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Bethesda incerta sui prossimi E3

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Interrogativi in casa Bethesda.

Dopo il recente successo collezionato dalla casa statunitense al E3, molti fan hanno iniziato a sperare di vedere Bethesda sul palco più spesso. Proprio per questo è stato chiamato in causa Pete Hines, vice presidente della software house americana, per saperne di più sul futuro della società.
Seppur forti di una grande popolarità e fama professionale, la compagnia non sembrerebbe interessata a farne una questione di marketing, rimanendo sulla propria discrezionalità e serietà che l’hanno contraddistinta negli anni. 
«Quest’anno è stato il momento giusto per uscire allo scoperto e mostrare ciò che avevamo in serbo per i fan, ma non sappiamo se saremo presenti al prossimo E3, ne se lo saremo più.»
La società sarebbe intenzionata infatti a porre come priorità assoluta la collaborazione con altre case e l’innovazione dei prodotti futuri «Onestamente, il mio scopo è lavorare su cose nuove, collaborare con MachineGames e Tangos e gli altri studios e dire “ok, come faremo insieme cose migliori?” “Come vi sembra?” “Come possiamo spingerci più avanti?”»
Hines prosegue affermando che questo anno c’era molto materiale da mostrare e farlo attraverso uno stand, la notizia non avrebbe raggiunto tutti gli appasionati e che quindi c’era bisogno di una conferenza che notificasse adeguatamente il pubblico, e presentasse il gran lavoro svolto dal team. 
«Ed è importante che se ci sentiamo bene con questa lineup, tutti abbiano la possibilità di saperlo, che siano qui o meno. Chiunque può così vedere cosa abbiamo mostrato a proposito di Fallout 4, ad esempio. Non c’è alcun mistero, non abbiamo nessuna intenzione di nascondere qualcosa o tantomeno escludere la gente. Che si tratti della stampa, di dettaglianti, di fans o di chiunque in generale.»
Se da un lato può essere un dispiacere, dall’altro non possiamo non ammettere che la scelta della compagnia è una più che saggia e corretta volendo dare sempre il meglio ed essere sempre all’avanguardia. Bethesda con la sua cautela non ha mai fatto un passo falso e ci ha sempre abituati al massimo; confidiamo e supportiamo quindi un futuro brillante per la società.
Non disperate, quando uscirà Fallout 4 non vi ricorderete neanche chi è, Bethesda.  

Never Alone su Wii U ha una data ufficiale

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Un’avventura davvero emozionante.

Dopo aver fatto il suo esordio negli scorsi giorni sull’E-Shop Americano di Wii U, il gioco sviluppato da Upper One Games si appresta a sbarcare anche nel Vecchio Continente; la data ufficiale di pubblicazione è fissata al 9 Luglio prossimo al prezzo di 14,99 euro.

Never Alone è un titolo davvero valido nel quale dovremo vestire i panni di una ragazzina Inuit che assieme ad una volpe artica dovrà, nella fredda Alaska, superare una miriade di ostacoli per giungere nel punto di origine di una tempesta artica che non sembra avere fine. Su Wii U è prevista anche una nuova funzione ovvero la possibilità di giocare off-screen.

Siete pronti ad immergervi in questa emozionante avventura?

Batman Arkham Knight, prima Patch per la versione PC

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Primo intervento correttivo per la disastrosa versione PC del gioco.

Che la versione PC di Batman Arkham Knight sià una delle peggiori mai viste è un dato di fatto e la sospensione delle vendite dello stesso non fa di certo fare bella figura a Rocksteady e al team esterno al quale quest’ultima ha affidato il porting del gioco ovvero Iron Galaxy Studios

In queste ore però Rocksteady ha iniziato a correre ai ripari rilasciando prontamente una Patch che dovrebbe risolvere vari problemi legati al gioco fra i quali: eliminazione di diversi crash, la scomparsa degli effetti legati alla pioggia. i bug relativi all’Ambient Occlusion e altri problemi minori. Inoltre gli sviluppatori hanno redatto quasi una vera e propria lista degli interventi correttivi che sono in programma prossimamente, fra i quali: fix delle texture in bassa risoluzione, fix per l’eccessivo uso di RAM e VRAM, supporto per AMD Crossfire, risoluzione del bug in merito alla configurazione SLI delle schede grafiche Nvidia, aggiornamenti dei driver delle schede grafiche Nvidia e AMD e molto altro ancora. 

I lavori da fare sono tanti purtroppo ma si spera che in qualche modo il gioco possa essere giocato al meglio dall’utenza PC!

Ocarina of Time in arrivo su Wii U

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Un classico da non lasciarsi scappare.

Il parco titoli della Virtual Console del Wii U non fa altro che aumentare e specificatamente alla sezione Nintendo 64, nei prossimi giorni (più precisamente Giovedì 2 Luglio), come riportato da Nintendo of Europe tramite Twitter, verrà pubblicato il classico The Legend of Zelda: Ocarina of Time al prezzo promozionale di 10 euro. 

Si tratterebbe della terza ripresentazione del gioco, già uscito in precedenza su Virtual Console Wii nel 2007 e in una versione rivisitata su 3DS nel 2011; naturalmente il titolo non ha bisogno di presentazioni in quanto rappresenta (probabilmente insieme a Mario 64) la rivoluzione in ambito 3D e a detta di molti uno dei migliori titoli della leggendaria serie targata Nintendo.

Shenmue III, ecco le news da parte di Yu Suzuki

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Direttamente alcuni punti salienti dell’intervento di Suzuki su Twitch.

Il game-designer Yu Suzuki è intervenuto la scorsa notte su Twitch in merito al progetto Shenmue III, rivelando alcuni interessanti dettagli. In particolar modo la campagna di Kickstarter ha già raccolto 3,7 Milioni di dollari (in circa 20 giorni) e Mr. Suzuki spera di poter realizzare una versione fisica del gioco almeno su PlayStation 4, soprattutto perché Sony rappresenta il più importante partner del progetto, quanto a campagna di marketing, produzione e distribuzione del gioco. Ha aggiunto poi che il gioco non verrà completamente finanziato da Kickstarter ma ci sarà possibilità di finanziarlo anche tramite paypal anche se le modalità non sono state specificate.

Tra i vari obiettivi impostati su Kickstarter, che potrebbero portare grandi e sostanziali migliorie al titolo, la presenza di alcuni mini-giochi, da sempre una caratteristica della serie, una nuova modalità Assedio (fissata a 5 Milioni di dollari) ma soprattutto una ulteriore impostazione cosiddetta Open-World (fissata a 10 Milioni di dollari) grazie alla quale il titolo potrebbe diventare un vero e proprio Open World con nuovi contenuti e aree esplorabili all’interno del gioco. Relativamente invece ad una versione demo di Shenmue III, se ne parlerà nel 2017 quando probabilmente il titolo dovrebbe essere pubblicato nella sua versione completa.

Al momento, fra dubbi e incertezze, i Boss dovrebbero essere quattro ma gli stessi potrebbero aumentare in riferimento ai finanziamenti ottenuti. Suzuki infine ha specificato che Shenmue III non sarà l’ultimo capitolo della serie e che vorrebbe che i primi due capitoli venissero rimasterizzati (sebbene i diritti al momento appartengano a Sega).

Per quanto riguarda invece una versione XBOX del titolo, non ci sono conferme a riguardo, un bello smacco per gli utenti della console di Microsoft, che da sola negli anni passati aveva creduto nel porting del secondo capitolo.

Una data di uscita per Rise of The Tomb Raider su PlayStation 4

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Uscirà entro la fine del 2016?

Da quando Microsoft è riuscita ad assicurarsi (almeno per un periodo di tempo limitato) l’esclusiva di Rise of The Tomb Raider su XBOX 360 e XBOX One, non si fa altro che parlare della possibile data di uscita su console di casa Sony. Al momento un rumor pubblicato da “The Know”, giornalisti e insiders non nuovi a previsioni di questo tipo, vorrebbe che la fantomatica uscita del gioco sia fissata alla fine del 2016.

Il tutto nasce da un documento pre-E3 che indicherebbe la timeline fissata al 2016 e addirittura un prezzo scontato a 40 dollari che sicuramente dovrebbe valere l’attesa per gli utenti PlayStaton 4.

Vi ricordiamo invece che l’uscita di Rise of The Tomb Raider è fissata su Xbox One e Xbox 360 al 10 Novembre prossimo.

Cloud security, lotta per la supremazia

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Grande concorrenza. 

Con l’avvento della tecnologia Cloud e con il rapido successo che essa ha avuto, sempre più utenti affidano la conservazione dei loro dati personali a compagnie che forniscono questo tipo di servizio.
A supporto della diffusione del Cloud, giocano un ruolo fondamentale le piccole e le medie imprese che stanno investendo molto in questa tecnologia visti i minori costi di gestione. Ma come ben sappiamo, la sicurezza di queste piattaforme di conservazione non una volta sono state soggette ad attacchi e furti di dati sensibili che hanno minato la reputazione e messo in seri guai aziende quali Apple, che ricordiamo fu soggetta al furto di foto compromettenti di varie celebrità di Hollywood.
E’ proprio grazie a questi dubbi ed incertezze che la Mordor Intelligence, attraverso un lavoro di ricerca e di consulenza, ha affermato che il mercato globale della sicurezza Cloud è destinato ad aumentare dagli attuali 2,1 miliardi di dollari ai 16,1 entro il 2020; vale a dire un tasso di crescita annuale del quasi 40%.
Grazie alla maturazione del mercato, la sicurezza del Cloud sarà al centro di ogni operazione che incrementerà le collaborazioni tra le compagnie di Cloud-service, fornitori di sicurezza e una grande concorrenza per il consolidamento di mercato. 
Nel solo 2014, il supervisionamento delle e-mail in combinazione con la crittografia hanno rappresentato più del 53% del segmento mondiale della sicurezza di rete, segmento peraltro in continua crescita. I principali contendenti di questo settore così promettente sono colossi come CA Technologies, Trend Micro, Symantec, McAfee, IBM e Cipher per quanto riguarda l’offerta del Cloud, mentre coloro responsabili della sicurezza sono Okta, Panda Security, Microsoft, Cisco, Websense, Fortinet, Barracuda Networks, Porticor, Clearswift, Juniper, Voltage Security, PerspecSys e Vaultive. Senza sorpresa, il Nord America è per ora in testa per quanto riguarda l’apporto di soluzioni di sicurezza, seguito dall’Europa e dall’Asia del Pacifico. 
Ovviamente banche, istituti finanziari e di credito saranno i primi ad usufruire del miglior mantenimento dei dati offerto. 

Microsoft: Xbox One, giochi e Hololens principali obiettivi

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Il futuro di Microsoft.

Satya Nadella, direttore esecutivo di Microsoft afferma che Xbox One, PC e Hololens sono i punti chiave nel futuro della società. 
L’obiettivo principale di Microsoft, infatti, sarà “avere una visione più ampia” del gaming come ha detto Nadella in una dichiarazione ai suoi dipendenti; la casa di Redmond cercherà di unificare tutte le nuove iniziative di gioco.
«Porteremo Xbox Live, i nostri impegni first-party su PC, console, mobile e nuove categorie come Hololens in un gioco integrato.
Realizzeremo questo progetto attraverso le piattaforme dei nostri device che serviranno a deliziare il consumatore, incrementare la distribuzione dei nostri servizi, permettere fondamentalmente nuove categorie di prodotti e generare opportunità per l’ecosistema di Windows in modo più ampio.»

Quando Satya Nadella è seguito a Steve Ballmer nel ruolo di direttore esecutivo, esso ha avuto un ruolo fondamentale nello stabilire l’infrastuttura cloud dietro Xbox, così come Bing e Office. 
A Gennaio di questo anno, invece, il mastermind della divisione Xbox, Phil Spencer, annunciò che Windows 10 avrebbe supportato il game in streaming di Xbox One consentendo ai titoli di essere giocati su PC e tablet dotati dell’ultima versione del sistema operativo di Microsoft.
«Dobbiamo mettere il giocatore al centro di ogni esperienza» commentò Spencer. 

The Division, la Zona Nera

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Versatilità del gameplay.

L’attesa per l’uscita di The Division è ancora lunga, ma questa volta Ubisoft promette che la pazienza dei gamer sarà fortemente ricompensata. Annunciato già all’E3 del 2013, a poco a poco, nel tempo, è stato svelato sempre più materiale di gioco e dettagli fondamentali. Al E3 di quest’anno, è stata la volta della Zona Nera, uno scenario PvP che consente al giocatore di affrontare i vari pericoli in squadra, da solo o vestendo i panni di un doppiogiochista.
La Zona Nera è un luogo estremamente pericoloso, strategico e tattico; la fiducia del giocatore infatti è messa a dura prova dove egli, a contatto con gli altri giocatori, non saprà di chi fidarsi, nemmeno della propria squadra. 
«Si può giocare da soli o come parte di una squadra. Se volete giocare in compagnia potrere creare un gruppo nel mondo di gioco o iniziare una partita direttamente con un team selezionato dal matchmaking. Se volete giocare da soli, state tranquilli perché i nemici adegueranno la difficoltà di gioco in base al numero di giocatori.» afferma Fred Rundqvist, produttore esecutivo del gioco
The Division baserà dunque l’avanzamento sui progressi e sugli oggetti trovati, nonché sull’abilità nel rubare la preziosa attrezzatura dagli altri giocatori. L’esperienza da doppiogiochista sarà sicuramente elettrizzante ma una particolare cupidigia potrà portare il giocatore ad affrontare sfide sempre più pericolose e difficili «Facendolo ci si assume un bel rischio. Non appena si manifesta apertamente l’ostilità verso un giocatore, si viene marcati come rinnegati e verranno allertati tutti gli agenti della zona. Chi elimina un rinnegato ottiene punti esperienza aggiuntivi e può tenersi tutto quello che è stato rubato.»
Il gameplay risulta quindi molto versatile e non solo per la scelta di approccio agli altri utenti, ma anche perché il giocatore potrà scegliere in totale autonomia le abilità del proprio personaggio dato che non ci saranno classi ben precise. Infatti, si potrà scegliere personalmente le abilità sbloccabili con l’avanzamento del livello e il ramo di specializzazione, nonché unirne più di uno per uno stile di gioco ibrido totalmente personalizzabile allo stile di gioco del giocatore. 
Ricordiamo che The Division è ancora in fase di sviluppo presso la svedese Massive Entertainment e che sarà disponibile l’8 Marzo 2016. Speriamo che la cura maniacale che Ubisoft sembri dedicare al gioco dia i suoi frutti. 

Apple, guerra alla bandiera confederata

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In nome dell’accuratezza storica.

Nel corso delle ultime ore Apple ha rimosso da App Store un gran numero di applicazioni contenenti al loro interno la bandiera confederata.
Il simbolo sudista che negli Stati Uniti sta generando un gran numero di discussioni, se usato impropriamente, è reo di violare le linee guida e le politiche che regolano l’uso del negozio digitale del colosso americano. Nonostante la compagnia sia impegnata a rimuovere esclusivamente i prodotti che usano questo simbolo in maniera offensiva o denigratoria, alcuni videogiochi, come la serie Civil War, sono stati rimossi. Apple sta lavorando attivamente fianco a fianco con gli sviluppatori in modo da distinguere quelle applicazioni (o giochi) che mostrano la bandiera confederata per motivi di accuratezza storica, e che sono stati banditi dall’App Store per sbaglio.

Deus Ex: Mankind Divided, la collector sarà personalizzata dagli utenti

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Fate la vostra scelta.

Square Enix ha annunciato che i contenuti che verranno inclusi nell’edizione da collezione di Deus Ex: Mankind Divided saranno scelti dagli stessi utenti.
Tutti i fan del gioco sono chiamati a raccolta sul sito ufficiale del titolo (che trovate a questo indirizzo), dove fino al prossimo 3 Luglio si possono votare tre dei propri elementi preferiti, tra cui spiccano tra i tanti: un’action figure di Adam Jensen, un Mini Art Book e la replica in scala di un fucile. Per l’occasione la software house ha pubblicato il primo di una serie di quattro episodi di un documentario realizzato per festeggiare i quindici anni della serie.

Uncharted, il film perde il suo regista

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Cambi repentini.

Il film di Uncharted è atteso da molti anni e da molti fan della saga, ma del suo stato di produzione si hanno soltanto sporadiche news e tracce incerte. Sony inoltre, mentre accenna un passo sicuro verso annunci dettagliati, fa marcia indietro e non rilascia dichiarazioni esaustive. Nelle ultime ore però sembra che una pentola a pressione sia esplosa, e una notizia ha fatto immediatamente il giro della rete: Seth Gordon, il regista del progetto Uncharted, ha esitato e lasciato vuota la poltrona. Quindi possiamo almeno confermare che qualcosa era effettivamente in gestazione, ma il travaglio risulta ora essere più lungo del previsto.

Con la perdita di una figura così importante si ipotizza a una revisione completa delle sceneggiature e quindi un reboot dei lavori. Inoltre, secondo un’indiscrezione (da confermare), risulta che riguardo il film ci sia stato un taglio del budget. Incertezze su incertezze quindi.

Gran Turismo 6, manutenzione dei server prevista per l’1 Luglio

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Possibili nuovi contenuti in arrivo.

Polyphony Digital ha annunciato una manutenzione inusuale per quanto riguarda i server di Gran Turismo 6 e prevista per l’1 Luglio. Inusuale per il fatto che duri circa tre ore e mezza contro un massimo, in genere, di sole due; non sarà pertanto possibile accedere alle funzionalità online a partire dalle 23:30 del giorno in questione.

La compagnia non ha specificato nient’altro a riguardo, ma è probabile che la manutenzione preceda il lancio di qualche nuovo contenuto di qualche update del gioco.

Gran Turismo 6, manutenzione dei server prevista per l'1 Luglio

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Possibili nuovi contenuti in arrivo.

Polyphony Digital ha annunciato una manutenzione inusuale per quanto riguarda i server di Gran Turismo 6 e prevista per l’1 Luglio. Inusuale per il fatto che duri circa tre ore e mezza contro un massimo, in genere, di sole due; non sarà pertanto possibile accedere alle funzionalità online a partire dalle 23:30 del giorno in questione.

La compagnia non ha specificato nient’altro a riguardo, ma è probabile che la manutenzione preceda il lancio di qualche nuovo contenuto di qualche update del gioco.

Come sfruttare tutti i vantaggi delle linee LTE a casa o in vacanza con i prodotti FRITZ!Box

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AVM FRITZBox 7490 Front

La duttilità dell’LTE anche a casa.

In un comunicato pubblicato da poco e che potrete leggere qui sotto, AVM, compagnia tedesca produttrice degli acclamati dispositivi di networking della famiglia FRITZ!Box, spiega ai suoi utenti come utilizzare la propria connessione LTE, ovvero la connessione 4G, anche  a casa, grazie al nuovo FRITZ!OS. Sia con il 6840 LTE in maniera nativa, che con il top di gamma 7490 (aggiungendo una chiavetta modem alla porta USB del Router), sarà infatti possibile utilizzare la rete cellulare in alternativa a quella ADSL di casa, con velocità che in alcuni casi sono decisamente superiori a quelle offerte dai carrier di rete fissa. La nuova rete 4G e 4G+ in alcune città è infatti in grado di raggiungere anche throughput a 100Mbps e 225 Mbps, nel caso della rete 4g+ sfruttando la tecnologia di “carrier aggregation”, vale a dire la combinazione di due bande di frequenza diverse tra quelle utilizzate per l’LTE (800, 1800 e 2600 MHz).  Se siete in procinto di partire quindi, oppure la vostra abitazione non è raggiunta dall’ADSL veloce, le soluzioni FRITZ!Box potrebbero essere la risposta. Ricordate però che le connessioni “aeree” (wimax, 4G, ecc.) hanno ping piuttosto elevati quindi potrebbero non essere esattamente la scelta migliore per le vostre sessioni di gaming online. 

Maggiori dettagli nel comunicato di seguito

Come sfruttare tutti i vantaggi delle linee LTE a casa o in vacanza

Berlino | La tecnologia LTE o 4G, cioè di quarta generazione, per la fruizione di Internet tramite rete mobile si sta rapidamente diffondendo in Italia e offre velocità nettamente superiori rispetto a quelle garantite con la connettività 3G o ADSL standard. La rete LTE italiana assicura infatti uno dei livelli di qualità e prestazioni migliori al mondo, con una media di 15 Mbps a seconda dell’operatore (fonte: Opensignal – giugno 2015). Alcuni operatori hanno altresì introdotto di recente la tecnologia 4G+ o LTE Advanced in grado di offrire un throughput di fino a 225 Mbps tramite “carrier aggregation”, vale a dire la combinazione di due bande di frequenza diverse tra quelle utilizzate per l’LTE (800, 1800 e 2600 MHz). Il 4G+ è già presente in molte città italiane ma è offerto, per il momento soltanto da due dei 4 operatori mobili sul territorio nazionale.

Pur lasciandosi attendere in alcune zone che presentano ancora vincoli di natura territoriale e infrastrutturale, il contributo al superamento del Digital Divide da parte di imprese e pubbliche amministrazioni è indubbio. Per l’ampliamento della rete LTE, che attualmente arriva a coprire circa l’80% della popolazione, delle sue evoluzioni oltre che per l’aggiornamento delle reti Hspa gli investimenti degli Operatori Telefonici sono cresciuti del 39% nel 2014 per un valore di oltre 3 miliardi di Euro (fonte: Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano – maggio 2015). Una spesa destinata ad aumentare nel 2015, alla luce della forte spinta che la “mobile economy” (uso di smartphone e tablet) dà al mondo delle telecomunicazioni.

Rete domestica e internet via LTE, il concept di AVM

Proprio per beneficiare della velocità offerta dalla connettività LTE in luogo di linee ADSL eventualmente assenti o qualitativamente carenti, AVM offre soluzioni ad hoc per lo sfruttamento della rete mobile, che consentono a qualsiasi dispositivo (inclusi PC e console di gioco) di accedere a Internet tramite rete mobile. Grazie alla tecnologia tri band, il FRITZ!Box 6840 LTE consente di usufruire di Internet usando la connettività mobile (SIM LTE) ed è compatibile con throughput di fino a 100 Mbit/s. Sviluppato per l’utilizzo della connettività LTE in postazione fissa, permette di sfruttare tutti i vantaggi della banda larga anche a chi vive in zone isolate o in piccoli centri. Ideale per ovviare ad eventuali limiti di banda delle linee tradizionali o come router per la seconda casa o in vacanza, questo modello è particolarmente adatto a chi naviga frequentemente e utilizza grandi volumi di dati: ipotizzando una famiglia di quattro persone, ognuno con il proprio smartphone, il risparmio ottenibile condividendo in rete una sola SIM LTE, rispetto al consumo del pacchetto dati previsto dalle tariffe mobili di ogni membro della famiglia, è palese. Dotato di tutte le funzioni che hanno garantito il successo dei FRITZ!Box, tra cui la funzione NAS e di print server come le utili funzioni smart home, il top di gamma per linee LTE consente anche di avvalersi della telefonia VoIP, grazie al centralino telefonico integrato, alla stazione base DECT per il collegamento di fino a sei telefoni cordless e alle porte per telefoni analogici cablati. La segreteria telefonica integrata inoltra i messaggi anche via e-mail e la funzione fax aggiunge ancora più comfort a questo tuttofare per reti mobili. Considerando l’elevata velocità e la stabilità della rete LTE, lo streaming di canali IPTV risulta di ottima qualità. Via wifi N (300 Mbit/s) e media server integrato è infine possibile riprodurre nella rete domestica immagini, musica e i film archiviati sul NAS del 6840.

AVM FRITZBox 7490 Front

FRITZ!Box 6840 LTE

Anche gli altri modelli di FRITZ!Box, tra cui l’attuale top di gamma, il 7490, possono essere collegati ad internet tramite la rete mobile: basta collegare un modem LTE o una chiavetta 4G alla porta USB del FRITZ!Box, l’unico requisito è che si disponga del nuovo FRITZ!OS. Qualora il pacchetto dati sottoscritto non preveda una tariffa flat, attraverso l’interfaccia del FRITZ!Box è sempre possibile controllare il volume dati consumato, in modo da tenere i costi sempre sott’occhio. L’utile funzione di fallback consente infine al FRITZ!Box di collegarsi automaticamente a Internet tramite rete mobile qualora la linea DSL si interrompa temporaneamente.

Con la crescente disponibilità delle reti LTE non c’è più motivo per rinunciare ad una connettività internet soddisfacente, anche in ferie, a meno che non siate voi a non voler “essere connessi”.

 

Squad, un FPS tattico per i più esigenti

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Comunica, coordina, conquista.

Tramite Kickstarter una nuova produzione ottiene attenzioni e anche un cospicuo budget di sostegno: Squad, dai ragazzi di Offworld Industries. 

Stiamo parlando di un FPS tattico che pone la strategia e il gioco di squadra al primo posto. Niente ritmi veloci alla Call of Duty, o lenti come uno stealth alla Hitman: in questo titolo, costruito tramite Unreal Engine 4, la squadra dovrà cambiare approccio a seconda del tipo di avversari che avrà di fronte.

Oltre a rinviare alla pagina ufficiale su Kickstarter per ulteriori approfondimenti, alleghiamo in calce due succosi video gameplay.

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Windows 10, sarà distribuito anche tramite Flash Drive?

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Veloci sì, costose anche.

Il prossimo 29 luglio 2015 il mondo informatico assisterà a una nuova, attesissima, nascita: quella di Windows 10, la nuova versione del sistema operativo di Microsoft che promette di cancellare le incertezze del passato e costruire un ecosistema più florido per l’utenza finale e gli sviluppatori.

In quel di Redmond inoltre si vocifera, tra le tante cose, la vendita di apposite flash drive per affiancare la diffusione del sistema operativo al Digital Download. La “quasi” certezza ci proviene dal sito tedesco WinFuture. Secondo i redattori infatti Microsoft avrebbe già pianificato anche i prezzi delle flash drive.

Ed ecco quindi che abbiamo due soluzioni acquistabili: 

1) Flash Drive con Windows 10, Home edition, 32/64 Bit, al prezzo di 144.24 $

2) Flash Drive con Windows 10, Professional edition, 32/64 Bit, al prezzo di 238.01 $ 

Da notare la disponibilità di entrambe le versioni 32/64 Bit dei sistemi operativi rispetto alla versione Digital Download che contempla una sola architettura a scelta dell’utente. 

Ricordiamo inoltre che i possessori di Windows 7 e Windows 8 potranno beneficiare dell’Upgrade gratuito per un anno tramite Windows Update. Non ci resta che attendere conferme o smentite direttamente dai porta voce Microsoft.

Batman: Arkham Knight, la versione PC slitta a fine 2015

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L’amaro in bocca.

Dopo la tumultuosa diatriba di questi giorni riguardo la discussa, e instabile, versione PC dell’ultima fatica dei Rocksteady Studios (sviluppata in quest’ultima incarnazione da un team separato di sole 12 persone) arriva la comunicazione ufficiale di Warner Bros che nessuno voleva leggere. Batman: Arkham Knight per Mac OS, Windows e Linux tornerà in vendita soltanto al calare del 2015. Manca inoltre una data specifica di riferimento. Se volete avere un brutto colpo di prima persona allora non vi resta che aprire la pagina dedicata al gioco sulla piattaforma Steam per apprendere con i vostri occhi la notizia. 

Chi aspettava una breve sospensione della vendita per veder piovere patch e aggiornamenti ai driver graficiin poco tempo dovrà invece impegnarsi ad attendere tempi più lunghi. Nonostante abbia compiuto una scelta salomonica, Warner Bros si ritrova comunque con un’immagine danneggiata.

PlayStation 4, via ai preordini della Ultimate Player 1TB Edition

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Più spazio per i vostri giochi.

Su Amazon sono aperti i preordini per la PlayStation 4 Ultimate Player 1TB Edition, versione annunciata da tempo che disporrà di un HDD interno da 1TB anziché 500GB. La console sarà disponibile a partire dal 15 Luglio e il prezzo è di 409,99€.

Di seguito alleghiamo il link alla pagina Amazon: PS4 Ultimate Player 1TB Edition.

Bitdefender, ancora una volta il migliore

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Miglior protezione sul web.

PC MAG è sicura, Bitdefender è la miglior scelta. Ancora una volta l’antivirus della software house romena Softwin vince su tutti e si aggiudica il premio come miglior antivirus dell’anno 2015, con tutte e tre le sue soluzioni di protezione per Windows: Bitdefender Antivirus Plus, Bitdefender Internet Security, Bitdefender Total Security. 
«Qualsiasi strumento di sicurezza immaginabile, una mega-suite ai massimi livelli; Bitdefender ha totalmente sbaragliato ed eccelso in ogni nostro test anti-phishing.»
Queste le parole della redazione statunitense, rimasta anch’essa sbalordita per l’ennesima volta conferendo il 5° premio alla miglior protezione, miglior efficienza e velocità e miglior usabilità tra tutti gli antivirus al mondo.
Un altro anno stellare e pieno di conferimenti in casa Softwin, vincitrice in questa sola prima metà dell’anno de il “Prodotto dell’anno” da AV-Comparatives, il 13esimo da parte di VBSpam+ e il 36esimo da VB Spam e il 5° da PC MAG, per l’appunto, raggiungendo il massimo dei punteggi in ogni categoria prevista da AV-TEST.
Se dunque siete un privato oppure una società, con Bitdefender andrete sul sicuro: massima protezione, minimi tempi di scansione, minimo consumo di risorse del PC. 
Bitdefender Antivirus Plus, la più economica soluzione a pagamento offre molti strumenti per la protezione della privacy e del sistema.
Bitdefender Internet Security, la soluzione intermedia, offre la possibilità di usufuire di una assoluta automaticità da parte dell’antivirus che eseguirà il suo lavoro in totale autonomia senza mai disturbare l’utente.
Bitdefender Total Security, la soluzione TOP invece, offre la combinazione di tutti gli strumenti di protezione, la combinazione antivirus-firewall e la maggior autonomia possibile che permetterà anche l’ottimizzazione automatica delle risorse del computer in base a cosa si sta facendo: Standard per una normale navigazione, Lavoro quando il programma nota l’utilizzo di programmi professionali, Gioco quando il programma avverte l’utilizzo di giochi. 
Insomma, se volete usare il computer in tutta tranquillità, senza bisogno di nessuna preoccupazione, con assistenza 24h/7 Bitdefender è la miglior scelta: utilizzato e consigliato anche dal sottoscritto.