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The Evil Within 2, scopriamo la Creazione di Union

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Scopriamo insieme l’ambientazione del gioco.

The Evil Within 2 vi trasporta in un mondo pieno di orrori inimmaginabili, in cui la morte e lo smembramento vi attendono dietro ogni angolo. Ma non è sempre stato così. Ciò che inizialmente doveva essere un ambiente idilliaco è stato trasformato in una visione distorta di una cittadina americana. Questo è successo perché l’intera cittadina di Union è stata creata nello STEM usando una mente pura e incontaminata come base (o Nucleo): Lily, la figlia di Sebastian Castellanos. Ma quando Lily scompare nello STEM, il mondo virtuale perde il suo Nucleo e la distruzione ha così inizio. Toccherà a Sebastian trovare sua figlia e portarla fuori dallo STEM, prima che il sistema collassi mentre sono al suo interno.

Sebastian riesce ancora a vedere i resti della Union originale: case pittoresche allineate lungo strade semplici, un piccolo ristorante, un’autofficina, un centro informazioni, una chiesetta, un negozio di alimentari… Luoghi normali di una cittadina tranquilla. Ma anche prima della scomparsa di Lily, Union necessitava di manutenzione: semplici lavoretti come ritinteggiare le tavole di legno sverniciate delle case. L’aspetto di Union era intenzionale fino al minimo dettaglio. Persino il leggero stato di usura era voluto dalla Mobius.

“Le persone inserite nello STEM devono restare attive perché il dispositivo possa funzionare”, spiega il direttore gioco John Johanas. “Perciò la Mobius ha optato per un tipico stile americano leggermente dismesso. È per questa ragione che Union non ha un aspetto splendente e immacolato nemmeno prima che inizi a collassare. La necessità di manutenzione è ciò che mantiene le persone nello STEM motivate e attive.”

La mente di un bambino

Ma la Mobius non ha pensato solo a questi piccoli dettagli quando ha creato Union. Anche la decisione di usare Lily come Nucleo è basata sugli errori commessi in passato. Union era popolata di persone provenienti dal mondo reale, trasferite nella realtà creata dalla mente di Lily. La Mobius riteneva che solo la mente di un bambino potesse garantire la stabilità di un mondo del genere. “Qualcuno con forti tendenze psicopatiche sarebbe in grado di distorcere il mondo per perseguire i propri scopi e desideri”, afferma Johanas, riferendosi al mondo creato per il primo gioco. “Perciò il Nucleo di questo mondo doveva essere un bambino innocente e la figlia di Sebastian si è dimostrata la candidata ideale.”

Ma cosa succede se persone con “tendenze psicopatiche” riescono in qualche modo a entrare nello STEM? Non appena Lily scompare e il mondo resta senza Nucleo, il collasso ha inizio. E il collasso è esattamente ciò che ha spianato la strada a persone come Stefano e Theodore (di cui parleremo nelle prossime settimane) per creare i propri regni distorti usando Union come base.

“Sebastian dovrà affrontare nemici dalle personalità molto diverse tra loro, ognuno abbastanza potente da influenzare l’intero mondo virtuale”, chiarisce l’autore Trent Haaga. “Solo individui dalla forte personalità possono ottenere un tale controllo e ognuno di loro desidera acquisire ancora più potere nello STEM.”

“Union è una sorta di dominio neutrale che funge da base per ciò che il mondo dovrebbe essere”, prosegue Johanas. “È stata creata usando la mente di Lily come Nucleo. La sua psiche è la colonna portante di questo mondo. Ora che è scomparsa, il mondo collassa, pezzo dopo pezzo. Individui come Stefano e Theodore approfittano di questo stato per creare i regni distorti che scoprirete nel corso del gioco.”

A caccia di fantasmi

Il mondo stesso non è solo una tela bianca su cui gli antagonisti dipingono ciò che vogliono. È già pieno di storie e misteri nel momento in cui arrivate. Grazie al comunicatore di Sebastian e alle mappe molto grandi, potrete scoprire di più su ciò che vi circonda rivivendo gli avvenimenti del passato, ma ognuno di essi è legato a qualcosa di terribile che Sebastian dovrà combattere o affrontare ricorrendo alle sue abilità strategiche.

Gli sviluppatori di Tango hanno voluto inserire nel gioco la quantità giusta di eventi del genere, per costringere i giocatori a non abbassare la guardia e a desiderare di scoprire di più sull’ambiente di gioco. “Quando si crea un mondo bisogna disseminare la mappa di eventi, in modo che raggiungendo un certo luogo venga innescata una determinata risposta del mondo di gioco”, afferma il produttore esecutivo Shinji Mikami. “Quindi bisogna stabilire la quantità perfetta di eventi che generino il giusto livello di tensione per un gioco di questo genere. Non si sa quale sia la quantità giusta finché non si procede con la creazione. Si avvia una serie di cicli in cui si crea qualcosa, si prova, si perfeziona e si ricomincia da capo.”

Pochi eventi del genere e il mondo di gioco sembra vuoto. Troppi rischiano di sovraccaricare il giocatore creando una tensione costante senza fornire un attimo di respiro. Bisogna trovare il giusto equilibrio perché tali eventi abbiano l’impatto desiderato. Non sarete mai al sicuro a Union, ma gli eventi generano un tipo diverso di tensione rispetto a ciò che si prova esplorando un corridoio buio. Solitamente raccontano storie sul mondo di gioco che non avreste conosciuto ignorandoli (cosa che sarete assolutamente liberi di fare qualora preferiste seguire solo la missione principale).

“Esiste una missione secondaria che si incontra piuttosto presto nel gioco, quando si esce dal primo rifugio e si ha per la prima volta la possibilità di esplorare Union”, dice l’autore Trent Haaga. “Rileverete un punto di risonanza sul comunicatore e ascolterete una conversazione del passato tra due soldati, che parlano di come tutto stia andando per il verso sbagliato. Potete seguire il segnale attraversando tutta la prima mappa, il che contribuisce in modo sostanziale ad apprendere ciò che la gente faceva quando Union ha iniziato a collassare. È un piccolo arco narrativo che potete seguire mentre esplorate la zona e rilevate altri segnali.”

“Ognuno di questi segnali vi condurrà a un evento connesso, ma vi aiuteranno anche a esplorare la zona”, aggiunge Johanas. “Ascoltando i soldati parlare scoprirete di più su ciò che vi circonda, come i luoghi in cui trovare oggetti e risorse di cui potreste aver bisogno.”

Questi eventi forniscono al giocatore delle ricompense. Nel caso dell’esempio di Haaga scoprirete di più sulla storia di Union e troverete dei rifornimenti. Vi sono poi eventi come la casa del flashback (di cui abbiamo già parlato) in cui non troverete risorse, ma vi immergerete in situazioni alienanti esplorando la fragile psiche di Sebastian.

“La casa del flashback è forse il mio evento preferito”, dice Johanas. “È il punto esatto in cui abbiamo iniziato a sviluppare la meccanica del teletrasporto. Vedete due luoghi diversi alternarsi nel mondo di gioco mentre intorno a voi accadono cose incomprensibili e non riuscite a distinguere ciò che è reale da ciò che non lo è. Non sapete se siete davvero nel passato o in una realtà alternativa. Volevamo che l’esperienza fosse bizzarra e terrificante per il giocatore così come lo è per Sebastian. La casa del flashback è stata uno dei primi eventi sviluppati e ha stabilito il tono narrativo che abbiamo scelto per raccontare il trauma di Sebastian.”

The Evil Within 2 uscirà martedì Venerdì 13 ottobre per Xbox One,, PlayStation 4 e PC.

Recensione PES 2018

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Si ritorna in campo!

Prima una beta online, poi la demo pubblicata alla fine di agosto e ora il gioco completo. Abbiamo quindi avuto parecchio tempo per farci un’idea precisa del nuovo Pro Evolution Soccer 2018 e possiamo quindi dirvi cosa pensiamo del lavoro svolto da Konami. Le basi erano già state gettate nel 2016 grazie ad un cambio radicale nello stile di gioco, abbandonando quei fastidiosi binari, anche se non del tutto, che hanno da sempre contraddistinto la serie, a favore di una “maggiore” libertà di manovra e di impostazione dell’azione di gioco. Invece con il capitolo 2017, la casa made in Japan, come vi avevamo illustrato nella nostra recensione, ha raggiunto la maturità grazie all’introduzione del Real Touch Control, all’Advanced Collision System, all’intelligenza artificiale adattiva, ad una modalità myClub migliorata e più al “passo coi tempi” e via discorrendo.

Avevamo quindi elogiato lo sforzo di Konami nel proporre un prodotto di ottima fattura e che finalmente ha riportato la serie sui livelli che gli spettano. Certo, ormai siamo lontani dai fasti di PES 6 e di Roberto Larcos centravanti, che ha causato la fine di tante amicizie, ma con Pro Evolution Soccer 2018, Konami ha dato la prova che dopo il baratro c’è sempre la possibilità di risalire il fondo e imparare dagli errori commessi. Non aspettatevi stravolgimenti o “miracoli” di qualche tipo, PES 2018, seppur convincente, non si discosta molto dal precedente capitolo e vi spiegheremo il perché nella nostra recensione.

Attenzione alla tattica

“Realismo”

Quest’anno Konami ha deciso di puntare il tutto e per tutto sul realismo. Esatto, questo termine è stato utilizzato molto spesso in questi mesi. Perché? Semplice, l’obiettivo è stato quello di realizzare un gioco meno arcade e più vicino ad una simulazione vera e propria. Con questo non vogliamo dire che PES 2018 sia a tutti gli effetti una simulazione ma si avvicina parecchio ad esserlo, più di quanto si potesse prevedere.

Va bene la grafica “pompatissima”, super realistica da rimanerci quasi secchi per il dettaglio grafico raggiunto grazie alla maturità del FOX Engine, ma ciò che ci interessa, e il diretto rivale ne è la dimostrazione, è la giocabilità. Ecco su questo, la serie, da diversi anni a questa parte, ha sempre zoppicato e non possiamo non ammetterlo, ma i passi avanti sono davvero evidenti.

Dopo aver introdotto il Real Touch Control, quest’anno l’evoluzione si chiama Real Touch+. Parole molto belle, ma in termini pratici cosa cambia? Questo upgrade ha portato ad un miglioramento consistente della qualità delle partite, ovvero, difficilmente, salvo avere i Cristiano Ronaldo, Lionel Messi o i Neymar di turno, riuscirete a raggiungere la porta avversaria, dribbllando gli avversari palla al piede o con giochetti degni di uno spettacolo da circo. Questi ultimi continuano ad esserci, come è giusto che sia, ma non daranno mai l’impressione di essere davvero efficaci.

“Concretezza”

Ciò che invece dovrete fare è cercare di imbastire un’azione sfruttando le caratteristiche dei vostri giocatori. Qui c’è la vera novità, ogni calciatore ha specifiche caratteristiche che dovranno essere capite e utilizzate al meglio. Il tutto si traduce quindi in movenze differenti e soprattutto su una fisicità differente. Scattare con Cristiano Ronaldo, non sarà naturalmente uguale a farlo con Suso e naturalmente anche tentare di affrontare fisicamente giocatori più dotati come David Luiz, con il Papu Gomez di turno di certo non sarà facile se non addirittura impossibile. Senza contare, anche se in maniera non proprio evidentissima, i nostri giocatori potrebbero fare piccoli errori negli stop o sbagliare un passaggio quasi elementare. In definitiva, in base alle specifiche caratteristiche i risultati finali potrebbero essere incerti e sorprendenti.

Molti allenatori, dicono che la partita si vince a centrocampo; con questo vogliamo dirvi che la tattica conta al pari delle caratteristiche dei propri giocatori. Prima di ogni partita potremo decidere se essere più offensivi o difensivi o cercare un sistema più equilibrato fra i due, ma attenzione non buttatevi a caso, cercare di modificare “l’assetto” inficerà sempre e comunque sulle vostre prestazioni. Cercate quindi di capire bene i comportamenti dei calciatori, analizzando i loro punti di forza e quelli di debolezza. Inutile dare istruzioni difensive a Nani se poi risulterà essere sterile in fase di attacco.  I nuovi calci piazzati, potrebbero, se ben sfruttati, rappresentare l’arma in più. Quando ne otterrete uno, potrete sfruttare un comodo menù, tramite i tasti direzionali per decidere quattro specifiche azioni da utilizzare. La squadra quindi si adatterà alla vostra scelta e vien da se, che se sbaglierete la valutazione, potreste subirne le conseguenze.

Inoltre, il nuovo sistema di controllo della palla, riducendo la frenesia del gameplay, ci porterà a ragionare maggiormente sugli schemi da utilizzare. Un ruolo importante è svolto anche dalla fisica della palla, riscritta da zero e decisamente più credibile rispetto al passato. Le traiettorie in particolar modo, a tratti sembrano reali, grazie ad un sistema di cross migliorato, che ci permette di scegliere fra varie opzioni disponibili che potrete imparare dall’apposito tutorial; tiri e passaggi non sono da meno, potranno essere calibrati come desiderate. Comunque nel corso delle partite vi abituerete sempre più e riuscirete a capire come affrontare al meglio le varie situazioni che vi si porranno dinanzi, operando le giuste modifiche al vostro stile di gioco.

Già lo scorso anno, grazie al sistema di intelligenza artificiale adattivo, i miglioramenti erano stati evidenti. Quest’anno, l’IA è stata ulteriormente affinata e non di poco, inutile dire che la differenza si avvertirà ai livelli di difficoltà più elevati. Non pensate di giocare allo stesso modo con qualsiasi avversario; con le grandi, paradossalmente sembrerà più facile costruire azioni e arrivare al bersaglio “grosso”, con le piccole invece, non sarà difficile trovarsi dinanzi a vere e proprie dighe, quasi insuperabili, con un gran numero di centrocampisti a chiudere le linee di passaggio e via di contropiede alla prima occasione utile, magari sfruttando un grossolano errore di impostazione.

Quindi cercate di “adattarvi” e non incaponitevi nel voler per forza di cose buttar giù la difesa avversaria. Per non parlare degli estremi difensori, Benji Price gli fa davvero un baffo, qui siamo dinanzi a vere e proprie saracinesche, che soprattutto ai livelli Campione o Superstar, vi faranno passare i 90° più brutti della vostra vita perché anche a pochi metri non sarà scontato insaccare la palla. Il gameplay, sebbene le novità non sono tante, risulta essere ben fatto e godibile come mai prima d’ora. Il tutto è stato reso possibile anche dal fatto di aver riscritto le animazioni, i movimenti dei giocatori, la fisica e le traiettorie, il che oltre a migliorare decisamente la fluidità complessiva di gioco, rende il tutto più realistico e bello da vedere.

The CHAMPION’S

PES 2018 propone, come ogni anno d’altronde, svariate modalità in cui cimentarsi.  Innanzitutto da sottolineare la presenza anche quest’anno della Champions League e della UEFA Europa League, entrambe completamente licenziate e sponsorizzate e della AFC Champions League asiatica. Immancabile la presenza della storica Master League, migliorata grazie ad una migliore gestione del mercato, completamente personalizzabile che prevede tutta una serie di parametri che dovranno essere tenuti in considerazione per acquistare e/o prendere in prestito un giocatore che vorremmo in rosa. Innanzitutto dovrete decidere se iniziare nella modalità classica, ovvero più rilassante e praticamente senza grossi intoppi o quella sfida in cui i nostri giocatori saranno più tentati dall’andare via se non accontenteremo le loro specifiche richieste.

Creato il nostro allenatore, potrete scegliere se iniziare con una squadra reale oppure con i giocatori di PES, sconosciuti e affamati di vittorie, almeno si spera. Ricordate di tenere sott’occhio il budget trasferimenti e quello per gli stipendi e di non andare in “rosso”. All’inizio della stagione vi verranno dati una serie di obiettivi e di sfide, sulla base delle potenzialità della vostra squadra, sarà importante raggiungere questi risultati per non perdere il proprio lavoro. Per il resto è la solita e al contempo entusiasmante modalità Master che da anni caratterizza la serie PES. Se invece volete raggiungere la gloria con il vostro alter ego virtuale, cimentatevi nella modalità Diventa un Mito.

Create il vostro giocatore e cercate di raggiungere i palcoscenici più importanti del mondo. Modalità myClub (alter ego dell’Ultimate Team di Electronic Arts), la modalità su cui Konami punta maggiormente. Create la vostra squadra, aiutati anche dai diversi tutorial che vi guideranno passo passo per ottenere i giocatori più forti del mondo. Quest’anno fra le leggende c’è un certo Maradona, qualcuno lo conosce? Una volta creata la squadra dei vostri sogni, starà a voi decidere, se sfidare la CPU o cercare avversari online, in modo da guadagnare ulteriore esperienza o preziosa valuta da spendere per acquistare osservatori, agenti o oggetti per migliorare la forma fisica dei calciatori o rinnovare il loro contratto. Presenti infine, Campionati e Coppe tradizionali, in cui potremo portare alla gloria una determinata squadra.

L’aggiunta principale è la modalità Co-op Online che permette di sfidare con un amico altri giocatori. Per quanto riguarda invece la modalità Online, essa mantiene inalterate le proprie caratteristiche, permettendoci di affrontare le Divisioni online, in una serie di 10 partite, le Partite Veloci online, Lobby partita online con sfide 11 vs. 11 e la nuova modalità CO-OP Online, che permette di affrontare 2 o 3 giocatori con 1 o 2 amici. Per quanto riguarda la stabilità del sistema, nulla da segnalare, su PS4 non ci sono stati problemi di alcun tipo e anche il matchmaking, ha funzionato quasi sempre senza incertezze permettendoci di trovare “quasi subito” un avversario contro cui giocare.

Licenze, non ci siamo ancora!

Quello delle licenze è ormai un problema che non consideriamo quasi più un problema. La distanza dal diretto rivale è ormai anni luce. Anche PES 2018 pur avendo dalla sua esclusive di un certo peso come le già citate Champions League e UEFA Europa League continua a mantenere la “tradizionale” assenza di licenze. Salvo, partnership importanti, con Valencia, Barcellona, Liverpool, Borussia Dortmund, Porto, ecco che, una delle squadre più importanti del mondo, ovvero la Juventus si trasforma ancora una volta in PM Black White, mentre il Sansangiulo, fortunatamente, ritrova il suo reale nome di Sassuolo. Stessa cosa per il campionato cadetto, con nomi molto fantasiosi come: Alvegiaro, Bagnaroni e Brutie, molto buffi da leggere. Fra le altre assenze di peso, nel campionato inglese o meglio Lega Inglese a parte Arsenal e Liverpool le altre squadre non sono licenziate. Non va meglio per il campionato spagnolo, con soltanto tre squadre a piena licenza e con un Real Madrid invece che diventa MD White. La Bundesliga invece non c’è, le uniche due squadre presenti, Shalke 04 e Borussia Dortmund sono rilegate nella sezione “Altre”. Completamente licenziati, il campionato brasiliano, argentino, cileno e olandese. Buone aggiunte ma di certo non hanno un peso significativo se chi gioca vive in Europa.

FOX Engine e che te lo dico a fare.

Il FOX Engine è un motore mozzafiato, alla base di titoli come Metal Gear Solid V: Ground Zeroes e The Phantom Pain. In questi anni non sembrava mai adattarsi alla perfezione ad un titolo come Pro Evolution Soccer e invece, le migliorie apportate quest’anno sono state possibili anche grazie alle potenzialità del motore grafico. Il motore ha permesso non solo di mantenere un livello di dettaglio a dir poco sbalorditivo, sembra di trovarsi all’interno dello stadio, con un livello complessivo di cura davvero da lasciare senza fiato; ma anche di creare animazioni e fisica. Da sottolineare poi il buon lavoro di motion capture realizzato sugli atleti più famosi, come CR7, Neymar, Messi, con tanto di movenze ed esultanze. Meno cura è stata riposta nei giocatori meno “famosi”, ci sta sicuramente una scelta di questo tipo e non possiamo che condividerla. Menù ancora datati ma comunque accettabili e caricamenti nella norma ma che potrebbero essere ottimizzati meglio. Concludiamo dicendo quello che forse pensano in tanti, ma una telecronaca decente si può avere? Io ormai mi rifiuto di credere che non possa essere migliorato il duo Caressa-Marchegiani, siamo nel 2017, in realtà quasi 2018 e ci dobbiamo sorbire ancora una telecronaca ripetitiva, con frasi vecchie di 7 anni o non azzeccando una parola giusta in riferimento all’azione in corso. Male, davvero male, subito a settare la telecronaca in lingua inglese, non perfetta ma almeno più orecchiabile.

Commento finale:

PES 2018 è una vera e propria evoluzione del trascorso capitolo della serie. Riesce a farsi apprezzare quasi in tutto e sebbene manca ancora quel pizzico di libertà di movimento che speriamo possa arrivare nei prossimi capitoli, ci sentiamo di promuoverlo. Graficamente ormai non è più una sorpresa, il FOX Engine è la vera “punta di diamante” di casa Konami e grazie ai progressi fatti, ha permesso di riscrivere anche movimenti, animazioni, fisica e traiettorie che ora risultano essere di gran lunga più realistici. Buona la quantità di contenuti presenti, myClub è ormai una bella conferma e la Master League, bè, non ci sono parole per descriverla. Spiace per le licenze striminzite all’osso che portano club come Juventus, Real Madrid, Chelsea, Manchester United ad assumere nomi fittizi. Siamo sicuri che per i fan di vecchia data questo non sarà un problema.

BLIZZARD: Overwatch: Junkertown è disponibile da oggi

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Pubblicati una serie di video.

Junkertown, la nuova mappa di Overwatch, è ora disponibile e giocabile su PC, PS4 e Xbox One!

Primo trailer per il nuovo film di Tomb Raider

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Il film ispirato al reboot del 2013 si mostra nel primo trailer.

A distanza di pochi giorni dall’annuncio ufficiale, ecco che spunta il primo trailer del nuovo film di Tomb Raider, che vedrà la bella Alicia Vikander nei panni di una giovane, inesperta e meno formosa ma sempre bella Lara Croft.

L’uscita del film è prevista per Marzo 2018, pertanto non ci resta che attendere e sperare in una pellicola degna di portare il nome di una delle serie videoludiche più famose e longeve di sempre.

Confrontandolo con il trailer ufficiale del videogioco del 2013 che riportiamo sotto, si possono notare parecchie somiglianze negli elementi che compaiono (ad esempio la barca), e questo ci fa ben sperare sul fatto che il regista abbia voluto essere il più fedele possibile.

Super Mario Odyssey, una serie di nuovi video

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Mario trasformato da rana? Ci piace!

Vediamo attraverso dei mini-video pubblicati su youtube un pò di gameplay inedito per quanto riguarda il prossimo titolo dell’amatissimo Mario.

 

 

 

 

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SteamWorld Dig 2, trailer di lancio

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Ritorniamo a scavare!

Image & Form, gli sviluppatori del gioco, hanno rilasciato il trailer di lancio ufficiale per il loro nuovissimo SteamWorld Dig 2.

Dopo aver riscosso un ottimo successo con il primo capitolo, questo seguito si appresta ad arrivare su Nintendo Switch il 21 settembre, mentre per averlo su Playstation 4 e Playstation Vita dovremo attendere il 26 settembre.

Prevista anche la versione PC, ma per quest’ultima non è stata ancora dichiarata una data di uscita ufficiale.

 

Sonic Forces: Episodio Shadow annunciato ufficialmente

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Dlc gratuito per Shadow the Hedgehog!

SEGA ha annunciato con un nuovo trailer un dlc gratuito per Sonic Forces, il nuovissimo gioco del tanto amato porcospino blu.

Questo episodio speciale sarà disponibile per il download al lancio del gioco, aggiungerà stage nuovi di zecca oltre al rendere utilizzabile Shadow the Hedgehog come personaggio giobaile.

Cronologicamente parlando, questo Add-on fungerà da prequel a Sonic Forces stesso, e dalla descrizione che troviamo nel trailer, ci mostrerà ” la fedeltà di Shadow, il destino del Team Dark e l’origine del misteriono nemico”

Oltre a questa nuova storia, il Dlc aggiungerà 3 nuovi stage al gioco, completamente giocabili nei panni di Shadow.

Vi lasciamo al trailer:

Sonic Forces arriverà il 7 novembre su Nintendo Switch, Playstation 4, Xbox One e PC.

Dissidia Final Fantasy NT, presentato un nuovo personaggio

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Si tratta del principe Noctis, erede al trono di Lucis.

Durante il Tokyo Game Show, Square Enix ha mostrato un nuovo trailer per il suo nuovo picchiaduro ambientato nell’universo di FF, Dissidia Final Fantasy NT.

Dal nuovo video rilasciato, oltre a vedere nuove scene di gameplay, veniamo a conoscenza che Noctis sarà un nuovo personaggio giocabile in questo spin-off della serie.

Di seguito il trailer dal Tokyo Game Show:

 

L’uscita per Dissidia Final Fantasy NT è prevista per il 30 gennaio 2018, in esclusiva Playstation 4.

Monster Hunter World, mostrata una PS4 Pro a tema

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Playstation 4 Pro Rathalos Edition!

Durante la conferenza pre Tokyo Game Show, Sony in collaborazione con Capcom ha rivelato una nuova edizione limitata per la sua Playstation 4 Pro, dedicata a Monster Hunter World.

La “Liolaeus Edition” (Liolaeus è il nome giapponese del nostro più comune Rathalos) al suo interno conterrà una Playstation 4 Pro, con serie CUH-7100 con hard disk da 1 TB insieme ad un Pad a tema. L’uscita è prevista per il mercato orientale il 7 dicembre.

Caso curioso dal momento in cui il gioco uscirà solamente il mese succesivo, a gennaio, ma all’interno del bundle troveremo una copia digitale del titolo da poter riscattare sullo store e che sarà scaricabile solamente al day-one.

Al momento purtroppo non sono stati rivelati piani per portare questa edizione al di fuori del giappone, ma non è ancora escluso il suo arrivo anche dalle nostre parti.

Di seguito vi lasciamo qualche immagine per questa stupenda edizione:

Animal Crossing è in arrivo su Nintendo Switch?

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Tra i grandi assenti su Nintendo Switch, per il momento, è impossibile non citare Animal Crossing. La nuova ibrida della Casa di Kyoto è palesemente la console perfetta per un nuovo titolo della serie che, lo ricordiamo, da quel supervenditore di copie di Animal Crossing New Leaf (3DS) è sprovvisto di un nuovo titolo da ormai 5 anni. Happy Home Designer e Amiibo Plaza non li calcoliamo nemmeno.

L’immagine che trovate poco sopra è trapelata qualche ora fa sul web. Sebbene numerosi dettagli farebbero pensare ad un clamoroso fake (quelle scritte… ma sul serio?) e il nome sia tutto tranne che originale (Animal Crossing Day e Night? Dai, su…) le nostre speranze si sono riaccese. Chi scrive sta pregando più di una divinità alla volta, nella speranza che un nuovo Animal Crossing venga pubblicato a breve.

Del resto vi ricorderete che il gioco mobile della serie deve venire pubblicato su smartphone entro il 31 Dicembre. Magari è collegato al nuovo capitolo ufficiale della saga. Staremo a vedere, vi terremo aggiornati.

Wolfenstein II: The New Colossus, nuovo trailer gameplay – Mai più Nazisti

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Resisteremo!

Bethesda ha pubblicato oggi un nuovo gameplay trailer di Wolfenstein II: The New Colossus intitolato “Mai più Nazisti”.

I Nazisti hanno conquistato l’America e hanno trasformato Manahattan in una landa desolata. Hanno separato con muri New Orlenas e stanno sistematicamente effettuando delle purghe in città, bruciando case e persone. Girano spavaldi per le strade delle piccole città americane andando dove vogliono, prendendo quello che vogliono e comportandosi come meglio li aggrada. Ma questa non è l’America di BJ Blazkowicz.

Gli Stati Uniti non saranno mai sconfitti, specialmente con BJ all’opera, guidando la resistenza e innescando la rivoluzione. Guarda la Resistenza che insorge per incutere paura ai Nazisti nell’ultimo video di Wolfenstein II: The New Colossus.

La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra, svelato il nuovo video sulla Tribù Mistica

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Magia nera, rituali e incantesimi!

Warner Bros. Interactive Entertainment ha lanciato un nuovo video di La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra per presentare la Tribù Mistica, degli Orchi specializzati in magia nera, rituali e incantesimi antichi migliaia di anni.

I guerrieri della Tribù Mistica sono validi quanto gli Orchi delle altre tribù, ma tutta Mordor teme le maledizioni e gli incantesimi che la Tribù Mistica sa lanciare invocando la magia nera dell’Oscuro Signore per tormentare i nemici.

La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra sarà disponibile per PS4, Xbox One, Xbox One X e PC il 10 ottobre 2017.

TGS 2017, annunciato l’arrivo di FINAL FANTASY IX su PS4

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Il ritorno di un classico.

Square Enix Ltd. ha rivelato oggi alla conferenza stampa PlayStation in Giappone che l’amato classico senza tempo FINAL FANTASY IX è ora disponibile in formato digitale su PlayStation 4.

Pubblicato originariamente nel 2000, FINAL FANTASY IX per PlayStation 4 dà ai giocatori la possibilità di rivivere la classica storia d’amore, magia e riscoperta di sé con vari miglioramenti, tra cui filmati e personaggi in alta definizione, supporto per i trofei, funzionalità di salvataggio automatico e potenziamenti di gioco opzionali tra cui la modalità accelerata e quella “incontri zero”.

FINAL FANTASY IX è ora disponibile in versione digitale su PlayStation 4 al prezzo di 20,99.

 

WWE2K18, ecco il nuovo trailer Burn it Down

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Tante superstar in mostra.

2K ha presentato il nuovo trailer gameplay: “Burn it Down”, per WWE2K18.

Presenti nel video diverse superstar WWE e NXT: Seth Rollins, Kurt Angle, John Cena, Brock Lesnar, Stone Cold Steve Austin, The Rock, Undertaker, AJ Styles, Shinsuke Nakamura, Kevin Owens, Bayley, Sasha Banks, Naomi e Charlotte Flair.

Ricordiamo che WWE2K18 arriverà nel mese di ottobre su PS4, Xbox One e Switch.

TGS 2017, nuovo trailer per Shadow of the Colossus

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Ci sarà ancora da aspettare.

Nel corso del TGS 2017, Sony ha mostrato un nuovo trailer per il remake di Shadow of the Colossus, annunciando inoltre che il gioco, salvo imprevisti, sarà pubbliato su PS4 e PS4 Pro il prossimo anno.

TGS 2017, Detroit: Become Human si mostra in un nuovo trailer

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Detroit Become Human

Assoluto protagonista.

Detroit: Become Human è stato mostrato nel corso del Tokyo Game Show 2017.

Il video mostra la lotta fra gli esseri e umani e può essere visionato qui di seguito:

TGS 2017, annunciata la data di uscita per Monster Hunter World

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Pubblicato anche un nuovo trailer.

Nel corso del Tokyo Game Show, Capcom ha annunciato che Monster Hunter: World sarà disponibie su PS4 e Xbox One a partire dal 26 gennaio 2018, mentre la versione PC arriverà successivamente.

Pre-ordinando Monster Hunter: World in Europa sia per PS4 che per Xbox One nei negozi aderenti, si potrà accedere allo speciale bonus pre-order, che comprende l’Origin Set Armor e il Fair Wind Charm Talisman, che garantiscono statistiche di attacco e difesa migliorate per il cacciatore e un utile skill di raccolta.

Inoltre è stato pubblicato un nuovo trailer che potete visionare qui di seguito:

Square Enix ha annunciato Left Alive

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Un nuovo sparattutto.

Square Enix Ltd. ha svelato oggi Left Alive, un nuovissimo sparatutto d’azione e sopravvivenza che arriverà su PlayStation 4 e su STEAM nel 2018.
Gli sviluppatori Toshifumi Nabeshima (direttore della serie di Armored Core), Yoji Shinkawa (character designer della serie  METAL GEAR) e Takayuki Yanase (mecha designer di titoli come Ghost in the Shell: Arise, Mobile Suit Gundam 00, Xenoblade Chronicles X) stanno collaborando per creare il mondo oscuro e crudo di Left Alive.

La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra, trailer Salva o Uccidi

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Video semplicemente spettacolare!

Warner Bros. Interactive Entertainment ha pubblicato oggi un nuovo video chiamato “Una campagna indimenticabile,” che porta in vita il videogioco che non si dimenticherà mai, La Terra di Mezzo™: L’Ombra della Guerra™.

Iniziando con un filmato intrattivo diretto da Neil Huxley (Avatar, Watchmen) e girato dal Direttore della Fotografia Fabian Wagner (Il Trono di Spade), il video ricrea fedelmente il pluripremiato Nemesis System portando gli spettatori a prendere decisioni chiave durante l’assalto della fortezza di Mordor.

Queste decisioni si tradurranno in una relazione personale con uno specifico orco che sarà un fedele alleato o un vendicativo nemico e che si estenderà poi oltre il filmato interattivo e seguirà gli spettatori attraverso Internet emulando l’esperienza del gameplay creato dal Nemesis System.

Ne La Terra di Mezzo™: L’Ombra della Guerra™, i giocatori avranno ora modi completamente nuovi di viaggiare attraverso un mondo dinamico, con ancora più scelte e opportunità di prima grazie all’aggiunta dei compagni orchi. Chiunque essi siano, ogni incontro verrà ricordato e aggiungerà benzina alle dinamiche della società e del conflitto di Mordor, il tutto portato in vita dal potenziato Nemesis System.

La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra sarà disponibile per Xbox One X, Xbox One, PC con Windows 10 (su Windows Store e Steam), PlayStation®4 e PlayStation®4 Pro a partire dal 10 ottobre 2017.

 

Nintendo Switch, in arrivo il gioco horror Layer of Fear

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Horror psicologico allo stato puro

Lo sviluppatore polacco Bloober Team ha da poco annunciato che porterà “presto” il suo gioco horror Layers of Fear su Nintendo Switch, nella versione Legacy.

Layers of Fear, precedentemente uscito anche sulle altre piattaforme, ha ricevuto buoni voti dalla critica internazionale, imponendosi come uno dei migliori giochi nel suo genere.

Non è ancora chiaro se questa versione Legacy  per Nintendo Switch avrà feature aggiuntive o se  al suo interno sarà incluso il dlc Inheritance ( come sembra che sia), ma la notizia è che sarà giocabile per la prima volta questa settimana al Tokyo Game Show.

Di seguito il trailer d’annuncio:

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