Olbia: suggerimenti su cosa fare, su cosa vedere e cosa mangiare

Tra le mete suggestive della costa nord orientale della Sardegna, caratterizzata da spiagge di sabbia dorata e da un meraviglioso mare turchese, merita di essere ricordata la città di Olbia.

L’omonimo golfo rende Olbia la naturale porta d’accesso per la Costa Smeralda che, ogni estate, forte delle sue molteplici bellezze naturali attira star del cinema, sportivi, politici ed altre figure illustri di caratura internazionale.

Anche se diretti verso l’estremo nord, alla scoperta della Costa Smeralda e del vicino parco naturale della Maddalena, la città di Olbia resta una tappa obbligata con le sue spiagge mozzafiato, con la sua storia millenaria, per l’incrocio di diverse culture ripetutosi nei passati secoli e per l’immenso patrimonio enogastronomico.

Tra l’altro, consultando gli orari nave Livorno Olbia, si ha la conferma di quanto sia semplice raggiungere la Sardegna, disponendo di varie partenze ogni giorno. Ricca di scenari suggestivi e di attività pensate per tutta la famiglia, non sorprende quel continuo flusso di turisti italiani e stranieri da Maggio fino al mese di Ottobre.

Olbia: le cose da fare e le bellezze da ammirare

Lasciato alle spalle il porto di Olbia, ai turisti si consiglia un bagno rinfrescante tra le onde azzurrine del Tirreno. A garantire pace e serenità, ci pensa la Spiaggia delle Saline dalla forma allungata e dall’inconfondibile sabbia rossiccia a grana grossa.

L’ideale per chi, tra un bagno e quello successivo, pensa di fare lunghe passeggiate sulla battigia. Intanto, i ragazzi appassionati di sport estivi come il surf, la vela ed il kitesurf possono approfittare del fondale che degrada velocemente verso i 2 metri per fare pratica e divertirsi in compagnia dei loro amici.

Sbarcati ad Olbia, c’è molto da fare anche per gli amanti del trekking. Un intero pomeriggio andrebbe dedicato al Pevero Health Track, un sentiero che concede al visitatore l’opportunità di entrare in contatto con la macchia mediterranea, percorrendo quasi 6 km tra ginestre, gigli di mare ed elicrisi dal profumo simile al curry.

Passeggiando lungo il Pevero Health Track, si possono ammirare delle piccole calette naturali dai sensazionali giochi di luce e di colori. Durante la passeggiata, è d’obbligo scattarsi una foto ricordo, lasciando trapelare le calette naturali sullo sfondo.

Olbia: le cose da gustare in città

Trascorsa l’intera giornata tra le bellezze della costa nord orientale della Sardegna, è cosa normale il cominciare ad avvertire un certo languorino verso sera.

Per fortuna, il patrimonio enogastronomico di quel pezzo di Sardegna sembra piuttosto ricco ed in grado di saziare i turisti affamati.

Nella sezione primi piatti, a dominare sono gli gnocchetti sardi al sugo di pomodoro e salsiccia. Un piatto veloce e gustoso come pochi. L’alternativa agli gnocchetti sardi, quando si predilige un menù di pesce, sono gli spaghetti ai ricci di mare.

Con riguardo ai secondi piatti, la provincia di Olbia è famosa per il porceddu sardo. In breve, si tratta del maialino da latte cotto allo spiedo. Prima di passare alla cottura del maialino, l’interno viene insaporito da varie spezie, da erbe aromatiche e dal mirto.

Gli abitanti della Gallura sono soliti accompagnare l’assaggio del porceddu con del buon Vermentino oppure del vino Cannonau.       

Arturo D'Apuzzo
Nella vita reale, investigatore dell’incubo, pirata, esploratore di tombe, custode della triforza, sterminatore di locuste, futurologo. In Matrix, avvocato e autore di noiosissime pubblicazioni scientifiche. Divido la mia vita tra la passione per la tecnologia e le aride cartacce.

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