PGA TOUR 2K25 su Nintendo Switch 2 porta – a distanza di sei anni da PGA TOUR 2K21 e di quasi un anno dal lancio su PlayStation 5, Xbox Series X/S, Microsoft Windows – finalmente l’esperienza golfistica di HB Studios e 2K nella nuova generazione ibrida di Nintendo con un port ricco di modalità, contenuti e opzioni di personalizzazione, sostanzialmente allineato alle altre piattaforme (qui potete dare uno sguardo alla nostra recensione della versione PlayStation 5). Non è esente da limiti (specialmente lato tecnico), ma offre un pacchetto decisamente migliore rispetto ad altre iterazioni passate.
PGA TOUR 2K25 è attualmente disponibile per Nintendo Switch 2, PlayStation 5, Xbox Series X/S e Microsoft Windows.
Versione testata: Nintendo Switch 2
Modalità di gioco e contenuti
La modalità MyCAREER resta il cuore dell’esperienza: è possibile creare il proprio golfista (sia attraverso una suite predefinita e sia attraverso un sistema ben stratificato che permette, come da tradizione 2K, di personalizzare il proprio alter ego virtuale), scegliere un archetipo (che non potrà essere cambiato dopo averlo selezionato) e farlo crescere attraversando l’intera stagione, decidendo se partire dalla Q-School, passando per Korn Ferry Tour e Korn Ferry Tour Championship e fino ad arrivare al PGA TOUR, con eventi ufficiali come PGA Championship, U.S. Open e Open Championship presenti per la prima volta nella serie. La carriera è arricchita da allenamenti pre‑torneo, eventi extra e possibilità di simulare dinamicamente – per velocizzare il processo – alcuni scenari, così da gestire i tempi senza perdere nulla in termini di progressione.
Il comparto online – invece – offre società cross‑platform (un luogo dove è possibile giocare con altre persone in un ambiente rilassato ma competitivo), matchmaking classificato con ladder stagionali e modalità competitive 1v1 o a squadre, incluse varianti come Scramble e Alternate Shot. Le Stagioni introducono contenuti periodici, classifiche e un Clubhouse Pass non a tempo che permette di sbloccare cosmetici, equipaggiamenti e vantaggi. Purtroppo la valuta VC, è fondamentale per poter ottenere gli equipaggiamenti migliori (attraverso il PGA TOUR Superstore), e sono decisamente costosi in termini di prezzo richiesto. Ma ormai, diciamolo chiaramente, siamo abituati alle microtransazioni nelle iterazioni sportive 2K.

Tra le novità spiccano la modalità Challenges, basata su prove rapide e scenari ispirati a momenti iconici del golf, e il ritorno di Topgolf, che offre un approccio più arcade con obiettivi e missioni da completare in sessioni brevi. Per chi ama creare, il Progettista di campi è presente anche su Nintendo Switch 2 con una suite di strumenti completa per progettare e condividere percorsi, affiancato da un roster di oltre 200 giocatori reali e 11 pro selezionati, tra cui Tiger Woods, Justin Thomas, Tony Finau, Lydia Ko e altri.
La gestione del proprio personaggio passa dalla sezione MyPLAYER, dove è possibile potenziare le statistiche tramite punti attributo, skill tree specifici per ogni aspetto del gioco (Potenza, Percorso swing, Contatto, Ritmo, ecc.) e un sistema di progressione dell’equipaggiamento che incentiva a sperimentare nuovi bastoni e fitting. Gli amanti del collezionismo troveranno inoltre un’ampia selezione di abbigliamento e accessori con licenze ufficiali di brand come adidas, FootJoy e Malbon Golf.
Sistema di gioco: EvoSwing e accessibilità
Il sistema EvoSwing rappresenta l’evoluzione del feeling in campo: sia usando lo stick analogico (destro o sinistro che sia, per lo swing e per prendere la mira) sia lo schema a 3 click (che passa attraverso la pressione dei pulsanti per lo swing), la meccanica cerca di adattarsi al ritmo e alla manualità del giocatore, restituendo una sensazione – grazie anche all’ottimo feedback della vibrazione – più credibile di impatto con la mazza. È un’impostazione che premia il controllo e la concentrazione, ma senza scoraggiare chi arriva da zero o da altre versioni del gioco. Per chi trova troppo punitivo il modello tradizionale, è disponibile il Perfect Swing, una modalità che garantisce il contatto perfetto a ogni colpo, consentendo di concentrarsi su scelte tattiche come tipo di colpo, effetto, vento e pendenze. In combinazione con gli archetipi, i relativi alberi di abilità e la progressione di mazze e fitting, il risultato è un sistema profondo ma modulabile (grazie alla nutrita serie e opzioni di accessibilità e difficoltà), adatto sia al gioco competitivo che a sessioni rilassate soprattutto in portabilità.

Comparto grafico e tecnico su Nintendo Switch 2
Su Nintendo Switch 2 il gioco propone la stessa suite di modalità e funzioni disponibili su altri sistemi, senza tagli strutturali evidenti all’esperienza. La grande differenza rispetto al passato è che l’hardware rinnovato permette una resa visiva molto più vicina alle controparti PlayStation 5 e Xbox Series X/S. PGA TOUR 2K25 su Switch 2 beneficia di texture definite, modelli dei golfisti credibili e animazioni pulite nei colpi, con particolare cura nei movimenti del busto e del follow‑through. I percorsi iconici, come l’Old Course di St Andrews o Fields Ranch East, risultano riconoscibili e ben caratterizzati, con effetti di luce e meteo che valorizzano l’atmosfera senza compromettere le prestazioni. Le diversità rispetto alle versioni sopracitate si notano soprattutto nei dettagli più fini – densità della vegetazione, qualità delle ombre, rifinitura di alcune superfici – ma nel complesso il titolo mantiene – se si considera che gira su un sistema ibrido – una resa di buon livello. La telecamera – invece – fa un buon lavoro nel seguire la traiettoria della palla e nel restituire il senso della distanza, anche se qualche repentino cambio di inquadratura può risultare un po’ brusco nelle riprese ravvicinate non permettendo di individuare – in modalità handheld – immediatamente la palla.

La risoluzione in modalità fissa è piuttosto nitida e pulita, con colori brillanti e illuminazione equilibrata, mentre in modalità portatile il colpo d’occhio resta convincente grazie a una resa cromatica ben calibrata così come la leggibilità dell’interfaccia.
In aggiunta, rispetto a PS5 e Xbox, la versione Switch 2 di PGA TOUR 2K25 ha come principale punto di forza la portabilità: è possibile giocare l’intera esperienza, con le stesse modalità e contenuti, anche in handheld, il tutto mantenendo un colpo d’occhio molto buono grazie a colori e illuminazione ben bilanciati sullo schermo portatile della console di casa Nintendo.
Sul fronte tecnico e prestazioni, la versione PS5 offre un frame rate più alto e stabile (fino a 60 fps) e caricamenti più rapidi (anche se non rapidissimi come altri titoli, parliamo di circa 20/25 secondi per accedere al gioco), mentre su Switch 2, PGA TOUR 2K25 presenta tempi di caricamento decisamente rivedibili che possono superare il doppio di quelli PS5 per avviare il gioco. In aggiunta, il gioco è bloccato a 30 fps non sempre perfettamente stabili (soprattutto nelle partite più impegnative o in condizioni meteo complesse dove possono verificarsi cali e blocchi occasionali), ma in generale l’esperienza rimane piuttosto stabile e piacevole tanto in dock quanto in portatile. L’input lag però è pessimo: menu lentissimi e un chiaro input lag durante lo scorrimento degli stessi e – sporadicamente – anche durante i QTE (Quick Time To Play). Il più delle volte, è necessario premere nuovamente il tasto di selezione per accedere alla schermata che si vuole consultare.
Tutto questo è ulteriormente aggravato dal fatto che PGA TOUR 2K25 è un gioco fortemente incentrato sull’online. Non sorprende, considerando che si tratta di un gioco sportivo moderno. Se giocato principalmente in modalità docked, questo non è un problema evidentissimo, ma il motivo per cui qualcuno dovesse optare per la versione Switch 2 di PGA TOUR 2K25 è per giocare – per l’appunto – in portatile. Se vi disconnettete o avviate il gioco offline, non potrete guadagnare punti esperienza o ricompense. Potrete accedere solo alle modalità di gioco rapido, allenamento e progettista di campi. Tutto il resto non sarà disponibile finché non ci si riconnetterà. Se giocate a casa mentre siete connessi alla rete, va bene, ma vale la pena sottolinearlo per una console ibrida come Switch 2 che chiaramente si presta ad essere utilizzata anche in movimento.
Infine, il comparto audio accompagna l’azione con effetti sonori solidi, dal rumore dell’impatto della mazza sulla palla al fruscio del vento e all’eco del pubblico nei grandi tornei. La telecronaca svolge il suo ruolo senza eccedere in ripetizioni, mentre la colonna sonora fuori dal campo è discreta e non invasiva e ben si adatta all’esperienza di gioco.
Commento finale
PGA TOUR 2K25 su Nintendo Switch 2 è una proposta completa per chi cerca una simulazione golfistica profonda ma adattabile, con un pacchetto di modalità e contenuti in linea con le altre controparti console e PC. Non tutte le novità ludiche rivoluzionano la formula e qualche compromesso tecnico (in particolare per quanto riguarda il frame rate e il significativo input lag) – considerando la natura ibrida della console – resta, ma nel complesso il titolo si impone come una delle migliori esperienze golfistiche disponibili – a patto di rimanere sempre connessi ad internet (aspetto non da sottovalutare per chi vuole vivere un’esperienza in portabilità) – su Nintendo Switch 2.






