Home Blog Pagina 804

Pokémon Sole e Luna si mostrano nel nuovo spot

0

Ritorno al passato.

Come riportato da Twinfinite, Nintendo ha pubblicato un video (che potete visionare in calce alla news) relativo a Pokémon Sole e Luna; si tratta di un vero e proprio spot rivolto a tutti i giocatori che hanno esordito nel mondo dei Pokémon esattamente venti anni fa, con le versioni Pokèmon Rosso e Blu su Game Boy Color.

{media load=media,id=11419,width=853,align=center,display=inline}

Ricordiamo che Pokémon Sole e Luna saranno disponibili a partire dal 23 novembre per 3DS.

Call of Duty: Infinite Warfare, disponibile la seconda Beta

0

Ottime notizie per i fan del titolo.

La seconda fase di beta testing di Call of Duty: Infinite Warfare, è già disponibile; originariamente questa fase era prevista per oggi 21 ottobre alle ore 19 ma, come annunciato su Twitter, è stata resa disponibile già durante la notte sia per utenti PlayStation 4 e sia per quelli Xbox One che hanno preordinato il gioco.

Immagine.png

Ricordiamo che Call of Duty: Infinite Warfare sarà disponibile a partire dal 4 novembre per PS4, Xbox One e PC.

Red Dead Redemption sarà presto disponibile su PlayStation Now

0

Su PlayStation 4 e PC.

La conferma arriva dal Playstation Blog: Red Dead Redemption si aggiungerà presto al catalogo Playstation Now, il servizio Sony che permette di giocare su PS4 (e indirettamente su PC) diversi titoli apparsi sulle varie piattaforme Playstation.

Ad Agosto è stata confermata la possibilità di utilizzare il servizio Playstation Now su PC, dove si può accedere in streaming ai titoli messi a disposizione dal servizio (il segnale deve comunque passare attraverso PS4): anche se indirettamente, per la prima volta si potrà giocare a Red Dead Redemption su Personal Computer (piattaforma dove il titolo Rockstar non è mai arrivato). 

Recensione WWE 2K17

0

Welcome to Suplex City

Versione testata Xbox One

Per gli appassionati della World Wrestling Entertainment l’unico modo per imitare le gesta dei propri beniamini è quello di giocare alla serie WWE 2K, che come ormai ben noto, dopo il fallimento di THQ, circa tre anni fa, ha rilevato il marchio e lo ha riportato in auge. La formula, proposta da Yuke’s, sotto la supervisione di Visual Concepts, seppur con luci ed ombre, è la medesima dello scorso anno portando quindi il titolo ad essere una sorta di espansione di quanto vistosi già nel trascorso capitolo.

La novità più rilevante di quest’anno è il fatto che, così come accaduto lo scorso luglio nello Showcase di Wrestling più famoso è apprezzato di sempre, è l’implementazione del brand extension, ovvero la separazione dei due Roster principali (Raw e SmackDown) e quindi mentre in WWE 2K16 tutti i wrestler se le davano di santa ragione senza distinzione di alcun tipo, nell’edizione 2017 abbiamo due schiere nettamente distinte di lottatori (e soprattutto di cinture).

Salvo poi qualche aggiunta, fra superstar e personalizzazioni, ci sono ben poche novità e la sensazione è che 2K Sports (oltre ad aver portato a compimento un progetto senza troppa convinzione) debba dare un bel taglio alla serie e concentrarsi esclusivamente sulle versioni PlayStation 4 e Xbox One, in quanto il voler portare il gioco anche su PlayStation 3 e Xbox 360, sembra in qualche modo limitare le effettive potenzialità di un buon titolo che a conti fatti potrebbe invece rasentare quasi la perfezione.

{media load=media,id=11253,width=853,align=center,display=inline}

Showcase? No, grazie!

WWE 2K17 non offre più una delle modalità più apprezzate dai fan ovvero la modalità Showcase. Per quanti non sapessero di cosa stiamo parlando, vi diciamo che tale modalità, lo scorso anno, ci vedeva ripercorrere, dalle origini sino ai suoi più grandi successi, la gloriosa carriera di Stone Cold Steve Austin e quindi (tralasciando l’inspiegabile scelta di tagliare in tronco l’opzione Showcase), sarebbe stato del tutto sensato permettere ai fan della serie di ripercorrere le vicende di altre Superstar leggendarie, (magari nei panni del testimonial di quest’anno: Bill Goldberg), di Brock Lesnar che figura in tutta la sua forza bruta sulla copertina del gioco o dei vari John Cena, Chris Jericho, The Undertaker e perché no di qualche star emergente come Finn Bàlor (il primo lottatore a vincere l’Universal Championship). La decisione quindi di eliminare la modalità non riusciamo a capirla, proprio perché rappresentava un’esperienza intensa e particolare e per “rimediare” alla mancanza, Yuke’s e Visual Concepts, hanno deciso di ampliare la formula offerta, grazie alla possibilità di cimentarsi in una pluralità di match differenti: Hell in a Cell (che rappresenta anche il prossimo PPV esclusivo per il Roster di Raw), Falls Count Anywhere, Backstage Brawl (che permette di recarsi dietro alle quinte e di lottare senza count out fra sedie, bidoni, scatoloni, luci, transenne, tavoli e molto altro ancora), Extreme Rules, Ladder, Table, TLC, Steel Cage, Iron Man, Last Man Standing, No Holds Barred, Submission, Tag Match normali, Elimination Tag, Elimination Tornado Tag, Triple Threat, Fatal 4-Way, 6-Man, Handicap Match, tornei e l’immancabile Royal Rumble con dieci, venti o trenta lottatori.

Fra le altre modalità presenti, abbiamo: La Mia Carriera (presente nei vari titoli sportivi di 2K ed esclusiva Current Gen), la quale ci darà modo di creare il nostro alter ego virtuale attraverso il vastissimo e fortunatamente semplificato editor presente all’interno del gioco. Tantissime le opzioni presenti, le quali ci permetteranno di personalizzare non solo l’aspetto estetico del nostro atleta, ma anche l’entrata sul ring, le mosse, le esultanze e le movenze.  13-10-2016_23-13-34.pngUna volta creata la nostra Superstar, ci ritroveremo catapultati nel Performance Center di Orlando in Florida e sotto la supervisione dell’Ex Wrestler A-Train (ora Jason Albert), dovremo superare di volta in volta una serie di step (che vanno dal cercare di parlare sul ring attraverso le promo allo sconfiggere altri lottatori) per arrivare, passando prima da NXT, a guadagnare quella popolarità che ci permetterà di arrivare fino alla cima della World Wrestling Entertainment. Il nostro wrestler seguirà quindi un percorso ben definito che lo renderà più forte grazie soprattutto ai punti di potenziamento (Perk) e fonendogli inoltre uno parco mosse più ampio e vario. Inoltre, nel corso della nostra carriera, potremo creare alleanze, scioglierle con un turn face o heel, sfidare l’Authority di Triple H e Stephanie McMahon e provare persino a diventare un Paul Heyman Guy. Per il resto, la progressione nella carriera, sebbene con qualche piccola variazione, è simile a quella vista nelle passate edizioni.

La modalità WWE Universe, sebbene si presenti sostanzialmente identica a quella di WW2K16, in assenza di quella Showcase, è sicuramente la feature più divertente del titolo, in quanto permette al giocatore di dare libero sfogo alle proprie capacità creative e manageriali, trasformandolo in un vero e proprio General Manager e assumendo il controllo di tutti gli show presenti, passando per i PPV, creando nuove rivalità, modificando i titoli di campione presenti e con la possibilità di giocare gli incontri in prima persona oppure di simularne istantaneamente l’esito. Per quanto riguarda invece la modalità online, mentre lo scorso anno il titolo risultava essere praticamente ingiocabile per la presenza di lag ed input lag con ritardi che spaziavano da uno a tre secondi, rendendo l’esperienza di gioco tutt’altro che piacevole, quest’anno dobbiamo dire che il comparto multigiocatore si comporta tutto sommato bene con un net code sicuramente migliorato, ma con ancora qualche piccola incertezza nel matchmaking (che risulta essere ancora piuttosto lento) che dovrebbe comunque essere risolta. L’eccessiva latenza inoltre non permette di centrare i Quick Time Event, i quali risultano essere importantissimi per cercare di evitare le mosse avversarie e di effettuare un contrattacco Tra le modalità di gioco presenti abbiamo la possibilità di sfidare un singolo giocatore, partecipare agli eventi 2K Tonight oppure di lottare tre contro tre.

The Champ That Runs the Camp

Il gameplay non presenta sostanziali novità, tende sempre ad essere più fluido ma al contempo compassato e ad oscillare fra l’arcade e il simulativo fin troppo spinto, ricercando un realismo che alla lunga potrebbe stancare in quanto renderà gli incontri troppo lenti e poco esaltanti. Il ritmo viene scandito da un giusto equilibro fra stamina e utilizzo di contromosse e talvolta il mancato bilanciamento fra i due può costare molto caro, portando l’utente a rimanere in balia dei colpi avversari e conseguentemente a perdere l’incontro per una mossa avventata (soprattutto ai livelli di difficoltà più elevati). 13-10-2016_23-15-18.png Il sistema di combattimento (un po’ come accade anche per NBA 2K) mantiene inalterata una certa dose di complessità che potrebbe scoraggiare i giocatori alle prime armi e soprattutto quelli meno pazienti; infatti tutto si basa sull’inclinazione della levetta analogia destra e a seconda di dove ci troviamo posizionati all’interno del ring. In tal modo, Yuke’s ha cercato di far sì che gli incontri risultassero essere più ragionati, strategici e meno istintivi.

I Contrattacchi risultano essere di due tipologie, quelli leggeri che vengono indicati da un cerchio di colore verde e quello più forte invece indicato da un cerchio di colore arancio. Anche lo schienamento e la sottomissione non subiscono cambiamenti, riprendendo i sistemi già collaudati nei precedenti capitoli; va però detto che per chi cerca un approccio più soft, c’è la possibilità di modificare il sistema e di privilegiare la pressione dei tasti che compariranno a schermo. Nota di merito per lo split-screen automatico quando la distanza tra i due wrestler impegnati nella lotta è parecchia per essere ripresa da una sola inquadratura, una trovata geniale che va a sostituire la telecamera che si allontanava troppo nei passati capitoli della serie.

In sostanza il gameplay del titolo è rimasto fortemente ancorato a quello del 2016 e semplicemente si è cercato di limare quei piccoli difetti presenti. Questa scelta porterà gli amanti di questi ritmi ad apprezzare ancora una volta il lavoro svolto, mentre coloro che amano un approccio più veloce e arcade, potrebbero rimanere delusi. Personalmente questo approccio lo prediligo in quanto Yuke’s è riuscita finalmente a raggiungere quel giusto bilanciamento fra la componente più focalizzata all’azione e quella invece più ragionata e simulativa.

You’re NEXT

WWE 2K17 è il capitolo con il Roster più ampio che si sia mai visto in un gioco di Wrestling con più di 150 Superstar (attuali e del passato), alcune delle quali potranno essere sbloccate solo con i punti VC. Sicuramente un elogio deve essere fatto al lavoro svolto sui modelli poligonali, curati praticamente nei minimi dettagli (tralasciando soltanto qualche atleta non particolarmente somigliante alla controparte reale e con animazioni generiche), ma tutto sommato la strada intrapresa è quasi praticamente completata: sudore credibile, animazioni molto fluide, spettatori maggiormente curati (sebbene ancora lontani dal realismo di NBA 2K17) e tutti gli elementi di contorno e non estremamente realistici. Anche l’illuminazione sembra essere a tratti incerta, con un buon sistema di riflessi sulla pelle degli atleti e un po’ meno per quanto riguarda invece le entrance e l’atmosfera nell’arena. Concludiamo parlando del buon comparto sonoro, il quale offre una colonna sonora curata dal rapper Puff Daddy davvero eccezionale; il commento audio, affidato al duo Michael Cole e JBL risulta funzionare alla perfezione (sebbene a tratti ancora poco vario e coinvolgente) e risulta essere impreziosito ulteriormente dalla Ring Announcer Liliàn Garcia la quale accompagnerà ogni atleta nel corso del proprio ingresso.

Commento finale

WWE 2K17 – Questo nuovo capitolo targato 2K Sports, sembra aver portato la serie quasi alla maturità completa; il lavoro da fare è ancora tanto, sicuramente (dispiace dirlo), per raggiungere la perfezione assoluta, sarà necessario concentrarsi esclusivamente sulle versioni PlayStation 4 e Xbox One del titolo, in modo tale da evitare quei fastidiosi limiti tecnici imposti purtroppo dalla conversione per la Old Gen. In definitiva per quanti come me amano il westling, l’acquisto di WWE 2K17 è più che consigliato, grazie ad una ricca modalità WWE Universe e una My Career ben strutturata e divertente, difficilmente avrete modo di stancarvi. Hell Yeah!

Pro Contro 
– Graficamente eccezionale
– Gameplay più fluido e divertente
– WWE Universe e La Mia Carriera
– Alcune Superstar poco somiglianti alla controparte reale
– Eliminazione della modalità Showcase
– Multiplayer ancora piuttosto ballerino
  Voto Globale: 85
 
{vsig}games/multi/WWE_2K17{/vsig}

Skyrim Special Edition è in arrivo su Nintendo Switch

0

E tutto su cartuccia.

Durante il trailer di presentazione di Nintendo Switch, la compagnia giapponese non ha purtroppo rivelato la precisa line-up che accompagnerà l’uscita della sua nuovissima console. Nonostante ciò, fra i titoli brevemente mostrati nel filmato, abbiamo potuto scorgere anche The Elder Scrolls: Skyrim Special Edition.

Non è escluso, inoltre, il fatto che su Nintendo Switch possano arrivare anche altri titoli targati Bethesda, il cui nome è presente nella lista delle software house e compagnie che collaboreranno con la casa di Kyoto nel corso dei prossimi mesi. Sorprendente il fatto che un titolo vasto come Skyrim: Special Edition girerà su Nintendo Switch tramite cartucce, così come tutti gli altri titoli di cui abbiamo potuto avere un piccolo assaggio, fra cui NBA 2K17, Mario Kart 8, Splatoon, The Legend of Zeld: Breath of the Wild e un nuovo, ancora non rivelato, titolo platform 3D dedicato alle serie Mario.

Nintendo Switch utilizzerà un processore NVIDIA Tegra tutto suo

0

La casa conferma.

NVIDIA ha confermato la collaborazione con Nintendo per la nuova console Nintendo Switch, rivelando che il cuore della macchina sarà alimentato da un processore Tegra personalizzato. Come riportato nell’annuncio, il produttore di GPU ribadisce la natura home console di Nintendo Switch; divertente, con una grafica grandiosa ed incredibili performance.

“Per creare una macchina così divertente è stato necessario un considerevole sforzo ingegneristico. Il suo sviluppo è costato ore ed ore di lavoro su ogni minima sfaccettatura richiesta per un nuovo sistema d’intrattenimento: algoritmi, architetture hardware, progettazione di sistema, progettazione software, API, motori di gioco e periferiche. Ognuna di queste è stata sviluppata da zero per permettere a Nintendo di offrire la migliore esperienza di gioco possibile, sia a casa che in mobilità.”

Nintendo Switch godrà dunque di un processore grafico basato sulle medesime architetture delle schede GeForce di NVIDIA, con un supporto software completamente personalizzato comprensivo di motore fisico migliorato, nuove librerie e strumenti di sviluppo. Per sfruttare al meglio queste caratteristiche, NVIDIA ha creato delle nuove API – interfaccia di programmazione di applicazione – capaci di fornire un’esperienza di gioco rapida alle masse. Il gameplay godrà inoltre dei benefici dell’accelerazione hardware, mentre il software proprietario migliorerà gli effetti di audio e rendering.

Fonte.

Splatoon torna su Nintendo Switch

0
SplatoonExt

Con delle novità.

Come evidenziato dal trailer della neo annunciata Nintendo Switch, Splatoon, titolo già disponibile per Nintendo Wii U, arriverà sulla nuova console della casa di Kyoto, che debutterà nei negozi il prossimo marzo 2017.

Sembra proprio che Splatoon arriverà sulla console ibrida di Nintendo insieme a moltissime nuove aggiunte: nei brevi scorci del filmato, è ben visibile l’introduzione di nuove capigliature, nuovi abbigliamenti ed altri oggetti. Ciò di cui invece non siamo a conoscenza, è in quale modo il titolo giungerà su Nintendo Switch, e se si tratta solo di un porting con incorporato un aggiornamento, o se Nintendo ha qualcosa di più grande in mente.

Fonte.

Nintendo Switch, un nuovo Super Mario 3D è in arrivo

0

Città del deserto.

Durante il trailer di presentazione di Nintendo Switch, la casa di Kyoto ha svelato l’esistenza di un nuovo episodio di Mario in 3D, apparentemente realizzato sullo stile di Super Mario 64, almeno a giudicare dai pochi secondi mostrati in video.

Al momento non ci sono notizie precise sul gioco, la breve sequenza mostra un platform 3D piuttosto tradizionale, con ambientazioni tipiche della saga e location inedite, tra cui una zona nel deserto e una città del West abbandonata, con tanto di saloon. Tutti gli elementi tipici della serie sembrano essere presenti, non sappiamo però se si tratti di una semplice tech demo o di un gioco vero e proprio, attualmente in fase di sviluppo e probabilmente destinato ad accompagnare il lancio della console, restiamo quindi in attesa di maggiori dettagli.

{media load=media,id=11418,width=853,align=center,display=inline}

Fonte.

Red Dead Redemption 2 si mostra nel primo trailer di gioco

0

Guardiamolo insieme.

Dopo l’annuncio da parte di Rockstar Games, ecco che finalmente è stato mostrato il primo trailer di Red Dead Redemption 2, che ricordiamo sarà pubblicato il prossimo Autunno su PS4 e Xbox One.

Buona visione!

{media load=media,id=11417,width=853,align=center,display=inline}

Annunciata ufficialmente la nuova console Nintendo

0

Le prime informazioni.

Dopo mesi di silenzio, rumor su rumor e voci di corridoio, finalmente ci siamo. Nintendo ha presentato oggi Nintendo Switch, una console ibrida (che potete ammirare nel primo trailer ufficiale qui di seguito). 

{media load=media,id=11416,width=853,align=center,display=inline}

Nel trailer inoltre, sono stati mostrati alcuni titoli come: Zelda: Breath of the Wild giocato prima su un televisore, e poi in versione “portatile”, Skyrim, NBA 2K17, Splatoon, Mario Kart 8 e un nuovo Mario 3D non meglio identificato.

1

Sul fronte multiplayer, in alcuni giochi si potrà giocare con uno solo dei due controller permettendo così a due giocatori  di giocare sulla medesima console, in altri, invece, si potranno collegare più console per il multiplayer locale.

Nell’immagine di seguito, viene riportata la lista dei partner di Nintendo:

2

Dark Souls 3, una Mod aggiunge l’effetto Cel Shading

0

Link nell’articolo.

Mancano ormai pochi giorni all’uscita di Ashes of Ariandel, primo DLC di Dark Souls 3, e sicuramente saranno in molti i fan che non vedono l’ora di tornare a giocare al titolo, ma forse, a qualcuno piacerebbe vedere il mondo di gioco sotto un aspetto un po’ più vivace.

Per questo, il modder Axcalay ha realizzato una mod che permette di portare nel gioco dei colori vivi e vibranti, in stile acquerello. Si tratta certamente di una alternativa interessante per coloro che vogliono guardare gli ambienti di Dark Souls 3 sotto un’altra luce. Potete trovare maggiori informazioni sulla mod a questo link.

Dark Souls 3, una Mod aggiunge l'effetto Cel Shading

0

Link nell’articolo.

Mancano ormai pochi giorni all’uscita di Ashes of Ariandel, primo DLC di Dark Souls 3, e sicuramente saranno in molti i fan che non vedono l’ora di tornare a giocare al titolo, ma forse, a qualcuno piacerebbe vedere il mondo di gioco sotto un aspetto un po’ più vivace.

Per questo, il modder Axcalay ha realizzato una mod che permette di portare nel gioco dei colori vivi e vibranti, in stile acquerello. Si tratta certamente di una alternativa interessante per coloro che vogliono guardare gli ambienti di Dark Souls 3 sotto un’altra luce. Potete trovare maggiori informazioni sulla mod a questo link.

Michel Ancel parla di Beyond Good&Evil 2

0

Forse arriverà in estate 2018.

Michel Ancel ha pubblicato un’immagine che mostra alcuni concept dei personaggi realizzati nel 2008 per il sequel di Beyond Good & Evil: il game designer fa sapere che all’epoca il titolo era già giocabile ed erano stati creati diversi prototipi, tutti i video pubblicati giravano in real-time ma il progetto ha sofferto di vari problemi tecnici.

Ancel continua: “Volevamo garantire l’esplorazione planetaria, i viaggi nello spazio, città enormi ed esplorabili… tutte cose che dovevano essere anche nel primo Beyond Good & Evil. Anzichè realizzare il gioco che volevamo, ci siamo divertiti con Rayman e siamo tornati al 2D, poi abbiamo ricominciato a lavorare su Beyond Good & Evil, al momento abbiamo ancora mooooooolto lavoro davanti a noi, tuttavia abbiamo le tecnologie e il team al lavoro sul gioco è fantastico!”

Il produttore francese sembra quindi molto contento del nuovo Beyond Good & Evil, anche se conferma nuovamente come i lavori siano in uno stile preliminare e il progetto non sia vicino al completamento. Secondo alcuni rumor, Ubisoft avrebbe pianificato l’uscita del gioco per l’estate del 2018, tuttavia al momento non ci sono conferme in merito.

Fonte.

Michel Ancel parla di Beyond Good&Evil 2

0

Forse arriverà in estate 2018.

Michel Ancel ha pubblicato un’immagine che mostra alcuni concept dei personaggi realizzati nel 2008 per il sequel di Beyond Good & Evil: il game designer fa sapere che all’epoca il titolo era già giocabile ed erano stati creati diversi prototipi, tutti i video pubblicati giravano in real-time ma il progetto ha sofferto di vari problemi tecnici.

Ancel continua: “Volevamo garantire l’esplorazione planetaria, i viaggi nello spazio, città enormi ed esplorabili… tutte cose che dovevano essere anche nel primo Beyond Good & Evil. Anzichè realizzare il gioco che volevamo, ci siamo divertiti con Rayman e siamo tornati al 2D, poi abbiamo ricominciato a lavorare su Beyond Good & Evil, al momento abbiamo ancora mooooooolto lavoro davanti a noi, tuttavia abbiamo le tecnologie e il team al lavoro sul gioco è fantastico!”

Il produttore francese sembra quindi molto contento del nuovo Beyond Good & Evil, anche se conferma nuovamente come i lavori siano in uno stile preliminare e il progetto non sia vicino al completamento. Secondo alcuni rumor, Ubisoft avrebbe pianificato l’uscita del gioco per l’estate del 2018, tuttavia al momento non ci sono conferme in merito.

Fonte.

La Terra di Mezzo L’Ombra di Mordor si aggiorna su PlayStation 4 Pro

0

Pronto per il 4K.

Warner Bros Interactive Entertainment ha reso disponibile una nuova patch per La Terra di Mezzo L’Ombra di Mordor. L’aggiornamento in questione non presenta nuovi contenuti di alcun tipo ma aggiunge la compatibilità con PlayStation 4 Pro.

Una volta scaricato e installato l’aggiornamento, i possessori del gioco potranno godere delle migliorie apportate, in particolar modo il supporto per la risoluzione 4K, attivo ovviamente solo su PlayStation 4 Pro. Nonostante non sia un titolo recentissimo, La Terra di Mezzo L’Ombra di Mordor è ancora oggi un prodotto molto apprezzato dalla community e la scelta di aggiornare il gioco per la nuova console Sony è stata ben accolta dai videogiocatori.

La Terra di Mezzo L'Ombra di Mordor si aggiorna su PlayStation 4 Pro

0

Pronto per il 4K.

Warner Bros Interactive Entertainment ha reso disponibile una nuova patch per La Terra di Mezzo L’Ombra di Mordor. L’aggiornamento in questione non presenta nuovi contenuti di alcun tipo ma aggiunge la compatibilità con PlayStation 4 Pro.

Una volta scaricato e installato l’aggiornamento, i possessori del gioco potranno godere delle migliorie apportate, in particolar modo il supporto per la risoluzione 4K, attivo ovviamente solo su PlayStation 4 Pro. Nonostante non sia un titolo recentissimo, La Terra di Mezzo L’Ombra di Mordor è ancora oggi un prodotto molto apprezzato dalla community e la scelta di aggiornare il gioco per la nuova console Sony è stata ben accolta dai videogiocatori.

Nintendo è al lavoro su un nuovo titolo per NX

0

La presentazione sarebbe imminente.

Emily Rogers continua a diffondere rumor incontrollati su NX: dopo aver rivelato che la presentazione della console potrebbe essere imminente, l’insider ha parlato anche di una nuova misteriosa IP per la piattaforma che sarebbe in fase di sviluppo negli studi di Nintendo.

Il gioco misterioso è in fase di lavorazione in uno dei team giapponesi di Nintendo, non è chiaro però se il titolo in questione uscirà al lancio di Project NX oppure no: la Rogers fa sapere che le sue fonti hanno definito il progetto “divertente, folle e strambo”, aggettivi utilizzati all’epoca anche per descrivere Splatoon. Si tratterebbe di qualcosa di assolutamente nuovo e inedito per Nintendo, un prodotto totalmente diverso dal resto della produzione tradizionale della casa di Kyoto.

Vi terremo aggiornati.

Titanfall 2, il team vorrebbe continuare a lavorare sulla serie

0

Anche nel settore mobile.

Intervistato da IGN.com in vista del lancio di Titanfall 2, Vince Zampello (CEO e co-fondatore di Respawn Entertainment) ha annunciato che in futuro vorrebbe continuare a lavorare sul franchise di Titanfall.

Zampella non si riferisce necessariamente a una trilogia, l’idea infatti è quella di espandere il brand anche verso altri media, come dimostra il lancio di Titanfall Frontline, gioco mobile in uscita nel 2017. L’obiettivo di Respawn è quello di mantenere sempre vivo l’universo di Titanfall, il quale è stato pensato sin dall’inizio per essere espandibile anche in futuro.

Il co-fondatore dello studio ha poi ribadito come il team volesse portare anche il primo Titanfall su PlayStation 4, tuttavia questo non è stato possibile, poichè come sappiamo Electronic Arts aveva firmato un contratto di esclusiva con Microsoft. Zampella però non condanna questa scelta e anzi, ringrazia la casa di Redmond per aver creduto sin da subito nel franchise, senza l’aiuto di Microsoft oggi la serie non esisterebbe.

Ricordiamo che Titanfall 2 è in arrivo il 28 ottobre su PC, Xbox One e PlayStation 4.

Batman: Return to Arkham, ecco il trailer di lancio

0

Ecco tutti i miglioramenti in video.

La versione rimasterizzata da Virtuos di Batman: Return to Arkham, si mostra nel trailer di lancio (che trovate in calce alla news) il quale va sostanzialmente a mostrare tutti i miglioramenti grafici introdotti in questa nuova versione disponibile su PlayStation 4 e Xbox One.

Buona visione!

{media load=media,id=11415,width=853,align=center,display=inline}

Football Manager 2017 sempre più realistico grazie alla simulazione degli effetti della Brexit

0

Tre possibili scenari.

Come riportato da Gamereactor, gli sviluppatori della serie SEGA hanno voluto inserire nel titolo quelle che potrebbero essere le conseguenze del Brexit negli anni a venire dividendole in tre possibili scenari.

  • Soft Brexit, uno scenario nel quale non ci saranno vincoli ai trasferimenti dei calciatori tra gli stati UE e il Regno Unito,
  • Middle Brexit, scenario nel quale i calciatori, per poter giocare nelle squadre del Regno avranno bisogno di un permesso di lavoro di non troppo difficile ottenimento,
  • Hard Brexit, scenario più duro, nel le regole in vigore per i giocatori extracomunitari verrebbero messe in atto anche nei trasferimenti dei giocatori appartenenti ai paesi UE.

Ricordiamo che il gioco sarà disponibile a partire dal 4 Novembre su PC, Linux e Mac OS