Left 4 Dead: Survivors, in arrivo nelle sale giochi giapponesi
Watch_Dogs, annunciato il Season Pass

Una nuova avventura con T-Bone.
Oggi Ubisoft ha annunciato di rilasciare un Season Pass per la sua nuova perla, Watch_Dogs. All’interno di questo pacchetto troviamo una nuova avvenura che ci metterà nei panni di T-Bone, nuove armi, equipaggiamenti e un Digital Trip. Il tutto sarà scontato del 25% rispetto a comprare tutto singolarmente.
In calce trovate il comunicato di Ubisoft con il relativo trailer:
UBISOFT® ANNUNCIA IL SEASON PASS DI WATCH DOGS™
Caratteristiche principali:
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Una nuova avventura per giocatore singolo – Vesti i panni di T-Bone, un hacker tanto brillante quanto eccentrico, che vive seguendo le proprie regole.
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Conspiracy – Un nuovissimo Digital Trip che consentirà di dare la caccia ad alcuni cyborg in un incredibile universo alternativo.
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Più missioni per giocatore singolo, armi e completi.
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Oltre il 25% di sconto rispetto al costo totale dei vari contenuti acquistati singolarmente.
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I possessori del Season Pass potranno accedere con una settimana di anticipo a tutti i contenuti aggiuntivi di Watch Dogs.
In Watch Dogs, i giocatori vestiranno i panni di Aiden Pearce, un brillante hacker, il cui passato criminale ha causato una violenta tragedia nella sua famiglia. Ora, mentre cerca di fare giustizia, potrà monitorare e controllare qualunque sistema connesso al Central Operating System (ctOS) di Chicago. Il ctOS controlla quasi ogni dispositivo tecnologico della città, conservando dati riservati su tutti i suoi abitanti. Potrà accedere alle onnipresenti telecamere di sicurezza, scaricare informazioni personali per localizzare un obiettivo, controllare i semafori e i trasporti pubblici per bloccare i nemici e molto altro ancora. In Watch Dogs potrà usare la città di Chicago per trovare la propria vendetta personale. Watch Dogs sarà disponibile in tutto il mondo dal 27 maggio 2014 per PlayStation®4, Xbox One, PlayStation®3, Xbox 360 e PC.
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Destiny, nuove informazioni su piattaforma preferenziale e screenshots
Nuove info per Destiny: PS4 piattaforma di sviluppo preferenziale e nuovi screenshots.


Wolfenstein: The New Order, nuovo trailer “Furtività o Distruzione”
Cosa preferite?
Wolfenstein: The New Order, nuovo trailer "Furtività o Distruzione"
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Driveclub, ufficiale la data di uscita: 8 ottobre 2014
Trailer inside!
Watch_Dogs, in bundle con GPU GeForce GTX
Partnership raggiunta.
NVIDIA annuncia di aver raggiunto un accordo commerciale con Ubisoft per la vendita di GPU GTX con in bundle Watch_Dogs. La notizia è stata diffusa tramite un comunicato stampa.
Di seguito alleghiamo il comunicato stampa ufficiale.
IMPARA LA TECNICA E PRENDI IL CONTROLLO DELLA CITTÀ CON NVIDIA® E UBISOFT®
Il titolo più hot dell’anno: Watch_Dogs è da oggi in bundle con una selezione di GPU GeForce GTX
A partire da oggi(1), i giocatori che acquisteranno una GPU desktop NVIDIA® GeForce® GTX® TITAN, 780 Ti, 780, 770, 760, 690, 680, 670, 660 e 660 Ti avranno la loro possibilità di giocare con Watch_Dogs, il nuovo gioco per PC che porterà la tempesta sul mondo, nonché ultimo capolavoro di Ubisoft®.
Definito come “brillante, raffinato e in grado di regalare esperienze di prossima generazione”, Watch_Dogs consente di giocare nei panni di Aiden Pearce, un brillante hacker, il cui passato criminale portò a una violenta tragedia familiare. Con l’obiettivo di far giustizia si potrà monitorare e violare ciò che ci sta intorno, telecamere di sicurezza, scaricare informazioni personali utili a individuare i bersagli, ma anche controllare i trasporti pubblici e i semafori per fermare i nemici.
Grazie al supporto NVIDIA TXAA e alla tecnologia HBAO+, per assicurare le migliori esperienze immersive e interattive, è facile capire perché i giocatori non vedono l’ora di poter giocare con Watch_Dogs, soprattutto dopo i commenti entusiastici ricevuti dal trailer ufficiale. Lanciato solo poche settimane fa, il trailer è già stato visto più di 650.000 volte. Dal punto di vista dei giocatori, Watch_Dogs si può considerare la perfetta fusione tra un single-player e un multiplayer, come mai si era visto prima. Ubisoft ha fatto un passo avanti nella creazione di un’unica ctOS mobile companion app per gli utenti di smartphone e tablet, offrendo, quindi, maggiori possibilità di divertimento. Coloro che non hanno ancora avuto modo di vedere il trailer lo possono fare qui: http://bit.ly/1gkSUM8
Il bundle GeForce GTX e Watch_Dogs è disponibile a partire da oggi anche nel nostro paese dai partner certificati NVIDIA. Maggiori dettagli sono disponibili qui:
http://www.nvidia.it/object/watch-dogs-pc-game-it.html-gameContent=3
[UPDATE] Nintendo, nuovi titoli retail in saldo per Nintendo Wii
La linea Selects di Wii si espande.


NUOVI TITOLI NINTENDO SELECTS DISPONIBILI PER Wii E Wii U DAL 13 GIUGNO
New Super Mario Bros. Wii, Super Mario Galaxy 2, Mario Party 9 e Wii Party, tutti a un prezzo conveniente, entrano a far parte della gamma Nintendo Selects!
29 aprile 2014 – Nintendo aggiungerà nuovi elettrizzanti titoli Wii alla serie di giochi Nintendo Selects a partire dal 13 giugno. La gamma Nintendo Selects include alcuni dei giochi Wii più amati a un prezzo davvero conveniente, il che significa che puoi scoprire per la prima volta i giochi della selezione o goderteli di nuovo su Wii o su Wii U nella Modalità Wii. New Super Mario Bros. Wii, Super Mario Galaxy 2, Mario Party 9 e Wii Party hanno venduto in totale 16,4 milioni di copie in Europa e al momento sono disponibili a un prezzo vantaggioso con l’espansione della gamma Nintendo Selects. L’elenco offre alcune tra le più amate esperienze di gioco che ti faranno vivere feste nel tuo salotto di casa e avventure nello spazio.
New Super Mario Bros. Wii. Wii è un classico platform ricco di azione che ha raggiunto i 7,7 milioni di pezzi venduti in tutta Europa. La principessa Peach è stata rapita da Bowser e la missione di Mario è salvarla. Ma non è solo: fino a quattro giocatori contemporaneamente possono unirsi al divertimento giocando nei panni di Mario, Luigi, Toad blu o Toad giallo. Che tu stia giocando da solo o in multiplayer, potrai sfruttare un gran numero di speciali potenziamenti, tra cui il Fungo Elica e il Costume Pinguino..
In Super Mario Galaxy 2* Mario decollerà ancora una volta verso lo spazio cosmico in un’avventura 3D. Esplorerai innumerevoli galassie in tutto l’universo, questa volta con l’aiuto del tuo fedele assistente Yoshi. Pieno zeppo di sfide per i veterani della serie, e con un utile Spirito Cosmico che guiderà i principianti attraverso le parti più dure, Super Mario Galaxy 2 conduce i giocatori in un indimenticabile viaggio davvero fuori da questo mondo..
Mario Party 9 prende la pazzia di Mario Kart Wii e la mescola con l’emozionante varietà di minigiochi di Wii Party per creare una spassosa esperienza per un massimo di quattro giocatori. Scegli tra Mario, Luigi, Peach e molti altri e arriva primo in una gara in stile gioco da tavolo ricca di sorprese…
Wii Party è un divertentissimo gioco in cui puoi partecipare a oltre 80 pazzi e impegnativi minigiochi da solo o con i personaggi Mii della tua famiglia. La modalità Giochi in casa farà del tuo salotto il centro del gioco: affronta sfide come il gioco Caccia ai tesori per trovare il telecomando Wii nascosto prima che finisca il tempo, oppure cimentati con Bomba a tempo in cui devi mantenere la mano ferma mentre passi cautamente agli amici il telecomando Wii che potrebbe scoppiare (in senso figurato ovviamente) da un momento all’altro. Ma c’è dell’altro: le modalità Giochi di coppia e Giochi di gruppo, che offrono entrambe sfide emozionanti e creative sia quando giochi in modalità cooperativa, sia quando competi con altri giocatori.
Il 13 giugno tieniti pronto per alcuni tra i più popolari giochi Wii di recente uscita che saranno disponibili a un prezzo conveniente, solo su Wii e Wii U nella Modalità Wii.
*Nota: il “DVD per Principianti” allegato all’uscita originale di Super Mario Galaxy 2 non sarà incluso nell’edizione Nintendo Selects del gioco.
Per ulteriori dettagli:
Wii U (Italia) su Facebook http://facebook.com/WiiUItalia
Nintendo 3DS (Italia) su Facebook https://www.facebook.com/Nintendo3DSItalia
Nintendo Italia su YouTube http://www.youtube.com/NintendoItalia
Nintendo of Europe su Twitter https://twitter.com/nintendoeurope
Nintendo Italia su Twitter https://twitter.com/nintendoitalia
Minecraft, un video ce lo mostra in salsa CryEngine
Mattoncini graficamente appetibili.
The Amazing Spider-Man 2, trailer di lancio
Si torna a combattere! .
Il trono di spade, Telltale ha assunto George R.R.Martin

Winter is coming.
I fan di uno dei telefilm più belli e seguiti degli ultimi anni possono gioire. Telltale games, la nota software house che ha acquistato i diritti per lo sfruttamento della licenza di Games of Thrones, ha reso noto che, al fine di rendere il videogame quanto più fedele possibile al romanzo originale e al telefilm di HBO, al team di sviluppo sono stati affiancati in qualità di “Story Consultant” George R.R. Martin, creatore della saga “A song of Ice and Fire” da cui il telefilm è tratto e il suo assistente Ty Corey Franck.
I due si aggiungono quindi al team di quasi 200 membri che sta già lavorando al titolo e che rappresenta probabilmente uno dei lavori più importanti della casa di sviluppo.
Battlefield 4, il fan film Through My Eyes è disponibile
Ed è impressionante.
S.T.A.L.K.E.R: Shadow Of Chernobyl, una nuova mod riporta in vita il gioco
Stalker: Lost Alpha è disponibile.
Recensione Daylight

Streghe e manicomi: un connubio perfetto.
Versione testata: PC
Quando si parla di manicomi, la prima parola che accostiamo a tale termine è sicuramente orrore, paura, malvagità. D’altronde, tutto questo è normale: i film ce li hanno sempre riportati come luoghi in cui i malati mentali venivano rinchiusi per poi essere curati, o perlomeno provarci. Sappiamo bene che ciò che ci viene mostrato in tal modo non è stato veramente così, eppure tra leggende metropolitane e racconti continuiamo a vederli come un ambiente ostile, dove risiedono entità malvagie o quant’altro. Secondo ogni persona, i manicomi nascondono gli orrori subiti dai pazienti e molto spesso questi vagano ancora al suo interno sotto forma di fantasmi o anime, di cui si possono udire ancora i lamenti tra i lunghi e bui corridoi.
L’idea di portare questo “tormento” all’interno di un videogioco e renderlo veramente spaventoso è nata con il famoso Outlast, che portava a saltare davvero dalla sedia per la paura che incutevano certe scene di gioco. Qualcuno, però, ha pensato: “E se unissimo insieme i tanto terrificanti manicomi con delle streghe dalle sembianze di entità malvagie?” Il team di sviluppo Zombie Studios ha deciso di tentare questa impresa, con un gioco che avrebbe potuto rivelarsi un grande flop. Fortunatamente, il risultato finale è stato tutt’altro che negativo: se non avevate paura delle streghe, provate a ritrovarvi rinchiusi tra le mura di un centro di recupero per gli infermi mentali chiuso a causa di incidenti avvenuti in circostanze sconosciute in loro “compagnia”. I ragazzi di Zombie Studios hanno saputo amplificare quel senso di angoscia e terrore che già risiedeva in Outlast, e gli amanti dell’horror non potranno che apprezzarlo. Un consiglio: se siete stitici, questo titolo può aiutarvi, dovrebbe essere consigliato da tutti i medici internazionali e il risultato sarebbe stupefacente!
L’isola degli orrori.
Sarah, la protagonista del gioco, si risveglia in un ospedale psichiatrico situato su un’isola, Mid Island, per motivi a lei sconosciuti. Al buio, sola, confusa. L’unico oggetto a sua disposizione a fornire una fonte di illuminazione è il suo cellulare, null’altro. La prima cosa che sente è la voce di un uomo misterioso in chiamata, che la “accompagnerà” durante il suo cammino con frasi strane apparentemente fuori luogo all’inizio, ma che pian piano acquisiranno un senso e permetteranno di capire il legame che c’è tra Sarah e il motivo per cui si trova in quel terrificante ospedale. Ciò che viene richiesto alla ragazza dall’uomo è la ricerca delle memorie racchiuse all’interno dell’ospedale, ma l’obiettivo di Sarah è quello di trovare una via d’uscita. Ben presto, però, verrà a conoscenza del fatto di non essere sola in quell’edificio e i documenti che ritroverà non miglioreranno la situazione, dato che riportano testimonianze di suicidi o visioni da parte dei pazienti. Qualcosa la sta inseguendo. Qualcosa vuole che anche lei faccia parte della malvagità di quel luogo…
La trama in sé è semplice e deducibile anche perché già vista in diverse salse, ma il modo in cui si svolge e ciò cui porterà a capire alla fine è particolare. Le lettere e i documenti che troveremo nel gioco, infatti, giocano un ruolo importante al fine di cogliere il senso del finale, pertanto non sono la solita carta straccia messa per essere collezionata e accantonata. Le testimonianze riguardanti i pazienti, oltretutto, permettono proprio di capire la relazione della protagonista con tutto ciò che accade, quindi leggerli è d’obbligo. Ovviamente, i documenti sono sparsi in tutto l’edificio, e questo può portare il giocatore ad affrontare il gioco una seconda volta per trovarli tutti dato che permettono di capire completamente la storia (sì, Daylight si può terminare anche senza raccogliere nessuno di questi documenti). La durata del titolo si attesta sulle 2-3 ore, che sono davvero poche, ma gli avvenimenti del gioco sono ben concentrati e offrono comunque una sessione di gioco all’insegna del terrore, il tutto accompagnato da brividi puri se giocato di notte e con un volume adatto. Sotto l’aspetto della longevità pecca comunque, anche perché rifacendolo una seconda volta il totale non supererebbe le 5 ore di gioco.
Armi? Preferisco la luce.
Pur essendo definito un FPS horror, le uniche “armi” a nostra disposizione saranno il cellulare di Sarah, che offre una fonte di luce e una mappa del luogo in cui ci troviamo, le barre luminose e i bengala, entrambi reperibili in zaini o contenitori disseminati nel mondo di gioco. Le barre luminose permettono sia di illuminare l’ambiente circostante sia di notare gli oggetti con cui possiamo interagire, spesso aiutandoci a trovarli dato che alcuni sono più nascosti di altri. I bengala, invece, saranno di vitale importanza per la nostra sopravvivenza: questi, infatti, verranno utilizzati per bruciare e far scomparire le streghe che ci attaccheranno tentando di ucciderci, denominate Ombre.
Una nota di merito va sicuramente alla completa casualità di quanto avviene durante la partita. Con questa frase si intende che ad ogni nostra morte, quando ritorneremo in vita la mappa sarà sempre la stessa, ma la disposizione di documenti, contenitori e persino mobilio di alcune stanze sarà completamente cambiata. La stessa cosa avviene con gli attacchi delle Ombre: saremo in grado di capire se ci sono vicine o meno grazie al rumore di passi o di un particolare suono, ma possono anche spuntare improvvisamente di fronte a noi e ripetutamente, con conseguenti spaventi allo stato puro. Tutto questo giova all’atmosfera del gioco, dato che non si potrà prevedere già cosa accadrà in un determinato punto in cui siamo passati prima di morire e dovremo, quindi, restare attenti. In ogni caso, utilizzare i bengala fino al loro esaurimento ci eviterà di andare incontro alla morte.
Le aree di gioco sono sostanzialmente tre: l’ospedale, le fogne e la foresta, delle quali la prima è abbastanza labirintica. Una caratteristica della pianta dell’ospedale è il “riciclaggio” degli stessi corridoi e stanze, portando ad avere l’impressione di trovarsi nello stesso punto in cui eravamo poco prima, ma non sarà affatto così. Proseguendo nel nostro percorso ci imbatteremo in alcune porte bloccate da un Sigillo e saranno quelle che ci permetteranno di accedere a nuove aree. Per riuscire a distruggere questi Sigilli e aprire le porte, dovremo cercare dei luoghi particolari in cui raccogliere degli specifici oggetti che, in un modo o nell’altro, avevano a che fare con la vita degli infetti che erano rinchiusi in quelle stanze. Trovata la “chiave” per rompere il Sigillo, dovremo dirigerci nel punto in cui questo era presente, ma non potremo utilizzare nessun bengala dato che avremo entrambe le mani occupate, pertanto saremo costretti ad evitare le Ombre a tutti i costi per non morire.
Il gameplay è tutto qui: può sembrare scarno, ma in realtà riesce ad intrattenere il giocatore con meccaniche di gioco semplici ed intuitive. Tutto diventa molto più impegnativo poi se si affronta il gioco al massimo livello di difficoltà, che comporta il ritrovamento di meno bengala, morte più rapida e quant’altro. L’unica peculiarità del titolo che non abbiamo potuto provare è la possibilità di interagire con il live streaming su Twitch dei giocatori che ne fanno uso. Stando a quanto dichiarato dalla software house, infatti, gli spettatori dello streaming potranno digitare alcune parole che verranno riprodotte in-game attraverso suoni o rumori, come il miagolio di un gatto ad esempio. Tutto questo va ad arricchire l’esperienza di gioco degli streamers, ovviamente, che potranno godere di un “bonus” grazie ai loro fans.
Un tocco di classe con l’Unreal Engine 4.
Il team di sviluppo ha deciso di andarci “pesante” in termini di grafica, servendosi infatti del nuovissimo Unreal Engine 4 e dimostrandone parte della potenza. E’ anche possibile giocare il titolo in 3D abilitando il RealD 3D. Il gioco risulta esteticamente bello, ma nulla che faccia gridare al miracolo i giocatori più esigenti. Nonostante possa sembrare comunque semplice nella grafica, gli effetti particellari e il movimento di coperte o vari oggetti sono stati realizzati veramente bene, ancora meglio se possediamo una scheda grafica NVIDIA. Zombie Studios, infatti, ha lavorato a stretto contatto con i ragazzi del “Grande Occhio” per sfruttarne al massimo le tecnologie ed offrire una qualità grafica ancora più elevata. Potremo abilitare effetti aggiuntivi come la nebbia, l’HBAO+ e altre particolari opzioni rendendo l’esperienza di gioco visivamente sublime, sebbene sià già ottima senza questi parametri extra. Tutto questo, ovviamente, a scapito delle prestazioni della vostra scheda grafica, che deve essere una delle più recenti al fine di evitare fastidiosi cali di frame rate data la potenza richiesta per godere al massimo delle feature di NVIDIA. Abbiamo testato il gioco con la configurazione che potete leggere di seguito (i componenti essenziali) e reggevamo molto bene il tutto, ma abilitando tutte le opzioni aggiuntive di NVIDIA calavamo in modo evidente sotto i 30 FPS, pertanto ci siamo accontentati della sola nebbia come effetto aggiuntivo.
CONFIGURAZIONE PC:
– AMD FX-8350 Black Edition (8 Cores, 4.0 GHz)
– NVIDIA GeForce GTX 660 2 GB (Asus)
– 12 GB di RAM
Riguardo il comparto audio del titolo, i rumori e i suoni circostanti sono stati realizzati egregiamente e la continua musica di sottofondo (per nulla fastidiosa, oltretutto) in stile “sta-per-accadere-qualcosa” regala agli amanti del genere un continuo senso di angoscia e suspence, che si traduce in spaventi belli e buoni al momento giusto. Per quanto concerne il doppiaggio, anch’esso è ben realizzato, rigorosamente in inglese con sottotitoli in italiano, anche se la protagonista parla davvero poco durante il gioco, ma le poche volte che lo fa lascia trasparire tutta la paura che c’è in lei. La voce dell’uomo misterioso in chiamata con Sarah, invece, ci accompagnerà durante tutto il nostro viaggio, e la sua voce leggermente roca ci farà capire subito di essere “malvagio”.
Daylight non è esente da note dolenti però: essendo privo di caricamenti di intermezzo tra le varie aree, queste vengono caricate sul momento durante la sessione di gioco, portando a fastidiosi lag per almeno 10-20 secondi. Questo è stato riscontrato giocando la versione PC appunto, ma non crediamo proprio che sia dovuto alla nostra configurazione hardware dato che è abbastanza recente. Lo stesso vale per i caricamenti dopo essere morti, ad esempio, che sono davvero lunghi considerato che non si tratta di un titolo con grandi spazi e oggetti di cui fare buffering e quant’altro.

Commento finale
Daylight si spinge oltre e fonde insieme due argomenti che sono sempre stati oggetto di leggende metropolitane e scene terrificanti, ovvero gli ospedali psichiatrici e le streghe, con un risultato finale davvero ben riuscito. Gli amanti del genere saranno pienamente soddisfatti del lavoro di Zombie Studios pur durando davvero poco, ma tutto è ben concentrato in quelle 2-3 ore di gioco, regalando autentici spaventi e brividi allo stato puro. Una pecca è sicuramente la totale assenza di enigmi da risolvere, che avrebbero potuto vedere i giocatori presi dal panico dover mantenere la calma ed utilizzare il cervello oltre ad aumentare ulteriormente la longevità e la difficoltà del gioco. Ma che dire: 14,99 $ si possono spendere tranquillamente per provare cosa significhi il terrore vero e proprio, ma ricordatevi di ricreare l’atmosfera buia anche intorno a voi per godervelo al massimo. Nessuna luce, nessun rumore, notte fonda: solo voi e Daylight. Si consiglia l’utilizzo di pannoloni per i più sensibili.
| Pro | Contro |
|---|---|
|
– Streghe e ospedali psichiatrici, che accoppiata!
– Storia intrigante…
– Terrore allo stato puro
|
– Lunghi caricamenti e lag dovuti al buffering della mappa
– …ma davvero breve
– Totale assenza di enigmi
|
| Voto Globale: 70 |
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Un altro membro abbandona la software house.
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Due news direttamente da Activision.

Recensione Child of Light

C’era una volta…
Versione testata Windows PC
Comincia così, come la più classica delle fiabe, uno dei titoli più attesi di questa primavera 2014, almeno da noi della redazione di 4News.it. Un TPS, un FPS, l’ennesimo remake? Niente di tutto questo, Child of Light unisce alle meccaniche più classiche dei platform Ubisoft, un gameplay ispirato ai mai dimenticati Final Fantasy e Chrono Trigger e il risultato è… scopriamolo insieme.
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La fiaba di Aurora
Aurora, unica figlia del duca d’Austria, è una stupenda bambina dai lunghi capelli rossi. Dopo la morte della madre, è lei, allegra e vivace, ed unico ricordo della donna un tempo tanto amata, a portare serenità nel cuore del Duca. La vita dei due viene però ben presto sconvolta dall’arrivo a palazzo di un’altra donna, che in poco tempo ruberà il cuore del Duca. Come ammaliato dal fascino di questa donna misteriosa, il Duca decide di sposarla. Alla felicità della festa seguirà però ben presto la disperazione. Aurora giace in un letto, fredda, come catturata da un sonno profondo…
La piccola però non è morta. Catapultata in un regno fatato su cui incombe una maledizione, con l’aiuto di tanti amici e soprattutto di Igniculus, una piccola scintilla di luce inviata dalla dama del bosco per aiutarla, proverà a salvare questo regno e a trovare la via smarrita di casa.
… Ed una lupa, che di tutte brame sembiava carca ne la sua magrezza, e molte genti fé già viver grame.
Child of Light è una mirabile sintesi tra due mondi: quello degli RPG giapponesi, a cui le meccaniche di gameplay sono fortemente ispirate, e quello occidentale, che con la sua sensibilità fornisce non soltanto l’ambientazione, tipica di alcune delle più belle fiabe dell’europa centrale e della Carinzia in particolare, ma anche colori e illustrazioni che ricordano da vicino le opere di alcuni grandi maestri dell’acquerello (su tutti Turner); il tutto misto, ancora una volta, a suggestioni tipiche dei film d’animazione dello studio Ghibli. Volendo scavare ancora più nel profondo, ma senza rovinarvi la sorpresa di scoprire a poco a poco questo piccolo gioiello, i primi minuti di gioco nel regno fatato ci hanno riportato alla mente addirittura una delle scene forse più note della letteratura mondiale come magistralmente illustrata da Gustave Doré, quella di Dante che, risvegliatosi in una “selva oscura”, incontra sulla sua strada la famelica lupa.
Child of Light recupera così le più classiche meccaniche di gioco degli RPG a turni, tanto care agli amanti di Final fantasy e di Grandia – titolo apparso su Playstation nel lontano ’97 – e le fonde con quelle del platform 2D di cui Ubisoft è maestra.
Dal mondo degli JRPG giapponesi ed in particolare dalle opere del genio di Yoshitaka Amano (creatore della serie Final Fantasy), il titolo mutua ad esempio il sistema di combattimento. Ogni qualvolta che ci si imbatterà in un nemico la schermata muterà e vi porterà in un’area di combattimento in cui, dapprima in solitaria, poi con l’aiuto di un altro membro del party, dovrete affrontare i nemici incontrati nel corso dell’avventura, ciascuno di essi vulnerabile ad un particolare elemento (fuoco, luce, acqua, fulmini).
Il sistema di attacco è ben strutturato, tattico ma allo stesso tempo facile da padroneggiare sin dai primi scontri. Su di una barra temporale viene scandita la velocità di attacco di ciascun membro del team e dei vostri nemici. Una volta che l’icona del personaggio avrà raggiunto l’inizio della parte rossa dell’indicatore, ci verrà chiesto di scegliere il tipo di azione da eseguire: difesa, attacco, utilizzo di pozione, ciascuna di queste con un diverso tempo di carica.
Una volta che l’indicatore del personaggio avrà poi raggiunto la fine della barra di stato, l’azione scelta verrà eseguita. Essenziale dunque per gli scontri è studiare a fondo il tempo di carica di ciascuna azione, per tentare di prevenire, anticipare o contrattaccare alle mosse dell’avversario. Il personaggio a raggiungere prima la fine della barra avrà infatti un discreto vantaggio: in caso di attacco effettuato nei confronti dell’avversario immediatamente seguente nella barra rossa, questo verrà interrotto e il suo indicatore tornerà all’inizio della barra, impedendogli quindi di effettuare la sua azione; in caso di difesa, caricata immediatamente senza raggiungere il termine della barra, si avrà la possibilità di sfuggire ai colpi avversari. A seconda del livello del personaggio questi avrà un determinato numero di Punti Forza e un determinato di Punti magia necessari per lanciare incantesimi.

Il sistema di combattimento è basato essenzialmente su attacchi di luce, acqua, fulmini e fuoco più un classico attacco in mischia ed è reso più profondo dalla possibilità di abbinare “perks” nella forma di pietre preziose raccolte nel corso dell’avventura. Queste conferiranno bonus ad attacco, difesa e magia. Le pietre, denominate Oculus, potranno poi essere combinate tra loro per crearne di nuove e più potenti secondo particolari combinazioni da scoprire di volta in volta.
Ciascun personaggio riceverà al termine degli scontri dei punti abilità che contribuiranno a far crescere il suo livello, che potranno poi essere spesi per il crafting del proprio personaggio. L’albero delle abilità è del tutto simile a quanto già visto nelle produzioni Final Fantasy (FFX in particolare) ma con una progressione meno confusionaria.
La grande peculiarità però del gameplay di Child of Light è rappresentata dalla presenza di Igniculus. Igniculus, controllabile tramite mouse nella versione PC e tramite lo stick analogico destro nella versione console, fornirà un prezioso aiuto alla piccola Aurora nella risoluzione degli enigmi ambientali di cui è infarcito il gioco, nella raccolta di gemme preziose irraggiungibili alla nostra protagonista, nella scoperta delle “Rivelazioni” (messaggi utili a far chiarezza sulla trama del gioco) e nell’accumulo dei punti forza e magia sparpagliati nella mappa.
Nel mondo di Lemuria per ricaricare il proprio indicatore di Punti forza e Magia sarà necessario raccogliere piccoli frammenti di luce rilasciati da piante magiche sparse per la mappa. Solo raccogliendole nel giusto ordine, indicato dalla prima sfera di colore giallo, proprio come in Rayman Origins/Legends con la raccolta dei Lums, sarà possibile ottenere “desideri” e guadagnare punti magia e forza.
Ma il ruolo di Igniculus risulta fondamentale anche in battaglia. La “scintilla magica” infatti avrà la facoltà di accecare i vostri nemici permettendovi di attaccarli alle spalle, cosa che vi fornirà un discreto vantaggio nella sezioni di combattimento, oppure di passare inosservati in zone particolarmente pericolose, evitando lo scontro. Quando in battaglia, Igniculus non soltanto potrà ripristinare parte dell’energia del vostro team, ma, accecando i vostri nemici, li rallenterà, permettendovi di anticipare le loro mosse.
In compagnia della luce [Co-op]
Child of Light ci ha piacevolmente sorpreso anche sotto questo punto di vista. Con un secondo pad o utilizzando semplicemente il mouse, un secondo giocatore potrà accompagnarvi nella vostra avventura nel mondo di Lemuria, aiutandovi nella maniera appena descritta. Il meccanismo funziona decisamente bene rendendo il secondo giocatore non solo uno spettatore passivo, ma attribuendogli un ruolo a volte fondamentale soprattutto negli scontri più complessi. Altra introduzione interessante è la possibilità di scovare messaggi segreti lasciati da altri players nel mondo di Lemuria, con consigli su passaggi segreti o su come affrontare alcuni nemici.
Uno spettacolo per gli “oculi”
Dal punto di vista visivo, Child of Light è un vero e proprio quadro animato. La bellezza delle illustrazioni – tutte disegnate a mano – e quella di alcune animazioni, rendono l’opera visivamente incantevole, restituendo un’atmosfera onirica davvero suggestiva. Il personaggio di Aurora, modellato in cell-shading, si muove su queste tavole ad acquerello in maniera fluida con animazioni che lasciano senza fiato: su tutte quelle del movimento fluttuante dei capelli o delle piccole ali da fata della protagonista. Il motore grafico UbiArt dona poi un tocco inconfondibile al gioco, sebbene in alcuni punti qualche sporadico calo di frame rate sia comunque visibile (la versione testata è quella PC).
Il comparto audio non è da meno, con melodie di pianoforte e flauto che rimarranno a lungo nella vostra mente anche una volta completato il titolo. Sebbene un po’ di varietà in più sotto questo profilo avrebbe sicuramente giovato ulteriormente alla produzione, si tratta di una delle più belle colonne sonore che ci sia capitato di ascoltare negli ultimi anni.
Il gioco è localizzato in italiano in maniera eccellente: tutti i dialoghi dei protagonisti (solo testuali) sono splendidamente tradotti in rima lasciando inalterato, rispetto alla versione originale, lo humour di alcune scenette. La voce narrante in italiano durante le cut-scene, poi, è adeguata all’atmosfera fiabesca di Child of Light. Il gioco ha una buona rigiocabilità e la longevità generale, anche grazie ad approfondite sidequest, a difficoltà normale si attesta su ottimi livelli.

Commento finale
Ubisoft ha fatto centro di nuovo: con Rayman Legends, Watch_Dogs e le tante nuove IP che la compagnia di Montreal ha in serbo per questo 2014, il publisher è tornato al centro del mondo videoludico.
Child of Light è una fiaba senza tempo. Un RPG che fonde sapientemente oriente ed occidente e due gusti così diversi di fare videogames. Artisticamente eccellente e con un gameplay che non dispiacerà, nella sua apparente semplicità, neppure ai puristi dell’RPG Made in Japan, il titolo è una perla che nessun appassionato videogiocatore dovrebbe lasciarsi sfuggire, anche in virtù del costo contenuto (14,99€ per la versione standard digitale).
| Pro | Contro |
|---|---|
|
– Visivamente incantevole
– Adatto anche a chi non va matto per i JRPG
|
– Scontri un po’ ripetitivi
– Prima o poi finisce
|
| Voto Globale: 95 |
Freedom Wars, nuovo trailer in inglese

Scopriamo qualcosa di più sulla storia.
Asus, Republic of Gamers annuncia la disponibilità di Striker GTX 760 Platinum
Giocare ben attrezzati è importante.
Ad oggi il mercato delle schede grafiche è molto florido. La scelta di un buon prodotto è un sicuro investimento per sessioni in gaming stressanti e anche per il lavoro. Qui si configurano i prodotti di varie marche che personalizzano i prodotti di base offrendone versioni rivedute e potenziate. Asus mette a disposizione tramite il marchio ROG “Republic of Gamers” la Nvidia GTX 760 in una versione Platinum con personalizzazioni interessanti: come il sistema di raffreddamento DirectCU II, apprezzatissimo dagli utenti più esigenti.
Di seguito alleghiamo il comunicato stampa ufficiale con i relativi dettagli:
ASUS Republic of Gamers annuncia la disponibilità della scheda grafica Striker GTX 760 Platinum dedicata al mondo gaming
Esclusivo raffreddamento DirectCU II, tecnologia CoolTech, modulo VRM DIGI+ e componenti Super Alloy Power per offrire prestazioni superiori fino al 10% rispetto ai prodotti reference
Cernusco sul Naviglio, 28 Aprile 2014. ASUS ROG (Republic of Gamers) ha annunciato oggi Striker GTX 760 Platinum, una nuova scheda grafica gaming con GPU NVIDIA® GeForce® GTX™ 760, ben 4 GB di veloce memoria GDDR5 e l’uso di esclusive tecnologie per il raffreddamento e la stabilizzazione dell’alimentazione.
La GPU GTX 760 è molto apprezzata dai gamer per le sue prestazioni elevate, mentre caratteristiche quali il raffreddamento DirectCU II, la ventola CoolTech, il modulo VRM (Voltage Regulator Module) DIGI+ e i componenti Super Alloy Power garantiscono migliori livelli di raffreddamento, velocità e silenziosità durante il gioco, oltre ad offrire fantastiche possibilità di overclocking.Con la tipica livrea rosso-nera che contraddistingue i prodotti ROG e l’indicatore di carico a LED multicolore, la scheda Striker GTX 760 Platinum offre una straordinaria esperienza di gaming già nella configurazione standard.Questa scheda è equipaggiata da GPU selezionate per consentire di offrire prestazioni ben superiori a quelle standard. La velocità di base di 1085 MHz è accelerabile fino a 1150 MHz – rispettivamente ben 105 MHz e 117 MHz in più rispetto ai prodotti reference: ciò si traduce in un aumento delle pure prestazioni fino al 10%. Inoltre, con 4 GB di veloce memoria GDDR5, la scheda ROG Striker GTX 760 Platinum garantisce un’esperienza di gaming caratterizzata dalla massima omogeneità con risoluzioni fino a 2560 X 1600 pixel.
La scheda è caratterizzata da una forma elegantemente affusolata e heatpipe che evidenziano la presenza dell’esclusiva tecnologia di raffreddamento DirectCU II. Le heatpipe in rame da 10 mm ad alta conducibilità termica sono a diretto contatto con la GPU per consentire la rapida dissipazione del calore, con un’efficienza estrema.La scheda Striker GTX 760 Platinum fa inoltre uso dell’esclusiva tecnologia CoolTech per le ventole che adottano uno schema ibrido, con soffiante radiale interna e pale esterne in conformazione a fiore, che crea un flusso d’aria multidirezionale per velocizzare la rimozione del calore migliorando le prestazioni grafiche. La forma della ventola è stata ottimizzata per minimizzare la rumorosità e aumentare il raffreddamento, indipendentemente da quanto l’azione di gioco possa essere frenetica.
I progettisti del team ROG hanno creato la scheda Striker GTX 760 Platinum utilizzando il noto circuito di alimentazione VRM DIGI+ e i componenti Super Alloy Power a lunghissima durata. I condensatori allo stato solido black metallic, induttanze Super Alloy Power a 8 fasi e MOSFET migliorati possono affrontare un maggiore livello di calore e sollecitazioni grazie all’uso di materiali specificamente sviluppati, aumentando i livelli di soglia dei voltaggi. Il modulo VRM DIGI+ garantisce inoltre un’alimentazione elettrica stabile e precisa della GPU. Questa combinazione permette di prolungare fino a cinque volte (5X) l’affidabilità e la durata complessiva della scheda, offrendo la massima omogeneità di visualizzazione anche con i giochi più sofisticati.La scheda Striker GTX 760 Platinum include l’esclusiva utility GPU Tweak per semplificare l’overclocking: particolarmente facile da usare, permette il controllo intuitivo di voltaggi e velocità di clock di GPU e memoria video, velocità delle ventole e valori di soglia dei consumi elettrici.Lo strumento GPU Tweak Streaming permette all’utente di condividere via Internet e in tempo reale l’azione sullo schermo, consentendo ad altri di osservare in diretta lo svolgersi del gioco. È inoltre possibile aggiungere alla finestra di streaming testi scorrevoli, foto e immagini della webcam.Oltre che dalla seducente finitura rosso-nera tipica dei prodotti ROG, la scheda Striker GTX 760 Platinum è caratterizzata anche da un fantastico LED che cambia colorazione per rispecchiare i livelli di carico della GPU, offrendo così un’utile guida visiva ai gamer.
La scheda grafica ROG Striker GTX 760 Platinum è disponibile da Aprile a un prezzo consigliato di 345,00 Euro, IVA inclusa.

