Arrivano novità sul fronte Capcom, dopo il Capcom Spotlight di qualche giorno fa. Come riporta infatti il sito giapponese di Game*Spark, i piani futuri dell’azienda di Osaka non sembrano prevedere un uso massiccio dell’intelligenza artificiale. O perlomeno, non sempre. L’idea sarebbe di non utilizzare materiali e oggetti creati dall’IA generativa, ma di farne comunque uso per migliorare lo sviluppo di alcune specifiche dei suoi titoli. Basti pensare alla grafica, il suono e la programmazione, dove le aziende del settore videoludico utilizzano l’AI ma non solo loro.
Già a gennaio 2025 Capcom aveva indicato che avrebbe utilizzato l’intelligenza artificiale generativa per la “generazione di idee” (secondo il blog ufficiale di Google Cloud Japan) e, in questa sessione di domande e risposte (Q&A) ha affermato di stare esplorando anche le modalità per utilizzarla in vari campi come appunto la grafica, il suono e la programmazione.
Durante la sessione di domande e risposte, è stata posta anche una domanda sull’eventuale ingresso futuro nel mercato dei giochi per dispositivi mobili. Dopo aver premesso che si sarebbero concentrati sul mercato consumer, hanno affermato che avrebbero continuato a perseguire iniziative come la concessione in licenza di titoli come “Monster Hunter Now” e lo sviluppo della serie “Resident Evil” per dispositivi mobili.
