
Murdered: Soul Suspect, il titolo Square Enix uscirà a giugno
Sony, Amy Hennig lascia Naughty Dog
La scrittrice della serie Uncharted lascia il team.
Speciale Batman Arkham Knight

La Batmobile ci aspetta.
Only on next-gen!
Il nuovo Batman : Arkham Knight uscirà solo su PC e sulle console di nuova generazione Microsoft e Sony, Xbox One e PS4. Niente sviluppo cross-gen, dunque, mentre ancora una volta la difficile collocazione dell’hardware di Wii U a cavallo tra le generazioni penalizza la casalinga di casa Nintendo.
Ancora non è stata annunciata una data definitiva, si parla di un generico 2014.
Informazioni varie
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La mappa di Gotham sarà più grande rispetto al passato, con una nuova area e strade più ampie per adattarsi al gameplay di guida. La città sarà molto dettagliata, con il cielo attraversato da nuvole illumunate dalla luce lunare, da elicotteri e dirigibili, mentre per le strade brillano i neon delle insegne dei negozi. Dalle fogne uscirà del vapore reso in maniera molto realistica.
Il motore grafico è una versione migliorata dell’Unreal Engine, adattato a Xbox One e PS4; non essendo cross-gen si è potuto sfruttare al massimo il potenziale della nuova generazione e i ragazzi di Rocksteady hanno descritto il titolo come un “vero, autentico gioco next-gen”.
Non sarà presente il multiplayer, in quanto gli sviluppatori hanno dichiarato di essersi concentrati per creare la migliore campagna in giocatore singolo possibile. E’ stata inoltre posta molta enfasi sul livello di dettaglio rispetto alla dimensione del mondo di gioco: l’obiettivo non sembra essere quello di avere il più grande titolo open-world, ma piuttosto crearne uno che sia dettagliato, ricco e vivo come nessun altro.
La Batmobile sarà un elemento cardine del nuovo Batman, tanto da occupare da sola 160MB: è stata descritta come “la migliore auto mai vista in un videogioco.” Per la sua creazione sono stati utilizzati centinaia di migliaia di poligoni, di texture e di shader.
(in aggiornamento)
Titanfall, arriva il trailer di lancio ufficiale
Confermato anche il Season Pass.
Manca ormai poco all’uscita di Titanfall, che arriverà su Xbox One e PC il prossimo 13 Marzo (il 28 marzo su Xbox 360). Nell’attesa EA ha così rilasciato il nuovo trailer di lancio, mentre Vince Zampella ha parlato di Season Pass e DLC: il CEO di Respawn Entertainment ha infatti confermato a Gamespot sia la presenza del Season Pass che di contenuti aggiuntivi gratuiti, negando invece microtransazioni all’interno del gioco.
Trovate l’intervista completa ed il trailer in calce all’articolo. Buona visione!
Nuovo trailer di lancio di TITANFALL
Già vincitore di oltre 75 premi della critica nel mondo, Titanfall sta conquistando il pubblico con la sua azione dinamica e appassionante in prima persona, che mette insieme piloti d’assalto di élite e Titani agili e corazzati alti 7 metri.
Call of Duty: Ghosts, demo multiplayer gratuita nel weekend
Solo su Xbox.
Di seguito la comunicazione completa.
LA DEMO MULTIPLAYER DI CALL OF DUTY®: GHOSTS HA INIZIO VENERDI 7 MARZO SU XBOX LIVE
Games With Gold, ecco i titoli di Marzo
Altri giochi in regalo.
Project Spark, Microsoft apre la beta per Xbox One
Il Team Dakota anche su Next Gen.
La particolarità del nuovo gioco del Team Dakota è la creazione, condivisione e giocabilità dei propri mondi. Inoltre viene aggiunta la possibilità di poter creare mondi e livelli in co-op.
Disponibile da oggi la Beta release di “Project Spark” su Xbox One
I fan e i creativi possono ora contribuire alla prova di uno dei più attesi tool dedicati alla creazione di mondi nel 2014
CONDIVIDI. Le creazioni possono essere condivise con il Team Dakota e gli altri partecipanti alla Beta all’interno della community. Condividi le tue creazioni con le altre persone in tutto il mondo, e prova ad essere il primo a lasciare il segno all’interno della rete digitale.
PlayStation 3, sempre più multimedialità: arriva anche HBO
Il servizio è limitato al territorio Americano.
Peggle 2, il puzzle game di PopCap Games anche su Xbox 360
Modalità Duel Mode inclusa.
South Park: Il Bastone della Verità, trailer di lancio
Ubisoft festeggia il lancio USA.
Driveclub, beccata in un Tweet la data di uscita?
Toccata e fuga.

Titanfall, trapela sul web la lista obiettivi
Ce n’è per tutti i gusti.
Apple, iOS e Siri sulle SuperCar

CarPlay for everyone.
South Park: The Stick of Truth, la critica mondiale dice la sua
Un successo meritato.
Assassin's Creed V, dibattito sulla futura location
Live by The Creed.
Unica verità è però che il prossimo Assassin’s Creed verrà mostrato all’E3 e che molte fonti vicine a Ubisoft confermano l’utilizzo di un nuovo motore grafico dedicato alla Next-Gen. Ne sapremo di più nei prossimi mesi.
PlayStation 4 vende sei milioni di copie nel mondo

Killzone supera quota 2.1 milioni.
Dishonored 2, spunta una immagine in rete

I segreti di Tyvia.
Goclever, presentato il nuovo tablet Insignia 785 PRO
INSIGNIA 785 PRO; il primo tablet GOCLEVER con processore Intel Atom
Continua ad ampliarsi il catalogo dei tablet di Goclever, l’azienda ha presentato INSIGNIA 785 PRO il primo tablet della casa avente sede a Poznan che dispone di un processore intel. Dotato di un display da 7.85’’ i punti di forza di questo device sono la batteria da 4600 mAh che affiancandosi al processore Intel Atom Z2580 permette una durata di utilizzo del dispositivo senza paragoni e la tecnologia Hyper-Threading grazie alla quale avere performace simili alle cpu quad-core con consumi e durata della batteria maggiori.
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Speciale Telltale, la compagnia a caccia di licenze

Un software house incentrata sulle avventure grafiche!
Nel mondo del gaming ci sono nomi che i giocatori farebbero bene ad imprimersi nella mente: vuoi per un passato glorioso, vuoi per un presente incisivo, alcune Software House sono da considerarsi la ruota che porta avanti il panorama videoludico. In questo caso il nostro articolo è rivolto ad una casa produttrice abbastanza particolare e, negli ultimi tempi, sempre più apprezzata: Telltale Games.
Nel giugno 2004 a San Rafael, in California, spunta una nuova SH che vanta tra i propri membri alcuni talentuosi programmatori di LucasArts. Lo scopo di questo nuovo team era quello di dare una ventata d’aria fresca e riportare in auge quel genere di nicchia definito Avventura Grafica che tanto era di moda in tempi di Pentium e 486. Dieci anni dopo, possiamo dire che Telltale ne è diventata una dei principali esponenti, capace di produrre titoli di indubbia qualità, generando attorno a sé, una schiera sempre crescente di fan.

I primi grandi successi di questo team, sono dovuti all’ormai nota e applaudita saga di Sam & Max, avventura tinta da uno humor particolare, che va capito. Dalla sua creazione, sono uscite ben tre stagioni di questa saga: ebbene si, parliamo di stagioni in quanto Telltale è famosa per la sua metodica di rilascio episodico, in stile Serie TV per intenderci. Nel 2009, ecco arrivare un secondo boom per Telltale: l’uscita di Tales of Monkey Island, quinto episodio di una serie inizialmente sviluppata da LucasArts e che vanta un gran numero di fan. Anche in questo caso, il gioco viene applaudito, premiato dalla critica (non senza qualche sbavatura) e comprato dai più.
Abbiamo parlato di glorie passate, dei contenuti episodici, ma non abbiamo ancora parlato di una delle peculiarità di questa software house: le licenze. Telltale Games negli ultimi anni è cresciuta esponenzialmente, il tutto grazie ad alcuni colpi fortunati dovuti all’acquisto di licenze collegate a giochi personaggi e storie già noti in altri campi dell’intrattenimento. Al di là di CSI, la svolta avviene con Back to the Future: The Game. Il gioco è un omaggio alla serie Ritorno al Futuro e viene accettato dalla stampa con ottime votazioni, nonchè dal pubblico che decide di acquistarlo, fiducioso di questa realizzazione. Visto il successo del primo esperiemento, Telltale ci riprova con Jurassic Park: The Game. Inutile dire a quale serie il team si sia ispirato per tirar su i quattro episodi che compongono il gioco completo. Si tratta sicuramente di una trovata quasi geniale che ha gioco facile sui milioni di fan delle diverse serie cinematografiche che finalmente vedono realizzare un gioco, nemmeno tanto male, sulla basa del proprio oggetto di culto. Purtroppo in quest’ultimo caso la critica internazionale non ha per nulla apprezzato la produzione, criticandola talvolta anche pesantemente.
Ma non è stato questo insuccesso a far demordere i ragazzi di Telltale, che nel frattempo avevano fatto uscire anche Law & Order: Legacies e pure in questo caso sembra inutile indicare la controparte utilizzata come ispirazione.
L’occasione per Telltale pero’ arriva nel 2012. Sfruttando l’enorme successo mediatico generato dal serial televisivo, la compagnia acquista i diritti per realizzare un gioco di The Walking Dead: Season One. Il gioco, sempre a contenuto episodico, è ispirato alla creazione di Robert Kirkman e fa leva sulla fan base di milioni e milioni di telespettatori pronti a tuffarsi nell’apocalittico mondo popolato dai non morti. Ci siamo. Il gioco è un successo strepitoso che supera il milione di copie vendute su pc e ben presto anche su console e device mobile. Non solo le vendite vanno a gonfie vele, ma anche la critica ci mette il suo, immortalandolo come uno dei migliori giochi dell’anno e permettendo al titolo di vincere anche il premio di Game of the Year. La logica porta dunque Telltale ad investire sempre più su brand unici, acquistando od entrando in partnership con determinate società, detentrici di licenze dal forte impatto mediatico e, magari, realmente in voga in un determinato periodo.

Finita la “Season One”, tutti i fan si son trovati in trepidante attesa della seconda stagione. Telltale però ha deciso di muoversi diversamente queta volta, diversamente e l’attesa tra le due season è stata smorzata con l’uscita di un altro gioco ispirato ad un grande marchio: The Wolf Among Us. In questo caso una piccola precisazione è d’obbligo: il titolo vede le proprie origini in Fables, comics creato da Bill Willingham e che ha trovato nuova linfa vitale (ed enorme successo) con Once Upon a Time, serie tv seguita da milioni di persone.
Attualmente questa serie è al secondo episodio, dei cinque previsti. Il primo capitolo è stato di per sé un successo, riuscendo a strappare anche ottimi voti. Purtroppo il team sembra andare un po’ a rilento, in questo ci troviamo, allo stato attuale delle cose, con due pubblicazioni in corso: la prima appena descritta, e la Season Two di The Walking Dead.
E il futuro? Il futuro sembra ancor più roseo per questa software house. Durante i VGX 2014 infatti, il team ha deciso di rivelare altri due giochi in sviluppo, sempre tratti da importanti licenze: Tales from the Borderlands e, rullo di tamburi… Game of Thrones. Il primo dei due è ambientato nel mondo di Borderlands, serie videoludica sviluppata da Gearbox Software. In questo caso sarà davvero interessante vedere come un FPS prettamente multiplayer possa venir adattato ad un’avventura grafica senza risultare troppo snaturato nelle tematiche. Ma probabilmente, questa curiosità si trasformerà in un’arma vincete per Telltale.
Il secondo dei due titoli annunciati invece è ispirato a le Cronache del ghiaccio e del fuoco di George Raymond Richard Martin una saga letteraria tra le più apprezzate e famose al mondo poi riproposta per il piccolo schermo con il nome di Games of Thrones. La scommessa è grande, si tratta di un marchio davvero unico e che, se sfruttato a dovere, potrebbe donare delle soddisfazioni incredibili al team. Viceversa però, qualora le cose dovessero riuscire non proprio bene i fan sicuramente non perdonerebbero Telltale.
Finora abbiamo menzionato i contenuti episodici e le licenze. Ma vi sono altri due “marchi di fabbrica” che contraddistinguono questa casa produttrice: lo stile grafico e le scelte ingame. I giochi sviluppati dai ragazzi di Telltale hanno una personale impronta cell-s
hading, che rende le opere assai vicine ad un fumetto interattivo. Allo stesso tempo però, i i titoli permettono di compiere determinate scelte che andranno a mutare alcuni aspetti della stessa trama.
Siamo dunque arrivati alla fine di questo nostro viaggio alla scoperta di Telletale Games e della sua caccia alle licenze. Siamo sicuri che in futuro questa Software House ci proporrà nuove ed entusiasmanti avventure, sempre votate allo stile cell-shading, ai contenuti episodici e alle scelte da prendere durante la storia.


