All’interno dell’eterogeneo catalogo di Subsonic, accanto a cockpit entusiasmanti e molti altri accessori per gli aficionados del mondo delle corse, troviamo anche proposte come il volante Superdrive SV 250. Consapevoli infatti della vastità della fetta di mercato interessata alle periferiche per racing game, l’azienda francese ha previsto molteplici articoli con un pubblico di riferimento ben preciso.
Nel caso specifico del Superdrive SV 250, il produttore si è rivolto ai neofiti del genere alla ricerca di un prodotto che possa unire alle qualità costruttive una piacevole esperienza di utilizzo. Sempre, tuttavia, nel segno dei principali leitmotiv dell’azienda di Limonest: elevate compatibilità tra le piattaforme presenti sul mercato ad un prezzo modico.
Lo steering wheel Superdrive SV 250 è disponibile sul loro sito ufficiale al costo di € 49,99.

Dati tecnici
| Wireless | No (Cavetteria USB in dotazione) |
| Angolo di rotazione | 180° |
| Diametro del volante | 22 cm |
| Finitura antiscivolo | No |
| Paddle del cambio | Si |
| Leva del cambio | No |
| Pedali inclusi | Si |
| Numero di pedali | 2 (Accelletore e Freno) |
| Tipologia pedali | Piccoli |
| Vibrazione | Si |
| Compatibilità con cuffie | Non disponibile |
| Supporti | Ventose |
| Compatibilità con cockpit | Non disponibile |
| Garanzia | 2 anni |
| Piattaforme compatibili | PC, PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox One, Xbox Series, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2 |
Confezione di vendita
Il Superdrive SV 250 si presenta con un packaging estremamente compatto e dalle dimensioni contenute, che anticipano alcune delle caratteristiche fondamentali del prodotto.
La confezione, le cui proporzioni agevolano un comodo posizionamento senza causare ingombri eccessivi, contiene al suo interno le due componenti principali dell’SV 250. Troviamo infatti la pedaliera ed il volante, oltre al manuale di istruzioni ed alla cavetteria USB necessaria per il collegamento del device. Come visto anche in occasione del nostro test in compagnia dell’Arcade Stick, Subsonic allega un comodo inserto in cui sono richiamate le procedure di installazione della periferica sulle piattaforme di interesse.
Dal punto di vista della sicurezza e della disposizione interna delle componenti, ci sentiamo di promuovere la confezione dell’SV 250. Pur non essendoci imballi particolari, la disposizione interna unita alle precise dimensioni del packaging aiutano a riporre volante e pedaliera senza preoccupazioni.



Design e comfort
La proposta Subsonic colpisce fin dal primo approccio per le proprie scelte non solo dal punto di vista del design ma anche della qualità costruttiva.
Nella creazione del volante SV 250, il produttore ha adottato linee compatte e pulite, per un look apertamente classico ed al contempo sportivo. Non ci sono particolari vezzi artistici (al di là del logo della linea Superdrive) e tutto è pensato per esser sobrio ma completo (grazie alla presenza sui tasti dei riferimenti grafici specifici legati ai controller delle varie console).
Dal punto di vista dei materiali implementati, l’SV 250 ricorre ad una plastica solida e resistente per garantire stabilità all’esperienza ludica. Al netto di questo, ci sentiamo tuttavia di segnalare che questa scelta, da parte del produttore, porta con sé una inevitibile sensazione di eccessiva “plasticosità”. Complici anche le dimensioni ridotte della periferica, la percezione è di una periferica alla quale manca qualcosa. Esempio lampante: una finitura antiscivolo sul volante, che è completamente assente e non prevede né venature né un sottile strato in gomma. Anche la pedaliera poteva prevedere qualche accortezza in più, visto che tende tradizionalmente ad essere uno dei punti più sollecitati in questo genere di prodotti.
Come segnalato anche in occasione dell’Arcade Stick di Subsonic, anche l’SV 250 ricorre alle ventose per garantire un’aderenza fissa alle superfici. Sebbene le ventose ci siano sembrate molto più stabili di quelle dell’Arcade Stick, permante la medesima avvertenza. Su alcune tipologie di legno abbiamo riscontrato un’aderenza non sempre impeccabile. Nessun problema invece con superfici in materiali come cui plastica, vetro o marmo.



Esperienza
Come da tradizione per molti degli accessori firmati Subsonic, anche il Superdrive SV 250 vanta una compatibilità che si estende a quasi tutte le piattaforme presenti sul mercato. Tolta infatti la sola PlayStation 5 (che il produttore esplicitamente esclude dalla lista dei device supportati), le restanti console nonché il PC sono pienamente supportate.
L’installazione per PC, PlayStation 3, Switch e Switch 2 è sostanzialmente plug & play. Qualche accorgimento extra è rivolto invece ad Xbox One, Xbox Series e PlayStation 4. In questi casi, oltre ad aver bisogno di un controller originale della relativa console, è necessario eseguire una sorta di “ponte” tra il pad ed il volante. Esattamente come per il già citato Arcade Stick, si tratta di una procedura non proprio intuitiva, ma comunque piuttosto rapida da porre in essere.
Una volta configurato, l’SV 250 risulta essere completamente programmabile dai pulsanti ai pedali passando per la sensibilità del volante (con tre distinti livelli). L’iter da seguire, in questi casi, è indicato all’interno del manuale di istruzioni e prevede l’inserimento di imput di tasti per una configurazione rapida. Proprio la sensibilità del volante (e la gestione delle zone morte) è un punto sul quale occorre prestare attenzione. Mentre alcuni giochi sono più esigenti, altri titoli potrebbero essere al contempo maggiormente permissivi. Combinare precisamente le impostazioni dell’SV 250 con i settaggi interni dei software si è rivelato un passaggio fondamentale per ottenere il massimo in termini di feeling di guida e performance. Quindi, soprattutto chi è alle prime armi, potrebbe aver necessità di un periodo di assestamento (piuttosto normale per i fan più smaliziati).
Premesso tutto questo, l’esperienza in compagnia dell’SV 250 si è rivelata soddisfacente, grazie soprattutto alla grande versatilità del prodotto Subsonic. Qualche dubbio ci è rimasto sulla tenuta, a lungo andare, della pedaliera, oltre alla comodità legata alle dimensioni del volante. Chi ha mani grandi, potrebbe seriamente avere qualche imbarazzo con i suoi 22 cm di diametro.
Uno per tutti, tutti per uno
Con il Superdrive SV 250, Subsonic ha inteso piazzarsi all’interno di un segmento di mercato molto preciso.
Alcune caratteristiche della periferica sono oggettivamente molto interessanti. Dimensioni compatte per non occupare molto spazio in casa, peso leggero, elevatissima compatabilità con quasi tutte le piattaforme sul mercato, prezzo per ogni tasca. Ciascuno di questi elementi rendono l’SV 250 una proposta solida per chi è alla ricerca di un entry level a costi modici senza rinunciare alla qualità.
Al tempo stesso, il suo voler “guardare a tutti, su ogni piattaforma” è al contempo un potenziale limite del prodotto. Si sente infatti la mancanza di qualche rifinitura nei materiali utilizzati (l’assenza di grip sul volante non ci ha proprio convinto), così come proporzioni potenzialmente inadatte ad alcune categorie di giocatori. Proprio i fan più pratici del mondo dei racing game sono inoltre il pubblico che non sarà impressionato dalla proposta dell’azienda francese, a causa dell’assenza di maggiori caratteristiche hardware.
Insomma: chi insegue performance di alto livello (con titoli aventi un marcato tratto simulativo), difficilmente incontrerà l’offerta Subsonic. Viceversa, per tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo delle corse con un primo volante senza troppe pretese e che possa essere utilizzato su PC e console (nonché con un occhio al portafoglio), l’SV 250 è una valida ipotesi da considerare.



Commento finale
Il volante Subsonic Superdrive SV 250 si è rivelato, in definitiva, un prodotto valido come entry level per tutti coloro che non hanno mai avuto il piacere di testare con mano questa tipologia di periferiche. Le dimensioni ridotte, il prezzo contenuto ed una ampia trasversalità sotto il profilo delle piattaforme supportate rendono la proposta dell’azienda francese un prodotto indubbiamente interessante. Tuttavia, è bene precisare e sottolineare che, accanto ai pregi, l’articolo presta il fianco a svariati compromessi tra materiali costruttivi e feeling di utilizzo. Se non siete particolarmente esigenti e cercate un primo approccio al mondo dei volanti (che magari possa essere un jolly da poter usare su quasi tutte le piattaforme presenti sul mercato), la proposta Subsonic può essere davvero allettante.
