Django e Zorro: il film crossover nato dai fumetti di Tarantino si farà

Sony Pictures ha deciso di rompere gli indugi e riportare in vita un progetto che a Hollywood sembrava ormai finito in un cassetto: il lungometraggio che incrocia le strade di Django e Zorro, due personaggi agli antipodi per epoca e universo narrativo, ma uniti dalla penna di Quentin Tarantino e Matt Wagner nella serie a fumetti del 2014. Dopo lo stop imposto dalla pandemia e un lungo silenzio, la major ha dato ufficialmente il via libera allo sviluppo, segnando il primo passo concreto verso un film destinato a far parlare di sé.

La regia è ancora un’incognita, ma la sceneggiatura ha un nome solido

A scrivere l’adattamento sarà Brian Helgeland, sceneggiatore abituato a muoversi tra dramma e azione con titoli come Man on Fire e 42 – La vera storia di una leggenda. La scelta di Helgeland conferma la volontà di costruire una sceneggiatura robusta, in grado di tenere insieme le due anime del crossover: il western sporco e vendicativo di Django Unchained e l’avventura in maschera del giustiziere californiano. Sulla regia, invece, regna ancora il silenzio: il progetto è in fase iniziale e la ricerca del nome giusto potrebbe allungare i tempi prima di arrivare sul set.

Il via libera di Tarantino e l’origine su carta

Quentin Tarantino al momento non ha un ruolo formale nella produzione, ma il regista ha dato il suo benestare a Sony per procedere. Un dettaglio non secondario, visto che l’idea di unire Django e Zorro nasce proprio da lui. Nel 2014, commentando l’uscita del fumetto Django/Zorro realizzato insieme a Wagner, Tarantino spiegò: «Leggere le storie di Zorro scritte da Wagner mi ha convinto che unire queste due icone fosse un’ottima idea. La storia che abbiamo messo a punto è entusiasmante e credo rappresenterà un capitolo nuovo e avvincente per entrambi i personaggi».

Due eroi lontani, una stessa polvere da sparo

Per chi non li conoscesse a fondo, i due protagonisti non potrebbero essere più diversi. Django, portato sullo schermo da Jamie Foxx nel 2012, è uno schiavo liberato che nel 1858 attraversa il Sud degli Stati Uniti per salvare la moglie Broomhilda. Zorro, invece, viene da molto più lontano: il giustiziere mascherato compare per la prima volta nei racconti pulp degli anni Dieci del Novecento e arriva al cinema poco dopo, per poi attraversare decine di adattamenti tra cui spicca La maschera di Zorro del 1998 con Antonio Banderas e la serie tv del 2024 su Prime Video.

Cosa aspettarsi

L’intreccio tra il pistolero afroamericano e lo spadaccino mascherato era rimasto congelato nel 2020, quando l’emergenza sanitaria aveva spinto i vertici a mettere tutto in pausa proprio mentre le questioni legate ai diritti iniziavano a sbloccarsi. Ora quegli ostacoli sono superati, ma i dettagli su trama, casting e data d’uscita rimangono ignoti. Quel che è certo è che l’operazione ha il potenziale per mescolare vendetta, ironia e cappa e spada in un unico racconto, con tutto il sapore pulp che i fan del regista di Pulp Fiction hanno imparato a riconoscere.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

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