Recensione Subsonic Arcade Stick

All’interno dell’eterogeneo catalogo di Subsonic, uno degli articoli più stuzzicanti è senza dubbio il loro Arcade Stick. Lo è in virtù di una delle caratteristiche dell’azienda francese: la precisa volontà di abbracciare il maggior numero di utenti possibili, attraverso scelte trasversali capaci di unire praticità e qualità a livelli altamente concorrenziali.

In questo orizzonte, è innegabile dunque il fascino esercitato da questo articolo. La periferica regina di ogni amante di picchiaduro è, al tempo stesso, una periferica ambita da chi si avvicina al genere ma anche un feticcio tradizionalmente destinato ai giocatori più incalliti. Difficilmente dunque è un accessorio che la stragrande parte del pubblico finisce con il riuscire a provare con mano. Soprattutto senza affrontare costi ingenti per l’elevata raffinatezza delle proposte sul mercato firmate dai produttori più rinomati. L’Arcade Stick risponde a questa esigenza, permettendo non solo di essere un buon entry level per tutti coloro che si avvicinano ad un modo primigeneo di affrontare i picchiaduro, ma anche di esserlo con una caratteristica favolosa. La compatibilità con quasi tutte le piattaforme disponibili sul mercato.

L’Arcade Stick di Subsonic è disponibile sul loro sito ufficiale al costo di € 49,99.

Dati tecnici

L’Arcade Stick è un controller cablato che dispone di un range di tre metri, pertanto non dispone di un’autonomia di carica indipendente.

È realizzato in acciaio e plastica, con contatti “microswitch” che combinano robustezza e precisione. Il rivestimento “soft touch” e il poggiapolsi gommato aggiungono un tocco di design per un comfort di gioco ottimale. Sul lato inferiore sono presenti quattro ventose in gomma per fissare il controller su ripiani e superfici orizzontali.

Confezione di vendita

Il packaging dell’Arcade Stick di Subsonic si pone in linea di continuità con i prodotti dell’azienda francese.

Ragion per cui, ci siam trovati di fronte ad una confezione estremamente compatta e dalle dimensioni contenute. Un pregio non da poco, che aiuta sia la trasportabilità sia la protezione della periferiche nei periodi di inutilizzo. Al suo interno, l’Arcade Stick è tenuto fermo da solidi imballi in cartone, che impediscono al controller di assumere posizioni innaturali (soprattutto per quanto riguarda il suo elemento più delicato, ovvero lo stick).

Al suo interno, oltre all’Arcade Stick protetto ulteriormente da un involucro di plastica, troviamo il manuale di istruzioni per l’uso (multilingua, anche in italiano) e la cavetteria USB per l’uso della periferica sui diversi dispositivi supportati. Particolarmente apprezzata è la presenza di una etichetta in cui sono presenti, in formato grafico stilizzato, le procedure di installazione dell’Arcade Stick sulle piattaforme di interesse. Un promemoria rapido ed efficace, che aiuta ad associare velocemente il controller alle console o al PC.

Design e comfort

Da un punto di vista estetico, l’Arcade Stick di Subsonic asseconda la classica presentazione delle tradizionali periferiche di genere.

Sulla parte alta troviamo l’indicatore led per il numero di controller, una levetta di switch per passare dal dpad allo stick, tasti dedicati alle funzioni auto e combo, i pulsanti dedicati alle funzioni di sistema delle console (Home, Share/View ed Opzioni/Menu) ed ulteriori bottoni associati ai tradizionali L3/R3. La parte centrale ospita in rosso lo stick e gli otto tasti principali, ciascuno recante i riferimenti controller delle piattaforme principali. Infine, sulla parte inferiore, è presente un supporto in gomma per appoggiare il polso e l’avambraccio destro.

Si tratta di una disposizione molto intuitiva, che tiene conto anche della comfort grazie alla presenza del poggiapolso. Al tempo stesso, occorre segnalare che rispetto ai modelli di fascia superiore il controller presenta dimensioni piuttosto ridotte. Il che può essere un vantaggio innegabile in determinate situazioni, ma potrebbe far storcere il naso ai puristi (o a chi è abituato a proporzioni più generose). Visto il peso contenuto dell’Arcade Stick, è possibile utilizzarlo anche appoggiandolo sulle ginocchia pur se la soluzione preferibile resta approfittare di un piano orizzontale per fissarlo saldamente grazie alle ventose presenti nella parte posteriore della periferica. Occhio però: su alcune tipologie di legno abbiamo riscontrato che l’aderenza non è sempre perfetta, mentre nessun problema abbiam notato con superfici in qualsivoglia materiale tra cui plastica, vetro o marmo.

Esperienza

La caratteristica regina dell’Arcade Stick di Subsonic è la sua vasta compatibilità con la quasi totalità di piattaforme in commercio. L’azienda francese infatti garantisce il suo funzionamento per PC, Xbox One, Xbox Series, PlayStation 3, PlayStation 4 e Nintendo Switch. Una così ampia versatilità porta con sé alcuni accorgimenti specifici in ambito di installazione.

Mentre per PC, PlayStation 3 e Swich il rilevamento è pressocché plug & play grazie agli USB in dotazione (solo la console Nintendo richiede di attivare la comunicazione via cavo del Pro controller), la procedura è più articolata negli altri casi. Per utilizzare il dispositivo su PS4 e device Xbox è infatti necessario avere a disposizione un controller ufficiale e seguire una installazione che permetterà il “ponte” tra il pad e lo stick. Non è esattamente immediato, ma al tempo stesso è tutto molto più semplice di quanto potrebbe apparire.

L’esperienza in sé si è rivelata di buon livello, grazie ad una rilevazione degli imput pulita ed una buona responsività di tasti e stick. I materiali (un mix tra acciaio, plastica e gomma) sono sufficientemente robusti per trasmettere affidabilità, anche al netto di alcune peculiarità che ci hanno convinto meno. Ne è un esempio il feedback dei tasti, che tendono ad essere un filo rigidi ma soprattutto abbastanza rumorosi. Anche lo stick presenta un tintinnio di fondo nel contesto dell’utilizzo, che tendenzialmente è molto più mitigato in device di fascia più alta. Non si tratta di problemi insormontabili, sia chiaro, ma i giocatori più sensibili a questi aspetti potrebbero segnalarne la scomodità.

L’Arcade Stick, ovviamente, può essere utilizzato per qualsiasi titolo. Sebbene sia concettualmente dedicato ai picchiaduro (dove trova la sua migliore dimensione), il controller trova un uso altrettanto piacevole nei giochi bidimensionali più vintage presenti sugli store digitali e nelle collezioni di maggior successo.

Per chi è alle prime armi

La nostra esperienza in compagnia dell’Arcade Stick proposto da Subsonic si è rivelata coerente con le aspettative iniziali.

Già in premessa abbiamo evidenziato come la periferica fosse intrigante grazie alle sue qualità. Dopo averla testata, ogni sensazione iniziale si è confermata con successo. Il controller è stato pensato innegabilmente per introdurre una nuova generazione di amanti di picchiaduro al mondo degli arcade stick. In questo senso, le dimensioni contenute, la rassicurante leggerezza e la solidità dei materiali concorrono nel rendere l’Arcade Stick di Subsonic una scelta da tenere assolutamente in considerazione.

Ovviamente, un grandissimo punto a favore è dato dal supporto a tutte le console Microsoft, a PlayStation 3 e 4, a Nintendo Switch ed ai PC. Una modularità così eterogenea tra piattaforme è una caratteristica decisamente importante che pochi altri device possono vantare. Un selling point che può fare la differenza tra chi ha una vasta libreria ludica distribuita in diversi formati.

Al tempo stesso, l’Arcade Stick non rappresenta una scelta ottimale per i giocatori con maggiore esperienza. Chi cerca prestazioni ad alto livello, un controller di dimensioni superiori e tasti totalmente insonorizzati, non potrà trovare grande soddisfazione nella proposta Subsonic.

Commento finale

Tra le proposte più intriganti del ricco catalogo Subsonic, l’Arcade Stick dell’azienda francese si è rivelato una piccola e piacevole sorpresa. Guardando soprattutto all’utenza che vuol cimentarsi per la prima volta con periferiche di questo tipo, il controller ha dimostrato di rappresentare una soluzione compatta ed affidabile. La sua incredibilmente vasta compatibilità con quasi tutte le piattaforme presenti sul mercato, unita ad un price tag altamente concorrenziale, lo rendono una scelta da tenere assolutamente in considerazione. Viceversa, i giocatori che rincorrono performance di alto livello (soprattutto in ottica torneistica) potrebbero volersi rivolgere verso soluzioni maggiormente competitive.

7.5

Subsonic Arcade Stick


Tra le proposte più intriganti del ricco catalogo Subsonic, l'Arcade Stick dell'azienda francese si è rivelato una piccola e piacevole sorpresa. Guardando soprattutto all'utenza che vuol cimentarsi per la prima volta con periferiche di questo tipo, il controller ha dimostrato di rappresentare una soluzione compatta ed affidabile. La sua incredibilmente vasta compatibilità con quasi tutte le piattaforme presenti sul mercato, unita ad un price tag altamente concorrenziale, lo rendono una scelta da tenere assolutamente in considerazione. Viceversa, i giocatori che rincorrono performance di alto livello (soprattutto in ottica torneistica) potrebbero volersi rivolgere verso soluzioni maggiormente competitive.

PRO

Compatto e solido | Compatibile con quasi tutte le piattaforme presenti sul mercato | Prezzo altamente concorrenziale |

CONTRO

Le dimensioni modeste potrebbero risultare scomode per alcuni | Stick e tasti possono risultare un po' rumorosi | Le ventose non sono sempre impeccabili su talune superfici |
Danilo Di Gennaro
Danilo Di Gennaro
Viaggiatore nel tempo, utilizzatore della Forza, ex SOLDIER di 1° classe. Accanto ad una passione incrollabile verso il media videoludico da oltre 30 anni, nel tempo mi appassiono quadrimensionalmente a tutto ciò che proviene dal Giappone, nonché a cinema, serie tv, supereroi e molto altro. Allons-y.

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