Entrare da Olivander è un rito. Lo è per ogni giovane mago, e lo è anche per chi sta ricostruendo pezzo per pezzo l’universo di Harry Potter sul piccolo schermo. L’ultimo teaser della serie HBO risponde a una delle domande che i fan si ponevano da mesi: chi erediterà il bancone impolverato del più celebre wandmaker del mondo magico? La risposta ha il volto scolpito e lo sguardo penetrante di Anton Lesser, attore britannico che i fan di Game of Thrones ricordano bene nei panni di Qyburn.
La notizia arriva direttamente dal nuovo filmato promozionale diffuso da HBO, un collage di anteprime in cui la sezione dedicata a Harry Potter – visibile al minuto 1:15 – ruba subito la scena.
Da Qyburn a Olivander: un maestro delle bacchette con la voce di Westeros
Anton Lesser non è un nome qualunque. Con oltre cento crediti tra cinema e televisione, ha interpretato Harold Macmillan in The Crown e il capo dell’ISB Major Partagaz nella serie Andor dell’universo Star Wars. Ora raccoglie il testimone dal compianto John Hurt, che aveva dato volto a Garrick Olivander nei film originali, e porta sullo schermo una versione del personaggio che promette fedeltà ai romanzi.
Il teaser lascia parlare proprio lui: «Mr. Potter, credo che possiamo aspettarci grandi cose da lei. Vediamo chi è». Una battuta che riprende quasi alla lettera il testo di J.K. Rowling e che basta a segnare il tono dell’adattamento.
La voce di Olivander e le nuove scene da Hogwarts
Subito dopo lo scambio tra Harry e il fabbricante di bacchette, il montaggio si apre a rapide inquadrature già intraviste in un precedente trailer: i corridoi di Hogwarts, il castello che prende vita, i tre amici che si incamminano verso una partita di Quidditch. Nulla di inedito sul fronte visivo, ma il semplice sentire quella voce iconica in un contesto nuovo funziona come una dichiarazione d’intenti.
Il trailer completo include anche spezzoni di House of the Dragon, dello spin-off di The Big Bang Theory intitolato Stuart Saves the Universe, di Lanterns e The Gilded Age, ma è la parentesi su Harry Potter ad aver catalizzato l’attenzione.
I volti della nuova generazione
HBO ha intanto diffuso le prime immagini ufficiali del giovane cast: Dominic McLaughlin è Harry Potter, Alastair Stout interpreta Ron Weasley, Arabella Stanton è Hermione Granger, mentre Amos Kitson e Lox Pratt appaiono rispettivamente come Dudley Dursley e Draco Malfoy. Gli scatti rivelano un’estetica che dialoga con l’immaginario dei film, virando però verso una messa in scena più matura e aderente ai libri.
Diagon alley, microchip e il peso della produzione
Dietro le quinte, la macchina produttiva viaggia a pieno ritmo. La scrittura della seconda stagione è già in fase avanzata e le riprese dovrebbero cominciare entro la fine dell’anno, con l’obiettivo di contenere i tempi di una lavorazione che si preannuncia imponente. Alcuni fan temono che la serie possa arrivare alla conclusione non prima dei primi anni Quaranta, ma HBO spinge sull’acceleratore.
L’investimento economico, hanno ammesso i vertici, supera quanto normalmente stanziato per una produzione televisiva. Un dettaglio che si traduce in set minuziosi – un leak recente ha mostrato una Diagon Alley ricostruita in modo maniacale – e in misure di sicurezza quasi fiabesche: scope volanti e oggetti di scena sono stati dotati di microchip per scoraggiare eventuali furti dal set.
Con Anton Lesser nel ruolo di Olivander, la serie HBO mette un altro tassello solido nella costruzione di un cast capace di unire volti nuovi e interpreti di razza. La fedeltà ai romanzi sembra essere la bussola, mentre la macchina produttiva corre per portare Harry Potter a una nuova generazione di spettatori senza tradire chi quelle pagine le ha consumate.
