Recensione Grand Theft Auto V

 

Commento finale

GTA V riscriverà la storia dei videogiochi com’è accaduto per ogni suo predecessore. Non stiamo parlando di un condensato di cazzeggiamenti, più missioni che legano tre squinternati dalla vita maledetta a una mappa di dimensioni mastodontiche. Non parliamo dell’ennesimo videogioco violento che sicuramente finirà in qualche contenzioso giudiziario, ma di un capolavoro. Non riusciremo mai a descrivere accuratamente in poche pagine l’entusiasmante esperienza che può regalare il gioco, e perciò invitiamo a fare esperienza diretta e poi condividere con noi i vostri punti di vista. Purtroppo però qualche riga va spesa su quello che non ci ha convinti. In primis il motore grafico, afflitto da rallentamenti e insicurezze, soprattutto in mare aperto. Il frame rate non è sempre fluido, ma per fortuna nelle missioni più intricate non abbiamo assistito a rallentamenti di consistenza interessante. Le texture non appariranno sempre definite, e anzi, in lontananza è dove il settore grafico pecca molto. Le piante risultano essere poco convincenti, così come i terreni di campagna. Il colpo d’occhio ricco di colori viene tranciato quando sposteremo lo sguardo a notare alcuni particolari che rendono le immagini sporche. Detto tra noi GTA V meriterebbe di essere visto direttamente su Next-Gen, poiché lo sforzo di consegnarlo all’attuale ne ha castrato molti aspetti, tra cui ovviamente quello grafico.

Proseguendo, ci sono da criticare le scritte e i sottotitoli, troppo piccoli ed è problema di vecchia data. Durante i dialoghi saremo costretti a scegliere se guardare la strada, oppure leggere i sottotitoli. Sono posti in basso, ma piccoli e per cui molti dettagli in dialogo sfuggiranno anche ai più esperti della lingua inglese. La critica deve essere mossa perché l’utenza è dal 2008 che ha sottolineato questa pecca. Altro problema è per i movimenti dei personaggi, non sempre fluido. In situazioni bollenti capiterà di sbattere contro i muri oppure non agganciare in tempo il sistema di copertura. Cosa risolta ad esempio in Assassin’s Creed III, dove Connor, tra le piante mette in atto comportamenti scriptati per muoversi agilmente, qui invece c’è bisogno di pesare e contare le nostre azioni.

Ultimo difetto riguarda il motore fisico. Capiterà spesso durante il traffico di assistere ad auto comparire all’improvviso oppure riportare danni senza aver mosso un muscolo. Un condensato di glitch e insicurezze che stridono fortemente con il resto, perfettamente armonizzato.

In conclusione, tralasciando il discorso di bug e glitch vogliamo confermare come tutte le pretese e promesse di Rockstar Games sono state mantenute, GTA V è degno di tale nome e chiuderà con orgoglio l’attuale generazione per inquadrarsi nelle pietre miliari del mondo videoludico. Promosso a pieni voti, e ora correte a giocare, il capolavoro vi attende.

Voti grand-theft-auto-5_cover-360

Giocabilità 100
Grafica 88
Sonoro 90
Longevità 100
Globale 95

Pro

– Grand Theft Auto. Basta il nome

– Dovrei scrivere in una riga qualcosa di positivo? Quasi tutto….

Contro

– … a parte i sottotitoli e le scritte piccole e quasi illeggibili…

– … e il motore fisico; movimenti dei personaggi; e motore grafico non curati al massimo.

Il titolo è disponibile dal 17 Settembre 2013 su piattaforma PlayStation 3 e Xbox 360

 

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