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Doctor Who, lo speciale natalizio “Joy to the World” si mostra nel nuovo trailer

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BBC e Disney+ hanno condiviso il nuovo trailer dedicato allo speciale natalizio di Doctor Who, intitolato “Joy to the World“.

In piena tradizione per la storica serie, anche il 25 Dicembre di quest’anno ci sarà una nuova avventura del Dottore, stavolta alle prese con un viaggio all’interno di un misterioso hotel.

Vi proponiamo di seguito il trailer, condiviso dall’account ufficiale Disney+.

Diretto da Alex Pillai, l’episodio speciale segue una sceneggiatura di Steven Moffat, già storico autore della serie nel periodo del New Who.

Nel cast, oltre al Dottore interpretato da Ncuti Gatwa, ci sarà Jonathan Aris e la guest star Nicola Goughlan, apprezzata nella serie Bridgerton.

L’appuntamento è dunque per il giorno di Natale per tutti gli abbonati a Disney+.

Biancaneve, ecco il trailer ufficiale italiano dell’adattamento live action

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Disney ha condiviso il trailer ufficiale italiano di Biancaneve, il lungometraggio in live action del classico di animazione in arrivo il 20 Marzo al cinema.

Ve lo proponiamo di seguito, come condiviso dall’account ufficiale YouTube di Disney Italia.

Diretto da Marc Webb e prodotto dalla Walt Disney Pictures, si tratta del remake live action del classico Biancaneve e i sette nani (1937), basato a sua volta sull’omonima fiaba dei fratelli Grimm.

In un regno lontano, dopo la morte del padre, la bellissima principessa Biancaneve, trova l’aiuto di sette nani che abitano nella foresta e di un ladro di nome Jonathan per sconfiggere la sua malvagia matrigna, la quale regna in modo perfido su tutti e brama di essere la più bella del reame.

Nel ruolo principale si sarà Rachel Zegler, mentre la Regina cattiva sarà interpretata da Gal Gadot. Nel cast anche Andrew Burnap, Ansu Kabia, Dujonna Gift, Martin Klebba, Colin Michael Carmichael e Patrick Page.

Biancaneve verrà distribuita nelle sale statunitensi il 21 Marzo 2025 mentre in quelle italiane il giorno precedente.

Harry Potter, Paapa Essiedu sarà il nuovo Severus Piton nella serie TV firmata HBO?

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Iniziano ad imperversare le prime notizie sul casting della serie TV firmata HBO e dedicata ad Harry Potter, a cominciare dal personaggio di Severus Piton per il quale ci sarebbe un nome in lizza.

Stando a quanto riportato da The Hollywood Reporter, l’attore britannico Paapa Essiedu sarebbe il papabile nuovo professione di pozioni di Hogwarts. Si tratterebbe di una scelta piuttosto distante dalle sembianze tradizionalmente associate al personaggio, interpretato sul grande schermo dal compianto Alan Rickman.

Secondo le voci, l’offerta sarebbe stata presentata alla produzione ma non è chiaro se sia stata accettata dall’attore. Vi ricordiamo che la serie dovrebbe fare il suo debuto su HBO nel 2026 con un progetto decennale (ed almeno sette stagioni). Francesca Gardiner e Mark Mylod, già al lavoro su Succession, saranno rispettivamente showrunner e regista della serie che si ripromette di introdurre il mondo magico di Harry Potter ad una nuova generazione di fan.

Paapa Essiedu, 34 anni, è un attore britannico che ha iniziato il proprio percorso in teatro, interpretando il ruolo principale in opere come Amleto e Re Lear. È apparso in pellicole come Assassinio sull’Orient Express e Men, per poi apparire anche in serie TV come I May Destroy You, Gangs of London e Progetto Lazarus.

Nessuna notizia ufficiale sul casting della serie TV dedicata ad Harry Potter è stata condivisa da HBO.

Epic Games Store, questa settimana Bus Simulator 21 Next Stop e LEGO Star Wars: La saga degli Skywalker in regalo!

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Come ogni giovedì Epic Games Store regala uno o più giochi gratuiti per il nostro PC, questa settimana mettiamoci al posto di guida in Bus Simulator 21 Next Stop, e riviviamo un epica saga cult raccontata attraverso il magico mondo dei mattoncini in LEGO Star Wars: La saga degli Skywalker!

Bus Simulator 21 Next Stop è un simulatore e gestionale del complesso mondo dei veicoli urbani a quattro ruote, e tutte le sue sfaccettature. Avviamo la nostra compagnia di autobus e prendiamo posto dietro il volante, completando le rotte per portare a destinazione i nostri clienti. In più, non dimentichiamoci di riscattare il nuovo DLC gratuito, Angel Shores!

LEGO Star Wars: La saga degli Skywalker è un titolo a metà strada tra il remake e una nuova rivisitazione dell’originale LEGO Star Wars, che racchiudeva i primi 6 capitoli della saga cinematografica. Con questa nuova versione potremmo rivivere anche le gesta dell’ultima trilogia con Rey Skywalker, oltre che riscoprire le leggendarie gesta degli eroi di questo universo, sotto una luce tutta nuova, e più divertente che mai!

Potete fare vostri Bus Simulator 21 Next Stop e LEGO Star Wars: The Skywalker Saga solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo i corrispettivi link ai giochi. Non fatevi sfuggire quest’offerta, che scadrà alle ore 17:00 di giovedì 12 dicembre.

E non perdetevi le live sul nostro canale ufficiale Twitch di 4News.it, in onda ogni giovedì alle 18:30, per scoprire assieme a Edoardo “SamaelBecks” Bechis cosa ci propongono questi, e altri titoli gratuiti nella rubrica #GiochiXPovery.

A Plague Tale: Collection Bundle, una nuova raccolta celebrativa del capolavoro di Asobo Studio

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Focus Entertainment e Asobo Studio hanno annunciato l’uscita del bundle fisico ” A Plague Tale Collection”. Questa collezione include i due giochi acclamati dalla critica (con oltre 100 premi e nomination) A Plague Tale: Innocence e A Plague Tale: Requiem, e una custodia steelbook con un artwork esclusivo. Intraprenderete un viaggio straziante e scoprirete il costo di salvare coloro che amate, impersonando Amicia che aiuta il suo fratellino Hugo a sopravvivere.

La collezione A Plague Tale include:

  • Una Steelbook ufficiale con un artwork esclusivo
  • A Plague Tale: Innocence – Seguite la cupa storia della giovane Amicia e del suo fratellino Hugo, in un viaggio incredibile attraverso le ore più buie della storia. Braccati dai soldati dell’Inquisizione e circondati da sciami inarrestabili di ratti, i fratelli impareranno a fidarsi l’uno dell’altro, mentre lottano per sopravvivere. Combatteranno per trovare uno scopo in questo mondo brutale e spietato.
  • A Plague Tale: Requiem – Intraprendete una grande avventura in un mondo brutale e mozzafiato. Muovetevi nell’ombra e dominate l’ambiente circostante per affrontare gli orrori che vi attendono, utilizzando una varietà di armi, strumenti e abilità.
  • Il pacchetto DLC Protector Pack offre materiali bonus per il crafting, cosmetici extra per Amicia e una skin esclusiva per la balestra in A Plague Tale: Requiem

A Plague Tale Collection è ora disponibile presso i rivenditori aderenti all’iniziativa. A Plague Tale: Requiem è disponibile per PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC e Nintendo Switch Cloud Version. A Plague Tale: Innocence è disponibile per PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One, PC e Nintendo Switch Cloud Version.

Recensione Spirit Mancer, il potere del cuore delle carte

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In un momento storico in cui l’industria videoludica mostra segnali di difficoltà, la benaugurante controtendenza è quella incarnata da Spirit Mancer. Una piccola produzione coraggiosa, realizzata da un esordiente studio di sviluppo thailandese che tenta di affacciarsi al panorama mondiale per ritagliarsi uno spazio. Proprio il mondo orientale sembra infatti rappresentare il baluardo contemporaneo del gaming. Non solo grazie a produzioni di alto profilo che giganteggiano tra i migliori titoli dell’anno. Ma anche per merito di piccoli titoli dalla grande audacia, portati avanti con dedizione e passione.

Sviluppato da Sunny Syrup Studio ed edito da Dear Villagers ed OKJOY, la produzione è un interessante mix tra avventura bidimensionale, deck-building e monster taming. Scopriamo insieme perché si è rivelato come una piccola ed inattesa sorpresa proveniente dal mercato indipendente.

Spirit Mancer è disponibile dal 22 Novembre per PC (via Steam), Nintendo Switch e PlayStation 5.


Versione testata: PlayStation 5


Inferno sgargiante

Molto tempo fa l’ambizione portò l’umanità alla creazione di un particolare artefatto, capace di sbloccare l’accesso all’Inferno, una dimensione popolata da mostri e demoni. Una iniziale convivenza pacifica tra i due regni venne scossa dal tradimento della regina del mondo infernale. Dopo una lunga e sanguinosa guerra, gli umani emersero vittoriosi e riuscirono a bandire i demoni sigillando il portale. Per salvaguardare una pace ottenuta al costo di elevati sacrifici, venne istituito il corpo dei Soul Keepers per proteggere il mondo dalla magia oscura dell’Inferno. Nel corso di una delicata operazione, Sebastien ed il suo team concorrono ad aprire involontariamente un portale, finendo con il venire risucchiati nella dimensione demoniaca. Dovranno trovare un modo per tornare a casa e fermare la cospirazione che minaccia nuovamente l’intera umanità.

L’Inferno di Spirit Mancer è un posto variopinto e a tratti caleidoscopico.

Il semplice antefatto narrativo immaginato da Sunny Syrup Studio crea un valido e piacevole contesto per raccontare un’avventura in un mondo in cui demoni e mostri convivono. Una realtà tuttavia decisamente distante dall’immaginario occidentale del tetro aldilà. Al suo posto troviamo infatti (anche) ambientazioni lussureggianti, nature incontaminate e piccoli villaggi.

La direzione artistica rappresenta una delle caratteristiche principali della produzione, capace di colpire grazie all’uso spregiudicato di una palette cromatica variopinta. Il merito è anche dei personaggi che popolano gli inferi di Spirit Mancer, altrettanto carismatici e caleidoscopici. Non tutto appare originalissimo e si notano alcune palesi fonti di ispirazione. Tuttavia nel complesso è impossibile non rimanere colpiti dal lavoro svolto dal team artistico, soprattutto sul versante della cura e dell’attenzione al dettaglio.

Anche gli abissi infernali splendono grazie alla vivace palette cromatica del titolo.

La carta giusta al momento giusto

La particolarità di Spirit Mancer risiede nel suo distintivo mix ludico, che fa convergere una infrastruttura in stile Mega Man, un immaginario che ricorda Le bizzarre avventure di JoJo ed una componente a metà tra deck-building e monster taming.

Nei panni di Sebastien (e Maria, laddove vogliate affrontare l’avventura in cooperativa locale), dovrete affrontare livelli autoconclusivi perlopiù lineari, tuttavia ricchi di strade alternative e segreti da rivelare. Se l’esplorazione in sé non regala particolari sussulti, è nei combattimenti che Spirit Mancer gioca… le sue carte. Ogni avversario dispone di una barra della salute nonché di una resistenza specifica a determinate tipologie di attacco. Il giocatore può puntare ad usare indistintamente i propri attacchi (fisici, a distanza e magici) per azzerare la vita del nemico, oppure farlo barcollare piegando le sue difese. Utilizzare le giuste manovre offensive per provare uno status di “stagger” permette anzitutto di liberarsi più velocemente degli avversari. Ma soprattutto concede la possibilità di catturare gli avversari all’interno di carte magiche. Queste diventeranno i mezzi di invocazione delle creature stesse, che combatteranno al vostro fianco con le loro abilità specifiche.

Le carte sono una risorsa fondamentale.

Le battaglie diventano dunque il centro focale di Spirit Mancer, che si presentano da subito un esercizio di abilità e tempismo. Il titolo incentiva ovviamente a sfruttare la meccanica legata alle carte, al fine di completare agevolmente i livelli. Inoltre collezionare creature sempre più potenti diventa fondamentale per gestire gli impegnativi boss del titolo, nonché le fasi finali dell’avventura.

Il flow dei combattimenti è dunque davvero divertente. Il vostro alter ego può spaziare da attacchi corpo a corpo ad un vasto (e variegato) armamentario di bocche da fuoco. Risulta altresì fondamentale evitare all’ultimo momento gli attacchi avversari, in modo da poter sferrare contrattacchi devastanti. L’utilizzo sapiente delle carte permette poi di gestire anche le situazioni più spinose ed articolate. L’impatto iniziale non è esattamente accomodante, vista la ricchezza delle possibilità presenti. Ma una volta assimilato il sistema di controllo e tutte le meccaniche, l’esperienza pad alla mano è indubbiamente gratificante.

Ogni carta ha un funzionamento diverso.

Carta alta vince, carta bassa perde

Spirit Mancer si è rivelato una gradevolissima sorpresa, pur dovendo constatare qualche peccato di gioventù.

Parliamo perlopiù di un generalizzato problema di bilanciamento. I combattimenti all’inizio tendono ad essere articolati causa apprendimento delle meccaniche e del ritmo complessivo. Passano tuttavia ad essere molto presto piuttosto agevoli, salvo poi tornare ad essere giustamente impegnativi contro gli splendidi boss presenti. Nelle fasi finali dell’avventura, viene addirittura meno la necessità di gestire costantemente il proprio deck (tra l’altro, una funzione in cui è necessario l’uso della valuta ingame), visto che si punterà a sfruttare solo ed esclusivamente le carte migliori per fronteggiare le sfide finali.

Andando avanti punterete tendenzialmente sempre sulle carte migliori.

La progressione non appare pertanto perfettamente ottimizzata, con l’intero comparto dedicato al deck-building che passa dall’essere una risorsa indispensabile e ritmica, ad un elemento imprescindibile solo nelle fasi più impegnative. Uno squilibrio che a tratti rende addirittura superflua l’attenzione sulle oltre 100 carte spirito presenti, finendo con l’essere una meccanica sfruttata non al meglio delle sue potenzialità.

In Spirit Mancer non manca infine un corollario di apprezzabili feature aggiuntive. Quando non sarete impegnati nei combattimenti, potrete gestire il vostro quartier generale. Da questo hub potrete far intraprendere spedizioni agli NPC del posto per il recupero di preziose risorse, migliorare abilità, acquisire potenziamenti. Tra le attività secondarie, segnaliamo anche l’immancabile pesca. Volendo completare al 100% il titolo saranno necessarie circa una dozzina di ore. Un ottimo traguardo per un’esperienza ludica convincente e soddisfacente.

I boss sono impegnativi e divertenti da mandare al tappeto.

Commento finale

Spirit Mancer rappresenta un convincente esordio per il team thailandese Sunny Syrup Studio. Una produzione intrigante nell’estetica quanto nel gameplay, che mescola con idee stimolanti concept ludici quali l’avventura hack & slash, il deck-building ed il monster taming. Il risultato finale è un indie divertente e gustoso, capace di coinvolgere grazie al loop avvincente dei combattimenti. Non tutte le meccaniche sono perfettamente calibrate e a volte ci sono piccole ingenuità di concetto, ma poco importa: la missione di Sebastien e Mary potrebbe conquistarvi.

Prime Gaming, disponibili i giochi gratis per dicembre 2024!

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prime gaming image cover

Si avvicina la fine dell’anno, e il servizio Prime Gaming -in Italia incluso nell’abbonamento Prime di Amazon– per tutto il mese di dicembre, offrirà nuovi titoli per il vostro PC. I giochi potranno essere riscattati ogni nuovo giovedì del mese corrente, al loro sblocco secondo le date prestabilite.

Già disponibili:

  • STAR WARS™: Bounty Hunter
  • Tomb Raider: Underworld
  • Overcooked! 2
  • Call of Juarez: Gunslinger
  • DREDGE

Dal 5 dicembre:

  • Quake II
  • Disney•Pixar WALL-E

Dal 12 dicembre:

  • Planet of Lana
  • Hero’s Hour
  • The Coma: Recut
  • Electrician Simulator
  • ReDrawn: The Painted Tower Collector’s Edition

Dal 19 dicembre:

  • Nine Witches: Family Disruption
  • Predator: Hunting Grounds
  • Aces of the Luftwaffe — Squadron Extended Edition
  • Simulakros
  • Christmas Fables: The Magic Snowflake Collector’s Edition

Dal 26 dicembre:

  • December 26: The Town of Light

Anche nel mese di dicembre Amazon Luna, il servizio di gioco in streaming di Amazon, offre agli abbonati Prime una selezione di titoli da giocare direttamente sui nostri browser.

  • Death Stranding Director’s Cut
  • The Expanse: A Telltale Series Deluxe Edition
  • The Jackbox Naughty Pack
  • Endling — Extinction is Forever
  • Disney•Pixar Cars
  • El Hijo
  • Disney•Pixar WALL-E
  • Split/Second
  • Are You Smarter than a 5th Grader
  • Chicken Police — Paint it RED!
  • Spitlings
  • Oddsparks: An Automation Adventure
  • Fallout 3: Game of the Year Edition
  • Fallout New Vegas: Ultimate Edition

Se siete in possesso di un abbonamento Prime, potrete riscattare i vostri giochi e ricompense esclusive di Prime Gaming recandovi al seguente link e seguendo le indicazioni offerte dal team di Amazon. Per usufruire della maggior parte del catalogo gratuito di titoli Prime Gaming è necessario scaricare e installare il launcher Amazon Games.

Legacy of Kain: Soul Reaver 1 & 2 Remastered, trailer di lancio e Livelli Perduti!

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In un approfondimento condiviso dal PlayStation Blog, Aspyr ha condiviso il trailer di lancio per Legacy of Kain: Soul Reaver 1 & 2 Remastered e ne ha rivelato i contenuti esclusivi.

Nata da una collaborazione tra Crystal Dynamics, Aspyr e la community di Legacy of Kain, la rimasterizzazione proporrà molti contenuti bonus tra Livelli Perduti, gallerie, concept art e musiche.

Di seguito vi proponiamo il trailer, seguito da quanto annunciato dall’associate brand manager Matthew Ray. Vi ricordiamo che il titolo sarà disponibile dal prossimo 10 Dicembre per PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series, Nintendo Switch e PC (via Steam).

Mentre attendiamo con impazienza l’arrivo di Legacy of Kain Soul Reaver 1 & 2 Remastered, siamo entusiasti di svelare un tesoro di dettagli incentrati sul menu dei materiali bonus di cui abbiamo accennato in precedenza. Oltre ai nuovi materiali aggiunti, abbiamo anche ripristinato e ricreato (dove possibile) i materiali bonus di Soul Reaver 2 in HD e li abbiamo resi tutti accessibili dal menu! Questa release non è solo una rimasterizzazione, ma anche un ricordo della collaborazione tra Crystal Dynamics, Aspyr e la comunità di Legacy of Kain.

Il contenuto bonus onora l’eredità di questo franchise iconico e resuscita la bellezza ammaliante che i giocatori si aspettano dal mondo di Nosgoth.

Lore Reader: Mappe e misteri svelati

Immergetevi nella “Lore of Nosgoth”, dove nuovissime mappe sono ornate da descrizioni poetiche di luoghi ed eventi. Create in collaborazione con i leader del fandom di Legacy of Kain, con i principali membri della comunità e con gli artisti di Crystal Dynamics, queste mappe offrono una prospettiva integrata sui paesaggi familiari, ma precedentemente scollegati, di Nosgoth. Passate dalla versione pura a quella corrotta della mappa per vedere la trasformazione del territorio nel tempo e scoprire i segreti sparsi per la mappa.

Artwork e rendering: Una delizia visiva

La sezione “Gallerie” è una vera e propria festa visiva, con una collezione di rendering HD classici e di nuova realizzazione. Rivivete l’epica narrazione attraverso le cinematiche FMV di Soul Reaver 1 e 2, ora presentate con un dettaglio ancora maggiore. Questa sezione conserva anche i titoli di coda originali, i video dimostrativi e gli outtakes, celebrando i risultati artistici e gli sforzi dietro le quinte che hanno portato Nosgoth alla vita. Abbiamo condiviso alcuni pezzi unici di concept art provenienti dagli archivi di Crystal Dynamic che sicuramente stimoleranno l’immaginazione.

Dark Chronicle: Rivivi l’epica saga

Per coloro che amano la narrazione della serie Legacy of Kain, la sezione “Dark Chronicle” offre una versione concisa e testuale delle sceneggiature di entrambi i giochi nella loro interezza. Questa funzione è perfetta per i fan che desiderano rivivere i loro momenti preferiti o condividere le battute iconiche con gli amici.

I livelli perduti di Soul Reaver: Un viaggio attraverso ciò che avrebbe potuto essere

Scoprite la sezione “Livelli perduti di Soul Reaver”, un’aggiunta unica ai nostri materiali bonus che mostra diverse aree che non sono state inserite nel gioco originale. Grazie agli sforzi di conservazione di Crystal Dynamics, Aspyr e di membri chiave della comunità come Ben Lincoln, è possibile esplorare quattro aree distinte: Undercity, Smokestack, Retreat e Forges. Ognuna di esse offre uno sguardo a visioni alternative dell’originale Soul Reaver. È possibile esplorare i livelli perduti come Raziel, anche se è possibile trovare texture mancanti o aree in costruzione. Considerate i Livelli Perduti come un museo interattivo, una copia accessibile di manufatti storici, conservati nel loro stato originale.

Città sotterranea: La cittadella umana presenta una vasta area sotterranea che sarebbe diventata accessibile dopo la seconda battaglia di Raziel con Kain. La Città Sotterranea era la casa di una sacerdotessa umana adoratrice di vampiri e dei suoi seguaci. Sconfiggendola, Raziel avrebbe ottenuto la capacità di possedere la mente della maggior parte degli umani e dei vampiri.

Ciminiera: Dopo essere uscito dal Sottosuolo, Raziel avrebbe potuto recarsi nell’enorme fortezza dell’ultimo fratello rimasto, Turel. Nella tana di Turel, Raziel avrebbe ottenuto un’abilità telecinetica potenziata che gli avrebbe permesso di attraversare la gigantesca ciminiera e di usare la turbina gigante al centro della stanza per creare una corrente ascensionale, permettendogli di volare fino in cima per raggiungere il rifugio di Kain, sopra il paesaggio di Nosgoth.

Ritiro: Il covo personale di Kain, arroccato sulle cime delle montagne tra la fortezza di Turel e la Cattedrale Silenziosa. Con il potere del Reaver amplificato dall’anima di Kain, Raziel avrebbe scoperto un ponte collegato direttamente alla cima della Cattedrale Silenziosa e avrebbe usato il suo titanico organo a canne per distruggere ogni vampiro rimasto a Nosgoth.

Forgia: Soul Reaver è stato originariamente progettato con sei potenziamenti elementali per il Reaver. Oltre al fuoco, Raziel avrebbe scoperto delle fucine che gli avrebbero permesso di impregnare l’arma con la luce del sole, l’acqua, la pietra, il suono e l’energia dello spirito, utilizzando fonti ambientali sparse nel mondo di gioco.

Le colonne sonore di Soul Reaver 1 e 2: Un’eredità uditiva

Infine, immergetevi nelle melodie ammalianti di Nosgoth con le playlist estese delle colonne sonore di Soul Reaver 1 e 2. Godetevi i brani più amati e scoprite nuove composizioni, tra cui l’inquietante “Priestess Encounter” e la mistica “Spirit Forge”.

Gran Turismo 7, annunciata la versione di prova gratuita: arriva My First Gran Turismo

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Il publisher Sony Interactive Entertainment ed il team di sviluppo Polyphony Digital hanno annunciato il rilascio di My First Gran Turismo, una versione di prova gratuita di Gran Turismo 7.

Il titolo digitale sarà disponibile per PlayStation 5 e PlayStation 4 il prossimo 6 Dicembre. Di seguito trovate il trailer ufficiale di annuncio, seguito dalle parole condivise dal creatore della serie Kazunori Yamauchi.

In occasione del 30° anniversario di PlayStation, è un enorme piacere per me presentare My First Gran Turismo, uno speciale invito free-to-play nell’entusiasmante mondo dei motori. Questa esperienza occupa un posto speciale nel mio cuore, perché è un omaggio alle origini del primo Gran Turismo, dove giocatori di tutte le generazioni hanno scoperto la gioia di guidare. Che si tratti di avvicinare per la prima volta i più giovani alle corse o di riaccendere una passione per la guida ormai dimenticata, My First Gran Turismo è stato progettato per essere sia accessibile che coinvolgente, pensato per tutti, senza limiti di età o di livello di abilità alla guida.

Qui non si tratta solo di giocare, ma di intraprendere un personale percorso di guida. Abbiamo fatto in modo che l’esperienza fosse intuitiva, consentendo a chiunque di mettersi al volante e di imparare le basi, come curve, frenate e accelerazione. Giocando, gli utenti acquisiranno maggiore sicurezza con ogni giro, affrontando nuove sfide per perfezionare le loro abilità alla guida.

Trova la tua strada. Stabilisci tempi record, insegui gli obiettivi e affronta una varietà di sfide. Ci sono tre eventi di gara, tre prove a tempo, tre rally musicali e una serie di prove patente, che consentono ai giocatori di provare il brivido della guida.

Prova la varietà nella guida. Sono incluse 18 auto uniche, ciascuna con la propria personalità. I giocatori possono provarle su tracciati iconici che faranno venire un po’ di nostalgia ai veterani di Gran Turismo: Kyoto Driving Park, Deep Forest Raceway e Trial Mountain Circuit.

Supporto completo PlayStation VR2 (Solo PS5). My First Gran Turismo ha anche il supporto completo per PlayStation VR2, che consente di sperimentare un livello di realismo di guida completamente inedito e un gameplay estremamente coinvolgente.

Che siate qui per il puro piacere della guida o con l’intento di diventare un fuoriclasse, My First Gran Turismo offre tutto ciò che serve per perfezionare le vostre capacità e godervi il brivido delle corse. Non vediamo l’ora che tutti provino My First Gran Turismo!

The Hundred Line: Last Defense Academy, annunciata la data di uscita per l’Occidente

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In un annuncio congiunto da parte dei publisher XSEED Games ed Aniples, nonché degli sviluppatori Too Kyo Games e Media.Vision, è stata confermata la data di uscita occidentale per The Hundred Line: Last Defense Academy.

Il titolo arriverà infatti per Nintendo Switch e PC (via Steam) il 24 Aprile 2025. Per l’occasione è stato altresì condiviso un nuovo trailer, che vi proponiamo di seguito.

La versione per Switch sarà disponibile sia fisicamente che in formato digitale. L’edizione standard avrà un prezzo di 59,99 dollari, mentre l’edizione limitata costerà 99,99 dollari. Quest’ultima includerà una copia del gioco, un artbook con le opere degli artisti Rui Komatsuzaki e Shimadoriru, una colonna sonora in CD con 10 brani della colonna sonora originale del gioco, un diorama in acrilico con il cast principale, una spilla Last Defense Academy in metallo, una carta d’arte lenticolare, una copia stampata di un romanzo breve originale di The Hundred Line e 15 carte d’arte dei personaggi.

Takumi Sumino è un adolescente come tutti gli altri che vive nel Complesso Residenziale di Tokyo, dove ogni giorno è uguale al precedente e non succede mai nulla di brutto. Almeno, fino a quando degli strani mostri non attaccano la città, seminando il caos. Una bizzarra creatura che si fa chiamare Sirei appare di fronte a Takumi e gli offre il potere per proteggere chi gli è caro. Tutto ciò che dovrà fare in cambio è… trafiggersi il petto!

Un istante dopo Takumi si ritrova nell’Accademia dell’Ultimo Baluardo, una scuola nel mezzo del nulla circondata da muri di fiamme ultraterrene. Lui e altri quattordici studenti sono stati arruolati nell’Unità Speciale di Difesa, una squadra con l’incarico di proteggere la scuola per i prossimi cento giorni. Cosa saranno disposti a sacrificare per riavere le loro vite e proteggere il mondo dai grotteschi invasori della scuola?

Si alza il sipario su cento giorni di guerra e disperazione…

  • Molteplici finali di estremi e disperazione. Le scelte di Takumi determineranno il suo futuro, ma non c’è modo di prevedere le conseguenze delle sue decisioni…
  • Battaglie difensive. Quando gli invasori attaccheranno, starà a te proteggere la scuola in battaglie in stile gioco di ruolo strategico.
  • Usa le Abilità da Specialista caratteristiche di ogni studente per cambiare il corso della battaglia e conquistare la vittoria!
  • Tempo libero ed esplorazione. Passa il tempo con i tuoi compagni per approfondire i rapporti, ed esplora le zone selvagge e le rovine all’esterno della scuola. Potrai anche usare gli oggetti che trovi per creare regali e coltivare i rapporti coi tuoi alleati!

BLEACH Rebirth of Souls, il nuovo trailer conferma la data di uscita

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Bandai Namco ha condiviso un nuovo trailer per BLEACH Rebirth of Souls che ha delineato la data di uscita del picchiaduro basato sul franchise di Tite Kubo.

Ve lo proponiamo di seguito, seguito dal relativo comunicato stampa. Vi anticipiamo che il lancio del titolo sarà il 21 Marzo 2025 per PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S e PC (via Steam).

Preparati ad accettare la tua anima e a invertire il destino dal 21 marzo 2025 con il lancio di BLEACH Rebirth of Souls per PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S e PC. Adattato dal leggendario franchise di Tite Kubo, il gioco invita a sfoderare le abilità uniche del proprio personaggio preferito di Bleach in avvincenti battaglie a colpi di spada ispirate all’anime.

Guarda un nuovo trailer con protagonista l’indimenticabile saga della Soul Society, in cui Ichigo e i suoi alleati metteranno alla prova i propri limiti per salvare Rukia dall’esecuzione, e con l’anticipazione di due nuovi personaggi giocabili: Aizen e Yamamoto!

Da oggi è possibile pre-ordinare BLEACH Rebirth of Souls in tre edizioni diverse:

  • Standard Edition – Il gioco base
  • Digital Deluxe Edition – Il gioco base, il Season Pass che include 7 giorni di accesso anticipato e il set soul crystal (#2), utile per potenziare le abilità dei personaggi.
  • Digital Ultimate Edition – Il gioco base, il Season Pass che include 7 giorni di accesso anticipato e il set soul crystal (#2, #3), il Thousand-Year Blood War Costume Set e il Rebirth of Souls Costume Set.

Pre-ordinando il gioco si riceverà anche il Thousand-Year Blood War Costume Set di Toshiro e Yoruichi come bonus.

XDefiant al capolinea: annunciata la chiusura

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Il publisher Ubisoft ed il team di sviluppo Ubisoft San Francisco ha annunciato che lo sparatutto multiplayer in prima persona free-to-play XDefiant si appresta a chiudere i battenti.

A partire da oggi, il titolo verrà rimosso dagli store digitali, per poi chiudere definitivamente con lo spegnimento dei server il prossimo 3 Giugno 2025. I giocatori che hanno già scaricato il titolo potranno continuare ad accedervi per i prossimi mesi, fino alla chiusura definitiva.

Si tratta purtroppo di un nuovo fiasco per Ubisoft, che tanto aveva investito e confidato in XDefiant, auspirando potesse ritagliarsi una lucrativa fetta di mercato. Secondo Stephen Totilo di Game File, sia Ubisoft San Francisco sia Ubisoft Osaka chiuderanno, con licenziamenti quantificati fino a 277 persone. Le risorse umane residue saranno dirottate su altri progetti.

XDefiant aveva esordito per PlayStation 5, Xbox Series e PC lo scorso 21 Maggio.

Fallout (serie televisiva Amazon Prime), le riprese della seconda stagione sono cominciate

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Insieme a The Last of Us, l’adattamento televisivo di Fallout è uno dei migliori ad essere arrivato sul “piccolo schermo”. L’accoglienza, da parte del pubblico e della critica specializzata, è stata incredibile, con un punteggio Rotten Tomatoes pari al 94% (ed un gradimento pubblico all’89%) e la produzione, non ha perso tempo ad annunciare la seconda stagione della serie.

Sebbene già da luglio, “gli script erano pronti”, e ad ottobre al New York Comic-Con, l’attore di Fallout Leslie Uggams aveva anticipato che le riprese sarebbero iniziare a novembre, nulla è stato confermato dal cast o dal team di produzione … almeno fino a qualche ora fa!

Infatti, gli account ufficiali dei social media dello show hanno confermato che il cast è sul set e ha iniziato le riprese della nuova stagione. Nello specifico, una foto di Walton Goggins mentre riprende il suo iconico ruolo di The Ghoul/Cooper Howard, è stata pubblicata sui canali di Fallout.

L’immagine è stata condivisa insieme a una delle battute più famose dello show, “Feo fuerte y formal“, che letteralmente significa “Brutto, forte e dignitoso“, una trasformazione che Goggins subisce regolarmente durante la sua magistrale interpretazione del personaggio.

E se ve lo siete persi, nella seconda stagione dello show ci sarà anche Macaulay Culkin che a quanto pare avrà un ruolo ricorrente. Insomma, questa seconda stagione parte con i migliori auspici. Prima di lasciarvi, vi rimandiamo al nostro articolo dedicato sulla spiegazione del finale della prima stagione.

PlayStation annuncia una particolare iniziativa al Gasometro Italgas di Torino

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Sony, dopo lo spettacolare e toccante video dedicato ai 30 anni di PlayStation, ha annunciato oggi, nell’ambito della campagna “Play has no limits”, un’originale attivazione presso il Gasometro Italgas di Torino, situato in prossimità delle storiche officine del Gruppo nell’area di Vanchiglia e a ridosso del Campus Luigi Einaudi dell’Università di Torino. A partire dalle ore 17:00 del 2 dicembre la struttura diventerà una vera e propria arena interattiva dinamica, regalando ai partecipanti un’esperienza fuori dall’ordinario. 

L’ex Officina per la produzione del gas Vanchiglia, nota come Gasometro, costruita nel 1863 e dismessa alla fine degli anni ’50 del ‘900, si trasforma fino al 4 dicembre, in uno schermo di gioco, grazie all’installazione di 600mq di luci led, per un totale di 15.000 pixel. 

Attraverso un applicativo interattivo gli utenti potranno giocare a “Match the Shapes” con l’installazione luminosa: una pioggia continua degli inconfondibili simboli PlayStation sfiderà i riflessi dei partecipanti che, attraverso un’apposita pulsantiera, dovranno far combaciare le quattro forme iconiche. Una dimostrazione che il gioco può nascere sempre e ovunque, anche nei luoghi più inaspettati. 

Questa iniziativa declina sul territorio nazionale la campagna globale di Sony Interactive Entertainment “Play has no limits”, che intende celebrare il valore del gioco, in tutte le sue forme. Un invito a guardare il mondo con occhi diversi trasformando luoghi, oggetti della quotidianità e, persino monumenti industriali, come nel caso del Gasometro di Torino, in scenari di meraviglia e interazione. 

L’area interessata dall’installazione è stata scelta perché riveste un ruolo di importanza storica per l’intera città, che ha fatto dei suoi gasometri un simbolo di riconoscimento e di appartenenza. La Vanchiglia oggi è inoltre protagonista di un’importante opera di riqualificazione complessiva, per un totale di 44mila metri quadrati: qui sorgerà il nuovo polo dell’innovazione di Italgas. Un nuovo campus dove poter proseguire sulla strada della ricerca e dell’innovazione, aspetti che da sempre caratterizzano il Gruppo torinese.

L’attività sarà totalmente gratuita e non richiederà alcuna prenotazione.

Endorfy Solum Voice S Onyx White: Il Microfono USB Compatto arriva in versione full white

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Endorfy amplia la sua gamma di periferiche gaming con il lancio del Endorfy Solum Voice S Onyx White (EY1B015), una elegante versione in colorazione bianca dell’ottimo microfono USB che abbiamo recensito qui. Ispirato all’onice bianco, questo dispositivo plug & play si propone come soluzione ideale per streamer, podcaster e content creator che desiderano una postazione full white.

L’Endorfy Solum Voice S Onyx White si distingue per il suo design compatto (74×74×170 mm) che lo rende perfetto anche per le scrivanie più piccole e soprattutto per la bella colorazione full white rispetto a quella full black originale. Le prestazioni sono le stesse della versione che abbiamo recensito, qui e il prezzo resta invariato solo 57 EUR, con una garanzia di 24 mesi. Per ammirarlo in tutto il suo “candore” non vi resta che dare uno sguardo alla gallery qui sotto.

Stalker 2 Heart of Chornobyl – Guida: Come aumentare lo spazio dell’inventario

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Stalker 2: Heart of Chornobyl è piuttosto restrittivo quando si tratta di gestione dell’inventario, consentendo di trasportare solo una quantità limitata di peso. Tuttavia, ci sono alcuni modi che vi andremo ad indicare in questa guida, che permettono di aumentare lo spazio dell’inventario e la relativa capacità di peso.

Come funziona l’inventario in Stalker 2 Heart of Chornobyl

Ogni oggetto collocato nel mondo di gioco di Stalker 2: Heart of Chornobyl ha un peso che il giocatore può controllare nell’inventario. Man mano che si andranno a raccogliere un bel quantitativo di oggetti, il peso complessivo dell’inventario aumenterà, come mostrato dalla barra colorata in basso a destra nel menu dell’inventario. Nello specifico, questa indica il peso massimo trasportabile, che all’inizio è di 80 chilogrammi.

Il punto ottimale per la barra del peso è nella zona verde, qui dovreste mantenere il peso complessivo. Se il peso va verso la zona gialla della barra, il personaggio consumerà più stamina e si muoverà più lentamente.

Una volta raggiunto il limite massimo di peso, il personaggio non sarà in grado di muoversi finché non avrete scartato alcuni oggetti dall’inventario (un sistema non molto dissimile da quello di Cyberpunk 2077). Tuttavia, ci sono alcuni modi per aumentare lo spazio dello “striminzito” inventario.

Come trasportare più oggetti in Stalker 2 Heart of Chornobyl

Sebbene il gioco non sia molto indulgente con la gestione dell’inventario, ci sono alcuni modi per aumentare lo spazio dell’inventario e trasportare più oggetti. Questi sono:

Artefatti

Ci sono diversi tipi di Artefatti che è possibile ottenere dalle anomalie e che aiutano ad aumentare il limite di peso trasportabile, ma a discapito della protezione dalle radiazioni. Quattro Artefatti che aiutano ad aumentare il peso trasportabile sono:

  • Trappola per mosche (Flytrap)
  • Pesce rosso (Goldfish)
  • Sprint
  • Sangue di pietra (Stone Blood)

Sprint e Flytrap vi daranno il massimo incremento nel limite di peso trasportabile, ma questi oggetti emetteranno anche più radiazioni. Potrete ottenere questi Artefatti attorno alle anomalie nella Zona.

Consumabile Hercules

Hercules è un consumabile che aumenta temporaneamente il limite di peso trasportabile di 20 kg per 10 minuti. Se vi trovate in ​​un’area con un sacco di utile bottino che non potete assolutamente lasciare indietro, allora è il momento giusto per prendere questa pillola e provare a tornare alla base prima che scada il tempo. Il consumabile Hercules può essere ottenuto nelle casse o tra il bottino comune. Non è un oggetto difficile da trovare, quindi non esitate a consumarlo quando necessario.

Potenziamento di armature ed equipaggiamenti

Un altro modo per migliorare il limite di peso trasportabile è parlando con un tecnico per potenziare l’armatura. Questi potenziamenti solitamente aumentano il limite di trasporto del 10% e vi aiuteranno a trasportare più oggetti. Insieme all’armatura, potrete potenziare armi e altri equipaggiamenti per ridurne il peso in una certa misura percentuale.

Nei principali insediamenti ci sono molti tecnici che forniscono potenziamenti, quindi assicuratevi di interagire con loro per trovare i migliori upgrade e aumentare il limite di peso trasportabile e/o ridurre il peso dell’equipaggiamento.

Tute stalker

Alcune Stalker Suit come Wanderer’s Suit, Cuirass Exoskeleton e OZK Explorer’s Suit vi daranno – tra gli attributi passivi – un aumento del limite di peso trasportabile. Potrete trovare le Stalker Suit nelle scorte o come bottino.

Fonte: Primagames

Sony ringrazia i fan nell’emozionante spot che celebra i 30 anni di PlayStation

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Nell’ambito delle celebrazioni per il 30° anniversario di PlayStation, Sony ha condiviso un emozionante e nostalgico spot.

Nel filmato che vi proponiamo di seguito, possiamo ammirare un montaggio di alcuni dei titoli che hanno fatto la storia degli ultimi trent’anni del brand PlayStation con personaggi iconici, storie leggendarie ed attimi di pura emozione.

Vi proponiamo di seguito lo spot italiano, avvisandovi di fare attenzione agli spoiler presenti.

Negli ultimi trent’anni abbiamo fatto tanta strada insieme, costruendo storie epiche e dando vita a esperienze uniche. Durante questo cammino abbiamo scoperto nuove avventure, riso a crepapelle insieme e vissuto tanti ricordi che rimarranno per sempre con noi. Abbiamo stretto nuove amicizie e ridefinito il concetto di gaming nel mondo. Grazie per averci accompagnato in questo viaggio entusiasmante: non ce l’avremmo fatta senza di te.

Il Natale si avvicina: PlayStation svela il calendario dell’Avvento

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Oramai entrati nel mese conclusivo del 2024, PlayStation decide di svelare il proprio calendario dell’Avvento lanciando l’hashtag #AstroBotXMas.

Ogni giorno fino alla vigilia di Natale, PlayStation Italia condividerà contenuti speciali e la possibilità di vincere premi a marchio PlayStation. Di seguito trovate tutti i dettagli del comunicato ufficiale.

Questo Natale, PlayStation rende le festività più magiche che mai con il calendario dell’Avvento #AstroBotXMas!
Ogni giorno, fino al 24 dicembre, sul profilo Instagram di PlayStation Italia, una nuova casella si aprirà per regalare contenuti speciali, video, e, in 8 giornate straordinarie, la possibilità di vincere premi a marchio PlayStation, tra i quali: 

  • PlayStation 5 edizione digitale e PlayStation 5 Pro
  • PlayStation Portal, PlayStation VR2, Cuffie Pulse Elite e giochi come LEGO Horizon Adventures e Astro Bot
  • Alcuni prodotti in edizione limitata tra i quali PlayStation 5 edizione digitale – 30° Anniversario, controller wireless DualSense – FORTNITE, controller wireless DualSense – Astro Bot

Ad accompagnare tutti gli appassionati del brand PlayStation in questo viaggio magico, tra sorprese e divertimento, fino alla Vigilia di Natale, sarà proprio l’iconico personaggio di Astro Bot.

Il calendario non sarà solo un conto alla rovescia verso il Natale, ma un modo per vivere insieme la passione per il gaming, celebrando ciò che rende unica la community PlayStation.

#AstroBotXMas è un invito a giocare, sognare e condividere la gioia del Natale con chi ama il mondo PlayStation. Ogni giorno sarà un’occasione per ricordare che il gaming non è solo intrattenimento, ma anche connessione, creatività e un pizzico di magia natalizia.

Questo dicembre, preparatevi a scoprire cosa si nasconde dietro ogni casella. Con Astro Bot a guidarvi il Natale non è mai stato così divertente!

L’avventura chiama nel trailer di lancio di Indiana Jones e l’antico Cerchio

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Bethesda ha condiviso oggi l’avventuroso trailer di lancio per Indiana Jones e l’antico Cerchio, atteso titolo firmato MachineGames ed ispirato alle gesta del geniale archeologo.

Vi ricordiamo che la produzione è in arrivo il 9 dicembre per Xbox Series X|S, PC (via Steam) e Game Pass. Inoltre è possibile ottenere fino a 3 giorni di accesso anticipato preordinando la Premium Edition, l’upgrade alla Premium Edition o la Collector’s Edition.

La nuova, indimenticabile avventura di Indy è quasi arrivata. Scoprite uno dei più grandi misteri della storia in Indiana Jones e l’antico Cerchio, un’avventura in soggettiva per giocatore singolo ambientata tra gli eventi di I predatori dell’arca perduta e quelli di L’ultima crociata.

Preparatevi a indossare il cappello e a brandire la frusta nei panni del leggendario archeologo Indiana Jones. Partite per un’epica avventura intorno al mondo in una corsa contro il nemico per svelare i segreti del misterioso antico Cerchio.

Vesti I Panni Di Indiana Jones

Vivi l’avventura nei panni di Indy in un’emozionante storia piena di esplorazione, azione coinvolgente ed enigmi intriganti. Impersonando il geniale archeologo, famoso per la sua astuzia, la sua ingegnosità e il suo senso dell’umorismo, viaggerai per il mondo in una corsa contro il nemico per svelare il segreto di uno dei più grandi misteri di tutti i tempi.

Un Mondo Di Misteri Ti Attende

Viaggia dalle aule del Marshall College al cuore del Vaticano, dalle piramidi d’Egitto ai templi sommersi di Sukhothai e oltre. Quando un’effrazione a tarda notte ti porterà ad affrontare un misterioso gigante, ti metterai in viaggio per scoprire lo sconvolgente segreto che si cela dietro il furto di un manufatto apparentemente insignificante. Stringendo nuove alleanze e affrontando nemici noti, incontrerai personaggi intriganti, userai astuzia e ingegno per risolvere antichi indovinelli e sopravvivrai a eventi mozzafiato.

Azione Elettrizzante

La caratteristica frusta di Indiana resta il fulcro del suo equipaggiamento e può essere usata per distrarre, disarmare e attaccare i nemici. Ma non si tratta solo di un’arma: è lo strumento più prezioso a disposizione di Indy per esplorare l’ambiente che lo circonda. Sfruttala per superare pattuglie ignare e scalare pareti mentre attraversi un mondo straordinario. Alterna infiltrazioni furtive, combattimenti corpo a corpo e sparatorie per sconfiggere la minaccia nemica e svelare il mistero.

Lo spirito della Scoperta

Avventurati in un dinamico mix di azione lineare incentrata sulla narrativa e mappe a mondo aperto. Dai sfogo all’esploratore che è in te e scopri un mondo di segreti affascinanti, trappole mortali ed elaborati enigmi, in cui tutto può nascondere un tassello del rompicapo oppure… serpenti. Perché proprio i serpenti…?

Recensione S.T.A.L.K.E.R. 2: Heart of Chornobyl, un’esperienza che non fa sconti a nessuno

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In un mercato videoludico in cui il genere FPS è ormai saturo, distinzione e unicità sono le due parole d’oro per tentare di spiccare tra i colossi che, volenti o nolenti, tracciano ancora le fila in questo campo. Prime fra tutte le serie di Call of Duty e Battlefield, ma anche Halo, Far Cry, Doom e compagni vari. Tutti giochi che, nell’evolversi per stare al passo coi tempi ed offrire sempre nuovi spunti, pare abbiano mostrato praticamente ogni combinazione possibile nelle formule di gameplay, tanto da renderli spiritualmente simili. Tendenzialmente, due sono gli aspetti che dettano la scelta di un titolo rispetto ad un altro: uno è la notorietà, che ormai ha definito quali siano i punti di riferimento nel genere. L’altro è ciò che chiamerei “effetto abitudine“, ossia cimentarsi in esperienze che, da sempre, siano nelle proprie corde. Una sorta di comfort zone dove ci si sente sicuri delle proprie abilità e si conoscano gran parte dei cliché. La verità è che, in fin dei conti, ci si ritrova sempre davanti alla stessa formula, solo condita con storie e personaggi differenti.

Da parecchi anni ormai sembra mancare la volontà di distinguersi, limitandosi a fare il “compitino” che soddisfi quanti più giocatori possibili a scapito di un’identità ben delineata. Probabilmente il timore è proprio quello di perdere la popolarità universale, quella che raggiunge anche chi mastica poco di videogiochi e che, inevitabilmente, si traduce in maggiori introiti. Forse è proprio questo che ha portato molti FPS a divenire dei “more of the same“, puntando alla quantità piuttosto che alla qualità. Fortunatamente, esiste ancora qualche errante solitario che non ha piegato la propria personalità alla standardizzazione, fidelizzando quella “ristretta nicchia” di giocatori che è riuscito a conquistare proprio con l’unicità. In questo caso, si parla dello studio ucraino GSC Game World, che con l’attesissimo S.T.A.L.K.E.R. 2: Heart of Chornobyl ha sensibilmente migliorato quel sapiente mix di immersività, giusta complessità e componente survival che ha contraddistinto i predecessori.

Nonostante la gestazione del gioco sia stata piuttosto travagliata, in primo luogo a causa della guerra scoppiata nel pieno dello sviluppo, i ragazzi di GSC sono riusciti a confezionare un prodotto capace di strizzare l’occhio alle produzioni più blasonate. Mi sento solo in dovere di fare un appunto: o amate le esperienze “spietate” oppure non fa per voi, non esiste una via di mezzo.


Versione testata: PC (Steam)


Benvenuti nella Zona

S.T.A.L.K.E.R. 2 non si perde in troppi convenevoli prima di catapultarci nel vivo del gioco. Dopo un’introduzione che lascia un senso di disorientamento, scopriremo l’obiettivo del personaggio di cui vestiremo i panni. Skif, questo il suo nome, deve recuperare i sensori che gli sono stati rubati durante un assalto imprevisto mentre svolgeva il compito affidatogli da un certo Hermann. Descritta così, la storia appare piuttosto debole e priva di ispirazione, ma è proprio quando iniziamo a muovere i primi passi nel mondo di gioco che questa sensazione si dilegua rapidamente.

La Zona, una vasta area intorno a Pripyat circondata da un muro perimetrale invalicabile, è una landa desolata e ostile che cela tanti segreti e pericoli quante storie da raccontare. Il nostro obiettivo primario assumerà presto degli intrecci articolati, così come le missioni secondarie si riveleranno più di semplici compiti da portare a termine per racimolare risorse. Il team di sviluppo ha riposto una grande cura narrativa in S.T.A.L.K.E.R. 2, creando tante piccole ma curiose storie parallele che catturano l’attenzione al pari della trama principale. Ed è proprio qui che si nota la dedizione nel voler rendere veramente interessante un mondo di gioco che fa dell’esplorazione il suo cavallo di battaglia.

Per il giocatore medio, il primo impatto è indubbiamente quello dell’ennesimo, noioso “simulatore di camminate”. Chi decide di vedere oltre e di addentrarsi per qualche ora nella Zona, invece, si ritrova in poco tempo a fare i conti con un mondo denso e vivo che nasconde risorse, segreti e pericoli di ogni genere. Esatto, a fare i conti, perché S.T.A.L.K.E.R. 2 offre un’esperienza di gioco ormai rara nel suo genere, che non prende per mano il giocatore insegnandogli come sopravvivere in un mondo che si rivela spietato sin dall’inizio. Il tutorial è abbastanza risicato, la difficoltà è tarata verso l’alto e le meccaniche di gioco non sono rapide ed intuitive come ci si aspetta da un classico FPS. Al contrario, calma, sangue freddo e azioni ponderate sono la chiave per uscire vivi dalle situazioni complicate che molto spesso si presentano. Sostanzialmente, ci troviamo di fronte alla stessa formula di gioco che ha contraddistinto i capitoli precedenti, ma potenziata e inasprita sotto ogni aspetto.

La Zona è un luogo ostile e inospitale.

La calma è la virtù dei forti

La componente survival è ancora più marcata in questo nuovo capitolo, mettendo a dura prova le nostre abilità ma mai in modo eccessivo e frustrante. La generosa varietà di armi che troveremo durante il gioco offre diversi approcci per ogni situazione; inoltre, è possibile montare accessori e potenziare il nostro arsenale per migliorare varie caratteristiche come danno, precisione e cadenza di tiro. Ma attenzione: ogni arma si usura con l’utilizzo, presentando inceppamenti sporadici che diventano sempre più frequenti fino ad arrivare all’inevitabile rottura se non riparata.

L’usura può avvenire più o meno rapidamente e dipende dalla frequenza di utilizzo, dai combattimenti (i proiettili, ad esempio, possono colpire le armi) e anche dalla tipologia di munizioni equipaggiate. Buona parte di pistole, fucili e mitragliatori, infatti, può essere caricata sia con proiettili standard sia con versioni potenziate. Queste ultime, ovviamente, infliggono danni maggiori, ma al contempo dispongono di una potenza esplosiva superiore che rovina la canna più in fretta. È importante perciò controllare spesso le condizioni del proprio arsenale così come quelle dell’armatura equipaggiata, che si deteriora a seconda dei danni ricevuti in ogni scontro. Uscire a viso scoperto e sparare all’impazzata contro gruppi di nemici non è poi così una buona idea, in fondo.

Il dettaglio riposto nella realizzazione delle armi è impressionante.

A proposito di nemici, S.T.A.L.K.E.R. 2 offre una buona gamma di ostilità disseminate in tutta la Zona. I meno temibili ma comunque ugualmente aggressivi sono gli umani, soprattutto se affrontati in gruppo, poichè tenteranno spesso di aggirarci e colpirci di sorpresa sfruttando il fuoco incrociato. Nel gioco sono presenti fazioni con ideologie e “modi di fare” differenti, e molte azioni e scelte che compiremo potranno ripercuotersi non solo sulla nostra reputazione verso determinati gruppi, ma anche sui singoli personaggi che incontreremo. Ad esempio, potrebbe capitare di fallire una missione perché abbiamo profanato il cadavere di un loro compagno caduto. Oppure potremmo decidere di risparmiare la vita di qualcuno che avremmo dovuto eliminare, per poi ritrovarlo in seguito pronto a tornarci utile per risolvere una situazione spinosa. Le varianti possono essere parecchie, ma solo proseguendo scopriremo il peso delle nostre azioni.

Più feroci e letali sono invece le varie creature che bazzicano nelle terre desolate, frutto di mutazioni dovute alle radiazioni rilasciate dall’esplosione del reattore della centrale nucleare di Chernobyl. Data la natura impietosa del gioco, ci troveremo molto presto faccia a faccia con uno dei mutanti più temibili del gioco. Istintivamente, la prima cosa che viene in mente è quella di fuggire sperando di seminarlo velocemente, salvo poi scoprire la sua capacità di diventare invisibile e muoversi velocemente. Non aggiungerò altro, ma S.T.A.L.K.E.R. 2 non la manda di certo a dire in quanto a situazioni da panico.

Se pensavate che fosse tutto qui, mancano ancora le cosiddette anomalie. Queste “trappole” elementali di vario tipo sono sparse per tutta la Zona e sono individuabili sia ad occhio nudo sia ascoltando il suono emesso dal nostro rilevatore. A primo impatto non sembrano particolarmente pericolose, e di fatto così è, ma possono diventarlo in situazioni specifiche. Ad esempio, se ce la stessimo dando a gambe levate senza prestare attenzione all’ambiente che ci circonda. Essere colpiti dai nemici può portare alla morte in un paio di colpi, e lo stesso vale finendo in un’anomalia. Alcune possono anche applicare degli effetti temporanei, rallentandoci o avvelenandoci. Ma in quanto trappole, possono anche rivelarsi dei game changer se sfruttate a proprio favore attirandovi, ad esempio, un mutante, risparmiandoci fatica e preziose munizioni.

Pripyat ha sempre un fascino unico.

Vivere la quotidianità

La vivacità della Zona è resa possibile da A-Life 2.0, una versione evoluta del sistema di gestione dell’I.A. già presente nei capitoli precedenti. Sebbene necessiti ancora di qualche aggiustamento, non è raro incontrare altri stalker come noi intenti ad esplorare qualche luogo oppure imbatterci in sparatorie tra fazioni e scontri tra creature. O ancora, ritrovarci alle strette durante un combattimento e ricevere supporto inatteso da tizi temerari che non si faranno troppi problemi ad aprire il fuoco. Può capitare anche di dover prestare attenzione al nostro “modo di presentarci”: talvolta, entrare in un accampamento con un’arma in mano potrebbe generare scompiglio.

L’esplorazione della Zona è indubbiamente l’elemento chiave su cui si erge tutta la struttura di gioco. La mappa ha un’estensione di quasi 65 km2 e si rivela piuttosto ricca di luoghi da scoprire e segreti da scovare. La ricerca di risorse è un aspetto fondamentale per la sopravvivenza: non avremo solo bisogno di medikit e bende per curarci e fermare eventuali emorragie, ma anche di bevande e cibo per recuperare più rapidamente la resistenza e mantenerci in salute. Anche il sonno farà capolino qualora non riposassimo dopo circa 24 ore, andando ad inficiare sulla nostra concentrazione.

Le anomalie possono tornare utili nel momento del bisogno… o rivelarsi fatali.

Avventurarsi in un mondo così ostile non è di certo una passeggiata e bisogna valutare attentamente ciò che può tornarci utile per gestire al meglio il nostro inventario. Lo spazio nello zaino è limitato e il peso trasportato gioca un ruolo determinante per la mobilità di Skif: logicamente, essere dei bazar ambulanti non è una scelta saggia. Ogni risorsa ha un peso, incluse le munizioni, perciò occorre decidere la quantità da portarsi dietro in ogni “spedizione”. Tutto ciò che troviamo può comunque essere riposto in un capiente baule all’interno dei rifugi sparsi per la mappa oppure venduto ai vari mercanti per racimolare buoni, la valuta del gioco.

Vagando per la Zona potremo recuperare i cosiddetti artefatti, strani detriti e oggetti che fanno gola a qualsiasi stalker principalmente per il loro grande valore. Oltre a poterli rivendere, potremo equipaggiarli nei relativi slot dell’armatura per beneficiare di determinati effetti in base alla tipologia e alla rarità. Gli artefatti leggendari, nascosti in zone che pullulano di anomalie mortali, richiedono un maggiore impegno per essere individuati ma forniscono dei bonus che possono fare la differenza in combattimento.

Completare la missione principale richiede decine di ore di gioco, ma passerà facilmente in secondo piano dato che verremo travolti dalla curiosità di esplorare ogni anfratto di una Zona meravigliosamente cupa quanto Considerando il ritmo di gioco e la miriade di attività, missioni e luoghi da visitare, spolpare per bene S.T.A.L.K.E.R. 2 richiederà almeno un centinaio di ore. La dinamicità del mondo, in ogni caso, non lascerà mai spazio a tempi morti e senso di noia, mantenendo sempre alta l’attenzione del giocatore.

I nemici non si faranno prendere alla sprovvista.

Il peso del fascino

La recensione prende in esame la versione PC, che ho giocato con la seguente configurazione:

  • CPU: AMD Ryzen 7 5800X @ 3.8GHz
  • GPU: NVIDIA GeForce RTX 3080 10GB
  • RAM: 32 GB DDR4 @ 3.600MHz
  • Risoluzione schermo: 2560×1440 (2k)

Partiamo dal presupposto che S.T.A.L.K.E.R. 2 si è rivelato subito un titolo piuttosto pesante da reggere, considerando che i requisiti consigliati richiedono la bellezza di 160 GB di spazio libero su SSD, 32 GB di RAM e CPU e GPU non più vecchie di 3-4 anni. Non è difficile capire il motivo una volta che si esplora la Zona, essendo viva, ricca di dettagli e priva di caricamenti. Il doppiaggio, disponibile in inglese e in ucraino, è ben realizzato così come le animazioni dei personaggi. Una nota di merito va indubbiamente alla grande attenzione che gli sviluppatori hanno dedicato alle animazioni di Skif, soprattutto quando si tratta di ricaricare un’arma o di bere e mangiare qualcosa. Ogni azione è stata realizzata con un livello di precisione e realismo sorprendente al punto da indurci spesso ad ammirare le animazioni.

Con tutti i settaggi impostati su Alto e il DLSS su Qualità, il frame rate oscilla tra i 35 e i 90 fps con una media che si aggira sui 60 fps. Una resa sicuramente accettabile per giocare fluidamente, ma simbolo di un’ottimizzazione acerba che necessita di patch correttive. In diverse occasioni ho storto il naso quando, in ambienti chiusi e abbastanza ristretti, il frame rate calava drasticamente a 35-40 fps senza apparente motivo. Lo stesso è capitato visitando determinati insediamenti con più di una decina di NPC, sebbene non si trattasse di grosse città. Inoltre, non mancano alcuni bug grafici, fenomeni di stuttering (seppur sporadici) e problemi con l’illuminazione, in particolar modo al tramonto e di notte. Nel complesso, comunque, la resa visiva è ottima e non soffre di gravi problemi che minano la giocabilità.

Il comparto grafico strizza l’occhio alle produzioni più blasonate.

Commento finale

S.T.A.L.K.E.R. 2: Heart of Chornobyl è uno di quei titoli che va provato almeno una volta per carpirne l’essenza. Non è sicuramente adatto a chiunque perché richiede tempo, dedizione ed abilità per padroneggiare una formula di gameplay che si basa principalmente sulla sopravvivenza e sull’esplorazione. La Zona è un’area ostile e spietata che non fa sconti a nessuno, dove un’arma inceppata nel momento sbagliato, una mossa troppo istintiva o una distrazione possono rivelarsi fatali. La componente narrativa è uno dei punti forti del gioco, non solo per la storia principale ma anche per le tante missioni secondarie che tessono vicende altrettanto articolate ed interessanti. Inoltre, buona parte delle nostre azioni influenzeranno la reputazione con fazioni e personaggi, aprendo nuove strade o chiudendo portoni. Al netto di alcune incertezze dal punto di vista tecnico, S.T.A.L.K.E.R. 2 offre un’esperienza impegnativa, appagante e dinamica perfettamente in grado di soddisfare i giocatori che amano le sfide.

S.T.A.L.K.E.R. 2: Heart of Chornobyl è disponibile su ENEBA a prezzo scontato.