono piuttosto generosi (si tratta di cuffie over-ear) ed in grado di accogliere orecchie di qualsiasi dimensioni. La parte esterna è caratterizzata da una bella struttura metallica a rete sotto la quale spicca, una volta collegate alla porta USB, il logo illuminato in rosso delle cuffie. Sopra la rete metallica è posto, invece, un guscio in plastica lucida. I padiglioni circolari sono rivestiti con uno strato di memory foam e pelle sintetica di circa 1 cm: non è tantissimo, ma è sufficiente a renderle abbastanza comode anche in sessioni prolungate di ascolto, grazie anche al leggero movimento degli stessi che ne permette l’adattamento alle tempie dell’utilizzatore.

Sul lato destro è posto il microfono che sporge di circa 6 cm una volta posizionato in orizzontale ed alla cui estremità è posto un led di colore rosso. Inoltre, è ripiegabile verso l’alto.

Il cavo USB è lungo circa due metri e rivestito in tela, il che contribuisce ad aumentare la qualità percepita del prodotto. E’ inoltre dotato di controlli in linea che vi permettono di regolare il volume senza passare dal sistema operativo. Un vero peccato però che la cuffia sia disponibile solo con connessione usb.

Nel complesso le cuffie appaiono decisamente ben costruite e l’impressione generale non è certamente quella di un prodotto appartenente a questa fascia di prezzo, merito soprattutto degli inserti in metallo e della discreta, ma sicuramente d’effetto, illuminazione laterale.

Prova d’ascolto

Una volta installati i driver del dispositivo (le cuffie funzionano anche senza installare nulla, ma per una corretta prova abbiamo preferito installare i driver disponibili sia su CD che sul sito del produttore), siamo rimasti decisamente sorpresi dall’ottima qualità audio di queste cuffie. I driver da 40 mm, oltre ad un volume d’ascolto piuttosto elevato e senza distorsioni anche a fondo scala, offrono bassi eccezionali che fanno letteralmente vibrare le vostre tempie, garantendovi un grado di immersività davvero elevato per una cuffia in questa fascia di prezzo. I bassi sono pieni, piuttosto controllati (sebbene si avverta qualche leggera coda ai volumi più elevati) ma mai caciaroni. Allo stesso tempo, la gamma media è corposa e piacevole rendendo le cuffie davvero ottime non soltanto per il gaming, ma anche per l’ascolto di musica. Gli alti sono precisi quanto basta, ma forse un po’ sovrastati dalla abbondante gamma media e bassa. Abbiamo trovato comunque questa equalizzazione, tipica di quasi tutte le cuffie espressamente dedicate al gaming, non esasperata e comunque molto piacevole. Se amate il suono di una cuffia “calda”, allora le EasyAcc G1 fanno decisamente al vostro caso. Quanto alla spazialità, sebbene la virtualizzazione funzioni, non è sicuramente tra le migliori mai ascoltate; in questo senso quella presente su prodotti di fascia più alta è decisamente superiore e più realistica. Le cuffie sono comunque dotate di una serie di equalizzazioni ed effetti che è possibile aggiungere per modificare la qualità di ascolto: ne abbiamo provate alcune, ma nessuna di queste è riuscita a sostituire l’equalizzazione originale, decisamente molto più equilibrata.

Ci ha poi sorpreso piacevolmente la qualità di registrazione del microfono, in grado di registrare la nostra voce con fedeltà senza renderla nasale o metallica, come accade abbastanza spesso con molte altre cuffie anche in fasce di prezzo più elevate.

Non è tutto però rose e fiori. Abbiamo infatti riscontrato un fastidioso problema con l’esemplare in prova. In alcuni casi del tutto random che non siamo riusciti ad isolare, è possibile avvertire in cuffia i disturbi causati dalla rete cellulare. Si tratta di episodi molto isolati che durano circa 3-4 secondi per poi scomparire del tutto, quindi è anche un po’ difficile provare a replicarli, ma che possono infastidire molto soprattutto se state ascoltando un film o giocando in rete.

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Commento finale

Al netto del problema di isolamento elettromagnetico che abbiamo riscontrato sul campione in prova, queste cuffie EasyAcc G1 Gaming Headset sono state una sorpresa. Con un suono caldo e avvolgente, bassi incredibilmente presenti e una gamma media davvero piacevole, siamo quasi increduli che tutto questo sia disponibile ad un prezzo di soli 35 euro. Se ci aggiungiamo un’ottima costruzione e un design davvero azzeccato, non possiamo far altro che consigliarvele ad occhi chiusi se state cercando un prodotto o un regalo sotto i 50 euro, sperando, lo ripetiamo, che il problema riscontrato sia proprio solo di questo esemplare e non un difetto di fabbricazione.

Recensione Hidden Agenda

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PlayLink? Si, grazie!

Sony ha recentemente  lanciato il progetto PlayLink, realizzando una serie di “party game” pensati per tutta la famiglia e gli amici. La particolarità e l’innovazione del progetto è data dalla possibilità di utilizzare il proprio smartphone come controller, scaricando le apposite app e rendendo il tutto più immediato e accessibile anche a chi non è avvezzo ai videogame.

PlayLink è sicuramente un esperimento coraggioso che sta lentamente crescendo. Attualmente sono solamente cinque i titoli disponibili, ma ne è già in cantiere un sesto, chiamato Frantics, che arriverà nei primi mesi del 2018.

Oggi però parleremo dell’ultimo titolo, in ordine cronologico, ad entrare nella famiglia PlayLink di PlayStation e, con ogni probabilità, anche quello più riuscito. Stiamo parlando di Hidden Agenda, thriller investigativo creato da Supermassive Games, conosciuti principalmente per aver realizzato in precedenza l’ottimo Until Dawn.

Con Until Dawn gli sviluppatori sorpresero tutti creando un’avventura interattiva fortemente narrativa ed al contempo cinematografica, capace di tenere testa alle eccellenti opere targhate Quantic Dream.

Riuscirà Supermassive Games a stupirci per la seconda volta con Hidden Agenda? Scopritelo nella nostra recensione!

Inizia l’indagine

Se avete già avuto l’occasione di giocare ad Until Dawn bene o male vi sentirete a vostro agio anche con questo Hidden Agenda. La struttura ludica sarà sostanzialmente la stessa, con decisioni da prendere in-game che, inevitabilmente, potranno portare a bivi narrativi e a conclusioni diverse. Se da un lato quindi troverete, sostanzialmente, le stesse caratteristiche nel gameplay (seppur adattate ad una natura più “casual” da smartphone), a cambiare completamente rispetto al passato saranno i temi trattati.

Hidden Agenda infatti, come già anticipato, è un particolare thriller investigativo che mette il giocatore (ed i giocatori, se giocato in compagnia) sulle tracce del Manipolatore, un serial killer che sta lasciando dietro di se una lunga scia di morti particolarmente violente.

L’avventura, che verrà plasmata attraverso le azioni dei giocatori, ruoterà intorno alle figure di Becky Marnie, agente di polizia a capo del caso, e di Felicity Grames, procuratrice distrettuale ingaggiata per mettere fine, una volta per tutte, al caso del serial killer. Seguendo quindi le prospettive delle due protagoniste i giocatori potranno vivere un’avventura ricca di indagini, colpi di scena (più o meno riusciti) e decisioni chiave da prendere, a volte al limite tra la vita e la morte, in modo da scoprire la verità che si cela dietro questa lunga serie di omicidi.

La trama è senza ombra di dubbio l’elemento chiave di Hidden Agenda e si attesta tranquillamente su ottimi livelli. Nonostante il ritmo con il quale viene raccontata sia abbastanza “compassato”  e lento, l’avventura realizzata da Supermassive Games è certamente di spessore, grazie anche ad una caratterizzazione impeccabile dei personaggi e ad alcuni spunti narrativi non indifferenti.

Come ti cambio la vita con uno smartphone

Ma quanto è determinante il fattore PlayLink? Molto, considerando la natura da “party game” che contraddistingue questa nuova categoria di titoli PlayStation 4.

È possibile giocare in Hidden Agenda da soli o in compagnia di amici, fino ad un massimo di sei persone. Avviata l’applicazione sullo smartphone ogni partecipante avrà modo di scegliere un colore che lo rappresenterà a schermo durante le diverse sezioni del gioco. Da questo momento in poi ogni giocatore utilizzerà il proprio device come controller, trascinando il dito sul touch screen per spostare contemporaneamente sullo schermo della TV il loro cursore colorato. Il telefono diventerà inoltre una vera e propria “agenda”, sulla quale verranno aggiunte, man mano che si procederà nell’avventura, prove utili, obiettivi e profili psicologici di ogni personaggio.

Passando al gameplay vero e proprio, Hidden Agenda unisce sapientemente meccaniche diverse, aggiungendo alle già citate scelte da effettuare sezioni investigative, in cui si dovranno cercare oggetti nascosti nello scenario, ed alcune sequenze d’azione, in cui la prontezza di riflessi sarà fondamentale.

Ogni volta che i giocatori saranno chiamati ad una scelta la risposta con la maggior approvazione sarà quella “vincente”, ad eccezione di sporadiche situazioni in cui il titolo richiederà forzatamente l’unanimità del voto.  È proprio in questi momenti che il gioco riesce a dare il meglio di se, portando i partecipanti a confrontarsi sulle possibili soluzioni da intraprendere.

Arrestato il manipolatore….ed ora?

Hidden Agenda, date le sue caratteristiche e la sua breve durata si può tranquillamente considerare come un buon “film” poliziesco. Nonostante vi basteranno circa due ore per arrivare ai titoli di coda, il titolo presenta una discreta rigiocabilità, dettata soprattutto dalla presenza di vari finali e da una interessante modalità competitiva.

Quest’ultima permetterà di vivacizzare notevolmente le serate, soprattutto se a partecipare sarà un gruppo numeroso di persone. Periodicamente il gioco assegnerà di nascosto a determinati partecipanti il “piano segreto”, ovvero una serie di obiettivi da raggiungere attraverso determinate scelte nei dialoghi.

Qualora il giocatore in possesso del “piano segreto” riuscisse a completare il proprio obiettivo otterrà un ampio quantitativo di punti, i quali determineranno al termine dell’avventura il vincitore della partita.

In definitiva, la modalità competitiva è un’ aggiunta sicuramente interessante, ma che perde inevitabilmente di spessore se non si ha la possibilità di giocare in gruppo.

Quasi un film o meglio di un film?

Tecnicamente parlando Hidden Agenda si rivela essere un ottimo prodotto. I ragazzi di Supermassive Games ci hanno ancora una volta convinto, soprattutto per quanto riguarda la realizzazione dei personaggi e l’espressività dei volti. Meno curate le ambientazioni, poche e non spiccano certamente per originalità.

Promosso a piani voti invece il doppiaggio italiano, che si rivela qualitativamente valido ed ispirato. Ottime anche le musiche che  accompagneranno i giocatori per tutta la durata dell’avventura.

Purtroppo, nonostante la qualità del titolo, Hidden Agenda non è esente da difetti. Durante le nostre partite abbiamo riscontrato qualche lieve, seppur fastidioso calo di frame rate nelle situazioni più caotiche. Inoltre, nelle sessioni di gruppo, i numerosi cursori a schermo potrebbero creare non pochi problemi, soprattutto durante le fasi investigative e di azione. Nulla di particolarmente grave e che, in fin dei conti,  non modifica minimamente la qualità e la bonta del titolo.

Conclusione

Hidden Agenda si conferma essere il migliore titolo PlayLink attualmente disponibile. Supermassive Games ha fatto centro ancora una volta, realizzando un titolo narrativamente ottimo e giocabile completamente in compagnia di amici e/o famigliari. Purtroppo la breve durata e la rigiocabilità non eccelsa, unite ad alcune piccole sbavature tecniche e concettuali, non permettono al titolo di elevarsi alla perfezione. Nonostante ciò, se state cercando un party game adatto a chiunque,  con una storia di fondo solida ed intrigante potete stare certi che Hidden Agenda non vi deluderà.

Dragon Ball FighterZ, nuovo trailer ci mostra Goku SSGSS

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Spazio anche per Dragon Ball Super nel nuovo titolo Arc System.

Bandai Namco, dopo aver mostrato il trailer dedicato a Beerus, torna subito alla carica pubblicando un nuovo video per Dragon Ball FighterZ, dedicato questa volta al personaggio di Goku in versione SSGSS.

Lasciandovi al filmato, vi ricordiamo che Dragon Ball FighterZ sarà disponibile a partire dal 25 gennaio 2018 su PC, PS4 e Xbox One. È inoltre prevista una fase beta che si terrà dal 14 al 16 gennaio.

Partiti ufficialmente i saldi invernali di Origin

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Anche la piattaforma EA non dimentica il Natale.

Anche Origin, In concomitanza con i Saldi invernali di Steam, ha dato il via alle sue personali offerte natalizie. Gli sconti termineranno il 12 gennaio 2018  e l’elenco dei giochi in promozione è davvero corposo e comprende anche titoli usciti recentemente.

Tra i tanti i titoli scontati spiccano soprattutto Star Wars: Battlefront II e FIFA 18 a 35,94 euro, Need for Speed Payback a 29,95 euro, Battlefield 1, The Sims 4 e Mass Effect: Andromeda a 19,95 euro.

Per consultare l’elenco completo dei titoli in sconto vi rimandiamo alla pagina delle offerte di Origin.

Steam: iniziati ufficialmente i saldi invernali

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Preparate il portafogli.

Come ormai da tradizione Steam ha reso disponibili da oggi i nuovi ed attesissimi Saldi  Invernali, con tantissimi sconti su una vasta gamma di giochi. Ogni anno il catalogo dei titoli in saldo è veramente elevato, tanto che elencarli tutti sarebbe una impresa quasi impossibile.

Tra le offerte più interessanti segnaliamo Prey a 19,99 euro, Tekken 7 a 24,99 euro, Life is Strange: Before the Storm a 11,89 euro e The Witcher 3: Wild Hunt a 14,99 euro. Visitando la homepage di Steam è possibile consultare interamente la lista dei titoli in saldo.

Lasciandovi ai vostri acquisti vi ricordiamo che le offerte saranno disponibili fino al 4 gennaio 2018.

 

Catherine: Full Body si mostra nel primo trailer ufficiale

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Rivelata anche la finestra di lancio.

L’annuncio da parte di Atlus e di Studio Zero di Catherine: Full Body, è stata una vera e propria sorpresa. Non è soltanto una remastered, come tante altre, ma qualcosa di ben più importante. Catherine Full Body è si una riedizione dell’originale del 2011 ma ci saranno nuove aggiunte. Troveremo una terza protagonista chiamata Rin, doppiata da Aya Hirano, nuovi puzzles aggiuntivi, finali differenti, le battaglie online e il Cross-Save tra PlayStation 4 e Vita.

Come segnalato oggi da DualShockers, nel corso della famosa diretta, tenutasi oggi, su Nico Nico, Atlus ha condiviso maggiori informazioni sul gioco. In particolare è stato pubblicato il primo trailer ufficiale ed è stata svelta la finistra di lancio, fissata all’inverno 2018.