Nel caos della Gamescom 2026, ho avuto l’opportunità di incontrare il team di sviluppo di Dragon Ball Xenoverse 3. A distanza di anni dalla conclusione del lunghissimo ciclo vitale del secondo capitolo, l’attesa della community per questo nuovo episodio è alle stelle. Tra viaggi nel tempo nell’inesplorata era Anno 1000, l’ingresso della Great Saiyan Squad e la transizione verso piattaforme current-gen, nella mia breve ho scoperto come il team intenda scrivere un nuovo, entusiasmante capitolo nella storia videoludica di Akira Toriyama.
Con Xenoverse 3 ci spingiamo ufficialmente nell’era dell’Anno 1000, un futuro molto più distante e inesplorato rispetto ai capitoli precedenti, con una West City brulicante e tutta da scoprire. Quando avete ideato questa nuova timeline, qual è stata la sfida più grande nel mantenere intatto il senso di ‘viaggio nel tempo’ pur muovendovi in un territorio così avanti nel futuro?
Risposta
In realtà, tutto nasce dalla mente di Akira Toriyama in persona, che ha ideato per noi non solo i nuovi personaggi ma anche questa specifica timeline. Noi ci siamo quindi attenuti al materiale che ci ha fornito, rielaborandolo artisticamente per essere il più coerente possibile alla sua visione e al tipo di gioco che volevo creare con Dragon Ball Xenoverse 3. In questa occasione volevamo permettere ai giocatori di esplorare delle nuove zone ed essere liberi nel vivere all’interno di questo futuro lontano.
Nei precedenti Xenoverse eravamo dei pattugliatori temporali ‘silenziosi’ al fianco del nostro mentore Trunks. Ora, il fatto di unirsi alla Great Saiyan Squad sembra voler dare al giocatore un ruolo e un’identità molto più definiti all’interno dell’universo di Xenoverse 3. In che modo questo influisce sull’interazione con i vecchi e i nuovi alleati?
Risposta
In Dragon Ball Xenoverse 3 ci sono molti nuovi personaggi da scoprire, primo tra tutti il protagonista. Ma è anche vero che saranno presenti diversi volti noti della serie, come ad esempio Bulma o Gamma, che lo aiuteranno durante la sua permanenza a West City. Essendo ambientato nel futuro in questo caso volevamo dare al giocatore una ventata d’aria fresca e fare in modo che si sentisse il vero eroe della storia, e non solo un comprimario.
Xenoverse 2 è rimasto sul mercato per quasi dieci anni grazie a un lungo supporto e tanti contenuti. Quando si raccoglie un’eredità così pesante e si passa a piattaforme esclusivamente current-gen, qual è l’elemento più importante che avete portato dal vecchio gioco per costruire questo nuovo capitolo?
Risposta
Questa è una domanda complessa. Se la pensiamo in termini tecnici, quello che più abbiamo cercato di mantenere rispetto al precedente capitolo della serie è il senso di community. Vogliamo che Xenoverse 3 sia accolto con gioia dai giocatori e che possa essere apprezzato per molto tempo, creando quello stesso senso di community che ha unito i giocatori di Xenoverse 2 per così tanti anni. Stiamo tutt’ora raccogliendo i feedback di chi ha provato il gioco per rifinire l’esperienza e renderla all’altezza delle aspettative.
Il concetto di alterare la storia è il cuore pulsante della serie di Xenoverse, ma dopo tre giochi e innumerevoli linee temporali, inventare nuovi ‘paradossi temporali’ che non sembrino già visti deve essere una sfida narrativa piuttosto complessa. Come fate a mantenere fresca e sorprendente la scrittura delle anomalie storiche?
Risposta
Anche questa domanda è davvero difficile (ride). In realtà anche in questo caso dobbiamo molto al sensei Toriyama, che è stato in grado di creare questo nuovo universo per noi. Da lì, ci siamo impegnati a fondo per fare in modo che la storia del gioco non sapesse di già visto, e credo che nell’universo di Dragon Ball quello che riesce a rendere sempre fresca l’esperienza è il modo in cui vengono raccontati gli eventi.
L’incontro con gli sviluppatori di Dragon Ball Xenoverse 3 ha confermato la volontà del team di non volersi adagiare sugli allori di un successo storico, ma di voler spingere il franchise verso vette inedite sia sul piano narrativo che ludico. Portare la serie nell’era dell’Anno 1000 sfruttando la potenza delle piattaforme odierne dimostra una grande passione verso il franchise e la voglia di stupire tanto i fan di vecchia data quanto le nuove generazioni.
Non ci resta che attendere per impugnare nuovamente il controller e scoprire quali paradossi temporali ci riserverà questa maestosa evoluzione. Vi ricordo infatti che Dragon Ball Xenoverse 3 arriverà nel 2027 e sarà disponibile per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. E ovviamente non perdetevi la nostra anteprima esclusiva del gioco che abbiamo provato proprio in occasione della Gamescom 2026.

