Bandai Namco ha portato alla Gamescom 2026 uno dei titoli più attesi della sua lineup: Gundam ROGUE ORBIT, l’action game mech in ambientazione Gundam sviluppato da Bandai Namco Studios (annunciato nel corso della Summer Game Fest 2026) e previsto per il 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X/S e PC. Allo stand business dell’editore, nella Hall 4.2 (booth A-021), abbiamo potuto toccare con mano – per circa 45 minuti – una demo verticale che ha messo in mostra la direzione tecnica, il combat system e l’impostazione cinematografica del progetto.
Contesto e ambizioni del progetto
ROGUE ORBIT nasce come titolo “next-gen” all’interno del più ampio RG Project, il nuovo universo SF ideato dal regista Kenji Kamiyama e condiviso con la serie anime Mobile Suit Gundam RG Alex Zero. La storia si colloca circa 100 anni dopo gli eventi dell’anime, con la humanidad alle prese con una minaccia aliena: entità di silicio provenienti dallo spazio extra-solare. Il protagonista pilota il Gundam Helix, un nuovo mobile suit concepito per combattimenti ad alta mobilità in scenari fotorealistici.
L’ambizione dichiarata è chiara: combinare l’action “pesante” e tecnico alla Armored Core VI con una narrazione più cinematografica, vicina a un The Last Starfighter in chiave mech. In altre parole, non solo scontri spettacolari, ma anche un ritmo da “film d’azione” tra cutscene, inseguimenti e missioni strutturate.
Gameplay e combat system: cosa emerge dalla demo
Dalla sessione di gioco e dai materiali mostrati, ROGUE ORBIT si presenta come un action in terza persona ad alta velocità, con forte accento su: Mobilità tridimensionale: boost, scatti aerei, agganci e cambi di quota rapidi ricordano da vicino le meccaniche di Armored Core VI, ma con un’impronta più arcade e immediata. Arsenale modulare: la demo ha lasciato intravedere una gamma di armi energetiche e fisiche, oltre a sistemi di supporto (bit, droni, grappler energetici) che ampliano le opzioni di approccio allo scontro. Peso e impatto: i colpi hanno un feedback visivo e sonoro marcato; le esplosioni, i rinculi e le reazioni dei mech danno un senso di “massa” che manca in molti titoli Gundam precedenti. Struttura mission-based: si intravedono obiettivi chiari (eliminazione target, difesa punti), con segmenti più narrativi intervallati da fasi di combattimento intenso. La sensazione generale è quella di un combat system robusto, pensato per essere accessibile ai nuovi giocatori ma con profondità sufficiente per chi vuole ottimizzare build e stili di ingaggio differenti.
Direzione artistica e performance
ROGUE ORBIT punta su un look fotorealistico coerente con l’hardware PS5 e PC di fascia alta: illuminazione dinamica, effetti particellari negli scontri e modellazione dettagliata dei mech sono tra i punti di forza evidenti già in questa fase di sviluppo. Le cutscene mostrate mantengono un tono cinematografico, con inquadrature dinamiche e un montaggio che ricorda più un trailer AAA che un tipico gioco Gundam. Sul fronte prestazioni, Bandai Namco non ha ancora fornito dati tecnici definitivi, ma la demo girava in modo fluido e stabile, suggerendo un lavoro di ottimizzazione già avanzato per le piattaforme target.
Cosa manca ancora
Nonostante l’entusiasmo alcuni aspetti restano da definire: Customizzazione dei mech: è lecito aspettarsi un sistema di personalizzazione profondo (armi, parti, perk), ma i dettagli non sono stati ancora svelati. Struttura narrativa completa: la demo mostra il tono, ma naturalmente non chiarisce durata, ramificazioni o ruolo delle scelte del giocatore. Contenuti post-lancio e modalità aggiuntive: al momento si sa poco oltre la campagna single-player.
Bandai Namco ha comunque confermato che una data di rilascio più precisa sarà comunicata nei prossimi mesi, con lancio previsto nel corso del 2027.
In sintesi
Gundam ROGUE ORBIT appare come il più serio tentativo recente di portare Gundam su un palcoscenico AAA moderno, unendo un combat system solido e spettacolare a una narrazione dal taglio cinematografico. Se Bandai Namco riuscirà a mantenere questa qualità fino al lancio e a dotare il gioco di una customizzazione significativa, ROGUE ORBIT potrebbe diventare non solo un ottimo titolo Gundam, ma uno dei mech game di riferimento della nuova generazione.
