Recensione Destiny 2: La Stagione degli Eletti


Versione testata PS4


I ragazzi di Bungie hanno pubblicato la seconda parte dei contenuti dedicati al quarto anno di Destiny 2 tramite una nuova stagione. La Stagione degli Eletti presenta tantissimi elementi di continuità col passato, seppur apportando delle leggere modifiche e migliorie.

Nonostante Bungie sia impegnata nella creazione e distribuzione di contenuti stagionali, sta programmando un cambiamento drastico per il suo titolo nel futuro. Dopo il feedback ricevuto dai fan per Oltre la Luce e la sua scarsa offerta di armi, lo studio ha ampliato il suo team di ricompense con l’obiettivo di offrire ancora più contenuti nel gioco ad ogni uscita. E Destiny 2 La Stagione degli Eletti inizia a puntare esattamente verso questa direzione.

La narrazione de La Stagione degli Eletti riprende da dove si era conclusa La Stagione della Caccia, ma sposta l’attenzione ora che l’Alveare è stato temporaneamente sconfitto. In questo periodo di pace, Caiatl si mostra ai guardiani con la speranza di convincere l’umanità ad unirsi alle sue forze prima che un altro attacco dell’Oscurità o dell’Alveare travolga la Terra e i suoi dintorni. Per convincere Zavala ad accettare, la stessa gli offre un posto nel suo consiglio.

Una nuova minaccia

L’incontro – purtroppo – termina amaramente con entrambe le parti che si preparano alla battaglia. L’imperatrice mira ad espandere la sua linea di comandanti assorbendo gli eroi di guerra della Legione Rossa nel suo esercito, mentre costringe l’umanità alla sottomissione e ad un’alleanza reciproca. Nel frattempo, l’Avanguardia cerca di sabotare i tentativi di Caiatl di rafforzare il suo esercito e si oppone alla nuova occupazione della Congrega nel sistema solare per dimostrarle che i Guardiani non si inchinano ai monarchi.

Guardando al futuro con un occhio al passato

La novità principale di questa stagione è un’attività PvE – chiamata Campi di Battaglia – per 3 giocatori in cui i guardiani disturbano le operazioni della Cabala, danno la caccia a un capo e saccheggiano le offerte fatte all’imperatrice. Questa attività viene offerta in più luoghi, ognuno in un pianeta diverso. È possibile inoltre giocarla in maniera del tutto casuale, grazie a una playlist a lei dedicata. Un po’ come in passato era offerto con gli Assalti.

Parlando di Assalti, tre sono stati aggiunti in questa stagione. Due sono delle palesi “operazioni nostalgia” con dei graditi e aggiornati ritorni dal primo titolo targato Bungie. L’altro, invece, è nuovo di zecca. In questo, i giocatori razziano una massiccia fortezza mobile che Caiatl ha schierato su Nessus. Ci sono due nuove armi da guadagnare in Assalti, e tre armi aggiuntive nella modalità Cala la Notte, a qualsiasi difficoltà.

Dei contenuti innovativi e conservativi allo stesso tempo

Una delle aggiunte più interessanti de La stagione degli Eletti è l’H.E.L.M., un nuovo hub per i giocatori. Progettato per preparare i Guardiani per le incursioni future; all’interno dello stesso i giocatori otterranno briefing sulle missioni, interagiranno con i comandanti dell’Avanguardia, gestiranno gli inventari e acquisteranno nuovo equipaggiamento. Il tavolo da guerra funge da venditore unico di questa stagione, fornendo un sistema di progressione atipico rispetto al passato.

Dopo aver ottenuto un martello cerimoniale da un superiore della Legione Rossa, i giocatori lo porteranno al Tavolo da Guerra per dotarlo di perk e ottenere il massimo dalla Stagione degli Eletti. Chiamato il Martello della Prova, questa reliquia dà ai giocatori il diritto di sfidare l’elite Cabal e sconfiggerla come parte di un combattimento rituale. Dopo averlo adornato con l’oro Cabal, i giocatori potranno anche usare il martello per distruggere i forzieri imperiali alla fine delle nuove attività e saccheggiare il bottino. Questo farà sì che il legame di Caiatl con la Legione Rossa non si rafforzi mai.

Legate al martello e alla tabella di guerra ci sono le sfide stagionali. Queste hanno sostituito le taglie, specialmente quelle settimanali, e premiano i ranghi stagionali dei venditori, il bottino, la polvere luminosa e altro ancora. Le sfide stagionali sono disponibili in diverse varietà e generalmente assomigliano agli obiettivi del Trionfo. Non occupano spazio nel registro delle missioni e, a differenza delle taglie, non scadono mai. Quindi, anche se un giocatore si collega alla fine della stagione, può ancora completare le sfide delle settimane precedenti, senza perdere la polvere luminosa o altre risorse.

Commento finale

La Stagione degli Eletti offre poco di nuovo rispetto al passato, ma traccia una nuova strada per Destiny 2 che molto probabilmente Bungie intraprenderà nel futuro. Dopo sette anni di Destiny si ha un po’ l’impressione che il titolo possa sembrare stantio; ciò nonostante, il progetto tracciato dai ragazzi pare ben definito e poco è lasciato al caso. Il futuro è radioso.Nonostante ciò, il tragitto è ancora lungo. Il re è morto, lunga vita al re!

7.5

Giocabile


La Stagione degli Eletti offre poco di nuovo rispetto al passato, ma traccia una nuova strada per Destiny 2 che molto probabilmente Bungie intraprenderà nel futuro. Dopo sette anni di Destiny si ha un po' l'impressione che il titolo possa sembrare stantio; ciò nonostante, il progetto tracciato dai ragazzi pare ben definito e poco è lasciato al caso. Il futuro è radioso.Nonostante ciò, il tragitto è ancora lungo. Il re è morto, lunga vita al re!

PRO


CONTRO

Cristian Cantalamessa
Laureato in amministrazione aziendale, collaboro per passione. Cerco sempre di portare e far usufruire di contenuti interessanti, spero di riuscirci. Buona lettura, per chi vorrà!

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