Dispatch si aggiorna: la nuova patch sulla censura arriva su Nintendo Switch e Switch 2 ma non tutte le restrizioni scompaiono

AdHoc Studio ha rilasciato una patch per sbloccare più opzioni relative alla nudità su Nintendo Switch e Switch 2, dopo che a inizio anno i giocatori avevano scoperto una censura inaspettata all’interno del gioco, scatenando un enorme polverone.

Il cosiddetto “HR Violations Pack” è già scaricabile oggi in Nord America, Europa, Australia e Nuova Zelanda, e permette di visualizzare “seni, glutei e uccelli (ovvero, gesti osceni)”. Per chi preferisse comunque evitare di vedere seni e sederi virtuali, AdHoc ha anche fornito alternative alle sgradevoli caselle nere di censura predefinite: un effetto pixelato più elegante, e oggetti comici di copertura come dei jorts. Queste opzioni sono selezionabili a piacere dal menu delle impostazioni di gioco.

Tuttavia, come AdHoc stesso sottolinea in modo piuttosto allusivo, rimangono “alcune richieste stringenti da parte di Nintendo”. I genitali continuano a essere banditi, e l’audio di Invisigal durante la sua sequenza di sogno erotico resta muto. Inoltre, in Giappone non cambierà nulla: la censura totale resta in vigore, e non è nemmeno possibile scegliere l’effetto pixelato o i jort.

Le ragioni dietro la controversia

AdHoc ha anche fornito ulteriori dettagli su “cosa diavolo sia successo” per scatenare tante polemiche, in una spiegazione condivisa con la stampa prima del rilascio dell’aggiornamento.

“La versione breve: avvicinandoci al lancio e rimanendo senza tempo e risorse, abbiamo scoperto con sorpresa che il nostro gioco avrebbe richiesto un certo livello di censura in tutte le regioni, non solo in quelle che avevamo già pianificato. In una situazione difficile, abbiamo deciso di utilizzare una singola build per Switch che rispettasse i criteri regionali più restrittivi di Nintendo. Questo ci ha portato a consegnare una versione di Dispatch più censurata di quanto i giocatori su Switch si aspettassero.

“Il problema, però, non era solo la censura in sé. Chi ha aggiunto alla wishlist, preordinato o acquistato Dispatch su Switch lo ha fatto basandosi su ciò che aveva visto nei trailer, nelle anteprime e nelle recensioni delle altre piattaforme. Il problema è che non abbiamo reso abbastanza chiaro, prima che spendeste i vostri soldi, che la versione che stavate acquistando era materialmente diversa da quel gioco. E per questo ci scusiamo sinceramente.

“Ma siete rimasti con noi. E la buona notizia è che il successo che avete portato a Dispatch ci ha dato l’opportunità di rimediare. Così abbiamo investito tempo di sviluppo per creare la versione Switch che avreste dovuto ricevere fin dall’inizio.”

Le nuove opzioni disponibili

Oltre ai tre tipi di censura (barre nere, pixelato, oggetti comici) e all’opzione completamente senza censura, le stesse possibilità verranno implementate anche su PC e PS5 (e su Xbox quando il gioco arriverà sulla piattaforma), se i giocatori vorranno sperimentare. Tuttavia, la versione senza censura resterà l’esperienza predefinita.

Per ora, il “HR Violations Pack” è disponibile solo nelle regioni indicate, e la situazione giapponese rimane invariata. AdHoc Studio ha promesso di continuare a lavorare per offrire la miglior esperienza possibile ai propri giocatori, ma il compromesso con le linee guida di Nintendo resta evidente.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

Rispondi

Ultimi Articoli