Recensione HP Omen 15: il laptop da Gaming secondo HP

“32 GB di RAM su un notebook vi bastano?”

Bene, ora che abbiamo catturato la vostra attenzione, possiamo parlarvi dell’HP Omen Laptop 15, uno dei portatili da gaming più interessanti attualmente in circolazione.

Sotto l’etichetta Omen, HP racchiude tutta una serie di prodotti espressamente pensati per il gaming, dai PC desktop ai portatili, passando per gli accessori come cuffie, mouse e tastiere. Se negli scorsi anni tuttavia, il look di queste periferiche era prettamente “gaming” e, a nostro avviso leggermente discutibile, quest’anno la compagnia di Paolo Alto ha puntato ad un design minimalista che senza rinunciare alle prestazioni “esorbitanti” che hanno sempre caratterizzato questa linea di prodotto, strizza l’occhio anche a coloro che sono alla ricerca di qualcosa di più elegante da poter utilizzare in contesti diversi da quelli prettamente gaming.

HP Omen 15, in questo senso, è un notebook da gaming molto versatile e dall’aspetto elegante con specifiche da vero e proprio computer desktop, come per l’appunto si evince dai ben 32GB di Ram e dallo schermo 300hz che farebbe invidia ad una qualsiasi configurazione PC tradizionale.

Specifiche tecniche (HP 15-ek1005n)

Prima di addentrarci nella review allora vediamole queste specifiche tecniche:

  • Prezzo: 1800 euro (nella nostra configurazione)
  • Display: IPS 15.6″ Full HD 300Hz refresh rate
  • CPU: 10th Gen Intel i7 10870H
  • GPU: Nvidia RTX 3070 Max-Q
  • RAM: 32GB DDR4 RAM
  • Storage: 512GB PCIe SSD NVME
  • Dimensioni: 358 x 240 x 22.6 mm
  • Peso: 2.7 kg

Il nuovo corso nel design della gamma Omen

Come accennato precedentemente, il nuovo design dei laptop Omen è decisamente più minimalista rispetto al passato. Le linee squadrate e taglienti a “diamante”, hanno preso il posto delle forme piuttosto esagerate dei vecchi notebook, e questo cambio di design si riflette anche nel nuovo logo, che rispecchia le nuove scelte di design. La scocca esterna del portatile è a cuneo ed in metallo, il che conferisce al nuovo Omen un look and feel premium; tuttavia, nonostante l’utilizzo di materiali nobili, che portano il peso del portatile, nella configurazione provata, fino a 2,7kg, si avvertono qua e là flessioni non di certo rassicuranti, soprattutto in corrispondenza delle cornici del monitor e ai lati del touchpad.

HP Omen 15 back

Lo spessore è contenuto in 23 mm, che per un portatile con display da 15,6”, webcam, e soprattutto una GPU discreta “monstre” non sono affatto male.

Ovviamente, come per tutti i PC, che siano da gaming o meno, il design è puramente soggettivo, ma alla vista il nostro Omen non ci è affatto dispiaciuto e, se si eccettuano le menzionate flessioni e una capacità incredibile di trattenere le impronte, non possiamo dirci scontenti della nuova strada intrapresa da HP con questo design.

HP Omen 15 front right

Tastiera e touchpad 

La tastiera è dotata di illuminazione RGB divisa in quattro zone totalmente personalizzabili tramite il software Omen Light Studio che controlla anche una serie di ulteriori funzionalità della macchina e fornisce informazioni sul suo stato. I tasti sono della misura giusta e ben distaccati e, se non fosse per l’assenza di un tastierino numerico, non si avrebbe affatto l’impressione di trovarsi dinanzi ad una tastiera per portatili.

Il feedback tattile della tastiera a membrana è ottimo, sia che la si utilizzi per il gaming che per la digitazione di lunghi testi. Una tastiera meccanica sarebbe stata sicuramente preferibile in game, ma come abbiamo detto, nonostante la vocazione gaming, HP Omen 15 è un portatile tuttofare, adatto anche ad essere portato in riunione o a lavoro dove la rumorosità di una tastiera meccanica sarebbe stata sicuramente ingestibile.

Nella parte superiore troviamo i tasti funzione soliti, ma con una particolarità: il tasto di accensione e di spegnimento è collocato tra F12 e Canc – se non lo trovate subito, tranquilli ci siamo passati anche noi. Nell’angolo in alto a destra invece, HP ha pensato bene di inserire un tasto dedicato all’avvio del software Omen e uno dedicato alla calcolatrice, una scelta un po’ strana ma che, ancora una volta, denota il suo carattere “multifunzione”.  

Il touchpad è molto ampio, risponde bene agli stimoli tattili, è preciso e solido. Grazie all’ampia tastiera e allo spazio ai lati, non abbiamo avuto problemi di falso contatto durante la navigazione web o la consultazione di file e documenti mentre, come per tutti i laptop, per lavori più impegnativi o per il gaming, sicuramente vi consigliamo di dotarvi di un buon mouse (magari scegliendo tra quelli da noi selezionati qui).

HP Omen 15 front left

HP Omen 15 è un portatile davvero completo per quanto riguarda la connettività: sul lato sinistro abbiamo l’ingresso per l’alimentazione, una porta HDMI, jack audio, lettore SD card, una porta USB-A e la porta Ethernet; sul lato destro invece, Thunderbolt 3, una Mini DisplayPort e due USB di tipo A oltre a generose porte di aerazione.

Unica nota dolente, puramente personale, riguarda la presenza di un dislivello tra la tastiera e la parte dove è situato il touchpad. Si tratta di una scelta che contribuisce a tenere lo spessore del portatile entro i due centimetri, ma questo dislivello probabilmente è la prima causa della flessibilità di quella parte della scocca.

Un display da far invidia 

Il display di questo HP Omen 15 è uno dei suoi punti forti, almeno sulla carta; si tratta infatti di un IPS fullHD da 15,6” e ben 300Hz di frequenza di aggiornamento e trattamento antiriflesso.
Il display è piacevole, abbastanza luminoso con 313nits, ma con un rapporto di contrasto solo sufficiente, di appena 812:1. Nonostante questo, la resa dei colori è buona anche se non ci si deve aspettare un’alta gamma dinamica, che si ferma anzi al 90% di quella sRGB. In generale, a patto che non lo si utilizzi in condizioni di alta luminosità ambientale, risulta pienamente godibile sia per il gioco che per vedere film, serie TV e più in generale durante l’utilizzo quotidiano.

HP Omen 15 front

La caratteristica principale del monitor, tuttavia, è l’alto refresh rate, che arriva a 300hz. Normalmente l’utente medio riterrebbe accettabili anche i 144hz in portabilità, e, anzi, il passaggio dai 144 ai 240hz o addirittura ai 300hz, in alcuni casi è davvero irrilevante. Tuttavia se il vostro scopo è avere il massimo soprattutto in ottica di gaming competitivo, magari in giochi come Counterstrike, l’alto refresh rate di questo portatile potrebbe fare al caso vostro, anche perchè supportato dal solido frame rate garantito dalla gpu nVIDIA di cui diremo fra poco e dalla piena compatibilità con G-Sync di tipo hardware.

Abbiamo apprezzato infine, la finitura opaca dello schermo che aiuta a ridurre considerevolmente i riflessi senza incidere sulla resa dei colori.

HP offre sul proprio store anche un’opzione con schermo QHD da 165hz, versione che ci sentiamo di consigliare a coloro che non utilizzeranno il portatile per finalità di gaming competitivo.

Sistema audio Bang & Olufsen

HP Omen Laptop 15 è dotato di speakers Bang & Olufsen posizionati nella parte superiore della tastiera, sotto una piacevole griglia che riprende in qualche modo gli stilemi del logo. Il suono è cristallino e il volume è ottimo, con una buona equalizzazione tra alti, medi e bassi, ovviamente sempre considerando che si tratta di un laptop. Dal software di Omen è poi possibile migliorare le prestazioni degli speaker, scegliendo tra alcuni preset – come Musica o Film – oppure personalizzando le impostazioni secondo le proprie preferenze di ascolto.

Hp Omen 15 è inoltre provvisto di una webcam HD posizionata al centro della cornice del monitor e dotata di un microfono dual-array che si comporta bene durante le videochiamate e le sessioni in cam, e la cui resa può essere migliorata grazie al sofware Omen attivando la modalità noise-cancelling. Questa risulta a volte assolutamente necessaria per ridurre i rumori di sottofondo come quello della tastiera o delle ventole, piuttosto rumorose anche quando non si sta richiedendo al portatile uno sforzo computazionale.

Se avete intenzione di utilizzarlo per lo streaming, quindi, il consiglio è dotarsi di un microfono separato.

Temperature e Prestazioni 

Il modello che abbiamo provato (HP Omen 15-ek1005nl) è dotato di processore Intel Core i7-10870H CPU con una frequenza di 2.20GHz che può spingersi in boost fino ai 5Ghz. La GPU, invece, è una Nvidia GeForce RTX 3070 Max-Q da 8GB. Il tutto è accompagnato da 32GB di RAM DDR4-2933 MHz. Sulla carta specifiche di questo tipo sono proprie di un PC desktop di fascia medio alta, e vederle su di un portaile fa sempre un certo effetto.

Alla prova dei fatti, il portatile non ci ha deluso, regalandoci soddisfazioni non soltanto nel gaming, dove la 3070 Max Q è paragonabile in termini di prestazioni ad una 3060ti versione desktop, ma anche nell’editing video o nel lavoro grafico in generale. Facendo anche prove di utilizzo estremo, come l’aprire pagine browser a migliaia con qualche video da YouTube in sottofondo, il tutto durante una sessione di gioco – chi vi scrive, si è divertita parecchio – non c’è stato davvero alcun rallentamento.

Durante i nostri test la temperatura è sempre rimasta sotto controllo, sia quella della CPU che quella della GPU, dimostrando l’ottimo lavoro di dissipazione svolto dalla nuova tecnologia di raffreddamento OMEN Tempest con sfiato trilaterale e flusso d’aria in cinque direzioni. Tuttavia questo si traduce in ventole che, quando partono al massimo, sono abbastanza rumorose sebbene sotto la media rispetto ad altri laptop, ma che riescono a mantenere la scocca ad una temperatura “accettabile”.

Le temperature, possono essere leggermente migliorate sollevando leggermente il portatile, consentendo quindi all’aria di circolare in maniera più libera.

Abbiamo effettuato i nostri test in game con giochi come Cyberpunk 2077 e Red Dead Redemption 2, dove, a dettagli ultra la conta fps è sempre rimasta sopra i 60 fps, (62 fps medi per il primo e 64 fps medi per il secondo in full HD ultra settings) arrivando a superare il 72fps in Assassin’s Creed Valhalla con dettagli Ultra High (con dettagli medi siamo intorno ai 90fps).

Per quanto riguarda titoli come Need for Speed, Stellaris ma anche competitivi come Overwatch o League of Legends gli fps a dettagli maxati sono arrivati anche a superare i 100fps; tuttavia, come dicevamo, raggiungere i 300fps in giochi competitivi come Overwatch è operazione alquanto complicata anche per schede di fascia desktop, e, pertanto, senza abbassare al minimo i dettagli si sfrutterà davvero poco l’alto refresh rate del portatile.

Autonomia

Doveva pur esserci un difetto notevole, eccolo: l’autonomia. Nonostante sia risaputo che i notebook da gaming non brillino particolarmente quanto a durata delle batterie, questo modello risulta avere un’autonomia sotto la media, sia durante il gaming che nell’utilizzo quotidiano formato da navigazione web e fruizione di contenuti multimediali. Per fare un esempio, se volete farvi una sessione di 4 ore su League of Legends, Omen ve ne regge 2. Se volete guardare dei video o semplicemente navigare in internet e scrivere un documento, 2 ore e 30 minuti massimo 3 ore. Insomma se prevedete di uscire di casa non dimenticate l’alimentatore. 

Commento finale

L’HP Omen 15 versione 2021 ci è piaciuto molto. Nonostante il peso non sicuramente “piuma” e un’autonomia sotto la media, le prestazioni sia nell’utilizzo quotidiano che durante lavori più pesanti e nel gaming valgono l’acquisto. Il notebook è molto elegante e solido, dotato di tutte le porte che si possano desiderare e il display non fa rimpiangere soluzioni desktop grazie all’altissimo refresh rate.  Peccato solo per una autonomia, francamente, sotto la media.

Rosa De Mare
Ingegnere meccanico per scelta ed Esport Reporter per passione. Bisogna per forza scegliere una sola strada nella vita? Negli Esport ho imparato tanto tra studio ed esperienze, fino a non solo essere Reporter ma anche Team Manager, Coach e Mental Coach. Il tutto ha portato alla voglia di studiare sempre di più ed intraprendere anche altre carriere, come SMM, che hanno portato tutte a grandi soddisfazioni. E se credete che sia finita, in realtà è solo l'inizio.

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