Recensione Trust GXT 872 Xyra Tastiera meccanica da gaming TKL, Hot-swap, RGB e con una buona qualità al giusto prezzo?

Per l’utente medio PC, una tastiera è solo una tastiera. La si usa per digitare a schermo e, generalmente, dovrebbe essere ergonomica e comoda da usare per lunghi periodi. Per i gamer – invece – ci sono altri dettagli da considerare. Dovrebbe essere reattiva, offrire la possibilità di programmare macro e avere un’elevata frequenza di polling. Negli ultimi anni, tuttavia, è emersa una vera e propria comunità di appassionati di tastiere che si spinge oltre. Le tastiere meccaniche di alta qualità offrono vari set di interruttori tattili, lineari o a scatto, tasti sostituibili, diversi fattori di forma e così via. Il rovescio della medaglia: possono essere piuttosto costose. Fra i marchi “economici” che cercano di “contrastare” lo strapotere dei brand più importanti, troviamo Epomaker che, è riuscita, grazie attraverso la più recente Epomaker TH85 che abbiamo testato all’inizio dell’estate o ancora Epomaker Skyloong GK61Shadow XTH40 e TH80), ad offrire dei prodotti a dir poco eccellenti senza quasi limiti e/o svantaggi.

Anche un’altra azienda è piuttosto attiva nel panorama degli accessori da gaming PC, stiamo parlando della società olandese Trust. Nota da anni per essere un marchio economico nel segmento degli accessori da gaming e che sta cercando di offrire soluzioni sempre convenienti ma senza sacrificare la qualità (che in passato non era propriamente fra le migliori). La tastiera meccanica da gaming TKL GXT 872 Xyra è stata concepita proprio per chi è alla ricerca di una tastiera meccanica entry-level (sia per il gaming ma anche per la produttività) ma che non vuole obbligatoriamente spendere una cifra esorbitante. ​

La Trust GXT 872 Xyra ha un prezzo di 89,99 €, il che la rende piuttosto competitiva tra le tastiere meccaniche personalizzabili. Trust continua ad ampliare la sua linea GXT, rivolgendosi agli utenti che cercano un equilibrio tra funzionalità, design e prezzo. Il modello non mira a competere con le opzioni premium, ma offre una scelta ottimale per chi apprezza adattabilità e affidabilità senza spendere troppo seppur con qualche lieve compromesso su materiali e software ma assolutamente in linea con la fascia di prezzo. Curiosi quindi di sapere se si tratta di un prodotto davvero valido? Allora continuata a leggere la nostra recensione!

Confezione e unboxing

La confezione è quella tipica Trust: compatta, con la tastiera avvolta in una busta di carta e ben protetta dal cartone (piuttosto solido) della scatola. In dotazione troviamo un cavo a spirale USB‑A/USB‑C rimovibile, un estrattore 2‑in‑1 per keycap e switch e la guida utente rapida.

Specifiche tecniche

GXT 872 Xyra è una TKL gasket‑mount con layout tenkeyless, compatibile hot‑swap con switch meccanici 3 e 5 pin. Di serie monta switch lineari LEOBOG Seiya (durata dichiarata 60 milioni di click), N‑key rollover, anti‑ghosting, RGB per tasto con 16,8 milioni di colori e 12 tasti funzione dedicati tramite Fn.

SpecificheDettagli
Nome modelloGXT 872 Xyra
Numero di Tasti87 tasti
Tipo di MontaggioGasket/Guarnizione
Profilo KeycapInterruttori lineari Leobog Seiya 60M a 5 pin
Layout tastieraQWERTY (US)
Materiale CasePlastica ABS
Materiale PlatePC
Tipo StabilizzatoriMontati su piastra
Tipo PCBHotswap 3/5-pin
ConnettivitàCablata con cavo USB da A a C spiralato staccabile versione USB 2.0
Anti-Ghostinganti-ghosting con N-key rollover
Illuminazione LEDRGB completa con 16,8 milioni di combinazioni di colori
Direzione LEDnorth‑facing
CompatibilitàWindows 11
Dimensioni33 mm (A) x 140 mm (P) x 365 mm (L)
Peso831 grammi

Design e costruzione

La tastiera meccanica GXT 872 Xyra ha un design neutro, minimalista ma decisamente gradevole, in cui il bianco si alterna ad un grigio tendente al blu. Essendo una tastiera TKL (Tenkeyless) all’80% (troviamo 87 tasti), non è pertanto presente il tastierino numerico. Un vantaggio per alcuni utenti, forse non una preferenza per altri, ma, specialmente per il gaming, la compattezza e decisamente preferibile rispetto alla facilità e immediatezza d’uso di un tastierino numerico considerando anche che un formato compatto lascia un bel po’ di spazio aggiuntivo per il mouse. Presente anche la doppia colorazione dei keycap e la retroilluminazione RGB north‑facing (quindi orientata verso l’alto) che risaltano immediatamente e vanno a completare un look da setup gaming moderno ma senza eccessi. Questi non solo conferiscono alla tastiera un tocco di classe in più, ma assicurano anche che la scrivania sia ulteriormente illuminata e che il mousepad diventi ancora più visibile.

L’unità ha dimensioni di 365 x 140 x 33 mm (L x P x A) e con un peso di 831 grammi, la tastiera – quindi – non rientra nella categoria dei pesi massimi. Il case in plastica e i tasti in ABS (sebbene non sia ai livelli del più pregiato PBT) sono piuttosto buoni al tatto, ma non sono paragonabili ai modelli più costosi. Tuttavia, è dotata di tasti pre-lubrificati e presenta un sistema di assorbimento degli urti con cuscinetti in gomma/struttura a guarnizioni che riduce le vibrazioni e attutisce il rumore dei tasti (rendendolo il suono più ovattato, fluido e silenzioso), migliorando il comfort durante l’uso prolungato. Inoltre, utilizza switch lineari Seia di LEOBOG. A chi non piacessero i tasti inclusi può stare tranquillo in quanto – grazie al supporto alla tecnologia hot-swap – è possibile utilizzare altri switch a 3 o 5 pin (senza bisogno di saldature). Pur non definendomi un appassionato sfegatato di tastiere da gaming, devo dire che il set incluso ha un bel suono ed è davvero piacevole da usare. Trust aveva già dichiarato che la sensazione al tatto sarebbe stata “cremosa” (anche se leggermente ovattata)) e “fluida”, e posso confermarlo senza alcuna ombra di dubbio. A quanto detto, si aggiunge che Trust GXT 872 Xyra è dotata della funzionalità N-key rollover con anti-ghosting. Ciò sta a significare che quando si premono più tasti contemporaneamente, ogni tasto viene comunque registrato in maniera indipendente e accuratamente. Un’altra caratteristica peculiare è il cavo spiralato USB-A/USB-C incluso, che si abbina ai tasti e contribuisce al look generale. È staccabile e dà una sensazione di robustezza e resistenza. Sebbene il cavo sia rimovibile, la tastiera purtroppo non è wireless.

Digitazione ed esperienza d’uso

Connettere la tastiera al computer è stato semplice. È bastato collegare il cavo USB-C in dotazione a una porta USB disponibile sul proprio PC. Un piccolo interruttore situato accanto alla porta USB-C (entrambi collocati sul bordo posteriore destro della Xyra) della tastiera può essere utilizzato per passare immediatamente da un effetto di retroilluminazione a uno che offre un’illuminazione RGB completamente personalizzabile, offrendo la possibilità di lavorare con 16,8 milioni di combinazioni di colori. I piedini sul fondo della tastiera possono essere regolati in due diverse posizioni, e ci hanno consentito di trovare la giusta inclinazione durante l’uso.

Gli switch lineari LEOBOG offrono una corsa morbida, avvolgente, appagante sia al tatto che all’udito, con un buon equilibrio di forza di attuazione e rumorosità contenuta proprio grazie al gasket‑mount. In scrittura prolungata la tastiera risulta comoda e meno affaticante di molte rivali più “clacky”, mentre in gioco il form factor TKL e il rollover completo garantiscono input precisi anche negli FPS più frenetici. Gli interruttori – in particolare – hanno una durata stimata di 6.000.000 di pressioni, che dovrebbe essere più che sufficiente anche per il giocatore più esigente e accanito.

​​A volte ci vuole un po’ per abituarsi a una tastiera. Ma nonostante il periodo di utilizzo relativamente breve (abbiamo trascorso circa un mesetto in compagnia del dispositivo), la Trust GXT 872 Xyra si è dimostrata una keyboard per PC molto affidabile. Il prezzo per portarsela a casa è di circa novanta euro. Un prezzo che, a nostro parere, è relativamente modesto, perché se si desiderano le stesse funzionalità orientandosi su altri marchi, in genere si paga un po’ di più.

Software e personalizzazione

Trust fornisce anche un software che permette di personalizzare completamente l’illuminazione. Che si desideri un colore fisso o effetti predefiniti (come onda, effetto arcobaleno, gocce di pioggia), è possibile farlo tramite il software GXTrust (scaricabile dal sito ufficiale). Oltre al colore o all’effetto, è anche possibile regolarne la luminosità (salvare profili con illuminazione per‑key) e la velocità delle animazioni, assegnare tasti di scelta rapida o impostare macro. Sebbene il software faccia il suo dovere e tutto abbia funzionato senza intoppi, manca della finezza dei modelli leggermente più costosi risultando – in definitiva – spoglio.

Confronto con la Epomaker TH85

La Trust GXT 872 Xyra e l’Epomaker TH85 sono due tastiere meccaniche entry-level con struttura gasket-mount e switch hot-swap, ideali per gaming e produttività sotto i 90€, ma differiscono in connettività, materiali e personalizzazione. Xyra punta su un design TKL compatto e cablato più pensato per un setup desktop fisso, mentre TH85 offre versatilità wireless tri-mode pensate per un utilizzo multi-dispositivo. Entrambe montano switch lineari lubrificati (Leobog Seiya su Xyra, Creamy Jade su TH85) con hot-swap 3/5 pin, ma TH85 eccelle nel dampening multilayer (Poron, IXPE, silicone) per un suono “thocky” ancora più cremoso e raffinato rispetto a quello lievemente più ovattato di Xyra. I keycap ABS double-shot di Xyra sono funzionali ma meno premium di quelli PBT di TH85, che resistono meglio all’usura e offrono un miglior grip.

In gaming, Xyra garantisce stabilità wired e N-key rollover fluido negli FPS, mentre TH85 aggiunge latenza minima wireless (2.4GHz) per sessioni versatili. Per la digitazione quotidiana, TH85 risulta più comoda grazie a PBT e flex gasket superiore, ma Xyra ci è sembrata un po’ più comoda per lunghe sessioni.​

Insomma, se proprio si dovesse scegliere fra le due: GXT 872 Xyra se preferite la connessione cablata e una buona compattezza e potete chiudere un occhio sul software e la qualità dei materiali; optate invece per la Epomaker TH85 per avere fra le mani un prodotto caratterizzato da un collegamento wireless affidabile, suono sopra la media e un software più profondo in un formato ancora più compatto.

Commento finale

GXT 872 Xyra è una delle proposte entry-level più interessanti di Trust (dimostrando che accessibilità e personalizzazione possono andare di pari passo, aprendo nuove possibilità per la creazione del proprio spazio digitale): una meccanica TKL che porta con sé concetti come gasket‑mount e hot‑swap, mantenendo un prezzo accessibile rispetto alle custom di fascia decisamente più elevata. Non punta al massimo assoluto in termini di materiali (keycap ABS e case plastico) o di ecosistema software (decisamente spoglio se confrontato con i competitor), ma restituisce un’esperienza di scrittura e gaming convincente, silenziosa e ampiamente personalizzabile, ideale per chi vuole una prima “vera” meccanica moderna e funzionale.

8.0

Tastiera Meccanica da gaming Trust GXT 872 Xyra


GXT 872 Xyra è una delle proposte entry-level più interessanti di Trust (dimostrando che accessibilità e personalizzazione possono andare di pari passo, aprendo nuove possibilità per la creazione del proprio spazio digitale): una meccanica TKL che porta con sé concetti come gasket‑mount e hot‑swap, mantenendo un prezzo accessibile rispetto alle custom di fascia decisamente più elevata. Non punta al massimo assoluto in termini di materiali (keycap ABS e case plastico) o di ecosistema software (decisamente spoglio se confrontato con i competitor), ma restituisce un’esperienza di scrittura e gaming convincente, silenziosa e ampiamente personalizzabile, ideale per chi vuole una prima “vera” meccanica moderna e funzionale.

PRO

Struttura gasket‑mount più morbida e silenziosa delle classiche meccaniche nella stessa fascia di prezzo I switch lineari LEOBOG hot‑swap (3/5 pin) e accessori per la personalizzazione già inclusi I formato TKL compatto, ottimo per gaming e per spazi ridotti I RGB per‑key molto scenico con più modalità e gestione via software I buona versatilità: valida tanto per il gaming quanto per la produttività

CONTRO

Frame in plastica e keycap in ABS che non raggiungono la solidità e la finitura delle tastiere premium I software funzionale ma piuttosto basico e poco rifinito rispetto alla concorrenza I nessun poggiapolsi in dotazione I sebbene sia possibile rimuovere il cavo USB non è possibile utilizzare la tastiera in modalità wireless

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