Sembra che la Terra di Mezzo stia finalmente per tornare sul piccolo schermo, ma questa volta non stiamo parlando di una serie TV, bensì di un progetto videoludico dalle ambizioni veramente importanti. Nuovi leak, emersi inizialmente lo scorso anno e ora confermati da fonti autorevoli come Insider Gaming, suggeriscono che Crystal Dynamics, lo studio dietro il reboot di Tomb Raider, stia guidando lo sviluppo di un nuovo GDR open world de Il Signore degli Anelli.
L’obiettivo di Embracer Group, attuale detentore dei diritti dell’opera di Tolkien, sarebbe chiaro: creare un titolo capace di replicare l’impatto culturale e commerciale di Hogwarts Legacy.
Un budget altissimo
Le indiscrezioni si fanno poi ancora più concrete quando si parla di cifre. Il progetto avrebbe infatti ricevuto un finanziamento massiccio di 100 milioni di dollari dall’Abu Dhabi Investment Office. Questo investimento suggerisce una produzione AAA di alto livello, necessaria per riscattare il franchise dopo il mezzo passo falso di The Lord of the Rings: Gollum e per colmare il vuoto lasciato dai tempi dell’ottimo L’Ombra della Guerra.
Sembrerebbe inoltre che ad occuparsi di questo progetto sia nientemeno che Warhorse Studios, lo studio di sviluppo dietro Kingdom Come Deliverance, che ha sicuramente tutte le carte in regole per poter creare un ottimo titolo basato su un mondo medievale come quello de Il Signore degli Anelli.
Nonostante Crystal Dynamics sia attualmente impegnata su più fronti, con l’atteso Tomb Raider Catalyst e il remake Tomb Raider: Legacy of Atlantis, sembra che il team stia espandendo le proprie fila per gestire la complessità di un mondo vasto come quello creato da Tolkien. Tuttavia, le fonti indicano che il rilascio è ancora lontano, segno che lo sviluppo è in una fase preliminare.
Cosa aspettarsi dal nuovo gioco de Il Signore degli Anelli
Il paragone con Hogwarts Legacy fatto a inizio articolo non è casuale. Proprio come il titolo di Harry Potter ha saputo offrire una simulazione pressoché perfetta del mondo magico, i fan sognano un nuovo gioco de Il Signore degli Anelli che permetta di esplorare liberamente iconiche location come Gran Burrone, Minas Tirith o le miniere di Moria, magari con un sistema di crescita del personaggio profondo e una narrazione che si discosti dai tie-in cinematografici dell’era PS2.
Dopo anni di titoli minori o mobile, l’universo di Tolkien merita un’esperienza che sfrutti la potenza delle console di attuale generazione. Resta da capire come Crystal Dynamics gestirà la pressione di un progetto così importante, considerando le recenti difficoltà dello studio legate alla cancellazione di Perfect Dark e ai round di licenziamenti che hanno colpito l’industria.
Voi cosa ne pensate? Siete pronti a tornare nella Terra di Mezzo o temete che le troppe produzioni contemporanee possano diluire la qualità del progetto? Fatecelo sapere nei commenti!
