The Witcher 3: The Wild Hunt, la pixel art che rapirá il vostro cuore

Era il 18 maggio 2015, quando The Witcher 3: Wild Hunt è entrato prepotentemente nella nostra personale classifica videoludica. Così, senza chiedere permesso, per lo più ignari di chi fosse quel “pacioccoso” signore polacco di nome Andrej [ndr. Sapkowski], ha sbaragliato le nostre granitiche certezze, imponendosi in breve tempo come pietra miliare di ogni libreria gaming.

Le Origini

The Witcher 3: Wild Hunt, nato dalla penna dello scrittore polacco, preso in mano dai talentuosissimi sviluppatori della software house CD Projekt Red, a 5 anni dalla uscita, non ha mai smesso di raccogliere premi ed elogi, grazie alle sue molteplici indiscusse qualità, dalla trama profondissima, ai personaggi all’impareggiabile carisma. Tale successo è culminato a fine 2019, con la serie tv “The Witcher“, prodotta dal colosso californiano Netflix.

Tornando al gioco, ci auguriamo che l’abbiate giocato nella sua completezza, godendo delle due espansioni, “Hearts of Stone” e soprattutto “Blood & Wine”. Riferendoci a quest’ultima, vi ricorderete una delle scene di maggior impatto emotivo, dove sono protagonisti Geralt e Regis, al cimitero di Mère-Lachaiselongue.

Dopo una lunga ed estenuante avventura Geralt ed il suo amico Vampiro (all’anagrafe di Touissant, Emiel Regis Rohellec Terzieff-Godefroy), si siedono accanto al fuoco, sorseggiando del buon vino, meditando su quanti drammatici e pesanti avvenimenti hanno vissuto insieme e su quanto fosse legittimo prendersi un pò di riposo, rivolgendosi alla telecamera, facendoci immergere in quella toccante scena, come se fossimo parte di essa.

Arte e Videogames

Kishi_Kun, un animatore ed artista Russo di 21 anni, ha ripreso questa emozionante scena, trasformandola in una vera e propria opera d’arte in pixel art, la quale scocca un dardo dritto al cuore di tutti gli appassionati della saga! Alzi la mano (compreso chi vi scrive) chi non comprerebbe senza indugio una versione cosi romantica e retro dell’amato Strigo!? Chiaramente giocarlo in questa versione, restituirebbe tutt’altre sensazioni rispetto all’originale, con forti rimandi alla tradizione old school del videogaming.

Segnatevi questo nome, Kishi_Kun, ed assicuratevi di seguirlo su Twitter ed Instagram, per non perdevi le sue prossime fantastiche opere!

Stefano Taccari
Gamer dal 1987, padre di due piccoli gamers, griller, Dungeon Master e batterista hardcore. "I VG sono uno strumento che ci permette di entrare in contatto con altri universi".

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