Intergalactic: The Heretic Prophet deve accelerare, Naughty Dog ordina il crunch

Secondo quanto riportato da Bloomberg, Naughty Dog avrebbe imposto un periodo di straordinari obbligatori ai propri dipendenti per cercare di riportare in carreggiata lo sviluppo di Intergalactic: The Heretic Prophet, progetto che avrebbe accumulato ritardi significativi nel corso della lavorazione.

Le ricostruzioni firmate da Jason Schreier parlano di diverse scadenze mancate e di una produzione che procede più lentamente del previsto, al punto da rendere necessario un intervento diretto in vista di una revisione da parte di Sony. Lo studio sarebbe stato chiamato a presentare una demo rappresentativa dello stato attuale del progetto, elemento considerato fondamentale per valutare l’avanzamento dei lavori.

Una demo completata dopo settimane di lavoro intensivo

Stando alle fonti di Bloomberg, la demo richiesta sarebbe stata completata nel corso di questa settimana, al termine di un periodo di lavoro particolarmente intenso iniziato verso la fine di ottobre e protrattosi fino a ridosso delle festività natalizie. Un arco temporale che avrebbe visto numerosi membri del team impegnati oltre l’orario standard per rispettare le tempistiche imposte.

All’interno di Naughty Dog, sempre secondo le testimonianze raccolte, ci sarebbe una certa preoccupazione che questa fase non rappresenti un caso isolato. Gli sviluppatori temerebbero infatti che il crunch possa ripresentarsi nei prossimi mesi, nel tentativo di mantenere il progetto allineato agli obiettivi produttivi e consentire all’esclusiva PlayStation 5 di arrivare effettivamente sul mercato nel corso del 2027, finestra di lancio che al momento appare tutt’altro che garantita.

Un tema già noto per lo studio

Il contesto rende la situazione particolarmente delicata. Intergalactic: The Heretic Prophet viene descritto come il gioco più ambizioso, grande e costoso mai affrontato da Naughty Dog, un progetto che spinge lo studio oltre i confini produttivi raggiunti in passato. Proprio per questo motivo, l’ipotesi di ricorrere al crunch lungo il percorso di sviluppo non viene considerata sorprendente dagli addetti ai lavori.

Del resto, Naughty Dog non è nuova a dinamiche simili. Durante la produzione di The Last of Us Parte 2, diversi ex dipendenti avevano già raccontato di carichi di lavoro estremamente pesanti e di lunghi periodi di straordinari, contribuendo a riaccendere il dibattito sulle condizioni di lavoro all’interno degli studi di sviluppo di alto profilo.

Al momento, né Naughty Dog né Sony hanno rilasciato commenti ufficiali in merito alle informazioni diffuse da Bloomberg. Resta dunque da capire se il periodo di lavoro intensivo appena concluso rappresenti un’eccezione legata a una specifica milestone o l’inizio di una fase più complessa per lo sviluppo di Intergalactic: The Heretic Prophet

Luca Gentile
Luca Gentile
Gamer con il joystick sempre in mano e un cuore da Jedi. Viaggio tra pixel e mondi lontani. Che il game over non ci colga mai!

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