Resident Evil: il maggiore esperto della lore del gioco invita i fan a mantenere la calma dopo il primo trailer del film!

L’uscita del trailer del nuovo film di Resident Evil, diretto da Zach Cregger, ha scatenato un acceso dibattito nella community, con molti appassionati che hanno espresso perplessità per una trasposizione cinematografica giudicata troppo distante dall’estetica e dalla narrativa dei videogiochi originali. Le reazioni, come spesso accade in questi casi, non si sono fatte attendere.

“Questo sembra più uno spin-off di 28 giorni dopo che un adattamento di Resident Evil”, ha commentato un utente sui social, riassumendo il sentimento di una parte consistente del pubblico. Il trailer, infatti, mostra un protagonista inedito e che rappresenta un ragazzo qualunque e un nemico dalle fattezze grottesche e multi-articolate, elementi che hanno lasciato interdetti diversi fan, nonostante la presenza di un easter egg ben nascosto e la promessa di Cregger di non voler semplicemente riproporre storie già note.

La voce del lore master: un invito alla calma

Per placare gli animi è intervenuto TheBatman, il celebre “lore master” della saga di Resident Evil, già noto per la sua cronaca minuziosa della narrativa del franchise. In un’intervista, ha invitato i fan a non lasciarsi travolgere dall’ansia da canone, sottolineando come il film appaia non meno canonico di altri adattamenti precedenti, come la serie con Milla Jovovich o il più recente reboot Welcome to Raccoon City.

“Per essere onesti con Zach Cregger, ha ammesso fin dall’inizio che il suo film non avrebbe seguito la trama o il canone dei giochi, e il trailer lo conferma”, ha dichiarato TheBatman. “È evidente che la sua attenzione sia rivolta a ricreare la sensazione di trovarsi in un gioco di Resident Evil, o di giocarci per la prima volta, piuttosto che adattare una storia specifica. Quindi, come i film di Paul Anderson prima e la serie Netflix poi, credo che questo sarà in gran parte slegato dai videogiochi.”

Un’Ambientazione sospesa tra fedeltà e multiverso

Cregger ha dichiarato che il film è ambientato contemporaneamente allo scoppio dell’epidemia a Raccoon City, come visto in Resident Evil 2 (canonicamente, nel settembre 1998). Tuttavia, molti fan hanno evidenziato alcune incongruenze: la città innevata mostrata nel trailer non corrisponde all’ambientazione originale, e la presenza di uno smartphone suggerisce una collocazione temporale molto più recente.

Non si tratta di errori, ma indicazioni deliberate di una narrazione che si muove in un ramo alternativo del multiverso di Resident Evil. “Cregger parla in modo ipotetico, perché l’uso della torcia dello smartphone da parte del protagonista Brian ci dice chiaramente che non siamo nel 1998”, ha spiegato. “E dato che Umbrella è crollata e scomparsa nel 2004 nei giochi, mentre in questo film è ancora attiva ai giorni nostri, invito tutti a non agitarsi e a godersi il viaggio.”

Easter egg e creature: indizi per gli appassionati

Nonostante le divergenze narrative, il film sembra comunque ricco di riferimenti per i fan più attenti. Oltre all’erba verde già individuata nel trailer, TheBatman ha identificato un altro easter egg sfuggito a molti: il segnale acustico della segreteria telefonica è “preso direttamente dal Resident Evil 2 e 3 originali per PS1”. Per quanto riguarda la mostruosa creatura multi-arto, il lore master ipotizza che possa essere ispirata al Nyx di Outbreak: File #2, un’entità capace di assorbire cadaveri. “Uno dei suoi arti è un’amalgama contorto di arti umani. Sarei molto colpito se questa fosse la fonte d’ispirazione”, ha commentato.

Lo sguardo del regista, tra innovazione e rispetto della tradizione

“Questo è un film horror originale, dipinto con la pelle di Resident Evil”, ha concluso TheBatman. “Ma Barbarian e Weapons sono stati entrambi impressionanti, quindi sono curioso di vedere cosa tirerà fuori Cregger.”

Lo stesso regista, intervistato sul set, ha mostrato consapevolezza delle aspettative dei fan, dichiarando di aspettarsi che i “nerd della lore” lo “crocifiggerebbero” se la sua versione si discostasse troppo dalla tradizione. Eppure, ha assicurato che il film conterrà numerosi richiami riconoscibili: armi, location e, ovviamente, erbe verdi, nessuna delle quali però comparsa nel trailer.

Scritto da Cregger insieme a Shay Hatten, il film vede nel cast Austin Abrams, Paul Walter Hauser, Zach Cherry e Kali Reis. L’uscita nelle sale è prevista per il 18 settembre 2026.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

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