Marathon: Bungie lancia una modalità sperimentale per rendere il gioco più accessibile

Bungie sta implementando una nuova modalità sperimentale in Marathon, il suo extraction shooter in prima persona, con l’obiettivo di abbattere la ripida curva di apprendimento e accogliere i giocatori meno esperti. L’iniziativa, prevista per le prossime due settimane, impone a tutti i partecipanti l’uso esclusivo di equipaggiamenti base e gratuiti: una scelta che livella il campo di gioco e permette agli sviluppatori di analizzare le dinamiche di progressione partendo da zero.

Dire marsh sponsored: livellare il campo di gioco per i neofiti

La modalità, battezzata Dire Marsh Sponsored, sarà attiva a partire dal 15 aprile per circa quattordici giorni. L’accesso sarà consentito solo a chi utilizzerà un kit sponsorizzato gratuito di livello bianco (white-tier). Attraverso questo vincolo, Bungie intende studiare come si comporta il gioco con condizioni e limiti di equipaggiamento fissi e bassi, e come funzioni la progressione da zero a eroe partendo da un set iniziale ridotto.

Joe Ziegler, game director del progetto, ha descritto l’esperimento con una metafora efficace: “Cosa succede quando porti un coltello… a una rissa di coltelli?”. Ha poi approfondito la natura della modalità: “Si tratta di una nuova coda sperimentale focalizzata sull’apprendimento del nostro ecosistema di equipaggiamento iniziale. In questa coda, tutti i giocatori entreranno con un kit sponsorizzato gratuito e saranno sfidati a usare ciò che trovano su Dire Marsh per potenziarsi e riuscire a uscire!”.

Un laboratorio a cielo aperto per testare nuove feature

Come spiegato da Ziegler, questa coda a tempo limitato funge da vero e proprio strumento di sviluppo. Permette al team di Marathon di testare funzionalità ancora in fase di lavorazione direttamente con la community, spesso in versioni non definitive. Al momento l’esperienza è limitata alla mappa Dire Marsh Zone e supporta partite in coppia o in trio, sia tramite matchmaking che con squadre pre-costituite.

“Questa coda permette al team di sviluppo di Marathon di apprendere e ottenere feedback che ci aiutino a fornire un set di funzionalità più completo in futuro“, ha precisato Ziegler. “Per mantenere il focus dell’esperimento, gestiamo una sola coda sperimentale alla volta. Una volta raccolti i dati necessari per definire i passi successivi, passiamo alla finalizzazione della feature e ci spostiamo all’esperimento seguente. La partecipazione dei giocatori è fondamentale e di grande aiuto nello sviluppo delle funzionalità future“.

Strategie di ritenzione in un genere punitivo

L’esperimento non è un caso isolato. Ziegler ha infatti confermato che Bungie sta “lavorando per rendere le modalità in duo una funzionalità reale nella Stagione 2, seguendo un percorso di test simile a quello attuale.

Questa strategia risponde a una consapevolezza interna: la natura degli extraction shooter è intrinsecamente brutale. In Marathon, la morte comporta la perdita totale dell’equipaggiamento, sia quello raccolto durante l’incursione che quello portato dall’esterno. Data l’alta letalità dei combattimenti, l’esperienza può risultare frustrante per i nuovi arrivati. Introdurre modalità che mitigano l’impatto iniziale è quindi una mossa strategica per attrarre e trattenere un pubblico più casual, specialmente a fronte di alcuni report che segnalano un calo della base utenti dopo il lancio, nonostante l’elevato budget di produzione.

L’introduzione di Dire Marsh Sponsored riflette una filosofia di sviluppo iterativa e trasparente, in cui i giocatori diventano tester attivi. Mentre Marathon cerca di ritagliarsi uno spazio nel competitivo panorama degli extraction shooter, il bilanciamento tra profondità strategica e accessibilità sarà l’elemento chiave per preservare l’adrenalina del rischio senza alienare chi deve ancora imparare le regole della sopravvivenza su Tau Ceti IV.

Vi ricordiamo che il gioco è attualmente disponibile per PlayStation 5, Microsoft Windows, Xbox Series X/S.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

Rispondi

Ultimi Articoli