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Xbox One, tra i prossimi aggiornamenti ritocchi alla CPU?

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Console sotto i ferri.

Annunciata la Xbox One è stato subito chiaro come questa avrebbe avuto una CPU targata AMD con 8 Core e una frequenza fissata a 1.6GHz con boost a 1.75GHz. Tra gli aggiornamenti del futuro sicuramente le nuove DirectX 12 avranno uno spazio dedicato visto che influenzeranno e non di poco l’intera esperienza utente e anche sviluppatore. 
 
Dalla pagina dei lavori disponibili di Microsoft: link, è apparsa una posizione per Senio Software Engineer. Nello spulciare tra le competenze spuntano necessarie inclinaizoni alla programmazione C/C++, creazione di modelli grafici 3D, competenza nel campo DirectX e ottimizzazione delle performance di CPU. 
 
Microsoft quindi sarebbe al lavoro per rinforzare il team Xbox per futuri aggiornamenti, soprattutto riguardo la CPU?
 
Noi crediamo di sì visto che gli sviluppatori hanno chiesto una maggiore attenzione per questo campo. 
 
 

Mario Kart 8, tutto ciò che c'è da sapere

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Nintendo aggiorna la pagina ufficiale sul proprio sito web.

Mario Kart 8 è il prossimo blockbuster d’alta qualità in dirittura d’arrivo su Nintendo Wii U il 30 Maggio 2014. Oltre ad essere l’ennesima apparizione kartistica di Mario, Mario Kart 8 rappresenta un vero e proprio gioiellino che chiunque possieda un Wii U DEVE avere. Dopo l’ultima apparizione sul Nintendo Direct del 30 Aprile, Nintendo ha tenuto un po’ bassi i toni, sino ad oggi in cui c’è possibile vedere una nuova pagina interamente dedicata a Mario Kart 8 sul sito ufficiale di Nintendo Italia (che potete trovare QUI) ove è possibile visionare i video di tutti i circuiti di tutte le coppe facenti parte del gioco, oltre agli oggetti ed i personaggi che potremo trovare all’interno del gioco.
 
Mancano ormai meno di 30 giorni all’uscita di Mario Kart 8 nei negozi e su eShop e voi, in che modo state uccidendo l’attesa? Fatecelo sapere commentando la news oppure sulla nostra pagina ufficiale Facebook!

Nintendo eShop, le novità della settimana!

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Indie di qualità!

Come di consueto anche questo inizio settimana Nintendo ha segnalato le uscite settimanali che faranno la loro comparsa sullo store digitale delle proprie console, conosciuto col nome di Nintendo eShop. Seppur non vi siano titoli di alto calibro previsti per questa settimana, l’aggiornamento vanta titoli download only d’alta qualità del calibro di Abyss su Nintendo Wii U e The Denpa Men 3 su Nintendo 3DS. Leggete la lista poco più in basso per conoscere l’intera lista delle release e le offerte che partiranno da Giovedì, 8 Maggio 2014.
 
Nintendo eShop (Wii U)

Abyss (EnjoyUp Games) – €1.99/£1.79
Volleyball (Nintendo, NES VC) – €4.99/£3.49

Special offers
Trine 2: Director’s Cut (Frozenbyte) – €8.49/£6.99 (Finisce il 29 Maggio, prezzo normale €16.99/£13.99)

Nintendo eShop (3DS)

The Denpa Men 3: The Rise of Digitoll (Genisus Sonority) – €9.99/£8.99
Hidden Expedition Titanic (MSL) – €11.99/£10.79
Jewel Quest 6: The Sapphire Dragon (MSL) – €11.99/£10.79
Candy Match 3 (Bigben Interactive) – €7.99/£7.19
Clu Clu Land (Nintendo, NES VC) – €3.99/£3.59

Offerte Speciali
Murder on the Titanic (Joindots) – €5.99/£4.99 (Finisce il 22 Maggio, prezzo normale €16.99/£13.99)
Jewel Match 3 (Joindots) – €5.99/£4.99 (Finisce il 22 Maggio, prezzo normale €14.99/£14.99)
3D Game Collection (Joindots) – €5.99/£4.99 (Finisce il 22 Maggio, prezzo normale €6.99/£5.99)
Aqua Moto Racing 3D (Zordix) – €5.99/£5.39 (Finisce il 22 Maggio, prezzo normale €7.99/£7.19)
Swords & Soldiers 3D (CIRCLE Ent.) – €4.99/£4.49 (Finisce il 29 Maggio, prezzo normale €7.00/£5.90)
Brunch Panic (CIRCLE Ent.) – €2.99/£2.69 (Finisce il 29 Maggio, prezzo normale €3.99/£3.35)
Sweet Memories Blackjack (CIRCLE Ent.) – €2.99/£2.69 (Finisce il 29 Maggio, prezzo normale €3.99/£3.59)

Call Of Duty: Advanced Warfare, i DLC in arrivo prima su Xbox

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Continua la partnership Microsoft-Activision.

I DLC di Call Of Duty: Advanced Warfare seguiranno lo stesso dei precedenti capitoli, arrivando prima sulle console Microsoft. L’azienda di Redmond ha infatti annunciato di aver riconfermato la partnership con Activision, che permetterà ai contenuti aggiuntivi di raggiungere Xbox 360 e Xbox One prima di PC, PS3 e PS4.
 
Vi ricordiamo che l’uscita di Call Of Duty: Advanced Warfare è prevista per il 4 novembre 2014 per PS3, PS4, PC, Xbox 360 e Xbox One. Al momento non è prevista nessuna versione per Wii U. 

Speciale Call Of Duty: Advanced Warfare

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Niente democrazia secondo Kevin Spacey e Sledgehammer Games.

Il fenomeno Call Of Duty ha letteralmente spaccato in due il pubblico: da una parte chi compra il brand incondizionatamente ogni anno per lanciarsi in selvagge partite multiplayer online, dall’altra invece chi discrimina e critica Activision per aver rovinato una delle saghe che sulla sesta generazione aveva fatto impazzire i giocatori con il suo gameplay. Dopo aver abbandonato il setting della seconda guerra mondiale con Modern Warfare, Call Of Duty è diventato un appuntamento annuale, che grazie ad una formula ben collaudata è riuscito a conquistare milioni di giocatori.

Se dopo Ghosts pensavate di aver visto tutto, ecco che spunta in rete il trailer d’annuncio di Call Of Duty: Advanced Warfare, il nuovo capitolo che raggiungerà i negozi il 4 Novembre 2014. A dispetto delle critiche, questa volta pare che Activision abbia deciso di far cambiare marcia al brand, affidando l’arduo compito a Sledgehammer Games. L’esperimento è stato rilasciato pubblicamente venerdì 2 Maggio, sottoforma di un trailer che ha visto Kevin Spacey impersonare il cattivo di turno. Ma c’è molto di più sotto la corazza di Advanced Warfare: scopriamolo insieme.

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La democrazia non è quello che questa gente vuole e non è quello di cui ha bisogno!

Due minuti e quarantasei possono bastare per introdurre Advanced Warfare. Kevin Spacey, il nuovo villain in questo capitolo, fa un lungo monologo dedicato alla democrazia e di come il sistema Americano, ovvero quello di sganciare bombe, far cadere un dittatore ed instaurare un governo basti per importare appunto l’ordine pubblico e di come questo sistema sia fallimentare. Ovviamente, come ogni cattivo che si rispetti ha la soluzione: secondo Spacey infatti le persone vogliono “Confini, regole, vogliono sentirsi protetti. Se fate questo, vi seguiranno”. La prima cosa che balza all’occhio è il taglio cinematografico: complice Kevin Spacey e la sua interpretazione, che grazie all’aiuto della trama (di cui parleremo più avanti), aggiunge un pizzico di brio non solo durante il trailer, ma anche durante l’esperienza di gameplay. Certo, tutti i capitoli di Call Of Duty durante i trailer avevano un significativo taglio hollywoodiano ma esso si perdeva durante il gameplay e le campagne. Al momento più che guardare un trailer d’annuncio sembra in realtà lo spot di un film di guerra, dal budget elevatissimo.

Il popolo vuole protezione: dagli invasori e da se stessi

Il setting alla base di Advanced Warfare è in realtà decisamente semplice, nulla di così complesso ma neanche di tanto banale e scontato. Ci troviamo in un futuro prossimo e Jonathan Irons (Kevin Spacey) si trova a capo dell’Atlas Corporation, una Private Military Company. L’intero pianera ora è dominato da queste PMC, veri e propri mercenari al soldo di nazioni che intraprendono guerre. Il tutto, miscelato ad uno scenario drammatico e moderno che richiama elementi come la censura giornalistica, le bombe, l’invasione di altri stati per importare un sistema di governo. Radici affondate direttamente nella storia militare moderna, lasciando da parte conflitti improbabili ma inserendo al suo interno cronache giornalistiche che oramai siamo abituati a sentire da svariati anni sulle pagine dei giornali. Il tutto è accompagnato in salsa futuristica, con armi, equipaggiamenti e veicoli che sono decisamente avanti rispetto all’attuale ingegneria militare conosciuta. I soldati vestiranno con un esoscheletro: si potrà saltare, arrampicarsi sui muri, diventare invisibili e tanto altro. Le armi inoltre sono state potenziate e sarà possibile anche cambiare i propri proiettili, passando da quelli classici a quelli letali. Confermata la presenza dei droni oltre che di veicoli volanti, come alcune speciali moto, che molto probabilmente non vedranno la luce nella componente multiplayer, ma mai dire mai.

Power Changes Everything

Premessa: il trailer è stato prodotto con spezzoni acquisiti direttamente da Xbox One, la neonata console next gen di Microsoft. Il tutto a livello tecnico non raggiunge sicuramente i livelli più straordinari mai visti, ma siamo comunque su un livello decisamente accettabile. Kevin Spacey a livello digitale è prodotto discretamente, le texture sembrano decisamente realistiche rispetto al passato. La presenza di elementi dello scenario distruttibili è confermata dal trailer, dove un ponte crolla in maniera piuttosto drammatica. 

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Give me a break!

Call Of Duty: Advanced Warfare non sarà il solito Call Of Duty. Sledgehammer Games sta lavorando a questo nuovo capitolo da circa 3 anni e il risultato al momento è sotto gli occhi di tutti. Le novità a livello di gameplay come l’esoscheletro non mancano. Ma è necessario fare di più per svegliare il brand dal torpore in cui è entrato oramai da 4 anni a questa parte. Con un poco di coraggio e follia, molto probabilmente ci si riuscirà. In caso contrario, potrebbe essere un tentativo perduto. Solo il 4 novembre potremmo avere la risposta. Nel mentre, aspettiamo l’E3. 

 

Pro Contro 
– L’ambientazione sembra essere quella giusta
– Kevin Spacey è sempre Kevin Spacey
– Una trama con più mordente
– Il gameplay deve essere rinnovato, non basta un esoscheletro
 
 
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Recensione Super Mario Advance 3: Yoshi’s Island

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La cicogna colpisce ancora!

Versione testata GBA (Virtual Console Wii U).

Dopo che il 2013 è stato l’anno di Luigi, questo primo quadrimestre del 2014 in casa Nintendo è stato fortemente caratterizzato dalla presenza di un altro importante personaggio del mondo di Mario, che vanta una nutrita schiera di fan. Parliamo ovviamente di Yoshi, il dinosauro venuto definitivamente alla ribalta nel 1995 con Super Mario World 2: Yoshi’s Island e che, fino ad oggi, ha quest’anno collezionato non solo un nuovo capitolo per Nintendo 3DS a lui totalmente dedicato (QUI trovate la nostra recensione di Yoshi’s New Island), ma è diventato anche il soggetto di una nuova console e di un simpatico Wii Mote in edizione limitata.

Così, mentre sulla Virtual Console Wii U arrivano alcuni dei classici più amati usciti su GameBoy Advance, il 24 Aprile è sbarcato sul Nintendo eShop anche Super Mario Advance 3: Yoshi Island, ovvero il remake per console portatile di quel fantastico platformer che era il primo Yoshi’s Island per Super Nintendo. L’edizione per Wii U nulla aggiunge di nuovo al titolo per GBA a livello di contenuti, ma ci permette di fare un tuffo nel passato in groppa al nostro dinosauro preferito, che per 6,99€ potrà fare il suo debutto sul paddone della console domestica targata Nintendo.

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Uova a volontà

La trama degli Yoshi’s Island è ormai arcinota e presenta solo piccole differenze di capitolo in capitolo per giustificare l’arrivo di Baby Mario sull’isola Yoshi.

La cicogna che trasporta i due Baby Mario e Luigi verso la loro famiglia, sta svolazzando tranquillamente per il cielo, quando all’improvviso il volatile subisce una vile imboscata. Kamek, il mago cattivo che esordisce nella serie proprio in questo momento, arriva a gran velocità con lo scopo di rapire i due infanti, colpevoli di essere la causa futura di tanti affanni al suo padrone, Bowser. Nello scontro però, il fagotto contenente il piccolo Mario sfugge alla loro presa e cade verso terra, atterrando miracolosamente incolume sull’isola di Yoshi.

Sarà così un gruppo di dinosauri colorati ad accudire il bambino, che, grazie al collegamento che lo lega al fratello, sa esattamente dove andare per salvarlo. Avranno così il via una serie di livelli in vari mondi, nei quali, di Yoshi in Yoshi come in una staffetta, dovremo affrontare di scagnozzi di Kamek che vogliono fermarci e rapire anche l’altro piccoletto.

Insomma, come da tradizione platform, la storia è poco più di un pretesto per avviare l’avventura, ma ciò che oggi stupisce è come un titolo di quasi 20 anni fa sappia ancora regalare ore di divertimento grazie ad un game design ancora molto attuale. Inserito nel rodato meccanismo di Super Mario World, il gioco introduceva infatti poche ma decisive novità. Salta agli occhi innanzitutto una liberta d’esplorazione finora sconosciuta alla serie: eliminato qualsiasi limite di tempo, il giocatore è ora libero di esplorare in lungo e in largo i tubi presenti nei livelli. Anzi, la scoperta di ogni moneta nascosta diventerà presto indispensabile per farvi arrivare soddisfatti al finale del gioco.

L’impresa tuttavia non sarà semplice: chi si è avvicinato alla serie per la prima volta con il nuovo titolo per 3DS, dovrà ora fare i conti con un livello di difficoltà decisamente più elevato. Il posizionamento dei nemici e delle piattaforme vi metterà fin da subito alla prova, cosi che vi ritroverete spesso a rincorrere la bolla contenente Baby Mario (il particolare sistema di salute tipico della serie, altra novità rispetto a quanto eravamo abituati a vedere nei giochi di Super Mario) o a precipitare in qualche burrone per un salto calibrato male. Per superare le difficoltà bisognerà dunque fare affidamento sul proprio tempismo e su una serie di abilità di Yoshi, che sono nient’altro che quelle diventate ormai standard per il piccolo dinosauro: possibilità di mangiare i nemici per deporre delle uova o per scagliarli contro altri avversari, lancio delle uova, salto e salto fluttuante. A queste vanno poi aggiunte alcune trasformazioni, come quella in elicottero o in treno per esempio, le quali regalano notevole varietà ad un gameplay che ad ogni livello mette il giocatore di fronte a nuove sfide e ad ambientazioni sempre originali.

Proprio le ambientazioni, infatti, con i loro colori pastello ed uno stile unico, simile a quello di un disegno con gli acquerelli di un bambino (incredibilmente dotato però) sono un altro notevole punto di forza della produzione. Non ci viene difficile credere che, se gli sviluppatori decisero di abolire il sistema a tempo, che da sempre caratterizzava i maggiori esponenti del genere platform, sia stato soprattutto per permettere al giocatore di ammirare questi piccoli capolavori artistici. Ma, mentre ci perdiamo in questo straordinario mondo in 2D, è bene non distrarsi e non perdere di vista alcun elemento particolare che possa attirare la nostra attenzione: ovunque potrebbe infatti nascondersi un passaggio nascosto, indispensabile per raggiungere gli ultimi collezionabili che ci mancavano per ottenere un punteggio perfetto a fine livello, oppure uno dei divertenti minigiochi in cui ci imbatteremo durante il nostro percorso.

Yoshi’s Island si configura, insomma, come una continua e bellissima sfida, che a livello tecnico riusciva a sfruttare tutte le capacità hardware dell’epoca: con animazione curate ed incredibilmente dettagliate per un gioco Super Nintendo, il titolo risulta in questo modo piacevole anche ad un occhio moderno che, nei pixel smussati dai filtri della Virtual Console Wii U, potrà scorgere un piacevole tocco vintage, oppure alimentare la propria vena nostalgica, ritrovando in Yoshi’s Island una valida motivazione per rimpiangere i bei giochi dei tempi andati. Come facilmente inutibile, anche in questo caso il sistema di emulazione Wii U funziona decisamente bene, trasportando sia sullo schermo televisivo che su quello del nostro GamePad delle immagini che non risentono troppo negativamente del cambio di dimensione.

Della dimensione ridotta dello schermo, invece, risente, oggi come nel 2002, questo porting per GBA. A causa del piccolo schermo della portatile Nintendo, infatti, Super Mario Advance 3: Yoshi’s Island perde alcuni dettagli dei vari livelli, rendendo più difficile indovinare cosa ci aspetta qualche passo più avanti e rendendo un po’ più ardua la sfida rispetto a quanto avveniva su SNES. In questo remake portatile, poi, alcune musiche ed effetti sonori sono stati aggiornati, e nuovi livelli sono stati aggiunti a quelli già esistenti. Gradito, infine, l’inserimento del gioco arcade Mario Bros Classic, il quale però, rispetto alla versione uscita su GameBoy Advance, perde su Wii U la sua componente multiplayer.

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Commento finale

Super Mario Advance 3: Yoshi’s Island è un titolo che ogni videogiocatore, indipendentemente dall’età e dalla bandiera videoludica che sostiene, dovrebbe aver giocato almeno una volta. Con un gameplay design d’eccezione, uno stile unico ed un livello di difficoltà ben bilanciato (anche se leggermente più frustrante di quanto non fosse su SNES), si colloca di diritto nell’Olimpo dei migliori platformer di sempre. La versione emulata su Wii U, poi, si presta bene sia ad essere giocata su TV che sullo schermo più piccolo del GamePad con buona soddisfazione visiva; qualche leggero calo di framerate non pregiudica minimamente l’esperienza complessiva di gioco, mentre la possibilità di creare punti di salvataggio in ogni momento viene incontro alle necessità dei giocatori più giovani.

Qualora dunque decidiate di farvi un giro sull’isola di Yoshi, siamo certi non rimpiangerete la vostra scelta!

Pro Contro 
– Uno dei migliori platformer mai arrivati su console
– Artisticamente adorabile
– Difficile al punto giusto
– Incluso Mario Bros. Classic…
– … ma è assente il multiplayer originale (non che sia una perdita troppo rilevante)
– la versione GBA ha un campo visivo ridotto rispetto a quella SNES 
  Voto Globale: 95
 
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The Last of Us 2, prima bozza svelata?

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Il concept artist stuzzica i fan.

Tutti attendono ansiosamente un annuncio ufficiale riguardo un secondo capitolo dell’acclamatissimo The Last of Us, pronto a tornare anche su PS4. Marek Okon, concept artist del gioco, ha postato sul suo profilo Facebook una misteriosa immagine che – trattenete il fiato, munitevi di sali se pensate di poter svenire e contate fino a 10 prima di continuare a leggere – parrebbe essere la bozza di Ellie da adulta! Il tutto accompagnato dalla frase “Let me tease you something… It’s coming…”.
 
Naturalmente, tutti i fan sono andati in delirio in seguito alla visualizzazione di quest’immagine, che l’hanno subito vista come prova del fatto che il sequel sia in sviluppo. O, perché no, potrebbe anche essere un semplice artwork di Okon realizzato in un momento di noia per “montare la testa” ai giocatori. Andiamo, nessuno crederebbe a questa versione, quindi è quasi ufficiale: The Last of Us 2 arriverà!
 
the last of us 2 sequel tease
 
 
UPDATE ORE 10.49: purtroppo lo stesso Okon ha confermato che l’immagine si tratta semplicemente di una fan art. Niente The Last Of Us 2 in lavorazione, almeno per il momento 

The Avengers, nessuna trasposizione videoludica in vista

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the avengers niente videogioco

“Solo quando avremo il giusto partner”.

Questo è quanto rilasciato dal boss di Marvel. Secondo Jefferson, infatti, non verrà prodotto un videogioco sui Vendicatori finché Marvel non trova un team di sviluppo in grado di realizzarlo molto bene. “Arriverà un gioco di The Avengers quando avremo il giusto sviluppatore, che abbia la giusta visione e che abbia il tempo di realizzare un ottimo e competitivo titolo tripla-A,” ha affermato Jefferson.
 
Il fatto che la compagnia abbia temporaneamente escluso l’idea di un videogioco per guadagnare grazie al successo del film dimostra come la qualità sia la prediletta rispetto a far uscire giochi in quattro e quattr’otto e, oltretutto, mal fatti. Marvel ha imparato questa lezione dopo aver lanciato i terribili videogiochi su Thor e Capitan America, e Jefferson ha dichiarato di non voler fare lo stesso sbaglio con tutti i personaggi del film in un colpo solo, ma ora ricerca la qualità.

Killer is Dead, svelati i requisiti della versione PC

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Ma l’uscita del gioco slitta di due settimane.

Killer is Dead: Nightmare Edition è la versione PC del gioco uscito su console nel 2012 ed è stato rinviato di qualche settimana, posticipando l’uscita ufficiale al 23 Maggio. Sulla pagina Steam del titolo sono comparsi i requisiti minimi e consigliati, che vi postiamo di seguito:
 
Minimi:
– SO: Windows Vista 64-bit
– Processore: 2.0 GHz o superiore
– Memoria: 2 GB di RAM
– Grafica: GPU che supporti il Shader Model 3.0
– DirectX 10
– HDD: 13 GB di spazio libero
 
Consigliati:
– SO: Windows 7 64-bit, Windows 8
– Processore: Intel Core i5-2400 @ 3.10 GHz
– Memoria: 8 GB di RAM
– Grafica: NVIDIA GeForce GTS 450
– DirectX 11
– HDD: 13 GB di spazio libero
 
La versione PC includerà un livello di difficoltà aggiuntivo, una modalità teatro ed il DLC rilasciato.

Risen 3: Titan Lords, svelata la cover art

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Tre mesi all’uscita.

Sono apparse in rete le cover art delle tre versioni di Risen 3: Titan Lords, che verrà rilasciato in Agosto su PlayStation 3, XBOX 360 e PC. Nella galleria di seguito potete visualizzare le tre copertine del gioco.
 
{vsig}games/multi/Risen3/20140505{/vsig}
 
 

Guild Wars 2, prezzo scontato per una settimana

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Sconto 50 per cento

50% di sconto.

Il famoso MMO Guild Wars 2 è in saldo fino all’11 Maggio ed è possibile usufruire di questa offerta acquistandolo sul sito ufficiale. La Digital Heroic Edition costerà 19,99 € al posto di 39,99 €, mentre la Digital Deluxe Edition costerà 29,99 € invece di 59,99 €. Entrambe le versioni contengono diversi bonus.

Microsoft, la divisione Xbox a lavoro sulla Realtà Virtuale

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Tutti pazzi per la Full Immersion videoludica.

Anche Microsoft sarebbe a lavoro sulla propria offerta per la Realtà Virtuale, la nuova frontiera per il gaming e l’intrattenimento casalingo. 
 
Phil Spencer, neo boss della divisione Xbox non ha risparmiato le parole e ha affermato come in molti uffici test e “giochi” sulla Realtà Virtuale sono attivi da tempo. 
Per parlare di annunci però è presto perché si tratta di un’offerta interessante e che influenzerà tantissimo, se non definitivamente, il mondo videoludico, per cui è meglio lavorare con calma e la dovuta attenzione prima di immergersi nel mercato. 

Xbox One, le DirectX 12 gioveranno alle prestazioni e ai porting su PC

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Ottimizzazioni del futuro.

Microsoft ha di recente annunciato i lavori sulle nuove librerie grafiche: DirectX 12. 
Oltre ad apportare innovazioni dal punto di vista grafico, le API del futuro, a detta di molti sviluppatori, gioveranno all’ottimizzazione dei titoli su Xbox One e ai porting su PC. 
 
A confermare il tutto è stato Sebastian Aaltonen, programmatore grafico presso Digital Foundry. Intervistato, ha parlato di come le DirectX 12 sarebbero in grado di ottimizzare le risorse della Xbox One per regolarne al meglio i consumi e la gestione di potenza. Avendo poi un’architettura molto simile a quella di un PC, la Xbox One permetterebbe di lavorare in maniera molto più semplice ai porting.
 
Unico tallone d’achille al momento è la memoria unificata della console, diversa da quella di un PC. Ma parlare ora di problemi o di difetti riguarda il mondo delle sottigliezze perché le nuove API arriveranno soltanto nel 2015 sul mercato. 

PlayStation 4, in arrivo una nuova IP a 1080P di Guerrilla Games

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Cosa accadrà dopo Killzone?

Tutti conosciamo Guerrilla Games per l’ultima fatica Killzone: Shadow Fall, uno dei titoli di lancio per PlayStation 4 e che il nostro Raffaele ha recensito (recensione qui). 
 
Riguardo il prossimo E3 2014 sembra che il fidato Tidux, l’insider di Sony, abbiamo messo le mani su informazioni riguardo una futura IP a 1080P non ancora annunciata. 
 
Il tutto è avvenuto su Twitter: 
 
“Guerrilla Games è pronta, e tu?” #PS4 
 
E’ stato poi chiesto se l’annuncio riguardasse qualcosa per l’appuntamento di quest’anno con l’expo videoludico più grande del mondo e oltre alla risposta positivia è stato aggiunto: 
 
“1080P ed è fantastico” 

Call Of Duty: Advanced Warfare, non esiste una versione Wii U?

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Niente pre-order e niente logo nel trailer. 

Call Of Duty: Advance Warfare, il nuovo capitolo del popolare brand non vedrà la luce su Wii U, almeno secondo le ultime informazioni sul web. Amazon UK al momento ha aperto i pre-order per il nuovo FPS ma solamente per PS3, Xbox 360, Xbox One, PS4 e ovviamente PC. Inoltre, nel trailer d’annuncio non compare il logo di Wii U. Di solito si dice che due indizi fanno una prova. Rimaniamo in attesa di eventuali smentite o conferme. 
 

Recensione Etrian Odissey Untold: The Millenium Girl

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Un remake per tutti i gusti?

Versione testata Nintendo 3DS.
Etrian Odyssey Untold: The Millenium Girl arriva su Nintendo 3DS sette anni dopo il primo capitolo della serie, uscito nel 2007 per Nintendo DS. Da allora Atlus ha sfornato ben tre sequel del dungeon crawler, che nel cuore di molti fan ha in parte raccolto l’eredità spirituale dei vecchi Final Fantasy, anche se l’assenza di una release europea del secondo e terzo capitolo aveva lasciato molti con l’amaro in bocca.

Dopo un periodo di magra, tuttavia, NIS ha finalmente riportato nel Vecchio Continente la serie, che in meno di 12 mesi ci ha visto alle prese prima con Etrian Odyssey IV e, oggi, con The Millenium Girl, un remake che si propone di allargare la base installata del gioco aprendosi ad un pubblico più eterogeneo.

La sfida è dura, anche perchè avvicinarsi a nuove leve senza scontentare i fan storici non è mai troppo semplice. Atlus sarà riuscita a fare di Etrian Odyssey Untold: The Millenium Girl la base su cui ripartire per dare un nuovo e più redditizio inizio alla serie?
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Strani terremoti e perdite di memoria

La prima novità di rilievo con cui abbiamo a che fare in questo remake è stata l’aggiunta di un elemento che fino ad oggi non aveva avuto alcun peso nella serie: una trama di cui il giocatore è pienamente partecipe. Alla modalità tradizionale, dove il nostro scopo sarà quasi esclusivamente quello di creare e gestire il nostro party, ed esplorare ogni livello dei dungeon, vediamo infatti affiancata una nuova modalità Storia, che ci permetterà di impersonare un giovane Highlander nel corso delle sue indagini su alcune scosse inspiegabili nella regione di Etria. Al nostro protagonista, cui potremo dare il nome che preferiamo, si affiancheranno ben presto quattro compagni di avventura, tra cui tre esploratori proveniente dalla Biblioteca di Midgard, giunti anch’essi per studiare gli strani fenomeni, e una ragazza che ha perso la memoria di nome Frederica.

La caratterizzazione dei nostri 5 personaggi è molto buona, pur non essendo esente dai classici cliché del genere; siamo ormai tanto abituati ad alcuni elementi topici che non riusciamo quasi più ad immaginare un titolo che non sfrutti tali elementi per mettere a proprio agio da subito il videogiocatore. La compagnia dei quattro ragazzi è sempre ben accetta e i loro consigli, per chi mastica un po’ di inglese anche parlato, saranno spesso molto utili durante le battaglie.
La trama non è invece molto invadente, servendo egregiamente al suo scopo di elemento di contorno, utile a distrarre il giocatore dalle numerose battaglie per portare i membri della sua gilda ad un livello di abilità accettabile. Tra quest secondarie di crafting per aiutare la nostra commerciante di fiducia o pavidi cittadini desiderosi di arricchirsi, il gioco ci terrà comunque compagnia per moltissime ore, senza mai annoiare grazie ad un gameplay ormai consolidato, di cui parleremo a breve. Interessante, sul fronte longevità, la possibilità di esportare il nostro salvataggio in una nuova partita, permettendoci così di sbloccare classi extra nella modalità tradizionale, sia qualla di esportarlo sulla scheda SD del nostro Nintendo 3DS/2DS, così da averlo a disposizione per dei bonus in eventuali capitoli futuri della serie.

Ci facciamo un Pic-Nic nel bosco?

La struttura di gioco non è cambiata molto rispetto all’originale: il titolo mantiene così inalterato il fascino dei suoi predecessori-successori, con un gameplay profondo che non perdona il minimo errore strategico nelle lunghe fasi di esplorazione. La perlustrazione dei dungeon, innanzitutto, che ci porterà sempre più in profondità mettendoci di fronte dei nemici progressivamente più potenti, ci vedrà nuovamente nelle vesti di cartografi: armati di pennino e tanta pazienza dovremo così annotare sulla mappa, visibile nello schermo inferiore della console, non solo i sentieri già battuti (per i quali potrà aiutarci la nuova funzione di automapping, disabilitabile all’occorrenza), ma anche eventuali punti di interesse, come un nido di farfalle, una fonte oppure una pianta velenosa. Il tutto ci sarà utile anche in caso di Game Over, visto che i progressi della mappa verranno salvati.

Non mancheranno ovviamente anche le battaglie contro i mostri che popolano la regione, che vanno da ratti quasi inoffensivi (occhio però a sottovalutarli nelle prime battute di gioco) alle varianti shiny delle bestie standard, le quali aumentano progressivamente la propria potenza con il passare dei turni. Per gli incontri casuali vale il meccanismo classico della serie, con una spia in basso nello schermo che, diventando rossa dopo un determinato numero di passi, ci avvisa dell’imminete attacco di qualche poco amichevole animaletto. Temibilissimi poi i boss e i FOEs, ovvero i Formido Oppugnatura Exsequens, avversari di potenza superiore alla media che si aggireranno visibili all’occhio del giocatore attraverso la mappa: difficilmente avremo modo di affrontarli al primo incontro, perciò sarà fin da subito utile capire come si muove ciascuna specie per evitare battaglie indesiderate e letali (a meno che non vogliate “grindare” più di quanto il gioco ciò richieda di suo); il loro range di movimento, sempre fisso, ci metterà spesso di fronte a dei puzzle interni alle location da esplorare.

Nemmeno il sistema di combattimento a turni ha subito moltissime modifiche ed avremo sempre a che fare i nostri 5 membri della squadra: sei slot sono disponibili nello schieramento e la posizione di ciascun individuo sarà fondamentale per i tipi di attacchi sferrabili durante gli scontri. Oltre ad attacco diretto ed abilità, il menù di battaglia ci mette però a disposizione anche una barra di potenziamento che, una volta riempita, permetterà di eseguire degli attacchi Boost di potenza maggiore. I nemici sconfitti, poi, lasceranno cadere spesso degli oggetti, indispensabili per le missioni di crafting, per racimulare qualche monete e, soprattutto, per sbloccare nuovo equipaggiamento.
Più limitato nelle prime battute di gioco, ma comunque presente e fondamentale, sarà ancora una volta la specializzazione dei mebri della nostra gilda. Ad aumentare il livello di personalizzazione ci penserà l’inrserimento di nuovissime pietre, che si generano durante i combattimenti, chiamate Grimoire Stones: queste possono essere poi sintetizzate tra di loro e daranno vita ad abilità e potenziamenti via via più utili ed efficaci.

Fa da HUB del gioco, poi, la Verda Plaza di Etria: questa non è esplorabile liberamente, ma ci offre, sotto forma di menù, l’accesso alla locanda dove riposare, alla taverna, alla base operativa della gilda e al negozia di Shilleka, la giovane commerciante del gioco.

Come accennato nelle prime battute, infine, il titolo si apre, sulla scia di quanto già visto in Fire Emblem Awakening, anche ai neofiti della serie, offrendo dei livelli di difficoltà personalizzabili, tra i quali spicca il livello Pic-Nic: chi non cerca la sfida, ma vuole semplicemente rilassarsi, esplorare e godersi la storia, potrà selezionare questa opzione, eliminando così anche il Game Over e rendendo il gioco decisamente più accessibile.

Tra anime ed effetto 3D 

Etrian Odyssey Untold: The Millenium Girl, fin dal video introduttivo, ci pone di fronte da subito un’importante novità del gioco: le cut-scene in stile anime, con doppiaggio in inglese. Seppur non molto numerosi, questi intermezzi arrivano nei momenti cruciali e portano la necessaria varietà durante le lunghe sessioni di esplorazione. Molto buono anche il character design e la modellazione delle creature presenti nei dungeon. Si attesta su ottimi livelli anche l’effetto 3D, che dona maggiore profondità ad ogni aspetto del titolo, mentre fa da contraltare a questo aspetto positivo un non grandissimo lavoro di differenziazione del paesaggio e dei vari piani dei dungeon.

Eccellente la colonna sonora, sia che si decida di asoltare la versione sinfonica rimasterizzata, sia che si voglia fare un tuffo del passato con quella originale (di Yuzo Koshiro), le musiche del gioco ci farenna compagnia in maniera impeccabile nel corso della nostra lunga avventura. Buono anche il doppiaggio inglese, presente in molti dialoghi principali, non solo nelle cut-scene. Peccato per l’assenza di una localizzazione in italiano, nonché per il mancato inserimento dei sottotitoli in inglese durante le scene d’intermezzo: due carenze queste, che rischiano di tenere alla larga una buona parte del pubblico nostrano.

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Commento finale

Etrian Odyssey Untold: The Millenium Girl non riesce di punto in bianco a diventare un titolo per tutti. Le novità introdotte in questo remake, fanno però sperare che si sia imboccata la giusta strada, decidendo di demandara direttamente al singolo giocatore la scelta dello stile preferito anziché imporre uno stile di gioco canonico La profondità e l’efficacia di un gameplay ormai consolidato, poi, unite ad un comparto tecnico in linea con le aspettative dei giochi top per Nintendo 3DS, fanno del remake Atlus un must have per tutti i possessori di 3DS amanti degli Rpg, ma anche coloro che non si fanno spaventare da un inglese non troppo ostico dovrebbero a nostro avviso fare un pensierino su questo prodotto Bandai Namco. 

Pro Contro 
– Gameplay consolidato e profondo che si apre ai neofiti
– Doppia modalità di gioco
– Ottimo effetto 3D
– Rimane un titolo di nicchia
– Mancata localizzazione in italiano (e assenza di sottotitoli in inglese nelle cutscene) 
  Voto Globale: 90 
 
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Project Beast, nuova esclusiva in sviluppo per PlayStation 4

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Sony sotto torchio con un altro, nuovo progetto.

Sembra proprio che Sony Computer Entertainment Japan abbia svelato una nuova IP su cui è al lavoro, denominata Project Beast. Oltretutto, il gioco sarebbe in sviluppo collaborando con From Software, la software house di Dark Souls. Oggi sono trapelate in rete alcune immagini ovviamente in bassa risoluzione, che potete visualizzare nella gallery al termine della notizia. Sony e From Software, comunque, non hanno ancora ufficializzato nulla, quindi dovremo attendere fino al rilascio di un trailer o di nuovi dettagli per saperne di più sul progetto in corso.
 
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EVE: Valkyrie, nuovo video di gameplay

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Direttamente dal Fanfest.

Il nuovo capitolo di EVE è al centro delle attenzioni oggi, e infatti CCP Games ha rilasciato un video che mostra il gioco in versione ancora pre-alpha direttamente dall’evento Fanfest. Il titolo è atteso su PC e PS4 e sarà pienamente compatibile con Oculus Rift e Project Morpheus di Sony.
 
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Nintendo, nuova console in cantiere?

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Si parlerebbe di controlli intercambiabili.

Secondo un’immagine rilasciata che potete visualizzare in seguito, Nintendo ha brevettato un’interessante idea per una console portatile caratterizzata da controlli intercambiabili. Il “palmare” descritto nel brevetto avrebbe quattro fessure nelle quali gli utenti possono inserire diversi sistemi di controllo, come stick analogici, D-pad o un set di tasti. Nulla è comunque confermato, né sul design né sul tipo di progetto, che potrebbe variare parecchio in caso Nintendo decidesse di applicare modifiche o, nel peggiore dei casi, annullare il tutto.
 
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Warcraft, le riprese del film sono quasi terminate

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Poi il via alla lunga post-produzione.

Il regista dietro il film del famosissimo videogioco Warcraft, Duncan Jones, ha affermato oggi che le riprese verranno ultimate nel giro di tre settimane circa. “Per come la penso io, finiremo di girare Warcraft nelle prossime tre settimane a partire da domani,” ha affermato il regista sul suo profilo Twitter
L’uscita del film è prevista per Marzo 2016 e vedrà come protagonista l’attore britannico Dominic Cooper. Videogiochi e cinema: sempre più legati fra loro!